IL MAGNESIO (Cloruro e Citrato)
Parte di queste informazioni sono state tratte dal sito:
www.mednat.org/cure_natur/cloruro_magnesio.htm
e dal volume: Curasi con il Magnesio, del dr. Raul Vergini, Edizioni RED.
Sommario
Il Progetto Caduceo cita i nomi commerciali di farmaci e apparecchiature per
la completezza delle informazioni fornite e per libera scelta del Comitato Scientifico.
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Tutte le metodologie, le tecniche, i rimedi suggeriti e quant'altro
proposto nel Progetto Caduceo, sono ad esclusivo scopo didattico e non
sostituiscono il medico, a cui bisogna rivolgersi per i problemi relativi
alla salute.
Pertanto il Progetto Caduceo, non si assume alcuna responsabilità
per eventuali danni o problemi, causati dall'utilizzo delle
informazioni proposte, oppure da una formulazione di diagnosi o
autodiagnosi i cui risultati sono risultati nocivi.
Il Magnesio è noto fin dall'antichità: pare che il suo nome derivi da
quello di una piccola città dell'Anatolia, in Asia minore, che si chiama
"Magnesio". Ma è solo nel 1829 che il farmacista francese Bussy
riuscì ad ottenerlo allo stato puro.
È un elemento chimico, con simbolo "Mg", che appartiene al gruppo dei metalli.
Tra i più abbondanti in natura, costituisce all'incirca il 2,3% della crosta terrestre.
Nell'ambiente il Magnesio non si trova mai allo stato puro, ma sempre in composti
con altri elementi chimici come il carbonio, l'ossigeno, lo zolfo, il silicio, il cloro.
Si estrae dalle miniere, dove si trova come carbonato,
cloruro, ossido o silicato, ed anche dalle saline dove si trova come Cloruro doppio
di Magnesio e Potassio. Si estrae anche dall'acqua di mare dove si trova sotto
forma di sali alogeni (cloruro, bromuro, ioduro) in una quantità di circa 1,3
kg per tonnellata. È proprio il Cloruro di Magnesio a
conferire all'acqua del mare il caratteristico sapore amaro
(il Mediterraneo ne contiene 7,5 gr. per litro).
Il sale marino integrale non lavato contiene il Cloruro di Magnesio
in grandi quantità ed in forma colloidale, ecco perché se ne consiglia l'uso. Anche nei
cereali integrali coltivati biologicamente (di tipo biodinamico), è presente in
forma utilizzabile dal nostro organismo, e sopra tutto nel pane integrale fatto
con farina di grano macinata a pietra e cotto nel forno a legna.
Tra i più importanti minerali che contengono significative quantità di Magnesio
occorre ricordare la dolomite (carbonato doppio di calcio e Magnesio) che costituisce
interi massicci montuosi. I composti più interessanti e noti sono:
il Solfato di Magnesio, conosciuto anche come "sale inglese"
è noto a tutti come efficace lassativo e l'Ossido di Magnesio è usato
come antiacido nei bruciori di stomaco.
La carenza di Magnesio è sempre stata ignorato dai medici come possibile
causa di almeno una parte dei disturbi che affliggono buona parte dell'umanità.
Il Magnesio è un elemento essenziale presente in tutti gli organismi in
quanto è un elemento indispensabile per lo svolgimento di numerose reazioni
enzimatiche. L'organismo umano ne contiene circa 25 grammi, localizzati per lo
più nelle ossa, nei muscoli, nel cervello e in altri organi come il fegato, i
reni e i testicoli.
Il Magnesio produce l'equilibrio minerale che anima gli organi
nell'espletamento delle loro funzioni (catalizzatrici), come i reni, per
alimentare l'acido urico nelle artrosi, decalcifica fino alle più sottili
membrane nelle articolazioni e nelle sclerosi e nelle sclerosi calcificate, per
evitare infarti, purificando il sangue; rinvigorisce il cervello, restituisce o
mantiene la gioventù, fino alla vecchiaia. Il Magnesio è di tutti gli elementi
il meno somministrato, come il professore in aula, che quando arriva fa in modo
che i ragazzi si sistemino tutti al proprio posto.
La sua importanza è stata, per lungo tempo, sottovalutata, risulta infatti
essenziale per il funzionamento di oltre trecento sistemi enzimatici, ed è
implicato nella biochimica della maggior parte degli apparati: nervoso,
cardiovascolare, osseo, digestivo, muscolare, ecc.
Si è dimostrato che con l'uso del Magnesio aumenta anche la conta dei
globuli bianchi, questo effetto (citofilassi) fino ad ora è stato ufficialmente
trascurato. Invece è proprio la citofilassi che venne invocata, fin dal 1915
dal prof. Pierre Delbet
dell'accademia di Medicina di Parigi per giustificare i vari effetti osservati
e riconducibili ad un generale aumento del tono immunitario.
Nel mondo vegetale il Magnesio e il nucleo attorno al quale e costruita la
clorofilla, il pigmento verde indispensabile per la vita della stragrande
maggioranza delle piante. Grazie alla clorofilla (e quindi al Magnesio)
possono avvenire quelle trasformazioni che permettono alla pianta di vivere e di
svilupparsi. Si consideri poi che la clorofilla è anche dotata di una buona
azione deodorante e di varie proprietà farmacologiche: cicatrizzante,
batteriostatica (blocca le infezioni da batteri) tonica generale.
Il Magnesio porta via il calcio dai punti indebiti e lo fisso solidamente
alle ossa (Padre Beno J. Schorr).
