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Attenzione: le informazione date in questa pagina sono solo
informative. Il lettore dovrebbe sempre consultare il suo medico
prima di iniziare un qualsiasi programma terapeutico o dietetico.
ALIMENTAZIONE E SALUTE
LA DIETA SENZA MUCO
Pochi sanno che i cibi fatti
con la farina bianca e i latticini in genere creano una specie di colla
che, pian piano, aderisce alle pareti intestinali creando uno strato che
impedisce ai nutrimenti di essere assorbiti ed avvelena quelli che
riescono ad attraversarlo (prof. Arnold Ehret's).
Oggi vengono dati molti nomi alle varie disfunzioni presentate dal corpo
umano. Si pensi che la medicina ufficiale cataloga più di 4000 malattie mentre
Ippocrate, il primo medico scientifico, ne catalogò circa trecento.
Secondo la medicina naturistica le malattie possono ricondursi a due grandi
categorie:
- quelle di origine nervosa (malattie psicosomatiche),
- quelle dovute all'intossicazione dell'organismo.
Secondo il prof. Arnold Ehret's, il corpo umano è paragonabile ad un
complicatissimo apparato idraulico, con una grande quantità di condutture e di
liquidi in circolazione. Si è calcolato che il nostro corpo è composto di
acqua per l'ottanta per cento; ciò significa che una persona di 60 chilogrammi
contiene ben 48 litri di acqua che forma i vari liquidi organici ed entra a far
parte della costituzione dei tessuti e le ossa del suo corpo. Appare evidente
che l'ostruzione di una delle condutture creerà degli scompensi a tutta la
struttura, così come l'ostruzione di uno dei tanti tubicini nel motore di
un'automobile può pregiudicarne il buon funzionamento.
L'infarto, l'embolia, la stitichezza, il raffreddore, l'arteriosclerosi, la
gotta, le vene varicose, i foruncoli e la pressione alta o bassa, non sono che
alcuni esempi di come una cattiva circolazione dei liquidi possa causare dei
gravissimi disturbi. Le cause possono quasi sempre essere imputate
all'ostruzione dei condotti, siano essi all'interno od all'esterno dei vari
organi.
I calcoli alla cistifellea sono un classico esempio di condotto ostruito,
mentre quelli al fegato o reni, dimostrano come i materiali estranei possono
accumularsi anche all'interno di un organo specifico. Per comprendere i motivi
che possono portare all'ostruzione di qualche tubo o tubicino del nostro
organismo bisogna analizzare gli alimenti e come questi vengano digeriti ed
assimilati.
Il processo della digestione consiste nel sottoporre il cibo a sostanze in
grado di ridurlo in parti piccolissime. Il punto principale di questo processo
è lo stomaco dove vengono secreti degli acidi ed in particolare l'acido
cloridrico. Lo stomaco serve principalmente per digerire i prodotti animali ed
in particolare la carne, il pesce e gli insaccati.
È ovvio che lo stomaco, essendo fatto di carne, deve proteggersi dagli
attacchi degli acidi e lo fa' coprendosi di una sostanza mucillaginosa (una
specie di colla) chiamata "muco", che alla fine della digestione passa
nell'intestino con il cibo digerito.
La farina bianca ed i prodotti derivati (pane, pasta, pizza, dolciumi, ecc.),
durante la digestione diventano una specie di colla; ricordo che in tempo di
guerra mi facevano giocare con una colla fatta di farina bianca cotta in poca
acqua. Questa poltiglia può essere considerata come una sorgente di muco e
costituisce uno dei tanti fattori di inquinamento del nostro organismo.
Nel tempo questo muco diventa capace di attaccarsi alle pareti intestinali, ed altre
condutture organiche, e ricoprirle con uno strato sempre più spesso. Il glutine,
una sostanza collosa che si trova soprattutto nel grano e perciò nel pane, può anch'esso danneggiare e bloccare i villi intestinali.
Più sotto riportiamo una tabella che illustra in quale proporzione i vari
alimenti sono in grado di generare del muco all'interno dell'organismo.
Il prof. Arnold Ehret's (e noi condividiamo la sua opinione), ritiene che
molte delle malattie siano dovute al muco accumulato in qualche organo o in
qualche conduttura, in modo da alterarne il naturale funzionamento.
