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Prima parte

Aspetti sconcertanti della Medicina Ufficiale

CHEMIOTERAPIA - MORTE PER TRATTAMENTO MEDICO (2/2)

By Steven Ransom, Copyright 2002
Direttore di Ricerca Credence Publications, UK
Tel. +44 (0)1622 832386
Email: stevel @onetel.net.uk - Sito web: www.credence.org
Tratto dal suo libro: Great News on Cancer in the 21st Century (Grandi novità sul cancro nel 21° secolo, ndt). (Credence, 2002)

Articolo pubblicato su NEXUS, New Time Magazine, Edizione Italiana, N. 44.
Tel. 049-9115516, E-mail: info@nexusitalia.com, Sito: www.nexusitalia.com

Sommario

Quando ricorriamo all'assistenza del più accorto dei medici, è probabile che costui faccia affidamento ad una "verità" scientifica la cui infondatezza diventerà manifesta nell'arco di pochi anni (Marcel Proust).

Lingue biforute, frodi e fallimenti ../../up.jpg

I sostenitori delle terapie naturali contro malattie gravi, nella loro lunga ed ardua battaglia per il debito riconoscimento delle suddette, hanno dovuto combattere su molti fronti. Hanno dovuto lottare con quei calcolatori opportunisti - i mercanti di farmaci dalla lingua biforcuta - che sfruttano qualsiasi stratagemma a disposizione per scardinare qualsiasi cura naturale che non ricada sotto la loro giurisdizione ed utilizzano tutti i mezzi disponibili per diffondere il più lontano possibile la loro nociva disinformazione, allo scopo di proteggere, i propri lucrosi mercati. Nessun dipartimento, privato o pubblico, sfugge all'influenza 'tritatutto' dei mercanti.

Il noto romanziere John LeCarré ha lavorato per molti anni presso il Ministero degli Esteri britannico e conosce assai bene la politica del grande business. Il suo ultimo libro, The Constant Cardener, è incentrato sulla corrotta natura dell'industria farmaceutica. In una recente intervista sull'argomento egli ha affermato:

"La grande industria del settore farmaceutico è impegnata a corrompere i rappresentanti della professione medica a livello mondiale, nazione per nazione, e sta spendendo cifre enormi per influenzare, assicurarsi i servigi e comprare il parere degli accademici sino al punto che, se essa continuerà incontrollata per questa sua strada, nel giro di pochi anni sarà difficile trovare delle valutazioni mediche che non siano state comprate."12

Un oppositore: Il Dr. Matthias Rath ../../up.jpg

La prevenzione e la cura delle malattie danneggia il business farmaceutico mentre l'eliminazione delle malattie più comuni ne minaccia la stessa esistenza (Dr. Matthias Rath).

Per opporsi all'incessante campagna del grande business per dominare le nostre scelte sanitarie, il Dr. Matthias Rath presenta un conciso compendio della basilare etica delle aziende commerciali:

"L'industria farmaceutica è stata creata nel corso del 20mo secolo da investitori, con lo scopo di sostituire terapie e rimedi naturali, efficaci ma non brevettabili, con prodotti farmaceutici per lo più inefficaci, ma brevettabili ed altamente lucrosi. La reale predisposizione dell'industria farmaceutica è quella di derivare profitti dalle malattie sempre più diffuse ed essa, così come le altre industrie, tende ad espandere i propri mercati, vale a dire preservare le malattie attualmente presenti e scovarne di inedite da poter curare con i propri prodotti. La prevenzione e la cura delle malattie danneggia il business farmaceutico mentre l'eliminazione delle malattie più comuni ne minaccia la stessa esistenza.

"Di conseguenza l'industria farmaceutica combatte in tutti i modi l'eliminazione di qualsiasi affezione e ne costituisce essa stessa il principale ostacolo, motivo per cui le attuali malattie più comuni si stanno ulteriormente diffondendo, compresi infarti, colpi apoplettici, cancro, pressione alta, diabete, osteoporosi e molte altre. Secondo gli assicuratori sanitari (nei paesi anglosassoni è prassi comune e spesso obbligata avere un'assicurazione sanitaria privata, ndt), attualmente sono in commercio e vengono prescritti oltre 24.000 prodotti farmaceutici privi di qualsiasi sperimentata efficacia terapeutica. (AOK Magazine, 4/98).