La scienza medica ritiene oggi che il fabbisogno di Magnesio si aggiri, per un adulto
di 70 kg. intorno ai 420 mg al giorno (cioè meno di mezzo grammo).
Vari ricercatori affermano che questa quantità è insufficiente
affinché tutti i complessi processi enzimatici funzionano
correttamente, essi suggeriscono di assumerne almeno 800-900 mg al giorno,
che sarebbero circa 12-13 mg per chilogrammo di peso corporeo.
Altri, invece, affermano che con un uso
abbondante e prolungato si potrebbe rischiare una possibile ipermagnesiemia, ovvero
un'elevata concentrazione di Magnesio nel sangue.
Questo problema può verificarsi anche per un’insufficienza renale.
A proposito del fabbisogno, val la pena di citare i risultati di una indagine condotta
tra i contadini egiziani nel 1932 dal ricercatore Schrunipf-Pierron. Fu accertato in
quella occasione che la dieta usuale delle popolazioni rurali dell'Egitto forniva
ben 1.500-1.800 mg al giorno di Magnesio, cioè quasi due grammi. Tra i contadini
egiziani l'incidenza del cancro era 10 volte inferiore a quella delle popolazioni
europee e statunitensi è quella del cancro allo stomaco ben 50 volte minore.
Inoltre, secondo le osservazioni del ricercatore, quei contadini non soffrivano
di raffreddori, influenze, polmoniti e pleuriti, le loro donne partorivano con
estrema facilità e allattavano i bambini per oltre due anni e gli anziani conservavano
una andatura elegante e armoniosa anche in età molto avanzata.
Il Cloruro di Magnesio non è una medicina, ma un alimento senza
controindicazioni, ed è compatibile con qualsiasi cura farmacologia in corso.
La persona adulta ne dovrebbe assumere nei cibi l'equivalente di almeno 400-500 mg al giorno
e, non riuscendovi, dovrebbe integrare la dose al di fuori del cibo, per non ammalarsi.
Difficilmente si può oltrepassare il limite di quantità, infatti le dosi
indicate per persone da 40 a 100 anni sono quelle minime. Prendete una dose per
un dolore soltanto e gli eventuali altri dolori saranno ugualmente guariti
perché il sale mette in ordine tutto il corpo.
Il Magnesio è contenuto soprattutto nei seguenti alimenti: i cereali integrali, la soia,
i fagioli, i vegetali in genere se coltivati con metodo biologico, i frutti di mare e, per
la gioia dei golosi, il cacao e la cioccolata. Anche il sale marino integrale (reperibile
presso tutti i negozi di alimenti integrali e biologici) è molto ricco di Magnesio.
Oggi, purtroppo, non è affatto raro che l'organismo sia carente di questo prezioso
nutriente. Alcune condizioni (come le coliti, le diarree, i malassorbimenti,
le diete dimagranti condotte in modo eccessivamente drastico, gli sforzi muscolari
prolungati, l'assunzione di alcol e di farmaci, la gravidanza, la menopausa, lo stress)
determinano una perdita di Magnesio oppure un aumento dei fabbisogni organici.
D'altra parte gli alimenti oggi disponibili, ottenuti spesso con un impiego eccessivo
di concimazioni minerali (che non sono in grado di restituire al terreno tutte le sostanze
assorbite dalle piante) e successivamente trasformati e raffinati (cioè impoveriti)
contengono decisamente poco Magnesio.
La stessa cottura dei vegetali in piena acqua determina una perdita di Magnesio
che può arrivare fino al 70 per cento.
La carenza di Magnesio si manifesta con una serie di sintomi molto variabili: si va dall'ansia
all'ipereccitabilità muscolare (con tetania e riflessi neuromuscolari patologicamente
rapidi), dalla cefalea alle vertigini, dall'insonnia all'asma, dalle alterazioni del
ritmo cardiaco alla stanchezza eccessiva fino ai disturbi del ciclo mestruale.
Può capitare che l'organismo, per malattie o carenze di diversa natura necessiti
di questo minerale.

Il Magnesio può essere utilizzato non solo come integrazione
alimentare, ma anche come importante strumento terapeutico nei confronti
soprattutto delle malattie infettive.
Il Cloruro di Magnesio non crea assuefazione, ma al sospenderne l'uso se ne
perde il beneficio. Non si potrà sfuggire completamente a tutte le malattie, i
dolori e al naturale decadimento del corpo, ma tutte queste cose saranno molto
più attenuate o addirittura eliminate. La maggioranza, tuttavia, si lascerà
persuadere dalla pigrizia, invece di godere di una salute radiosa.
Importante: controllare le proprie reazioni individuali al tipo di
Magnesio che intendete utilizzare.
Per assumere il Magnesio potete scegliere tra queste soluzioni:
1. Utilizzare 2 tavolette al giorno di "Oligo Mag Citrato",
da 200mg gr cadauna, prodotto dalla Soltex. Non superare la dose consigliata.
Il prodotto è distribuito dalla Solgar Italia di Padova
(www.solgar.it/)
Questa è la forma che noi riteniamo migliore in
quanto è molto biodisponibile.
2. Utilizzare 2-3 tavolette al giorno di "Cloruro di Magnesio Mg".
Non superare la dose consigliata. Il prodotto è distribuito dalla Ibersan Srl. Forlì
(www.ibersan.it/).
Dato lo sgradevole sapore del Cloruro di Magnesio le compresse risultano più facilmente
ingeribili da parte di bambini ed anziani.
