Attenzione: le informazione date in questa pagina sono solo
informative. Il lettore dovrebbe sempre consultare il suo medico
prima di iniziare un qualsiasi programma terapeutico o dietetico.
ALIMENTAZIONE E SALUTE
I SALI MINERALI
Vi è una notevole differenza tra i sali minerali che provengono direttamente
dalla terra (esempio quelli contenuti nell'acqua) e quelli presenti nei regni
vegetale ed animale perché questi hanno subito una elaborazione che li ha, in
un certo senso, vitalizzati.
I sali provenienti dalla terra non hanno alcun dinamismo energetico e dopo
esser stati introdotti nell'organismo ne possono uscire solo con il sudore o
l'urina. Per questa ragione non si dovrebbe usare molto sale da tavola e quel
poco dovrebbe essere di tipo marino. Questo per evitare che una eventuale
disfunzione renale provochi un accumulo dei sali che provocherebbe un
progressivo irrigidimento del corpo. I sali minerali danno forza alla struttura
scheletrica e preservano il vigore del cuore, del cervello e del sistema
nervoso.
Altre importanti funzioni sono il mantenimento dell'equilibrio acido/basico
dei fluidi corporei e la creazione degli anticorpi. La loro presenza permette
pure che il nutrimento penetri nelle cellule e le tossine ne vengano asportate.
Una dieta mista che comprenda frutta, verdura, semi (noci, nocciole,
mandorle, ecc.), cereali e qualche prodotto di provenienza animale è in grado
di fornire i sali necessari per il benessere dell'organismo. Segue l'elenco dei
sali minerali più importanti con le caratteristiche e la fonte alimentare.
* CALCIO
Equilibra il sistema nervoso, evita: le carie dentarie, i crampi alle gambe,
le unghie fragili, l'irritabilità e alcune forme di mal di testa. Alimenti che
lo contengono: latte, formaggio, avena, noci, verdure con foglie verdi. L'aceto,
e i cibi che lo contengono, sono nemici del calcio e vanno usati con cautela.
Su queste basi, diventa comprensibile l'effetto remineralizzante e
ricalcificante delle ossa degli alimenti ricchi di Silicio come il miglio e il frumento
(65/68%) e ricchi di Magnesio come il grano saraceno. Non è un caso, infatti,
che da sempre in medicina popolare si usi l'equiseto (Equisetum arvensis - detto
anche coda cavallina) sotto forma di decotto, carbone vegetale o altre
preparazioni come ricalcificante nelle fratture ossee e cartilaginee,
nell'osteoporosi, per le unghie soggette a facili fratture, nelle carie, ecc.
Il Calcio è necessario per la propagazione degli impulsi nervosi,
la salute delle ossa e denti e la regolazione del battito cardiaco.
In questi ultimi anni, si è diffusa la credenza che sia necessario
utilizzare latte e formaggio per essere sicuri di averne sempre a
disposizione.
Questa è un'idea piuttosto falsa come vedremo in
questa breve trattato. Infatti, i mammiferi, durante la loro infanzia,
ricevono il calcio dal latte materno e, una volta cresciuti,
i carnivori lo ricevono dalle loro prede e gli erbivori dal regno
vegetale. Nessuno di loro lo prende dal latte!
Per maggiori dettagli vedere il sito www.infolatte.it.
Secondo la teoria della trasmutazione di Kervran, Sodio,
Calcio, Potassio e Magnesio si possono trasmutare l'uno nell'altro.
In particolare la trasmutazione del Silicio in Calcio è molto diffusa
in natura anche nelle piante.
Su queste basi, diventa comprensibile l'effetto rimineralizzante
e ricalcificante osseo, di alimenti ricchi di Silicio come il miglio
e il frumento (65/68%) e ricchi di Magnesio come il grano saraceno.
Non è un caso, infatti, che da sempre in medicina popolare si usi
l'equiseto (Equisetum arvensis - detto anche coda cavallina) sotto
forma di decotto, carbone vegetale o altre preparazioni come
ricalcificante nelle fratture ossee e cartilaginee, nell'osteoporosi,
per le unghie soggette a facili fratture, nelle carie, ecc.
Nella formazione di Calcio, il Magnesio non è certo meno importante
del Potassio e del Silicio. Èquesta trasmutazione
(Magnesio + Ossigeno = Calcio) che spiega il meccanismo di formazione
della corazza di granchi e aragoste e della costituzione del corallo.
L'idea che bisogna usare molti latticini per non restare senza calcio,
non è pertanto fondata su verità. Diremo, anzi, che è pericolosa,
visto che recenti ricerche hanno dimostrato come l'osteoporosi e
il cancro al seno siano più diffuse nei paesi dove vi è un maggior
consumo di latte e formaggio.
Pertanto è preferibile ottenere il Calcio necessario mangiando cibi
che provengono dal regno vegetale, che ne danno conferma le mucche e
molti altri mammiferi che mangiano solo erba ed hanno una struttura
ossea molto sviluppata.
L'assimilazione di questo prezioso elemento è controllato dalla
ghiandole endocrine ed il corpo è capace di ricavare tutto il Calcio
che gli è necessario da una dieta sana e naturale. Per garantirsi
sull'apporto giornaliero del Calcio è perciò sufficiente utilizzare:
cereali, frutta fresca, noci e semi crudi, frutta secca e verdura.
