CRESCERE
INSIEME NELLO SPIRITO
Lettera n. 8 
SOMMARIO:
Invece di crucciarvi per
l'ingratitudine, aspettatevela, ricordate che Gesù guarì dieci lebbrosi ma
solo uno ritornò per ringraziarlo.
Cerchiamo di dimenticare
la nostra infelicità con l'unico mezzo che veramente funziona: creare più
felicità per gli altri.
Il
Creatore ci ha dato ogni tipo di mezzi per esprimere ciò che pensiamo, che
desideriamo e, anche se non riceviamo risposte molto chiare, la nostra parola
agisce già sugli oggetti, sugli alberi sulla luce, su tutte le specie di
creature. Tutto ciò che vive sulla terra possiede un modo particolare di
esprimersi; tutto si esprime, tutto l'universo si esprime.
Ma
nessuno intende ciò che viene espresso. Per il discepolo si tratta, quindi, di
lavorare sulle proprie facoltà di percezione, allo scopo di comprendere tutte
quelle manifestazioni e quelle forme di linguaggio. C'è chi possiede quelle
facoltà, come i medium, per esempio. Tempo fa, ho conosciuto un giovane che
aveva il dono di capire ciò che un animale esprimeva. Egli entrava in contatto
con l'animale e diceva, per esempio: "Soffre perché ha una spina nella
zampa...". Si guardava ed era vero; infatti, quel giovane in molte
occasioni ha dimostrato le sue capacità di comprendere il linguaggio degli
animali.
Può
accadere anche che questa capacità di comprensione si manifesti in casi
eccezionali, come nel caso di un amico che avevo in Bulgaria. Era naturalmente
un ragazzo molto sensibile e un giorno, in cui si era seduto ai piedi di un
albero per meditare, sentì che l'albero si lamentava chiedendo aiuto perché un
filo di ferro conficcatosi nel suo legno lo faceva soffrire. Poiché l'erba era
alta, il mio amico, sedendosi, non se ne era accorto. Si alzò per vedere e in
effetti trovò che un filo di ferro era penetrato profondamente nell'albero.
Riuscì a estrarlo e, cosa ancor più straordinaria, sentì
che l'albero lo ringraziava. Certo, sono fatti incredibili... Tuttavia, io
ci credo; non sono un bambino al quale si può raccontare qualsiasi cosa, ma vi
sono certe cose che sono riuscito a verificare e so che sono reali.
Naturalmente,
si tratta di doni rarissimi; non tutti possono interpretare il linguaggio dei
fiori, degli alberi e degli uccelli, ma tutti possono esprimersi e parlare alle
rocce, ai laghi, ai fiumi, alle montagne, ed è quello che faccio io. Sì, io
parlo continuamente a tutta la natura, senza occuparmi di sapere se essa mi ha
inteso o No. Lo faccio perché conosco la Scienza iniziatica in cui è scritto
che l'unica cosa reale è ciò che voi create con i vostri pensieri, i vostri
sentimenti, i vostri desideri, i vostri gesti e le vostre parole; tutto questo
si registra nelle cronache dell'Akasha, negli archivi dell'universo, e un giorno
se ne vedranno le conseguenze. Dovete agire sempre, creare sempre,
preoccupandovi solo che ciò sia benefico, armonioso, luminoso. Così facendo,
tutta la natura si aprirà a voi, ed è così che comprenderete che essa è
viva.
Quindi,
per far sì che la natura vi parli e vi riveli i suoi segreti, non v'è altro
mezzo che quello di cambiare atteggiamento: cambiare atteggiamento nei confronti
del sole, delle stelle, delle montagne, dei fiori.. . E soprattutto essere
consapevoli che la natura è intelligente e non credere che l'intelligenza sia
una prerogativa unicamente dell'uomo. Si deve riconoscere l'intelligenza della
natura, e rivolgersi alla natura stessa con rispetto. È così che essa comincia
a rivelarsi a noi con tutte le entità che popolano i quattro elementi: il
fuoco, l'acqua, l'aria e la terra.
Imparate
a conoscere la potenza della gratitudine. La gratitudine, la riconoscenza, sono
forze sconosciute che disintossicano l'organismo, neutralizzando i veleni. Fate
questo esercizio: provate, per esempio, a ringraziare per tutta la giornata.
