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Leggi e non diffondere

Mini-guida
per difendersi dalle catene elettroniche


 

  
    "Per favore,   fate girare questa mail!"
	     "Attenzione!  Nuovo virus!!!"
  
      "Cerchiamo urgentemente donatore di midollo osseo"
		                 "Vinci un telefonino!" 
             "Regala un sorriso a questa bambina malata di leucemia..."

 

 

Quante volte riceviamo via email, messaggi e richieste di questo tipo? 

Il più delle volte, appena ricevuti, li diffondiamo a tutti i nostri conoscenti pensando di fare cosa buona. Ma siamo sicuri che non stiamo in realtà contribuendo a diffondere un messaggio ingannevole, una bufala, o peggio, uno scherzo di pessimo gusto?

Abbiamo redatto questa guida nella speranza di fornire qualche informazione utile a evitare frodi e abusi nell'utilizzo della posta elettronica.

Saranno vere?
Come comportarsi?
Alcuni esempi di catene fasulle
Chi si diverte a mettere in giro queste catene?
Esistono catene utili?
Consigli per evitare spiacevoli sorprese

 

 

SARANNO VERE?


Quel poco di esperienza maturata in questi anni ci costringe a dire che la maggior parte delle catene di email sono inutili o riguardano notizie e casi inesistenti. Solo alcune catene (poche, per essere sinceri) possono avere una qualche utilità, e per queste vi rimandiamo alla fine di questo documento.

Molti si chiedono: perché diffondere una catena o un messaggio falso è così dannoso?
A nostro avviso vi sono almeno tre motivi.

1) Un messaggio fasullo inganna gli utenti in buona fede e inesperti, diffonde informazioni inesatte o errate, creando ingiustificati allarmi.
2)
Leggere messaggi inutili fa perdere tempo, soprattutto a chi usa la posta elettronica per lavorare.
3) Ricevere una mail comporta dei costi in termini di scatti telefonici, collegamento a Internet ed elettricità. Una ricerca UE del febbraio 2001 ha stimato che i consumatori europei spendono ogni anno circa 19.000 miliardi di lire per scaricare messaggi di posta inutili (fonte: Computerworld Italia
http://www.cwi.it/).

 

 

COME COMPORTARSI?


Che sia l'allarme per un nuovo virus informatico o la supplica per un caso medico disperato, quasi tutte le catene chiedono una sola cosa: di essere divulgate a tutte le persone che si conoscono. Questo meccanismo genera un flusso di messaggi di proporzioni gigantesche, e soprattutto incontrollabile, che può protrarsi anche per diversi anni.

Spezzare, cioè scegliere di non diffondere le catene fasulle dipende solo dal comportamento di ogni utente Internet. Non c'è una regola generale per distinguere quelle buone da quelle false o ingannevoli: occorre esercitare il buon senso ed essere molto attenti.
A titolo orientativo,abbiamo raccolto alcuni tipi molto comuni di catene elettroniche di cui diffidare. Le analizziamo brevemente.

 

«Per ogni mail spedita, la Società xxxxx donerà 1 dollaro per la ricerca sul cancro...»

Sono le catene di tipo più squallido poiché fanno leva sul senso di solidarietà dell'utente che, appena ricevute, le diffonde credendo seriamente di poter fare qualcosa di buono e utile nei confronti di una situazione di disagio o sofferenza. Si tratta invece di un evidente imbroglio poiché la Società xxxxx non ha alcun mezzo tecnico per verificare che Tizio ha spedito all'amico Caio una mail contenente l'appello. Internet è una rete distribuita nel senso che nessun organismo o ente ha il controllo centralizzato dei messaggi e non c'è alcun modo per "contare" quanti messaggi di un certo tipo sono stati spediti da un angolo all'altro del mondo.

Il più delle volte, quando riceviamo messaggi di questo tipo, tendiamo a non crederci. Ma nel dubbio li rispediamo ugualmente, dicendo "male non farà". E invece male fa. Perché alimenta ancora di più il diffondersi di inganni verso la sensibilità e la buona fede delle persone.