3. Utilizzare una soluzione di "Cloruro di Magnesio cristallizzato",
che si prepara sciogliendone 20-25 (max 33) grammi in un litro di acqua.
Dopo aver ben mescolato, conservare in recipienti di vetro (non plastica!).
Una dose equivale ad una tazzina di caffè di questa soluzione.
In alternativa si può comperare il Cloruro di Magnesio in bustine pre-confezionate
da aggiungere a 125 g d'acqua: una bustina è la dose giornaliera. Anche se questo
sistema risulta 3 volte più costoso è tuttavia più semplice da usare.
Si può anche scioglierne un cucchiaino da caffè in un bicchiere d'acqua (non fredda)
di circa 100 ml. Questo rappresenta una dose. Preparato in questo modo è molto
meno "cattivo" e si evita che, dopo alcuni giorni nella bottiglia, il
sapore peggiori.
La dose di Cloruro di Magnesio si può anche assumere bevendone piccoli sorsi
ogni 15/20 minuti.
Attenzione! Ricordiamo che il Cloruro di Magnesio ha un pessimo sapore!
A scopo preventivo e come fonte supplementare di Magnesio: una volta al giorno.
Dopo i 40 anni l'organismo assorbe sempre meno Magnesio, producendo vecchiaia e dolori perciò,
deve essere preso secondo l'età Dai 40 ai 55 anni: mezza dose. Dai 55 anni ai
70: una dose al mattino. Dai 70 ai 100 anni: una dose al mattino ed una alla
sera.
Attenzione: per le persone che vivono in città con alimentazione di bassa
qualità (cibi sofisticati e confezionati), un po' di più, per le persone che
vivono in campagna un poco meno.
Come cura generale, iniziare bevendone tre dosi al giorno, con aggiunta di succo di frutta, per una settimana,
poi due volte al giorno per una settimana ed infine una volta al giorno per sempre.
Siccome il Cloruro di Magnesio è un ottimo rinforzante del sistema immunitario
e tonico del sistema nervoso e muscolare, risulta adatto in tutte le malattie
cosiddette infettive in quanto aumenta notevolmente la potenza fagocitaria dei
globuli bianchi.
Se non si utilizzano le tavolette, la soluzione di Cloruro di Magnesio da
utilizzare è quella ottenuta sciogliendone una bustine pre-confezionata
in 125 g di acqua, oppure 20 (25) grammi in un litro di acqua.
Per il trattamento delle malattie acute (influenza, raffreddore,
bronchite, raucedine, mal di gola, rosolia, morbillo), iniziare con una
dose (vedi sotto) ogni 6 ore.
Come risposta ad un miglioramento ottenuto si potrà poi somministrare
la dose ogni 8-12 ore. La somministrazione dovrebbe continuare per 5-6 giorni,
anche dopo scomparsa dei sintomi più fastidiosi
(febbre, arrossamento, dolore alla gola, secrezioni nasali, ecc.).
Dosaggio
- adulti e bambini sopra i 5 anni: 125 ml (circa due tazzine di caffé)
- bambini di 4 anni: 100 ml.
- bambini di 3 anni: 80 ml (circa 4 cucchiai da minestra)
- bambini fino ai 2 anni: 60 ml (circa 3 cucchiai da minestra)
È possibile che la somministrazione frequente (come quella necessaria nelle
fasi più acute della malattia) determini un leggero effetto lassativo. A parte
il fatto che la pulizia dell'intestino, nella maggior parte dei casi, influisce
favorevolmente sull'evoluzione della malattia, il fenomeno è comunque
transitorio. Potrà in ogni caso essere utile ridurre la quantità di ogni
singola dose, mantenendo invece invariata la frequenza.
Per maggiori particolari chiedere il libro
Curasi con il Magnesio, del dr. Raul Vergini,
alle Edizioni RED - Studio Redazionale - Como.
www.red-edizioni.it/
Tratto da www.salvelocs.it/MagnesioCloruro.htm
Il Magnesio svolge un ruolo molto importante in numerose attività
enzimatiche e nella trasmissione neuromuscolare. Rischiare una possibile ipermagnesiemia
con una lunga terapia a base di questo sale non mi sembra opportuno. Una elevata
concentrazione di Magnesio nel sangue può infatti verificarsi
per un suo uso eccessivo o per un'insufficienza renale.
L'eccesso di Magnesio nel sangue può dar luogo ai seguenti problemi:
- Sistema nervoso centrale: può provocare rilassamento generale e sedazione.
- Sistema muscolare: provoca un'azione deprimente muscolare, causata da una
diminuzione della liberazione di un importante mediatore chimico (acetilcolina).
- Sistema cardiovascolare: aumentano il tempo di conduzione atrio-ventricolare, rallentando
la formazione d'impulsi nel nodo S-A, diminuiscono le contrazioni ventricolari
indotte dalla digitale.
Il Magnesio non crea assuefazione, ma al sospenderne l'uso se ne perde il
beneficio. Non si potrà sfuggire completamente a tutte le malattie, i dolori e
al naturale decadimento del corpo, ma tutte queste cose saranno molto più
attenuate o addirittura eliminate. La maggioranza, tuttavia, si lascerà
persuadere dalla pigrizia, invece di godere di una salute radiosa.
Si consiglia di preparare gli alimenti cuocendoli il meno lungo possibile, ed
anche di utilizzare l'acqua di cottura, in particolare quello di vegetali. Usare
un buon sale marino integrale, come quello dell'oceano Atlantico, che contiene
4-5 volte la quantità di Cloruro di Magnesio presente nel sale
raffinato usato comunemente.