Proprio per tutto il giorno ripetete: "Grazie... grazie... grazie...
grazie...". Direte: "Ma questa è una perdita di tempo!".
Tutt'altro, è proprio in quel modo che lo guadagnate.
Gli
esseri umani sono ingrati verso il Creatore, ingrati verso tutta la natura, ed
anche gli uni verso gli altri. Il primo compito del discepolo che vuole
perfezionarsi è quello di imparare ad essere riconoscente. Se siete
compenetrati da un sentimento di riconoscenza, verrà il giorno in cui troverete
la chiave per trasformare la materia, la vostra materia. Avrete Sempre la stessa
forma, gambe, braccia, polmoni, stomaco, ecc... ma la natura dei materiali si
trasformerà, sarà più sensibile, più sottile, più resistente e vi
accorgerete che i vostri organi lavorano meglio.
Quando vi danno un limone
non lamentatevi dicendo che volevate una mela. Ringraziate e fatevi una
limonata.
Accettate
tutto con gratitudine... così la gioia e l'amore rimarranno in voi. Accettate
con gratitudine le preoccupazioni, i problemi e le sofferenze ed essi
scompariranno.
Nel
ringraziamento c'è la forza. La vera gratitudine è vivere positivamente. Chi
percepisce, pensa e parla in modo positivo, vive e ringrazia incessantemente. Le
forze positive dell'infinito sono così al suo servizio. Esse suscitano gioia,
amore, armonia, fiducia e pace nell'uomo.
Le
preoccupazioni, i problemi e le difficoltà si allontaneranno da lui, dato che
nella vera gratitudine non c'è posto per le sofferenze e le preoccupazioni di
questo mondo.
La
gratitudine è segno di grandezza. La vera gratitudine racchiude in sé la
certezza che Dio, l'eterna Legge, guiderà ogni cosa nel migliore dei modi.
La
gratitudine racchiude in sé anche la protezione e la vicinanza di Dio. La
protezione e la vicinanza di Dio apportano, a loro volta, pace. Chi è ricolmo
di pace è anche ricolmo di amore ed è altruista. Lo Spirito di Dio fiorisce
così dall'interiore dell'uomo. L'uomo che è appagato in Dio emana, come una
rosa, il sacro profumo dell'eterno Io Sono.
La
gratitudine racchiude in sé la speranza, la consolazione e la fiducia.
Un
sorriso che non dai è un sorriso che non avrai.
(Anonimo)
La
Vita possiede tre condizioni inequivocabili: Salute, Entusiasmo ed Allegria che,
messe insieme, equivalgono a "felicità". Ringrazia ogni giorno il
Padre per il fatto di avere la Vita in te; per il fatto che Egli manifesti
attraverso di te il suo aspetto Vita. Ascolta il tuo cuore sta pulsando, in esso
c'è la Vita di Dio che si manifesta in te; il battito del cuore è la prima
prova della presenza della Vita.
Le
cellule che formano il tuo corpo obbediscono e realizzano i compiti che tu
affidi loro. Però devi affidarli con amore, dato che le cellule sono delle
entità intelligenti che agiscono sotto le direttive dell'Elementale del tuo
corpo.
L'Elementale
del tuo corpo è un abilissimo alchimista, innocente e simile ad un bimbo, abile
ed intelligente, è alto circa 90 cm. Ogni qualvolta l'uomo decreta "Io sto
bene" o "Io sono ammalato" l'elementale entra in gioco per fare
in modo che tale affermazione divenga una realtà. L'unico cosa che lo limita è
il karma dell'uomo.
È
l'Elementale del tuo corpo, che ha costruito e disintegrato il tuo corpo fisico,
sin dalla prima volta che ti sei incarnato su questo pianeta. Amalo. Parlagli.
Ringrazialo per il suo servizio disinteressato che si protrae da tante migliaia
di anni. Tutti gli Elementali fanno il loro lavoro con serietà e perseveranza,
l'unica cosa che si aspettano è la gratitudine e l'amore della persona per la
quale compiono la loro missione.
Tu
sei superiore alla materia, agli elementali, alle cellule, ecc., perciò puoi
dare loro degli ordini, tenendo ben presente che tutto ciò che vedi contiene
Dio, la Perfezione.
