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CRESCERE INSIEME NELLO SPIRITO

 

La Luce dell'Anima - Lettera n. 12

 

SOMMARIO:

Premessa  

Per sperimentare le emozioni è necessario avere un corpo costituito dalla materia del mondo astrale e per poter pensare ne necessita uno di materia mentale. Così, per vivere una vita cosciente, percepire le impressioni dei sensi e trasmettere la nostra volontà prima al cervello e quindi al corpo fisico, dobbiamo possedere il doppio eterico: una nube di materia eterica (molto, molto sottile), che compenetra tutto il nostro corpo fisico estendendosi nel doppio eterico della Terra.

IL DOPPIO ETERICO O CORPO VITALE  

Il doppio eterico individuale dell'uomo non è qualcosa di separato da quello delle altre creature. Possiamo immaginarlo come una gabbia fatta con una rete immersa nel mare; l'acqua contenuta si può considerare isolata pur mantenendosi in contatto con quella esteriore. In effetti il doppio eterico individuale è parte integrale del doppio eterico di tutta la Razza Umana che, a sua volta, partecipa al doppio eterico planetario il quale, unitamente a quello del sole e degli altri pianeti, costituisce il doppio eterico dell'intero sistema solare.

Lo spazio interplanetario si può perciò considerare come l'insieme del doppio eterico di tutte le costellazioni e dei sistemi solari (con i relativi pianeti) che si trovano in esse. Attraverso tutto questo tessuto cosmico vi è una costante circolazione di energie.

La costituzione del doppio eterico (1)  

Il doppio eterico, è una vera e propria matrice di energia che compenetra il corpo fisico e sporge all'intorno di esso per pochi o molti centimetri, a seconda dello stato di salute e condizione energetica individuale. Anche il doppio eterico dei vegetali e degli animali fuoriesce dalla forma fisica e si estende nel doppio eterico planetario. I minerali non hanno un doppio eterico individuale pertanto non possono crescere, propagarsi e manifestare una vita cosciente.

Nell'uomo, la parte che eccede, è molto luminosa e il suo colore è simile a quello dei fiori di pesco appena sbocciati. Talvolta diviene visibile anche da persone che posseggono una lieve chiaroveggenza involontaria ed è fotografabile con una speciale macchina fotografica chiamata "camera Kirlian".

Il doppio eterico è in rapporto con il corpo fisico così come lo stampo lo è per un budino, pertanto la nostra forma è determinata dalla forma del doppio eterico. Se dovessimo amputare un organo la controparte eterica di esso permane per qualche tempo, ciò spiega perché alcuni invalidi accusano dolori agli arti che non hanno più.

Nel periodo che si passa nel grembo materno, è il doppio eterico a costituire la matrice entro la quale viene a crearsi il corpo del neonato; come le linee di forza dell'acqua formano i cristalli nell'acqua che gela, così le linee di forza del doppio eterico determinano la forma del corpo fisico.

Durante tutto il corso della vita, il doppio eterico è il costruttore e il restauratore del corpo fisico. Esso, per quanto è in suo potere, cerca di neutralizzare tutti gli abusi ai quali assoggettiamo il nostro organismo: fa un lavoro ininterrotto e necessario affinché il corpo fisico possa sopravvivere.

Il suo compito principale consiste nell'assorbire il prana (energia solare), elaborarlo e distribuirlo a tutto l'organismo tramite la rete formata dai nervi. Per mezzo del prana l'energia della Vita Unica può entrare in un corpo individuale, vitalizzarlo e quindi uscirne fuori per ritornare a circolare nel Grande Tutto.

Generalmente, il doppio eterico rimane con il corpo fisico fintanto che questi cessa di vivere. In questo caso le forze chimiche del corpo fisico non sono più tenute a freno e, mediante la decomposizione, riportano le varie sostanze nella loro condizione primordiale.

Molte terapie della Medicina Naturale (omeopatia, cromoterapia, magnetoterapia, pranoterapia, agopuntura, ecc.), agiscono principalmente sul doppio eterico cercando di armonizzarne i flussi energetici per riportare armonia e salute a tutto l'organismo. Va ricordato che la materia di cui è composto il doppio eterico ed il prana stesso sono influenzabili dal pensiero.

L'Io può agire nel corpo fisico tramite il doppio eterico  

E' tramite la parte eterica del cervello che le sensazioni arrivano alla coscienza individuale e, sempre attraverso di essa, le decisioni dell'Io possono raggiungere il cervello fisico e produrre le azioni desiderate. Pertanto è il doppio eterico che abilita l'Io ad essere in rapporto con il suo ambiente; questo scopo è raggiunto per mezzo dell'intero sistema nervoso.