In caso di necessità si potrà usufruire del decotto di equiseto fatto
bollire lentamente almeno 12 minuti.
Bibliografia per le note sul calcio
- Comunicato Andromeda n. 4/1991,
Andromeda, via S. Allende 1, 40139 Bologna.
- P. Antognetti, Latte e formaggio, rischi e allergie per aduli e bambini.
Macro/Edizioni, Cesena (FO).
- A. Kushi, Dieta salute e bellezza
Edizioni Mediterranee, Roma.
* FERRO
Riduce la possibilità di: debolezza, pallore, anemia, fragilità delle
unghie, alcuni disturbi ai reni e i gas intestinali. Alimenti che lo contengono:
cereali integrali, lenticchie, manzo magro, tuorlo d'uovo, uva passa, frutta
secca, lievito di birra.
IMPORTANTE: ricordiamo che l'assorbimento del ferro non può avvenire se nell'organismo vi è carenza di
calcio, di vitamina C oppure è scarsa la produzione di acido cloridrico.
L'uomo può essere paragonato ad un "burattinaio" (l'Ego) che usa
ed agisce nel mondo fisico tramite il suo "burattino" (corpo fisico,
mente ed emozioni).
Dice Max Heindel nella Cosmogonia dei Rosacroce: "Il ferro è in realtà
la base dell'esistenza separata. Senza il ferro, il sangue rosso, sorgente di
calore, non sarebbe possibile e l'Ego (lo spirito) non avrebbe potere sul
corpo".
Da questa nota, appare chiaro come la mancanza di ferro possa creare tutta
una serie di problematiche perché l'Ego ("burattinaio") non ha più
un buon controllo sul "burattino" (corpo fisico, mente ed emozioni).
Tra queste problematiche, oggi assi frequenti, citiamo gli svenimenti, essere
"via con la testa", avere problemi nell'essere presente, ecc.
Bibliografia per le note sul ferro
- Max Heindel, La Cosmogonia dei Rosacroce, p. 193.
Edizioni del Cigno, Peschiera del Garda (VR).
* FLUORO
Seppur in minutissime parti è presente in quasi tutti i tessuti umani ma si
trova primariamente nelle ossa e nei denti. E' presente in molti alimenti
perciò è rara una sua carenza. E' contenuto in: tè, polvere di ossa e cibi
che provengono dal mare.
* FOSFORO
Partecipa con il calcio alla formazione delle ossa e dei denti e concorre al
metabolismo dei carboidrati, grassi e proteine. Alimenti che lo contengono:
lievito di birra, formaggio, tuorlo d'uovo, frutta secca, legumi, fegato di
vitello, sardine e sgombri sott'olio. Integrativi alimentari: olio di fegato di
merluzzo, polvere di ossa, olio di germi di grano e spirulina.
* POTASSIO
Evita la debolezza muscolare, la stanchezza, la costipazione, l'artrosi ed i
crampi muscolari. Alimenti che lo contengono: cereali integrali, frutta, noci,
verdura in genere, germi di grano.
* RAME
Evita la debolezza, l'artrite, le infiammazioni della pelle, la perdita dei
capelli e alcuni disturbi digestivi. Alimenti che lo contengono: cereali
integrali, frutta secca, insalate verdi.
* SELENIO
Allontana la vecchiaia, elimina le tossine nel sangue. Alimenti che lo
contengono: cereali integrali, lievito di birra, broccoli, aglio, cipolla,
pomodori.
* SODIO
Controlla l'energia muscolare, riduce le crisi depressive, migliora la
memoria, evita i disturbi nervosi e l'irritabilità. Alimenti che lo contengono:
noci, fagioli di soia, verdure con foglie verdi (spinaci esclusi).
* ZINCO
Evita i cicli mestruali irregolari, le difficoltà nel rimarginarsi delle
ferite, l'inappetenza ed i dolori alle giunture. Alimenti che lo contengono:
pane integrale, semi di zucca e di girasole, noci, germi di grano.
* ZOLFO
Si combina (sotto forma di solfato) con alcuni metaboliti provvedendo un
ruolo importante nella disintossicazione e difesa dell'organismo. Alimenti che
lo contengono: cuore e fegato di bue, manzo e vitello, carne di tacchino, bue,
manzo e vitello, legumi, carne di maiale, pesce fresco, parmigiano, cavolini di
Bruxelles. Integrativi alimentari: olio di fegato di merluzzo, olio di germi di
grano e la lecitina di soia.
QUALI SONO I MIGLIORI SUPPLEMENTI DI SALI MINERALI?

Sono gli oligoelmenti, piccole fialette il cui liquido si succhia con una
cannuccia e si pone sotto la lingua fintanto che è assorbito.
Bibliografia

- Roger Moatti, Curarsi con gli oligoelmenti.
Edizioni di red./studio redazionale, Como.
- Valter Giraudo - Giuseppe Gregorio, Vitamine e Minerali,
Atlantide Edizioni, Tel. 02-93.548.007.
- Max Heindel, La Cosmogonia dei Rosacroce,
Edizioni del Cigno, Peschiera del Garda (VR).
- P. Antognetti, Latte e formaggio, rischi e allergie per aduli e bambini.
Macro/Edizioni, Cesena (FO).
- C.L. Kervran, Trasmutazioni biologiche.
Edizioni Edagricole, Bologna, 1969.