 

«Tra tutte le mail spedite, la Società xxxxx sorteggerà 100 fortunati vincitori»

Queste catene riguardano presunti concorsi in cui una famosa ditta (Nokia o Microsoft tanto per citarne alcune) sorteggerebbe a caso alcune mail per premiarne i mittenti con denaro, telefonini o ricariche per cellulari. Il testo del messaggio invita a spedire un certo numero di mail ad altri amici, quindi anche in questo caso non esiste la fattibilità tecnica per un tale "sorteggio" e sui siti ufficiali delle ditte citate troverete sicuramente dichiarazioni che smentiscono ogni coinvolgimento in tali vicende.

 

"Attenzione NUOVO VIRUS!!! Se ricevete una mail intitolata 'xxxxx' non apritela!"

Un altro gettonatissimo filone di catene. Quasi sempre nel testo trovate la descrizione degli inevitabili quanto catastrofici effetti del virus, che talvolta rasentano la fantascienza! 

Spesso si dichiara di aver ricevuto l'informazione da aziende rinomate (le più gettonate sono Microsoft e Ibm, ma qualcuno reclama di avere contatti confidenziali perfino con la NASA). Va da sé che in molti casi il messaggio è solo una bufala (sul sito http://www.symantec.com/avcenter/hoax.html trovate un elenco di virus che, pur essendo oggetto di numerose catene, non sono mai esistiti - se non nella mente di qualche buontempone).  

In altri casi il virus esiste veramente, ma queste catene hanno comunque una utilità molto limitata e il motivo é semplice: al momento sono note oltre 50.000 diverse varianti di virus e ogni anno migliaia di nuovi virus vengono scoperti. Non sarà di certo una mail che vi avvisa di un particolare virus a salvarvi! Per difendersi occorre invece applicare quotidianamente una serie di piccoli accorgimenti (che valgono per qualsiasi virus). Primo fra tutti, non aprire MAI gli allegati di posta elettronica sospetti, nemmeno se sembrano arrivare da un indirizzo conosciuto. Secondo, usare abitualmente un anti-virus aggiornato. Se volete saperne di più su come difendersi dai virus potete consultare: http://how.tin.it/software/posta_elettronica/vademecum/virus.html    

 

«Cerchiamo urgentemente donatore di midollo osseo...»

Le catene a sfondo pietistico sono forse le più difficili da interpretare. Trattano di solito casi di bambini sofferenti, malattie rare, ricerca di donatori. Il tema è così serio e grave che il solo fatto che qualcuno possa divertirsi a fare scherzi su queste situazioni ci irrita e dà fastidio.
Non possiamo e non è giusto dare indicazioni generali su come comportarsi al riguardo, se diffondere o no il messaggio. Osserviamo semplicemente che:

1) anche per queste catene, purtroppo, sono stati segnalati casi falsi o inventati, dunque occorre essere cauti (vedi ad esempio http://spazioweb.inwind.it/sgas/chainletters.htm)  

2) se l'appello riguarda un caso vero, è doveroso rispettare chi, di fronte a una situazione senza speranza, si appella disperatamente a qualsiasi possibilità. Non si può nascondere, tuttavia, che a volte l'appello via Internet non ha molte possibilità di riuscita.
Un esempio su tanti: da almeno due anni circola una catena attraverso cui si cerca un "donatore di midollo osseo gruppo B" Purtroppo il gruppo sanguigno è un'informazione insufficiente e troppo vaga, in quanto la compatibilità totale, molto rara e difficile, si può accertare solo dopo che il donatore si è sottoposto ad approfondite analisi di laboratorio (fonte:
http://www.admo.it/). È quindi praticamente impossibile trovare un donatore adatto semplicemente mandando una mail (vedi, riguardo a tale catena, http://www.fi.infn.it/mailinglist/notizie/msg00047.html)

Detto ciò, non vogliamo esagerare in diffidenza o cinismo: lasciamo aperta la possibilità che una qualche catena di questo tipo possa in futuro risultare utile a risolvere qualche caso. 

