IL MONDO IN CUI VIVIAMOVerso il futuro |
| Sommario "Futuro" | Home page |
IL VERO NEMICO DI OBAMAIl vero nemico di Obama non è ciò che può fare o non fare ma l'eccessiva speranza che l'opinione pubblica mondiale ripone in lui. Tutti sperano avere da lui una vita migliore attraverso una più intelligente e innovativa risposta alle nostra attese. Egli, purtroppo, è prigioniero come noi del sistema, di quello che predica la pace, ma permette la fabbricazione di armi di distruzione di massa e la loro vendita al migliore offerente (Riccardo Alfonso). Da: fidest@gmail.com Invio il mio pensiero e vi autorizzo a dargli lo spazio mediatico che più vi aggrada - Riccardo Alfonso. Il vero nemico di Obama non è ciò che può fare o non fare ma l'eccessiva speranza che l'opinione pubblica mondiale ripone in lui. Tutti sperano avere da lui una vita migliore attraverso una più intelligente e innovativa risposta alle nostra attese. Egli, purtroppo, è prigioniero come noi del sistema, di quello che predica la pace, ma permette la fabbricazione di armi di distruzione di massa e la loro vendita al migliore offerente. È il sistema che non permette l'equa ridistribuzione delle risorse, poiché i ricchi saranno sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. È stato scritto nel nostro Dna ed è tradotto nelle regole che ci siamo date. Abbiamo creato un mostro: il "consumismo" e in suo nome abbiamo scatenato tutte le avidità, perché si esalta l'homo homini lupus in luogo dell'homo homini amicus in nome del Dio denaro. Abbiamo preteso il diritto alla vita, ma non quello d'esistere costringendo milioni di bambini alla denutrizione e a gravi malattie che li portano o alla morte prematura o a contrarre gravi e croniche e debilitanti malattie. Abbiamo coniato un nuovo sistema di governo con paesi a democrazia compiuta e poi esportiamo il suo opposto per poter esercitare in modo spregiudicato e cinico il nostro potere per trarne lucrosi profitti e non fa differenza se per raggiungere tali obiettivi si provocano immani distruzioni e milioni di morti tra la popolazione civile in specie tra bambini, vecchi e donne. Ma la libertà, la giustizia, l'uguaglianza tra diversi sta diventando nella casa delle democrazie compiute sempre più un optional. È questa l'escalation che più temiamo perché ci fa ritornare barbari con regole di convivenza civile che non più rispettiamo, con la fede che si riduce in mille pezzi all'ombra del fanatismo, con un potere che esce dai parlamenti e dai governi e diventa una forza occulta che schiaccia e soffoca i più deboli che da persone diventano numeri e si possono giocare a proprio piacimento. Su queste macerie si siede oggi Obama e la sua impotenza sarà la nostra poiché anche la speranza è diventata un optional. Riccardo Alfonso ( fidest@gmail.com ). |
| Sommario "Futuro" | Home page |
|
Una produzione congiunta dei siti "www.versoilfuturo.org" e "www.viveremeglio.org".
|