Considera
anche seriamente il fatto che persino le false creazioni, quelle create dalla
mente dell'uomo, sono fabbricate con sostanza divina di cui egli dispone
attraverso il suo pensiero.
Quando
sarai giunto a comprendere pienamente, senza ombra di dubbio, che tutto il
creato non è altro che un'idea spirituale, una creazione di Dio, ovvero conosci
la Verità dei fatti, potrai dare l'ordine di manifestare la Verità Spirituale
a qualunque cosa, un organo malato, una condizione negativa, ecc., ed il tuo
ordine sarà ricevuto ed obbedito senza obiezioni.
Tu
puoi impartire questi ordini a qualunque essere, animato o inanimato. Puoi
impartirli al tuo corpo (e le sue condizioni), alle tue scarpe, al tuo orologio,
alla tua casa, al telefono, alla poltrona, al televisore ed a tutto ciò che
presenta discordanze e disarmonia rispetto alla Verità.
Ricorda
che anche gli oggetti inanimati sono delle idee spirituali che sono uscite
perfette dalla Mente Divina per il benessere dell'uomo, il Figlio di Dio. L'uomo
li percepisce attraverso la sua mente, ed essi sono tenuti a funzionare alla
perfezione.
Coloro
che non si sono ancora familiarizzati, con le Leggi Spirituali, considereranno
queste informazioni alquanto strane, per non dire incredibili. Come già vi
dissi in altre occasioni non vi chiedo di credermi ciecamente: vi chiedo solo di
mettere alla prova gli insegnamenti che avete ricevuto. Se non avete ancora
letto i libri precedenti, vi suggerisco di leggerli nel loro ordine cronologico,
dopo di ciò potrete capire molto più facilmente gli argomenti trattati in
questo volume.
"Quando
si è deboli, il male è un veleno mortale. Quando si è forti e si conoscono le
leggi, si sa come accettare il male, assimilarlo, trasformarlo e sublimarlo per
diventare una divinità. In questo caso il male diventa uno stimolo molto
potente per acquisire sempre più forza, sempre più purezza, grandezza e
perfezione. Bisogna andare ad abbracciare i giornalisti, ringraziarli, poiché
è anche grazie a loro che io progredisco, che evolvo!
Conoscendo
la legge del colpo di ritorno, secondo la quale il male o il bene ricade su
colui che lo propaga, non mi preoccupo di rispondere loro; ci pensano altri a
farlo. Io mi preoccupo semplicemente di proteggere la mia fonte, affinché essa
continui a fluire verso gli esseri umani, che essi lo meritino o No. E sono io
che ne traggo beneficio, poiché sento sempre più il bisogno di distribuire
amore, luce e vita celesti".
*
* *
Da
tutti quegli attacchi ingiustificati il Maestro ha ricavato materia per farci
delle rivelazioni indimenticabili sul senso del male e della sofferenza nella
nostra vita.
Anche
se il tempo è sempre più scarso, e le innumerevoli vicissitudini della vita ci
occupano sempre di più, dovremmo imparare a ringraziare anche per le piccole
cose: ringraziare chi rifà il nostro letto, chi lava i nostri indumenti, chi ci
prepara il cibo quotidiano, chi ci invia una fotocopia, chi ci porta la posta o
chi ci serve nervosamente da dietro uno sportello.
Qualcuno
ha detto, in tono assai amaro, che "la bontà è una macchina per
fabbricare l'ingratitudine". Non gli possiamo dar torto, però possiamo
evitare che gli altri ci cataloghino tra "coloro che non
ringraziano"... questo lo possiamo fare e tornerà a tutto vantaggio della
nostra crescita spirituale!
RIFERIMENTI
BIBLIOGRAFICI
1)
Omraam Mikhael Aivanhov, I frutti dell'albero della vita,
Edizioni Prosveta, 1995.
2)
Omramma Mikhael Aivanhov, La Nuova Terra, pag, 31,
Edizioni Prosveta, 1979.
3)
Dio non ti abbandona, Edizioni di
Vita Universale.
4)
Mark and Elizabeth Prophet, Climbing the Highest Mountain,
pag. 382 - Summit Univers Press, Los Angeles, CA, U.S.A.
5)
Agnes Lejbowic, Omramm Mikhael Aivanhov e l'insegnamento della Fratellanza, Edizioni
Prosveta, 1995.
Lettera precedente
Lettera successiva