Evitiamo però i comportamenti superficiali: prima di diffondere il testo, leggiamo attentamente e verifichiamo almeno che non ci siano elementi che lascino capire in modo evidente che si tratti di una presa in giro. In tal caso, oltre a evitare di diffondere la catena, può essere un'ottima idea rispondere a chi la ha inviata a noi, chiedendogli di inviare urgentemente una mail di rettifica a tutti gli altri destinatari e a sua volta al mittente precedente, in modo da «risalire» possibilmente la catena.

 

«Questa è la mail della fortuna! Mandala ad altre 20 persone...»

Sono la versione moderna delle catene che hanno imperversato per anni sulle banconote da mille lire. Questi messaggi fanno leva sulla superstizione: chi non li rispedisce a un certo numero minimo di altre persone si assicura inevitabilmente una sequenza di inimmaginabili sventure! Se siete superstiziosi, non possiamo certo chiedervi di non esserlo, e avete tutto il diritto di rispedirli. Abbiate solo la cura di non disturbare chi non è superstizioso quanto voi.
   

 

 

ALCUNI ESEMPI (VERI) DI CATENE ELETTRONICHE (FASULLE)


• La Società americana del cancro

SCUSATEMI  SE MI PERMETTO DI MANDARVI QUESTA MAIL.<

Hai mai ascoltato il ticchettio della pioggia?
Qualche  volta hai seguito il volo di una farfalla?
Oppure osservato il tramontare del  sole? [...]  Ascolta la musica prima che la canzone  finisca.

L'unica cosa che vi viene chiesta è solo un po' del  vostro tempo, per inviare questo messaggio.

C'è solo bisogno di un po  d'amore per mandare questa e-mail. Per favore, passate questo messaggio a  tutti quelli che conoscete.
È l'ultimo desiderio di una bambina, che  presto lascerà questo
mondo, dato che è vittima di una terribile  malattia: il CANCRO.

Grazie per il vostro sforzo. Questa non è una catena, ma una scelta di tutti noi per salvare una piccola vita che si sta spegnendo per una seria e fatale forma di cancro.

Per favore inviate questo messaggio tutti coloro che conoscete e non conoscete. A questa bimba restano 6 mesi di vita, e come sua ultima volonta lei ha voluto inviare questa e-mail a tutti voi, perche riusciate a vivere la vita al massimo, dato che lei non lo farà mai.
Per ogni persona che riceverà questa e-mail la Società Americana del Cancro donerà 3 centesimi di dollaro per il trattamento ed il piano di recupero. Una persona ne ha inviate già 500. Aiutatemi. Se potete inviatela a tutte le persone che conoscete. Riflettete e non siate egoisti! Dedicare 5 minuti per inviare  questo messaggio è di vitale importanza: tutto questo potrebbe accadere a ciascuno di noi.  

 

• Vinci un telefonino

Spiacente di disturbarti, (non so se è vero, ma non si sa mai).

Salve, caro cliente
Noi di Nokia, abbiamosviluppato una nuova serie di telefoni mobili chiamata
WAP (protocollo di controllo senza fili).
Questi telefonini sono ideati per persone che sono spesso sulla strada e che non hanno Internet appresso.
Sfortunatamente, non molte persone hanno sentito parlare di WAP
ed è per questo che stiamo diffondendo questa e-mail in rete.

'Che c'entro io in tutto questo?' ti chiederai.
Ebbene, ogni persona che spedisce questa comunicazione a 10 persone, riceverà in omaggio il Nokia 3210. Ogni
persona che spedisce questa comunicazione a 25 persone o più, riceverà in omaggio il Nokia 7110, il primo telefono WAP.

Due settimane dopo che avrai spedito questa comunicazione,
Nokia si mettera in contatto con te per avere il tuo indirizzo. Buona fortuna!