Nelle persone normali il doppio eterico è strettamente interpenetrato con il corpo fisico, viene estromesso in parte tramite l'anestesia ed è per la mancanza di questo tramite che l'Io non è più in grado di recepire il dolore. Nel medium, il collegamento tra il doppio eterico e quello fisico è assai debole ed è per questo che lo spirito di un defunto può, tramite il doppio eterico del medium, arrivare al corpo fisico e utilizzarlo a suo piacere.

La sensazione di formicolio che proviamo in un arto, dopo che lo abbiamo tenuto in una posizione scorretta, è dovuta al doppio eterico che rientra quando la circolazione energetica ritorna normale.

Finché dura la salute il doppio eterico produce una quantità sovrabbondante di forza vitale, la quale s'irradia intorno al corpo fisico con linee rette che vanno in ogni direzione e trascinano con sé germi e microbi nocivi. Quando subentra una malattia, il doppio eterico s'indebolisce e le linee di fluido vitale che s'irradiano all'intorno sono contorte e ricurve e non creano più una valida barriera difensiva contro gli agenti patogeni (germi, ecc.).

Generalmente una persona ammalata non riesce a produrre tutto il prana di cui ha bisogno ed allora tende a vampirizzare coloro che le stanno vicino. E' interessante notare che più una persona sana è robusta e più avrà bisogno di prana se cade ammalata.

I CENTRI ENERGETICI O CHAKRAS  

Il doppio eterico è costituito da milioni di sottilissimi flussi o linee di energia, chiamati "nadis" o portatori di energia. I nadis, sovrapponendosi ed intrecciandosi l'un l'altro e tessendosi all'interno ed all'esterno del corpo fisico, creano una vera e propria rete di finissimi canali vitalizzati. Anche se, all'osservazione, essi appaiono separati gli uni dagli altri, l'intera trama del doppio eterico consiste di un'unica sottilissima funicella, detta "funicella d'argento", che con il suo intricato girovagare forma il "tessuto eterico" che circonda e permea ogni organo del corpo fisico.

Nei punti dove si incrociano gli intrecci della funicella d'argento compaiono dei vortici di energia che, nella filosofia Indù, vengono chiamati "chakra" (plurale chakras) che significa "ruote giranti".

I chakras costituiscono il punto di contatto tra il corpo fisico ed i veicoli sottili (corpo astrale, mentale, ecc.). La loro importanza dipende dal numero di intrecci che si verificano in essi. Vi sono 7 chakras maggiori (localizzati nella testa e lungo la colonna vertebrale), 21 chakras minori e 49 chakras regolari.

Dei sette chakras più importanti, cinque sono situati lungo spina dorsale ad intervalli regolari, mentre gli altri due sono situati uno tra le sopracciglia ed uno alla sommità del capo. Nelle persone comuni sono perfettamente funzionanti solo i tre chakras più bassi, perché non hanno ancora raggiunto il livello spirituale necessario per aprire i chakras superiori. In effetti ogni chakra corrisponde ad un vero e proprio livello di coscienza.

Il livello di coscienza più basso è quello corporeo ed è correlato al chakra più in basso (tra l'uretra e l'ano), mentre quello del santo o dell'illuminato è correlato al chakra posto nella sommità del capo.

Il chakra del cuore è il punto di confine tra l'uomo materiale e l'uomo spirituale. Quando questo chakra si risveglia a sufficienza la persona inizia a provare simpatia ed amore a livello universale: è il Cristo che nasce e trasforma l'amore ristretto alle persone care in un amore che abbraccia tutto il genere umano.

Attualmente vi sono molte persone che iniziano a sentire l'influenza del chakra del cuore, il lavoro fatto dai volontari in molte strutture ne è una chiara dimostrazione. L'influenza dei tre chakras superiori, invece, è sentita solo da coloro che sono abbastanza avanti nella loro evoluzione spirituale.

 

Chakras e livello di coscienza  

 

- POSIZIONE DEI CHAKRAS -  LIVELLO DI COSCIENZA 

7. alla sommità del capo superiore (libertà dal corpo)

6. tra le sopracciglia (terzo occhio) superiore (chiaroveggenza)

5. all'altezza della gola superiore (chiarudienza)

4. all'altezza del cuore rivolta all'amore universale

3. all'altezza della milza rivolta al possesso materiale

2. all'altezza dell'ombelico rivolta al cibo

1. alla base della spina dorsale rivolta al sesso

 

Il Kundalini (2)  

Alla base della spina dorsale vi è una energia del tutto speciale, chiamata "kundalini". Questa energia, vita dopo vita, si apre la strada verso l'alto e porta in attivazione i vari chakras che trova sul suo cammino, elevando nel contempo il livello coscienziale dell'individuo. Alcune scuole di yoga con orientamento Indù, insegnano a farlo, ma dimenticano che la costituzione degli Indù è assai diversa da quella degli orientali per i quali queste pratiche possono risultare molto pericolose.