Il Magnesio non è una medicina, ma un alimento senza controindicazioni, ed
è compatibile con qualsiasi cura farmacologia in corso.
Si suggerisce di non assumere il Cloruro di Magnesio insieme a prodotti
omeopatiche e/o fitoterapici. Siccome il Cloruro di
Magnesio si assimila facilmente (entro 10 minuti) dopo di ciò è possibile
assumere anche gli altri prodotti. Sarebbe meglio attendere un'ora dopo.
L'impiego della Dolomite come fonte di Magnesio è sconsigliabile perché
può contenere metalli tossici come Piombo, Mercurio e Cardio.
Quando il Cloruro di Magnesio è destinato ai bambini, nasce il problema
dovuto al sapore molto amaro della soluzione. Si potrà tentare di rammentare
loro che la Fata Turchina, nel somministrare a Pinocchio un farmaco, diceva
espressamente che "la medicina più è amara e più fa bene". Ma
probabilmente un intervento più efficace per rendere meno sgradevole la pozione
consisterà nella sua diluizione con acqua addizionata con succo di limone,
zuccherata a piacere.
Ricordiamo che alle volte al posto del Cloruro di Magnesio, è possibile utilizzare
il Bicarbonato di Magnesio.
Con il Bicarbonato di Magnesio, si ottengono entrambi i benefici citati cioè una
integrazione di Magnesio ed una "alcalinizzazione" del nostro corpo. Cosa che il solo
Cloruro di Magnesio non è in grado di fare.

Il Cloruro di Magnesio può essere utilizzato non solo come
integrazione alimentare, ma anche come importante strumento terapeutico nei confronti
soprattutto delle malattie infettive.
Nel 1915, il prof. Pierre Delbet
(medico chirurgo socio dell' Accademia di medicina di Parigi),
comunicava ai colleghi l'esito dei suoi esperimenti tesi a trovare una sostanza
che aumentasse la protezione dell'organismo nei confronti delle aggressioni batteriche e
virali e che contemporaneamente rafforzasse il sistema immunitario.
Questa sostanza era appunto il Cloruro di Magnesio diluito nell'acqua.
Delbet e i suoi allievi curarono con questo prodotto infiammazioni della gola, asma e
malattie allergiche, broncopolmoniti, influenze, intossicazioni alimentari, gastroenteriti,
ascessi e foruncoli, febbri puerperali e parotiti.
Delbet si dedicò anche allo studio dei rapporti fra Magnesio e
cancro e, dopo molte esperienze cliniche e di laboratorio, concluse che il
Magnesio esercitava anche un'azione preventiva nei confronti dei tumori.
Tra l'altro, queste asserzioni vennero successivamente confermate anche da studi
geologici che stabilirono l'esistenza di una relazione tra la scarsa quantità di
Magnesio presente nel terreno (e quindi negli alimenti) e il numero
dei casi di cancro individuati in quella stessa zona.
A più riprese, nell'ultimo secolo, la ricerca medica si e interessata agli
impieghi terapeutici del Magnesio e, a questo proposito, sono state condotte
interessanti esperienze. Si è recentemente accertato, ad esempio, che
l'assunzione di Cloruro di Magnesio nelle prime due settimane dopo un infarto cardiaco può
ridurre del 55% la mortalità. Donne sofferenti di osteoporosi hanno visto
arrestarsi la perdita della massa ossea nell'87% dei casi dopo due anni di
somministrazione di Magnesio.
Il Cloruro di Magnesio è dunque sicuramente utile per:
- aumentare il tono dell'umore (blando antidepressivo),
- diminuire la tensione premestruale (profilassi dei disturbi mestruali),
- trattare la ipomagnesiemia di qualsiasi origine,
- curare vari tipi di infiammazione. In quali alimenti è contenuto?
Di tutti gli elementi il Magnesio è il meno somministrato.
Dopo i 40 anni l’organismo ne assorbe sempre di meno, producendo vecchiaia
e dolori, pertanto dovrebbe essere assunto come supplemento quotidiano.
Così facendo sarà in grado di eliminare l’acido urico dalle reni,
decalcificare fino alle più sottili membrane nelle articolazioni e
nelle sclerosi calcificate. Eviterà infarti purificando il sangue, ringiovanirà il
cervello, restituirà o manterrà la gioventù fino alla vecchiaia.
Non esiste malattia che non possa essere trattata dal Cloruro
di Magnesio in quanto esso, agendo sull'intestino e quindi disinfiammando
le sue pareti, riporta ne riporta il pH verso l'alcalino. Questo cambiamento crea un terreno
biologico ottimale che creai i presupposti terapeutici per moltissime malattie.
E' un ottimo rinforzante del sistema immunitario, tonico nervoso e muscolare;
molto adatto in TUTTE le malattie chiamate infettive anche e sopra tutto per le
malattie che si vorrebbero evitare con le vaccinazioni obbligatorie.
Ecco alcune di esse già trattate con successo con il Cloruro di
Magnesio: epilessie, distrofie, sclerosi, poliomielite, tumori, asma, bronchite
cronica, broncopolmonite, enfisema polmonare, influenza, pertosse, raucedine,
affezioni dell'apparato gastrointestinale, malattie cervicali, tensioni neuro
muscolari, artriti, sciatiche, dolori ai muscoli, calcificazioni, osteoporosi,
depressioni, ansie, paure, mali di testa, febbri, fuoco di sant'Antonio,
orticarie, tetano (anche quando il paziente è già rigido), morsi di vipera
(lavare anche la ferita), rabbia, parotite, scarlattina, rosolia, morbillo e le
altre malattie dell'infanzia.