James Dorfeld
Vicepresidente delle Comunicazioni di Nokia

I contenuti delle pagine Web di Nokia sono sotto Copyright Nokia
Riproduzione, trasferimento, distribuzione odeposito
di parte o di tutti i contenuti in qualsiasi forma senza il
preventivo permesso scritto di Nokia sono proibiti, eccetto in concordanza coi termini [...]    

 

• Truffa con il cellulare

Attenzione al seguente messaggio ATTENZIONE !! - NUOVA TRUFFA CON IL TELEFONINO.

Inviare questo messaggio a tutti i possessori di telefonini che conoscete,
Se ricevete un messaggio sul vostro telefonino di richiamare il numero 0141-455414
non rispondete e non richiamate in nessun caso. La vostra fattura telefonica sarebbe astronomica.

Da qualche tempo dei truffatori hanno trovato una possibilità di utilizzare il vostro telefonino:
Vi chiamano sul vostro portatile e si spacciano per il vostro provider; vi
invitano ad immettere un numero segreto(09 oppure 90) con la scusa che
questo serve controllare il corretto funzionamento del vostro allacciamento.

NON IMMETTERE QUESTO NUMERO IN NESSUN CASO E APPENDERE SUBITO.
I truffatori hanno la possibilità di leggere il numero della vostra carta SIM e di allestire quindi una nuova carta.
Questa truffa avviene realmente, quindi è indispensabile inoltrare questa informazione il più presto possibile
ed al numero più elevato di persone possibile.

DCPT - Servizio Sicurezza Informatica
Poste Italiane S.p.A.
Viale Europa 175 - 00144 Roma
Tel. 0659587327

 

CHI SI DIVERTE A METTERE IN GIRO QUESTE CATENE?


È la domanda che tutti si pongono. Viene anche da chiedersi: cosa ci guadagnano? Probabilmente nulla, se non la repressa soddisfazione di vedere il proprio testo rimbalzare per mesi da un capo all'altro dell'Italia (o del mondo) e di vedere quante persone vi "abboccano". Buontemponi? Forse, ma non escluderei nemmeno che ci sia del lavoro per qualche bravo psicologo.

 

 

ESISTONO CATENE UTILI?


Sì, anche se dipende da cosa si intende per "utile". In ogni caso occorre essere accorti.  

Catene a scopi umanitari
Si ricevono talvolta catene che hanno lo scopo di denunciare un fatto accaduto nel mondo (es. violazioni dei diritti umani, regimi oppressivi, sfruttamento di donne o lavoratori, lavoro minorile, guerre, ecc.). Il nostro consiglio è di divulgare tale messaggio solo dopo aver verificato l'attendibilità della notizia (mediante una ricerca sulle principali agenzie di stampa o sulla specializzata
http://www.misna.org/). Il proliferare di notizie fasulle rende inefficace il diffondersi di informazioni realmente gravi e importanti.

Raccolta di firme
Con altre catene si raccolgono firme "virtuali" da presentare come petizione verso enti governativi o politici. Alcune possono essere veritiere: controllate che ci sia un destinatario finale ben specificato (la segreteria di un Ministero o di un partito politico, o altro), che sia specificato l'organizzazione che indice la petizione e che questa abbia un sito Web dal quale poter ottenere informazioni e riscontri ufficiali. Nulla possiamo garantirvi circa l'efficacia finale di iniziative di questo tipo.

Messaggi divertenti, filosofici e curiosi.
Spesso alcuni amici ci spediscono mail che contengono semplicemente poesie, racconti, barzellette, immagini curiose, auguri natalizi, giochi o quant'altro. Rispedire queste mail ad altri amici può essere un'idea simpatica o divertente. È comunque buona abitudine evitare di spedire in modo indiscriminato a tutti i contatti che avete nella rubrica!
Tenete sempre presente che ricevere un messaggio di posta comporta sempre dei costi e fa perdere del tempo. Le norme di "buon comportamento" in Internet sono semplici: evitate di mandare un messaggio a una persona se non siete assolutamente certi che questa gradirà il vostro pensiero. In caso di dubbio, non spedite!