"Secondo le associazioni dei medici, i noti e pericolosi effetti collaterali dei farmaci sono diventati la quarta causa principale di morte da infarto, cancro e colpo apoplettico" (Journl of the American Medical Association, 15 aprile 1998).

"Milioni di persone e di malati in tutto il mondo vengono defraudati doppiamente; una consistente parte dei loro guadagni viene utilizzata per rimpinguare i grassi profitti dell'industria farmaceutica e, in cambio, vengono loro offerte medicine che non curano nemmeno."

Il Dr. Rath sta attualmente capitanando la lotta contro le industrie farmaceutiche che stanno cercando di far approvare leggi che limitino il nostro libero impiego di vitamine e minerali. Tali leggi, se verranno approvate, influiranno in molti modi direttamente su di voi. Vi invito a visitare il sito web www.vitamins-for-all.org e di firmare la petizione, vi richiederà 30 secondi tempo ed è davvero importante. Data la natura delle informazioni che devono ancora arrivare su questo sito, sono ragionevolmente sicuro che lo visiterete nuovamente!

Sarah Bosely, editrice del settore sanitario, ha scritto sul quotidiano britannico Guardian del 7 febbraio 2002:

"Gli scienziati accettano ingenti somme di denaro dalle ditte farmaceutiche per apporre la propria firma ad articoli che non hanno nemmeno scritto, ma nei quali si approvano nuovi farmaci, una prassi in continua crescita che alcuni temono stia mettendo a repentaglio l'integrità scientifica."12a

Questi presunti custodi della nostra salute vengono pagati per affermare determinate cose. Nell'articolo un medico ha detto: "Che giorno è oggi? Stavo appunto decidendo quale farmaco appoggerò oggi."

Da cima a fondo, la medicina del 21mo secolo viene comprata ed istruita a pensare a tutte le cureme diche esclusivamente in termini di applicazioni farmacologiche.

La Campagna Contro la Ricerca Medica Fraudolenta ../../up.jpg

Mentre dietro le quinte politici e affaristi di grosso calibro stanno tirando le fila, le nostre menti vengono costantemente inondate dalle ciance di titoloni emotivi, infondati, pro-establishment e populisti, del tipo: "Un altro importante passo avanti all'UCLA!..." (Sì, ma coi topi!) "E questione di geni!" (Un finanziamento di altri 5 milioni di sterline adesso ci aiuterà ad isolare il gene nel 2010... forse.).

"Eccitazione per le ultimissime scoperte in campo oncologico!" (Vivace paragrafo di apertura, che poi si sviluppa nella solita miscela di speranza tarpata dalla prudenza e dalla rituale richiesta di mettere mano al portafogli.) "Presto il vaccino contro il cancro! " (Sì, infatti ci siamo vicini dal 1975. Continuate tuttavia ad elargire con generosità, perché la prossima volta potrebbe toccare a voi!).

E così via. Intanto le statistiche sulla mortalità peggiorano. Tuttavia il denaro, il nostro denaro, continua ad affluire. A tale proposito, la Campagna Contro la Ricerca Medica Fraudolenta ha avvertito:

"La prossima volta che vi chiedono di fare delle donazioni ad organizzazioni per la ricerca sul cancro, tenete presente che il vostro denaro verrà utilizzato per sostenere un'industria che molti scienziati hanno giudicato un fallimento legalizzato ed altri una totale frode."13

Mammografia e diffusione del cancro al seno ../../up.jpg

Sentiti ringraziamenti al Dr. Tim O'Shea per le seguenti cruciali informazioni sulla mammografia:

"Questo è un ambito nel quale la linea che separa la propaganda dai riscontri scientifici è diventata assai indistinta. Sin dal 1976 la stessa American Cancer Society ed il suo analogo governativo, il National Cancer Institute, posero fine al regolare utilizzo della mammografia per donne al di sotto dei 50 anni di età, a causa dei suoi effetti 'nocivi' (cancerogeni). Più di recente, un esteso studio svolto in Canada ha rilevato che le donne sottoposte a regolari mammografie prima dei 50 anni presentavano anche tassi di decesso da cancro al seno superiori del 36% (Miller).