Acciacchi da vecchiaia
Per rigidezza muscolare, crampi, tremolii, arteriosclerosi, insufficiente attività
cerebrale: 1 dose al mattino, 1 dose al pomeriggio e 1 alla sera.
Attenzione: per le persone che vivono in città con alimentazione di bassa
qualità (cibi sofisticati e confezionati), un po' di più, per le persone che
vivono in campagna un poco meno.
Artrosi
L'acido urico si deposita nelle articolazioni del corpo e in modo
visibile nelle dita che si gonfiano. Questo perché i reni non funzionano bene,
per mancanza di Magnesio. Se un rene fosse già malato assumere 1 dose al
mattino. Se dopo venti giorni non ci sono miglioramenti e non è guarita la
deformazione, prendere 1 dose al mattino e 1 alla sera. Dopo la guarigione
proseguire con le dosi a titolo di prevenzione.
Cuore
Si è visto che ogni tipo di stress, sia esso fisico che psichico, può
ridurre ulteriormente la quantità di Magnesio disponibile. Con questa mancanza
il cuore può perdere suo ritmo naturale ed iniziare a battere in modo
disordinato e inefficace. Nel peggiore dei casi di può arrivare alla completa
aritmia ed anche alla fibrillazione e l'arresto cardiaco.
Il Magnesio risulta perciò molto valido per la circolazione in generale e
l'insufficienza cardiaca. Recentemente si è anche accertato che l'assunzione di
Magnesio nelle prime due settimane dopo un infarto cardiaco può ridurre del 55%
la mortalità.
Depressione
Alcuni ricercatori hanno scoperto che la carenza di Magnesio
può produrre depressione, turbe dell'umore ed addirittura un comportamento antisociale.
Ne consegue che coloro che ne assorbono regolarmente una giusta quantità
possiedono un equilibrio più stabile e sopportano più serenamente le
avversità della vita.
Formazioni organiche
Nervo sciatico, becco di pappagallo (crescita anomala
del tessuto osseo, Ndr.), artrosi cervicale, calcificazioni, sordità per
calcificazione: 1 dose al mattino, 1 al pomeriggio e una alla sera. A guarigione
avvenuta è necessario prendere il Cloruro di Magnesio come prevenzione del male
usando il dosaggio a seconda dell'età.
Intestino
In coloro che hanno feci normali, il Cloruro di Magnesio provoca qualche
volta diarrea nei primi giorni, ma questa non dura a lungo, il risultato
abituale è una regolarizzazione. Comunque non è raro che provochi una
evacuazione rapida nei costipati cronici e, se preso in maniera continua, riduce
le feci nei diarroici. Un altro effetto del Magnesio è la scomparsa
di ogni odore sgradevole della materia fecale.
Osteoporosi
Dopo due anni di somministrazione di Cloruro di Magnesio
in donne sofferenti di osteoporosi, si è notato l'arrestarsi la perdita della
massa ossea nell'87% dei casi.
Polio, Difterite ed altre malattie infantili
In questi casi è assolutamente indispensabile somministrarlo immediatamente
e fare una intensa cura di Cloruro di Magnesio,
dicesi 125 ml. di soluzione ogni 6 ore, e in seguito ogni mattina e sera.
Le quantità devono variare a seconda dei casi e della reazione individuale.
Va fatto notare che l'effetto benefico del Magnesio sui disturbi
dura soltanto finché se ne fa uso, cessando il beneficio al cessare del
consumo; esso deve essere considerato come un alimento e non come una medicina.
Prostata
Il Magnesio ha un buon effetto terapeutico sulla prostata,
sembra che possa arrestare l'evoluzione dell'ipertrofia di quest'organo e qualche
volta possa addirittura farla retrocedere. P. Delbet
sostenne che fra i numerosi uomini che per anni utilizzarono il
Cloruro di Magnesio, nessuno lamentò disturbi alla prostata.
Vi era un anziano che non riusciva ad urinare. La sera prima del
giorno in cui avrebbe dovuto farsi operare alla prostata gli somministrarono 3
dosi come preparazione. Iniziò subito a migliorare... e dopo una settimana era
guarito, senza operazione. Ci sono casi in cui la prostata regredisce, talvolta,
fino a ritornare normale prendendo: 2 dosi al mattino, 2 dosi al pomeriggio, 2
dosi alla sera. Riscontrato il miglioramento proseguire con le dosi a titolo di
prevenzione.
Sindrome da stanchezza cronica (CFS)
Si tratta di un insieme di malesseri apparsi negli Stati Uniti diversi anni
fa che iniziano a diffondersi anche in Italia. Tra essi il maggiore è una
stanchezza profonda senza causa apparente ed altri sintomi
fra i quali depressione, dolori muscolari, cefalea, difficoltà di
concentrazione, ecc.
Non se ne conosce l'origine, ma un ricercatore statunitense ha ottenuto dei notevoli
miglioramenti utilizzando un uso prolungato di di 2-3 dosi al giorno
della soluzione di Cloruro di Magnesio.
Vecchiaia
Con il passare degli anni è molto utile per prevenire stati di degenerazione e dolori
dovuti ad infiammazioni articolari e particolari.