 

 

>CONSIGLI PER EVITARE SPIACEVOLI SORPRESE


Come inoltrare i messaggi in modo sicuro?
Avete appena ricevuto una mail e avete deciso di volerla girare ad una o più persone? Ecco come fare:

1. Il primo passo è cercare la funzione "Inoltra" (o "Forward") nel vostro programma di posta elettronica o nel sito in cui state leggendo la posta. Comparirà un nuovo messaggio contenente il testo della mail che volete inoltrare.

2. IMPORTANTEAbbiate cura di cancellare dall'intestazione del messaggio inoltrato ogni eventuale riferimento ai precedenti indirizzi di posta elettronica. Diffondere, anche involontariamente, indirizzi di posta elettronica altrui, oltre che a violare la legge sulla privacy, dà la possibilità a possibili profittatori di riempire tali caselle con avvisi pubblicitari e proposte commerciali (spamming).

3. A questo punto dovrete specificare a quali persone mandare il messaggio. Vi sono tre caselle:
        A:   (Destinatario principale)
       Cc:  
(Copia carbone, destinatari per conoscenza)
      Bcc:   (o Ccn, Copia carbone nascosta)

IMPORTANTE! Se state diffondendo un messaggio a molte persone, alcune delle quali non si conoscono tra loro, non inserite gli indirizzi nel campo A: ma inseriteli tutti nel campo Bcc:. In questo modo ogni destinatario non potrà vedere l'elenco degli indirizzi email ed eviterete di diffondere tali informazioni (NB. Nel caso il vostro programma richieda di inserire un indirizzo nel campo A: inserite semplicemente il vostro indirizzo email).
Con questo piccolo accorgimento è possibile limitare lo spamming di messaggi commerciali, un altro fastidioso fenomeno, ben conosciuto tra gli utenti Internet.

Le buone regole da non dimenticare
Su Internet non esistono leggi. Esiste tuttavia una serie di regole non scritte, frutto dell'esperienza di chi ormai utilizza la rete da diversi anni, per garantire una "buona convivenza" e il rispetto reciproco tra gli utenti. Tra queste regole ricordiamo:

1. Non inviare mail inutili, non richieste o non motivate da un rapporto di conoscenza o lavorativo.

2. Non spedire mail personali verso caselle email dei luoghi di lavoro, senza il consenso del ricevente.

3. Non spedire mail con allegati di dimensioni eccessive (infatti per scaricare una mail di 500 Kb possono servire fino a 15 minuti!).

4. Tenete conto del contenuto del messaggio e, se vi sono più destinatari, della diversa sensibilità delle persone che lo ricevono. Ponderate l'uso delle parole e delle espressioni: senza l'intonazione della voce o le espressioni del viso è molto facile cadere in malintesi.

 

   

>UNA CONCLUSIONE


Con questa breve panoramica sulle catene elettroniche speriamo di avervi aiutato a diventare più consapevoli verso quello strumento potente e allo stesso tempo delicato che è la posta elettronica.

Come nella vita reale, anche in Internet circolano malintenzionati, burloni o semplici idioti. E come nella vita reale, dipende un po' da tutti fare in modo che la Rete venga usata per scopi realmente utili e non sia uno strumento per imbrogliare e raggirare le persone.

Non diffondiamo le catene fasulle e ingannevoli!
"Anche se non l'hai gettata tu, la benzina per terra, questo non ti autorizza ad accendere un fiammifero".  

Un ultimo dilemma, direte voi: "Ma questo messaggio lo possiamo diffondere oppure no?".
Beh, usate il vostro buon senso. ;-)  

 

* * *

 

Leggi e NON diffondere (versione 1.2 / 17-04-2001) - a cura di Nicola Mauri - Università degli studi di Brescia
Questo documento può essere liberamente utilizzato, copiato e diffuso a condizione che rimanga NON MODIFICATO e disponibile in forma gratuita.

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