"Lorraine Day sottolinea i medesimi riscontri nell'introduzione del suo video dal titolo Cancer Doesn't Scare Me Any More (Il cancro non mi fa più paura, ndt). Il lettore viene rimandato a queste fonti e, prima di prendere qualsiasi decisione, dovrebbe forse prendere in considerazione fonti diverse da quelle che vendono la procedura.

"John McDougall, MD, ha eseguito un'esaustiva rassegna della letteratura relativa alle mammografie, e sottolinea che i 5-13 miliardi di dollari annui generati dalle mammografie controllano le informazioni destinate alle donne. Paura e dati incompleti sono gli strumenti normalmente utilizzati per persuadere le donne a sottoporsi a regolari mammografie.

Quello che risulta chiaro è che la mammografia non è in grado di prevenire il cancro al seno, né la sua diffusione. Nel momento in cui un tumore è abbastanza sviluppato da essere individuato dalla mammografia, si trova lì da almeno 12 anni! Di conseguenza è ridicolo pubblicizzare la mammografia come 'individuazione precoce'. (McDougall, p. 114)

"L'altro insopportabile inganno è che le mammografie prevengono il cancro al seno, il che non è; al contrario, la dolorosa compressione dei tessuti del seno che si verifica durante il trattamento stesso può aumentare persino dell'80% la possibilità di metastasi!

Il Dr. McDougall nota che tra il 10% e il 17% del tempo il cancro al seno è un tipo di carcinoma auto-limitante, non letale chiamato 'carcinoma dottale in situ'. Questo innocuo cancro può essere attivato dalla forza compressiva della mammografia di routine (McDougall,p.105).

"Studi assai esaustivi non rilevano alcun accresciuto tasso di sopravvivenza derivato dalle mammografie di routine. Il Dr Wright ed il Dr Mueller, rinomati ricercatori dell'Università della British Columbia, dopo aver esaminato tutta la letteratura mondiale disponibile sull'argomento, raccomandarono l'interruzione dei finanziamenti pubblici alla mammografia, in quanto il 'vantaggio acquisito' è marginale, mentre il 'danno causato è sostanziale'". (Lancet. 1 luglio 1995)

Il danno cui fanno riferimento comprende costante preoccupazione ed angoscia, nonché la tendenza a sottoporsi a terapie e test non necessari, i quali si basano su risultati che, fino al 50% dei casi, si rivelano erroneamente positivi." (New York Times, 14 dicembre 1997)13a

Il mercato della medicina non-convenzionale ../../up.jpg

Mentre la portata del presente articolo non si estende alla completa analisi dell'influenza che il denaro ha esercitato sulla corruzione della reale medicina e relativa prassi, assicuriamo i lettori che la medicina convenzionale ha la sua bella quota di pressioni commerciali, ed in modo particolare per quanto riguarda il mondo del cancro, come scopriremo ben presto.

A parte gli stratagemmi dei mercanti, la medicina naturale ha anche dovuto sempre confrontarsi con i benintenzionati paraguaritori14 i quali, sebbene per ragioni diverse, hanno la inconsapevole capacità di rivelarsi ugualmente dannosi per la causa.

Il mercato della medicina non-convenzionale sembra essere dominato da coloro che riescono ad enunciare uno smantellamento mirabilmente coerente del paradigma convenzionale, ma che tuttavia tendono a non applicare lo stesso livello di sagace criticismo ai propri rimedi, spesso stravaganti.

Così, noi siamo soggetti ad un fuoco di sbarramento di dichiarazioni egualmente fuorvianti quali, ad esempio: "Non sottoponetevi alle devastazioni della chemio, lasciate che Aquila Bianca vi emendi da quelle energie negative"; "Visitate una piramide, uno sciamano ('La mia malattia è un richiamo ed un dono sciamanico'14a), una 'guida' contro il cancro (Bene, gente. Chiudete gli occhi. Il vostro cancro si sta ritirando. La massa tumorale si sta disintegrando. Immaginate il fuoco che distrugge tutto!)"