Iniziare bevendone tre dosi al giorno, con aggiunta di succo di frutta, per una settimana,
poi due volte al giorno per una settimana ed infine una volta al giorno per sempre.
Tetano ed altre malatttia
Rimandiamo il lettore al volume Curasi con il Magnesio, del dr. Raul Vergini,
Edizioni RED - Studio Redazionale - Como.
www.red-edizioni.it/
Tratto da: www.naturestore.it/erbe.php?art_cod=MAGNNT
Le ricerche tossicologiche confermano che il Magnesio
non presenta tossicità e possiede una notevole sicurezza d’uso.
In caso di sovradosaggio possono verificarsi nausea e vomito, ipotensione
(abbassamento della pressione sanguigna), debolezza muscolare,
difficoltà respiratorie, ritmo cardiaco irregolare.
Tratto da: http://server80.chatexpert.it/guestbook/index.asp~ID~44252
Alessandro da Treviso ha lasciato questo messaggio.
Individuo del quale godo conoscenza personale, tramite
l'assunzione orale di Cloruro di Magnesio (durata terapia 20 giorni) ha più che
sensibilmente diminuito il volume della ghiandola prostatica e “sciolto” alcune
microcalcificazioni intraprostatiche probabilmente pregresse da anni.
Il fatto è testimoniabile con ecografia "prima" e "dopo".
Pur manlevandomi da ogni responsabilità per quanto sopra esposto, indico a
chi fosse interessato il seguente link inerente al Cloruro di Magnesio:
www.alinet.it/andromeda/ComA15.pdf.
Email: pro-energy@tiscali.it

Nel 1915, il prof. Pierre Delbet (medico chirurgo socio dell' Accademia di
medicina di Parigi) comunicava ai colleghi l'esito dei suoi esperimenti tesi a
trovare una sostanza che aumentasse la protezione dell'organismo nei confronti
delle aggressioni batteriche e virali e che contemporaneamente rafforzasse il
sistema immunitario.
Questa sostanza era appunto il Cloruro di Magnesio, preparato
da Delbet in una soluzione di acqua.
Delbet e i suoi allievi curarono con questo medicinale infiammazioni della gola,
asma e malattie allergiche, broncopolmoniti, influenze, intossicazioni alimentari,
gastroenteriti, ascessi e foruncoli, febbri puerperali, parotiti.
Delbet si dedicò anche allo studio dei rapporti fra Magnesio e cancro.
Dopo molte esperienze cliniche e di laboratorio, concluse che il Magnesio
esercitava anche un'azione preventiva nei confronti dei tumori.
Tra l'altro, queste asserzioni vennero successivamente confermate anche da
studi geologici che stabilirono l'esistenza di una relazione tra la scarsa
quantità di Magnesio presente nel terreno (e quindi negli alimenti)
e il numero dei casi di cancro individuati in quella stessa zona.
Testimonianza data da Padre Beno J. Schorr del Collegio di Santa Caterina
Prof. di fisica, chimica e biologia.
Pubblicata dall'Antica Farmacia del Cervo d'oro - Rua S. Bento, 220
- Centro San Paulo in Brasile il 10.09.1985.
All'età di 61 anni, vale a dire, dieci anni prima di iniziare la cura,
sentii delle fitte acute alla regione lombare. Si trattò di un "becco di
pappagallo" (crescita anomala del tessuto osseo, Ndr), incurabile secondo
il medico. A quel dolore reumatico rimediai, curandomi con Ketacil. Dopo cinque
anni, nonostante le cure, la gamba destra mi fece sempre più male.
Ricordai infine l'origine del dolore: alzandomi dal letto, sentii un
formicolio scendere lungo la gamba fino al piede. Se mi sedevo il formicolio
cessava, se mi alzavo riprendeva. Poteva trattarsi solo del cosiddetto
"becco di pappagallo" che affliggeva il nervo sciatico alla terza
vertebra. Ad eccezione della santa Messa, per anni svolsi le mie attività
rimanendo seduto il più possibile. Fu un vero tormento.
Dopo molti rinvii, mi decisi di intraprendere il viaggio per l'isola di
Harajo per completare una rete di radio-telefonia. Sull'isola dall'eterna
primavera, sperai in un miglioramento, ma non fu così, peggiorai ancora. Senza
indugio ritornai a Florianopolis da uno specialista. Frattanto i "becchi di
pappagallo" progredirono dolorosamente.
Le applicazioni di microonde e la tensione alla colonna vertebrale non
arrestarono il dolore, ma non riuscivo a dormire nemmeno disteso. Stetti seduto
fin quasi a cadere dalla sedia per il sonno. In seguito scoprii che potevo
dormire rannicchiato nel letto come un gatto. Il dolore aumentò al punto da non
poter dormire né seduto né rannicchiato, chiesi aiuto al buon Dio; solo Lui mi
poteva raddrizzare.
Più tardi mi recai a Porto Alegre per recarmi ad un convegno di scienziati
gesuiti. Padre Suarez mi disse che la cura con il Cloruro di Magnesio era
semplice e mi mostrò il libretto scoperto da Padre Puig, un gesuita spagnolo.
Mi raccontò che sua madre era calcificata come me e, con l'applicazione di
questo sale, diventò nel tempo agile come una ragazza.
Rientrato a Florianopolis, presi una dose di Cloruro di Magnesio tutte le mattine.
Tre giorno più tardi, presi una dose al mattino ed una alla sera. Al ventesimo giorno mi
svegliai non più rannicchiato, ma disteso nel letto e senza dolori. Se
camminavo, il dolore era ancora presente.