Chi cammina in un sentiero di crescita spirituale aprirà i suoi chakras in modo automatico e senza traumi. Questo è il percorso che ognuno di noi è tenuto a fare ed è tanto inutile quanto pericoloso, fare i furbi, cercando di possedere qualcosa per cui il nostro organismo non è ancora equipaggiato.

IL DOPPIO ETERICO E LE MALATTIE (3)  

Vi è una cosa che va sempre ricordata: il doppio eterico in sé si mantiene sempre integro e sano. Una condizione per cui l'energia eterica non fluisce come dovrebbe può comunque creare un problema fisico, mentale o emozionale, ma la ragione profonda di queste disarmonie va ricercata nel mondo psichico dell'uomo.

In tutti noi, al di sopra della personalità (corpo fisico, astrale e mentale), vi è la Parte spirituale, che ben conosce che cosa dovremmo fare e non fare, per procedere nel nostro cammino evolutivo. Questa parte spirituale viene anche chiamata Anima o Sé superiore.

L'Anima trasmette le sue intenzioni alla personalità tramite il doppio eterico. La personalità, dal canto suo, non dovrebbe mai opporsi al volere dell'Anima, che è sempre giusto e buono, essendo la medesima di origine divina.

Se la personalità, generalmente per ignoranza o desiderio egoistico, si oppone al volere dell'Anima ed agisce a modo suo, il flusso di energia nel doppio eterico viene disturbato e può generare una disfunzione o malattia.

Una congestione di energia eterica può infatti portare a problemi fisici, mentali o emozionali, creando una vasta gamma di sintomatologie. Va comunque precisato che una congestione eterica non indica per nulla una malattia del doppio eterico bensì una situazione di pressione dovuta alla resistenza offerta dalla personalità.

Qualche volta può anche accadere che il doppio eterico perda la sua vitalità a causa delle condizioni ambientali che inquinano (e così diluiscono) il prana disponibile.

Attualmente (e per alcuni secoli ancora), possiamo aspettarci che la congestione a livello eterico costituisca la maggior causa dei problemi di cui è afflitta gran parte dell'umanità. Questo è quasi certamente dovuto alle soppressione ed inibizioni a cui l'umanità, come razza, è stata soggetta nel corso dei millenni. Le inibizioni, infatti, creano dei comportamenti innaturali che possono essere in contraddizione con le intenzioni e gli scopi dell'Anima.

Altre problematiche del doppio eterico (4)  

Dopo aver esaminato la congestione vediamo ora le difficoltà eteriche dovute ad una carenza di coordinazione ed integrazione.

Queste difficoltà prendono le seguenti tre forme:

1. Il collegamento tra il corpo fisico e la sua controparte eterica è troppo debole o tenue. Questo fatto produce una condizione di debilitazione e mancanza di vitalità in cui possono insorgere disturbi e malattie.

2. Il collegamento tra alcuni chakras energetici e gli organi fisici correlati non è sufficiente a causa dello scarso fluire dell'energia. Ciò causa una debolezza nell'area interessata.

3. Il collegamento tra il doppio eterico e quello fisico è talmente debole e blando che l'Anima non riesce ad avere una "buona presa" sui suoi veicoli al fine di manifestarsi nel mondo terreno. Le manifestazioni leggere di questa problematica includono alcune forme di svenimento o perdita di coscienza. Nei casi estremi si può anche arrivare all'ossessione ed alla possessione.

Come armonizzare il doppio eterico (5)  

La possibilità di portare il doppio eterico al meglio della sua funzionalità e la realizzazione delle sue massime potenzialità dipende da una cosa sola: il pensiero. Il pensiero è infatti in grado di controllare il doppio eterico. I pensieri giusti, puri, astratti ed elevati sono i mezzi per portare il doppio eterico nella sua piena gloria e completo funzionamento. Va sottolineato che i complessi e stimolanti esercizi respiratori (a volte consigliati) non valgono nulla per la realizzazione di questo scopo.

La respirazione in sé è un bel simbolo della nostra connessione con la Vita Unica e noi possiamo utilizzare una naturale, profonda e libera respirazione per iniziare a sperimentare (non manipolare) il doppio eterico. Con l'osservazione del respiro e con la percezione consapevole della costante presenza del respiro, possiamo iniziare a percepire la vitalità del doppio eterico, immaginare il prana che entra nei nostri veicoli per arrivare nei pressi della nostra Anima.