La nostra esperienza ci ha mostrato come il muco intestinale
possa molto spesso essere la causa del mal di testa frontale.
Ecco alcune malattie e come il prof. A. Ehret ne stabilisce la causa:
- Raffreddore: sforzo per eliminare i prodotti di rifiuto (muco) dalla testa,
dalla gola e dai condotti bronchiali.
- Polmonite: il raffreddore è sceso in profondità.
È presente uno sforzo per eliminare il muco dagli organi più spugnosi: i polmoni.
- Reumatismi e gotta: vi sono acidi urici e muco accumulati, la circolazione
dell'energia vitale è pertanto carente.
- Foruncoli: evidente eliminazione di sostanze indesiderate.
- Sordità: accumulo di muco nei condotti uditivi.
- Stitichezza: accumulo dei rifiuti nel tratto intestinale
Ognuno di noi, anche se crede di essere in buona salute, ha accumulato fin
dalla prima infanzia una certa quantità di materiali di rifiuto in special
misura sulle pareti intestinali. Si pensi al proposito che esami di autopsia
hanno riscontrato che il 50/60% dei colon esaminati (ultimo tratto intestinale)
conteneva fino a 6/7 chilogrammi di rifiuti di cui alcune parti risalenti a
diversi anni prima.
Il fatto che una persona abbia lo svuotamento intestinale ogni giorno non
significa che sia libera da un accumulo indesiderabile di detriti e prodotti di
rifiuto sulle pareti dell'intestino. Questo dipende dal fatto che i villi
intestinali sono così fitti e sottili che possono trattenere le sostanze
collose (muco) con cui entrano in contatto; sostanze che vi restano
letteralmente attaccate.
Risulta evidente che in questo caso le sostanze nutritive, prima di
raggiungere il sangue, devono passare attraverso lo strato di rifiuti che
agiscono come un "filtro" (purtroppo sporco), che tende a degradare
anche un cibo di ottima qualità. Talvolta anche una fame continua, e mai
soddisfatta, potrebbe essere ricondotta alla situazione descritta, perchè molti
valori nutritivi vengono persi a causa del "filtro" descritto.
Inoltre, le diete che includono cibi lenti da digerire, come la carne e i
cibi grassi, possono provocare putrefazione e l'insorgere di batteri nocivi che
impediscono l'assorbimento delle sostanze nutritive attraverso la parete
intestinale.
Il comune raffreddore è un classico esempio di un accumulo di muco nelle vie
respiratorie. Il muco, infatti, crea il terreno ideale affinché i microbi
possano trovare l'ambiente per moltiplicarsi.
Ricordiamo che ogni specie vivente necessita di "terreno adatto" ed
il muco è quanto di meglio possiamo offrire per ospitare in noi i
microorganismi apportatori di influenze, raffreddori, forme catarrali e così
via.
Il succo degli agrumi tende a sciogliere il muco. Questa è la ragione per
cui alcuni non sopportano le fragole con il limone. I disturbi da essi
riscontrati altro non sono che l'effetto risultante dal muco sciolto che viene
riassorbito nell'ultimo tratto dell'intestino immettendo nel sangue una notevole
quantità di tossine.
Quanto scoperto dal prof. Ehret, molti anni fa, trova una sostanziale
conferma nelle ricerche attuali del Dr. Bernard Jensen che le ha pubblicate nel volume
Intestino libero, a cura delle Macro edizioni. In questo libro egli denuncia
la grande pericolosità delle incrostazioni fecali e come, nei paesi civilizzati, esse siano
la causa di moltissime disfunzioni e malattie
(ulteriori dettagli).