Al trentesimo giorno mi alzai sbalordito: non mi faceva male più niente. Al
quarantesimo giorno camminai per tutta la giornata sentendo appena un leggero
peso alla gamba. Sono ormai trascorsi dieci mesi, mi sento agile e mi piego
quasi come un serpente perché il Magnesio porta via il calcio dai punti indebiti e lo
fisso solidamente alle ossa.
Le mie pulsazioni, che prima furono inferiori ai 40
battiti, sono ritornate normali. Il mio sistema nervoso è ristabilito e molto
più lucido. Il sangue, decalcificato, è fluido. Le frequenti acute fitte al
fegato sono scomparse. Molti chiedono cosa mi stia succedendo poiché, a
giudicare dall'aspetto, sembro ringiovanito. Infatti, ho riacquistato la gioia
di vivere. Con questa cura centinaia di persone, dopo anni di sofferenze per dolori
vertebrali, artrosi, acidi urici, ecc., sono guarite al Collegio di Santa Caterina.
A cura di Rehan Jalali (rehan@thinkmuscle.com).
Brani tratti da: www.olympian.it/tm/47_3.cfm
Nel corpo umano il Magnesio è quarto per presenza complessiva ma
intracellularmente (all'interno delle cellule) è secondo solo al potassio. Il
60-65% del Magnesio presente nel corpo umano si trova nelle ossa.
Il Magnesio
che non si trova nelle ossa, si trova soprattutto all'interno delle cellule
muscolari1,2.
Circa l'1% del Magnesio si trova nel fluido extracellulare. All'interno delle
cellule, il Magnesio si può trovare legato ai fosfolipidi. Negli studi condotti
sugli animali, è stato visto che il Magnesio osseo è usato per mantenere i
livelli di Magnesio muscolare e in tutto il corpo3 quando l'assunzione di
Magnesio è ridotta.
Quando ingerito, l'assorbimento del Magnesio è mediato e influenzato dal
tempo di permanenza nello stomaco, dalla quantità assunta e dalla quantità di
fosforo e calcio presente nella dieta4. Questi minerali competono per i siti di
assorbimento nella mucosa intestinale. Il Magnesio in eccesso non depositato
nelle ossa o non trattenuto nei tessuti è espulso con le urine.
Questo minerale è coinvolto in più di 300 reazioni enzimatiche nel corpo5,
compresa la glicolisi, il ciclo di Krebs, la formazione di creatin fosfato, la
sintesi di acido nucleico, l'attivazione degli amminoacidi, la contrazione del
muscolo cardiaco e dei muscoli lisci, la formazione ciclica di AMP e, cosa più
importante per chi si allena per aumentare la forza, la sintesi proteica.
(...) Il Magnesio causa anche un'alterazione nella distribuzione del calcio
cambiandone il flusso attraverso la membrana cellulare. Può anche diminuire le
concentrazioni intracellulari di calcio inibendo il rilascio di calcio da parte
del reticolo sarcoplasmatico7. Nel processo di coagulazione del sangue, il
Magnesio e il Calcio sono antagonisti. Principalmente il calcio favorisce questo
processo mentre il Magnesio lo inibisce.
Se si assumono grandi quantità di Calcio tutti i giorni, è possibile
sviluppare una deficienza di Magnesio.
La maggior parte degli esperti dice che
il rapporto fra calcio e Magnesio dovrebbe essere 2 a 1. In altre parole, se
assumete 1.500 mg di calcio al giorno attraverso la dieta e l'integrazione,
dovreste cercare di assumere anche almeno 750 mg di Magnesio al giorno. Ciò
può prevenire lo sviluppo di uno squilibrio. Gli integratori di Magnesio
e di Calcio dovrebbero essere assunti in momenti diversi per permettere un
assorbimento migliore di entrambi questi minerali.
Anche il Magnesio e il Potassio sono molto legati. Il Magnesio è necessario
per la funzione della pompa Sodio e Potassio. Se si verifica una deficienza di
Magnesio, allora la funzione di pompaggio del sodio fuori dalla cellula e del
potassio dentro alla cellula può essere ostacolata5. La prescrizione di
diuretici tende a esaurire il Magnesio e il Potassio.
In questa situazione,
l'assunzione di Magnesio può normalizzare i livelli
sia di Magnesio che di Potassio nel muscolo5.
Il Magnesio è stato implicato anche nella prevenzione dei crampi e degli
spasmi muscolari. In uno studio clinico, 500 mg di Magnesio gluconato hanno
alleviato gli spasmi muscolari (nel giro di pochi giorni) nelle giocatrici di
tennis adulte che si lamentavano di avere degli spasmi muscolari associati
all'attività fisica prolungata all'aperto8. Questo può essere dovuto al fatto
che le perdite di minerali attraverso il sudore e l'urina sono maggiori durante
l'attività fisica prolungata. In particolare, le perdite di Magnesio attraverso
il sudore possono aumentare durante l'attività fisica9.
La perdita maggiore di Magnesio è stata osservata durante e dopo l'attività
fisica. È stato scoperto uno spostamento del Magnesio dal plasma agli
eritrociti10. Fondamentalmente, più l'attività fisica è anaerobica (cioè
glicolitica), maggiore è lo spostamento del Magnesio dal plasma negli
eritrociti. Ecco perché gli atleti possono avere un fabbisogno maggiore di
Magnesio.