Il doppio eterico è il grande Unificatore (6)  

Quando pensiamo al doppio eterico vi dobbiamo pensare in termini di non separatività. Nello studio del doppio eterico è importante l'uso della immaginazione creativa. Ciò non darà una chiara idea di tutte le sue peculiarità ma vi porterà a comprendere una grande realtà; la realtà del fatto che non vi è alcuna possibilità di separazione per la vita che si manifesta sul nostro pianeta... Il concetto della separazione dagli altri, il sentirsi individui isolati, è soltanto una idea della mente non illuminata dell'uomo.

Ogni cosa, ogni forma, ogni organismo all'interno di tutte le forme, ogni aspetto della vita che si manifesta in ogni regno naturale è intimamente relazionata con gli altri attraverso il doppio eterico del nostro pianeta (di cui tutti gli altri doppi eterici sono parte integrale). Il doppio eterico del nostro pianeta va pertanto considerato come il substrato di tutto ciò che esiste.

Per piccolo che possa sembrare, o inutile quanto possa apparire, il tavolo sul quale scrivete, il fiore che tenete in mano, il cavallo su cui cavalcate, l'uomo con cui parlate, egli sta condividendo con voi la circolazione energetica del pianeta che fluisce attraverso, dentro e fuori, ogni aspetto delle forme create dalla natura. L'unica differenza che contraddistingue queste forme è quella della loro coscienza... Vi è UNA SOLA VITA che interpenetra la massa delle forme che, nel loro insieme totale, costituiscono ciò che noi conosciamo del nostro pianeta.

Esercizio per aumentare la consapevolezza eterica (7)  

Al fine di diventare più consapevoli e sensibili al vostro doppio eterico fate alcuni esperimenti con questo esercizio basilare. In un giorno soleggiato trovatevi un posto protetto e pieno di luce solare; un posto dove siete sicuri che per qualche tempo nessuno venga a disturbarvi. Rimanete in piedi in tale spazio, gli occhi chiusi, le mani aperte, il volto leggermente rivolto verso l'alto, e lasciate che la luce del sole si riversi sopra e dentro di voi. Immaginate il vostro corpo come se fosse una batteria solare e provate a sentire come tale luce vi stia caricando.

Immaginate il doppio eterico che vi circonda; immaginatelo mentre riceve l'energia solare e la distribuisce a tutto il vostro corpo fisico, ad ogni organo ed ogni cellula, e quindi mentre emette l'energia trasformata rimandandola nell'eterica trama della vita. Sperimentate la circolazione eterica dell'energia solare all'interno del corpo in cui vivete.

Ora aprite gli occhi e guardate diritti di fronte a voi (non guardate direttamente al sole). Potete vedere le minuscole e trasparenti "bollicine" piene di luce che si muovono disordinatamente davanti ai vostri occhi? Contrariamente al credo popolare queste non sono particelle eteriche che danzano nella luce solare ma cellule morte che fluttuano contro la cornea dei vostri occhi (questo è il motivo per cui hanno la tendenza di scorrere a lato e verso il basso... muovendosi con l'umidità propria degli occhi).

Ciononostante questo fenomeno vi può dare un'idea di come potrebbe essere il mondo eterico, l'intensità della sua presenza, la sua capacità di far scorrere la luce nei nadis. Come tutti gli altri fenomeni questo effetto ottico ci rammenta che esistono delle realtà molto più sottili e ci ricorda l'onnipresenza del mondo eterico.

Riferimenti bibliografici  

1) Elaborato da: La Cosmogonia dei Rosacroce, di Max Heindel,
Edizioni del Cigno, Peschiera del Garda (VR), 1997.

2) G. S. Arundale, Kundalini, Edizioni Adyar, Settimo Vittone (TO), 1997.

3) Elaborato da: Foundations of Mental Color Therapy, pag. 29,
Maitreya School of Healing, 2 Jeymer Avenue, Willesden Green, London NW2 48L.

4) Maitreya School of Healing, Foundations of Mental Color Therapy, pag. 30,
2 Jeymer Avenue, Willesden Green, London NW2 48L, England.

5) Ibid., pag. 28

6) A. Bailey, Telepathy and the etheric vehicle, Lucis Press, Londra, 1950.

7) Maitreya School of Healing, Foundations of Mental Color Therapy, pag. 31,
2 Jeymer Avenue, Willesden Green, London NW2 48L, England.

Bibliografia  

A. E. Powell, Il doppio eterico, Edizioni Macro Post Editore, Bellaria (RN), 1997.

 

 

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