CAPACITÀ DI CREARE IL MUCO
|
CARNE
|
Manzo
|
38.61
|
Vitello
|
22.95
|
Pollo
|
24,32
|
Porco
|
12,47
|
Lingua
|
10,60
|
Prosciutto crudo
|
6.95
|
Lardo
|
4,33
|
PESCE
|
Molluschi
|
19,52
|
Salmone fresco
|
8.32
|
Pesce bianco
|
2,75
|
UOVA
|
Tuorlo
|
51,83
|
Intero
|
11.61
|
Albume
|
8,27
|
LATTICINI
|
Formaggi stagionati
|
17,49
|
Margarina
|
7,31
|
Burro
|
4,33
|
CEREALI
|
Fiocchi d'avena
|
20,71
|
Riso brillato
|
17,96
|
Dolciumi
|
12,31
|
Avena
|
11,31
|
Pane bianco
|
10,99
|
Orzo
|
10,58
|
Pane integrale
|
8,54
|
Pasta
|
5,11
|
Riso integrale
|
3,18
|
VEGETALI
|
Lenticchie
|
17,80
|
Cavolini di Bruxelles
|
13,15
|
Piselli secchi
|
9,70
|
Fagioli secchi
|
3,41
|
NOCI E SIMILARI
|
Spagnolette
|
16,39
|
Castagne
|
9,62
|
Noci
|
9,22
|
Mandorle
|
2,19
|
BEVANDE
|
Cioccolato
|
8,10
|
Birra
|
0,28
|
CAPACITÀ DI SCIOGLIERE IL MUCO
|
LATTICINI
|
Latte magro
|
4,89
|
Panna
|
2,66
|
Latte normale
|
1,69
|
VEGETALI
|
Spinaci crudi
|
28,01
|
Fagioli di soia
|
26.58
|
Endivia
|
14,51
|
Lattuga
|
14,12
|
Pomodori crudi
|
13,67
|
Cetriolo
|
13,50
|
Barbabietole
|
11,37
|
Rape bianche
|
10,80
|
Patate dolci
|
10,31
|
Fagiolini
|
8,71
|
Patate
|
5,95
|
Piselli freschi
|
5,15
|
Carciofi
|
4,31
|
Verza
|
4,02
|
Cavolfiore
|
3,04
|
Verza rossa
|
2,20
|
Cicoria
|
2,33
|
Funghi
|
1,81
|
Cipolla rossa
|
1,09
|
Asparagi
|
1,01
|
Zucca
|
0,28
|
FRUTTA
|
Fichi
|
27,81
|
Uva passa
|
15,10
|
Tangerini
|
11,77
|
Limoni
|
9,95
|
Arance
|
9,61
|
Uva
|
7,15
|
Mirtilli
|
7,14
|
Prugne
|
5,80
|
Datteri
|
5,50
|
Pesche
|
5,40
|
Lamponi
|
5,19
|
Albicocche
|
4,79
|
Banane
|
4,38
|
Amarene
|
4,33
|
Melograno
|
4,15
|
Ananas
|
3,59
|
Pere
|
3,26
|
Ciliege
|
2,57
|
Anguria
|
1,83
|
Fragole
|
1,76
|
Mele
|
1,38
|
NOCI E SIMILARI
|
Noce di cocco
|
4,09
|
VARIE
|
Olive
|
30,56
|
Zucchero di canna
|
14,57
|
BEVANDE
|
Te
|
25,49
|
Radice di cicoria
|
7,17
|
Caffè
|
5,60
|
Vino bianco
|
1,21
|
Vino rosso
|
0,59
|
Birra
|
0,28
|
- Il modo più semplice consiste nel fare qualche seduta (4-5) di idrocolonterapia,
per maggiori dettagli clicca qui.
- Iniziare la giornata con un bicchiere di acqua tiepida a cui sia stato
aggiunto il succo di mezzo limone (si può dolcificare con poco fruttosio o
zucchero di canna). Questa bevanda, presa il mattino a digiuno, è un ottimo
sistema per liberarsi del muco.
- Evitare i cibi che creano il muco (farina bianca e derivati, riso brillato,
uova, formaggi, carne, pesce, salumi e insaccati).
- Utilizzare cibi che sciolgono il muco: agrumi, fichi freschi o secchi, uva
passa, verdura e frutta cruda in genere.
- Usare frutta e verdura cruda possibilmente di stagione.
- Due cucchiaini di amaro svedese presi in acqua calda dopo il pranzo,
rappresentano una cura assai valida per sciogliere il muco.
- Prof. Arnold Ehret's, Mucusless diet healing system,
Benedict Lust Publications Inc. Paperback 1976 - ISBN: 0879040041.
- Dr. Bernard Jensen, Intestino libero.
Macro edizioni.
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