Un rivestimento di fango, di alghe o di entrambe le cose, un po' di psico-chirurgia, un po' di radionica, questa o quella terapia e, naturalmente, i mille e uno rimedi della tradizione popolare: forse il fidato "elisir per il tumore al cervello" della nonna, il gheriglio di una noce perfettamente conservato in acqua piovana (sette gocce, tre volte al giorno)...

I personaggi famosi affetti dalle più gravi malattie ricevono questi ben intenzionati "suggerimenti e stratagemmi" a iosa. John Diamond non faceva eccezione:

"Ho ricevuto testimonianze aneddotiche da parte di coloro che credono al voodoo, al potere del popolo delle fate, sì, davvero, al bere la propria urina e ad una serie infinita di altri rimedi... Dovrei affidarmi al rafano della Bessarabia, la cui radice essiccata viene utilizzata da secoli dai nomadi tartari per curare il piede d'atleta, il gomito del tennista ed il cancro, così come descritto nel loro libro dal titolo Why Your Doctor Hates You and Wants You To Die (Perché il vostro medico vi odia e desidera che moriate, ndt), copia per recensione acclusa..."15

Nonostante le terapie a disposizione nel panorama del naturale, un imponente numero di rimedi che oggi vengono spacciati come "medicina" non contengono alcuna sensata metodologia, e tuttavia sorprendentemente, si vendono assai bene. Tale fenomeno viene poi impareggiabilmente illustrato dal lucroso mercato delle malattie di minore entità dove, ogni giorno ed in tutto il pianeta, si spendono incalcolabili somme di denaro per miscele ed "essenze" farmacologicamente inerti, che determinano esiti davvero meravigliosi su malattie dalle quali guariremmo comunque.16

I pericoli del pensiero acritico ../../up.jpg

In verità, nel caso in cui al grande pubblico venissero fornite delle informazioni chiare sulla natura delle malattie auto-limitanti, e sulla straordinaria capacità di un sistema immunitario adeguatamente nutrito di sconfiggere senza aiuto esterno quasi tutte le affezioni, la mattina successiva entrambi i mercati delle malattie minori, convenzionale ed alternativo, colerebbero a picco.

Sfortunatamente, però, a tutti i più imbarazzanti quesiti suscitati dalla presente analisi, come ad esempio "Come potete continuare a vendere questi unguenti come 'medicine' alla luce di tale consapevolezza?," viene in genere ribattuto non rispondendo direttamente al quesito stesso, bensì con il terapeuta che fa appello al valore delle sue più ampie finalità filantropiche ed alla "ben maggiore minaccia per la popolazione globale" rappresentata dalle ditte commerciali, con tutte le loro merci tossiche, eccetera, eccetera.

Donald Gould, autore di The Black and White Medicine Show (Lo show delle medicine bianche e nere, ndt), ha messo in guardia contro i pericoli che, adottando un ragionamento laissez-faire di questo tipo, ci tiriamo addosso:

"Perché non accettare gran parte di quello che gli anticonformisti hanno da offrire e al diavolo la logica spietata? lo sostengo che esiste una forte motivazione per rifiutare questa opzione superficialmente allettante. La verità è un valore fondamentale. Se, per convenienza o in virtù del popolare richiamo di un seducente mito e della soddisfazione a breve termine determinata dal credere all'incredibile, oppure perché una falsa risposta ci fa credere che stiamo affrontando con competenza un doloroso problema col quale non ci siamo realmente confrontati, accettiamo il pensiero acritico per un settore della nostra vita, allora sarà più probabile che adotteremo la medesima strategia in altre situazioni, dalla vita familiare alla gestione dell'economia nazionale, dalla presidenza di un consiglio parrocchiale alla gestione degli arsenali nucleari.

Il risultato risulterà probabilmente infelice e avrà discrete possibilità di dimostrarsi disastroso. Le convinzioni irrazionali sono sempre pericolosamente corruttrici, anche quando si riallacciano soltanto alla causa ed alla cura delle emorroidi."17

Nota dell'Autore ../../up.jpg

Se desiderate commentare il presente rapporto, vi invito a farlo liberamente utilizzando l'indirizzo email steve1@onetcl.net.uk. Sono particolarmente gradite le considerazioni dei lettori provvisti di qualifiche mediche. Grazie per l'attenzione. Per dettagli o ulteriori informazioni, telefonare al numero +44 (0)1825 765588 oppure 07947 496488 (cellulare).