Di solito le persone che soffrono di attacchi di cuore hanno una deficienza
di Magnesio. Ci sono molti studi che mostrano che esso può essere molto
importante per la funzione cardiaca11,12,13,14. Per esempio, uno studio11 ha
mostrato che l'individuazione precoce della deficienza di Magnesio
è imperativa per la prevenzione delle anormalità del metabolismo cardiaco e per il
mantenimento dell'integrità strutturale del muscolo cardiaco durante
l'anestesia.
Il modo migliore per far controllare i livelli di
Magnesio dal medico è testare i livelli di Magnesio
nei globuli rossi piuttosto che nel siero.
Misurare i livelli di Magnesio nel siero individuerà solo le
deficienze più gravi.
(...) L'alcolismo, i disturbi renali, il diabete mellito possono tutti
causare la comparsa di una deficienza di Magnesio.
Alcuni dei segni e dei sintomi di una deficienza di Magnesio
comprendono nausea, vomito, anoressia, debolezza muscolare, spasmi muscolari e tremito6.
La deficienza di Magnesio può
essere collegata ai disturbi cardiovascolari, l'ipertensione e gli attacchi di
cuore, come detto precedentemente.
Per aiutare a prevenire qualsiasi deficienza
è necessario far controllare trimestralmente da un medico la regolarità dei
livelli di Magnesio nei globuli rossi.
La tossicità del Magnesio è altamente
improbabile perché i reni in salute possono eliminarlo molto rapidamente. La
tossicità si verifica più facilmente nelle persone che hanno problemi renali.
Uno degli effetti principali dell'assunzione eccessiva di
Magnesio è la diarrea.
Le forme migliori di integrazione sembrano essere quelle chelate in un
amminoacido (Magnesio glicinato, Magnesio taurato) o in un composto intermedio
del ciclo di Krebs (Magnesio malato, Magnesio citrato, Magnesio fumarato).
Queste forme sembrano meglio utilizzate, assorbite e assimilate. Cercate di
stare alla larga dalle forme inorganiche di Magnesio come il
Cloruro di Magnesio o il Magnesio Carbonato
perché possono non essere assorbite altrettanto bene e possono causare disturbi gastrici.
Le fibre alimentari ostacolano un po' l'assorbimento del Magnesio1 quindi
non dovrebbe essere assunto con una fonte di fibre.
Le fonti alimentari di Magnesio comprendono la frutta secca,
i legumi e i semi di soia. Dato che per gli atleti può essere complicato assumere
abbastanza Magnesio attraverso le fonti alimentari, è possibile
usare il Magnesio integrativo. Assumerne 500-1.000 mg al giorno
può permettere agli atleti di impedire qualsiasi deficienza oltre a ottimizzare
la prestazione nell'attività atletica.
Gli atleti devono anche capire l'importanza vitale di questo macrominerale
perché ricopre un ruolo in molte funzioni del corpo. Quindi la prossima volta
che sperimentate spasmi e/o crampi muscolari o volete semplicemente aumentare
l'energia, provate l'integrazione con Magnesio e forse vedrete
dei grandi risultati!
Note.
- 1 National Research Council. Recommended dietary allowances, 10th ed.
Washington, DC: National Academy Press, 1989:187-194.
- 2 Shils ME. Magnesium. In: Brown ML,ed. Present Knowledge in Nutrition, 6th
ed. Washington, DC: International Life Sciences Institute Nutrition Foundation,
1990: 224-232.
- 3 L. Brilla, et al., "Effect of hypomagnesemia and exercise on slowly
exchanging pools of magnesium," Metabolism 38 (1989): 797-800.
- 4 E. Hamilton, S. Gropper, The Biochemistry of Human Nutrition (St. Paul, MN:
West publishing, 1987).
- 5 P. Wester. "Magnesium," Am J Clin Nutr 45 suppl (1987): 1305-1312.
- 6 Groff J, Gropper S, Hunt S. Advanced Nutrition and Human Metabolism 2nd
edition. (St. Paul, MN: West publishing, 1995).
- 7 L. Iseri, et al., "Magensium: Nature's physiological calcium blocker,"
Am Heart J 108 (1984): 188-193.
- 8 L. Liu, et al., "Hypomagnasemia in a tennis player," Phys.
Sportsmed 11 (1983): 79-80.
- 9 C. Consolazio, et al., "Excretion of sodium, potassium, magnesium, and
iron in human sweat and the relation of each to balance and requirements,"
J. Nutr 79 (1963): 407-415.
- 10 P. Deuster, et al., "Magnesium homeostasis during high-intensity
anaerobic exercise in men," J. Appl. Physiol. 62 (1987): 545-550.
- 11 B. Krasner, "Cardiac effects of magnesium with special reference to
anaesthesia: a review," Can Anaesth Soc J 26:3 (1979): 181-185.
- 12 Y. Furkawa, et al., "Effects of magnesium on the isolated,
blood-perfused atrial and ventricular preparations of the dog heart," Jpn
Heart J 22:2 (1981): 239-246.
- 13 G. Stark, et al., "The influence of elevated Mg 2+ concentrations on
cardiac electrophysiological parameters," Cardiovasc Drugs Ther 3:2 (1989):
183-189.
- 14 M. Haigney, et al., "Tissue magnesium levels and the arrhythmic
substrate in humans," J Cardiovasc Electrophysiol 8:9 (1997): 980-986.
Il volume Curasi con il Magnesio, del dr. Raul Vergini,
Edizioni RED - Studio Redazionale - Como (www.red-edizioni.it/).
La ricerca Il Cloruro di Magnesio a cura di Andromeda.
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