Riferimenti bibliografici ../../up.jpg

  • 1. Vedere il sito web: http://www.crc.org.uk cancer/cs mortality1.html.
  • 2. "Cancer - The Social Impact", presso http/yakko.bme.virginia.edu/biom304/notes/cancer.htm.
  • 3. Buckman, Dr. Rob, Magic or Medicine, Pan Books,1994.
  • 4. Diamond, John, 'C': Because Cowards Get Cancer Too, Vermilion Press, 1999.
  • 5. Mathe, Prof. George, "Scientific Medicine Stymied", Mèdicines Nouvelles (Parigi),1989.
  • 6. Last, Walter, The Ecologist, vol.28, no.2, marzo-aprile 1998.
  • 7. La Sede dell'Oncologia Ortomolecolare, presso http://www.canceraction.org.gg index2.htm.
  • 8. Griffin, Edward G., World Without Cancer, American Media Puhlications, 1996.
  • 9. Day, Phillip, Cancer Why We're Still Dying To Know The Truth, Credence Publications,2000.
  • 10. Day, ibid.
  • 10a. "Chemotherapy - an unproven procedure", presso http://www.thedoctorwithin.com index20.html.
  • 11. Diamond, ibid.
  • 11a. Vedere http://www.kathykeeton-cancer.com.
  • 12. Le Carré, John, intervista su The Nation, New York, 9 aprile 2001.
  • 12a. L'intera vicenda, descritta come "prostituzione professior)ale", presso httpl/www.guardian.co.uk/medicine/story/0,11381,646078,00.html.
  • 13. Ryan, Robert, BSc, "Cancer Research -A Super-fraud?", presso http://www.worldnewsstand.net/health/cancer2.htm.
  • 13a. Vedere il sito web del Dr. Tim O'Shea, http/www.thedoctorwithin.com.
  • 14. "Paraguaritore": il prefisso "para" significa "vicino a", "unitamente a", "simile", "oltre", "irregolare".
  • 14a. Kalweit, Holger, Dream Time and Inner Space, Shambala Publications, 1 998.
  • 15. Diamond, John, "Quacks on the Rack", Observer, 3 dicembre 2000, e 'C': Because Cowards Get Cancer Too, Vermilion Press, 1999.
  • 16. Nel solo Regno Unito si spendono 95.000.000 di sterline in sciroppi per la tosse. Il BMJ, comunque, ha riportato un recente esperimento, che ha coinvolto 2.000 partecipanti, nel quale si è riscontrato che nella maggior parte dei casi gli sciroppi non erano più efficaci di quanto non lo fosse un placebo. Ulteriori dettagli presso: http/news.bbc.co.uk/hi/english/health/newsid_1807000/1807252.st.
  • 17. Gould, Donald, The Black and White Medicine Show, Hamilton, 1985 .

A proposito dell'Autore ../../up.jpg

Steven Ransom è Direttore di Ricerca della Credence Publications britannica, che indaga sulle frodi sanitarie commerciali e governative, rendendo al contempo di pubblico dominio informazioni vitali e non distorte (vedere http://www.credence.org).

È l'autore di Plague, Pestilence and the Pursuit of Power: The Politics of Global Disease (Credence, 2001) e coautore (con Phillip Day) di World Without AIDS (Credence 2000). Il suo nuovo libro, Great News on Cancer in the 21st Century (da cui è tratto l'articolo) è disponibile presso: www.credence.orggreatnews greatnews.htm.

Il suo articolo "Controllo alimentare e delle popolazioni: l'agenda delle corporazioni" è stato pubblicato sul numero 42 di NEXUS. Steven può essere contattato via email all'indirizzo steve1@onetel.net.uk, mentre il suo sito web è: www.whatareweswallowing.com



Articolo pubblicato su NEXUS, New Time Magazine, Edizione Italiana, N. 44.
Tel. 049-9115516, E-mail: info@nexusitalia.com, Sito: www.nexusitalia.com

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