COME CI SI AMMALA, PERCHÉ È DIFFICILE GUARIRE
Sommario
- Dio non rispetta le persone, ma le condizioni
(Bibbia, versione King James).
-
Un quarto dei cibi che mangi serve per mantenerti in vita, gli
altri tre quarti per mantenere in vita il tuo medico (geroglifico
trovato in una antica tomba egiziana).
Abbiamo creato questa pagina per darti, in poche righe, una chiara idea
di quanto proponiamo in questo sito. I link (collegamenti) in blu
ti permettono di approfondire l'argomento, quelli in rosso di comprendere
l'origine profonda di tante disfunzioni e malattie.
Prova ad alitare su uno specchio e scoprirai che su questi
si depositerà un sottile strato di vapore. Ciò accade perché
l'aria espirata contiene vapore e, anche se invisibile, un gas
chiamato anidride carbonica. Questo dimostra che il corpo umano
è una macchina in grado di produrre energia.
Per produrre energia necessita: 
- ossigeno, che entra nei polmoni con l'aria inspirata e
quindi passa nel sangue che lo trasporta a tutte le cellule,
- nutrimenti, che assumiamo con
cibi e bevande.
Mentre produce energia crea: 
- Anidride carbonica: gas tossico generato dalle varie
cellule mentre vivono, si riproducono e compiono il loro lavoro.
- Ammoniaca ed altre scorie azotate: sostanze tossiche
dovute alla distruzione delle molecole proteiche (carne, pesce,
formaggio, uova, ecc.).
- Indacano ed altri prodotti tossici: veleni generati dai
fenomeni di fermentazione e putrefazione intestinale causati
principalmente dalle molecole proteiche (carne, pesce, formaggio, uova, ecc.).
- Urina: liquido generato dai reni dopo aver filtrato dal
sangue alcune sostanze dannose per l'organismo. Va precisato che
in tali sostanze sono anche presenti i veleni di cui sopra,
che però hanno perso la loro tossicità in quanto
sono stati trasformati dal fegato.
- Sudore: liquido con cui vengono eliminati i veleni
che il fegato non è riuscito a trasformare ed i reni non possono
filtrare.
- Escrementi: materia solida che rimane dopo che gli alimenti
sono stati digeriti e i nutrimenti assimilati.
Il tuo corpo è un medico che ha tre milioni di anni di esperienza.
Nei tre milioni di anni di vita su questo
pianeta ha elaborato una quantità di sistemi per proteggersi e guarire.
Se ti fai un taglio, non occorre che ti metta a pensare come guarirlo;
lo sa il tuo corpo come fare.
Se ti dicessero di curarti il taglio con pane burro, marmellata ed un
bicchiere di latte, non sapresti che pesci pigliare; il tuo corpo
invece è perfettamente capace di guarire il taglio senza di te,
utilizzando gli ingredienti di quei cibi. Allo stesso modo, il tuo
corpo si cura le infezioni, si aggiusta le ossa rotte, si guarisce
dalle malattie.
Tu sei in possesso di tutto il sapere, di tutti gli strumenti,
i materiali e l'energia necessari a mantenerti sano.
Quello che devi fare affinché il tuo corpo ti guarisca è smettere
di intralciarlo. Non devi insegnare al tuo corpo a star sano o
a guarirsi; si tratta di capire per prima cosa dove e come impedisci
al tuo medico di tre milioni di anni di lavorare; si tratta quindi
di imparare delle tecniche per fornirgli lo spazio, l'agibilità
e l'energia necessari affinché si mantenga in buona salute.
- Il corpo umano si compone di miliardi di cellule:
microscopiche creature che si nutrono, lavorano, producono scarti
e si riproducono.
- Una singola cellula è simile ad un uovo. Citoplasma (o
protoplasma) è il nome dell'albume, nucleo quello del tuorlo e
membrana cellulare quello del guscio.
- Nel citoplasma cellulare si trovano vari corpuscoli tra cui
i mitocondri che sono simili a bastoncini che vibrano ad
altissima frequenza.
- In una cellula sana:
- il nucleo è leggermente più acido (pH inferiore) del citoplasma,
- tra nucleo e citoplasma vi è una differenza di potenziale di circa 70mV,
- i mitocondri vibrano ad altissima velocità.
- In una cellula malata:
- il nucleo è molto più acido del citoplasma,
- tra nucleo e citoplasma vi è una differenza di potenziale di circa 50mV,
- i mitocondri vibrano a bassa velocità.
- Le varie cellule sono immerse in un tessuto chiamato
"connettivo", "mesenchima" o "matrice extra-cellulare".
Una buona salute presume un tessuto connettivo pulito e incontaminato,
se non lo è si creano i presupposti per disfunzioni e malattie
(dettagli).
- Quasi tutte le cellule ricevono il nutrimento dal sangue e immettono
nel sangue le sostanze tossiche generate con la loro vita.
Alcune di esse lo ricevono dalla linfa e sempre nella linfa scaricano
le sostanze tossiche che hanno accumulato.
- Nel mondo delle cellule, escluse quelle cerebrali, si può assistere
ad un ricambio continuo.
- Un organo rappresenta un'insieme di cellule con un compito
ben definito.
L'alimentazione è il processo con cui, mediante cibi e
bevande, vengono fornite all'organismo le sostanze necessarie per
lavorare, difendersi e fare il ricambio delle sue cellule che
sono morte o deteriorate.
Le sostanze fondamentali sono: acqua, carboidrati (pasta,
pane, riso, verdura, frutta), proteine (uova, formaggio, carne,
pesce, pollo) e grassi (olio, burro, ecc.), vitamine e oligoelementi
(sali minerali).
- Nella bocca, con la masticazione, i cibi solidi vengono
ridotti in semi liquidi (bolo).
- Nello stomaco, con la digestione, il bolo viene ridotto in
minuscole particelle (chilo).
- Nell'intestino tenue avviene la digestione di qualche
componente del chilo ed inizia l'assorbimento dei nutrienti.
- Nell'intestino crasso (colon) continua l'assorbimento dei
nutrienti, quindi vengono assorbiti i liquidi e la parte restante
viene posta nell'intestino retto in attesa dell'evacuazione che
viene effettuata tramite l'ano.
- Errato accostamento degli alimenti.
Per digerire i carboidrati (pane, pasta, riso, frutta, verdura,
ecc.), lo stomaco non usa acidi, ma enzimi. Per digerire le proteine,
invece, necessita di acidi.
Mescolando carboidrati e proteine nello stesso pasto, la digestione
non avviene normalmente e ciò che passa nell'intestino è un miscuglio
che rende difficile il completamento della digestione e
l'assimilazione. Ciò crea molti più scarti organici (tossine)
del normale.
- Eccessivo consumo di proteine animali (carne, pollo, pesce, formaggio, uova).
Il fegato e i reni sono in grado di eliminare circa 8 grani
(0,64799 grammi) di acido urico nell'arco delle 24 ore.
Siccome 500 grammi di carne ne possono generare fino a 18 grani
si comprende come un eccesso di proteine crei una
quantità notevole di tossine.
Se la coppia fegato/reni non funziona perfettamente, per
presenza di stress o debolezza organica, non tutte le tossine
potranno essere eliminate ed inizia il loro accumulo nel tessuto
connettivo in qualche area dell'organismo.
- Fermentazioni e putrefazioni intestinali.
La fermentazione è prodotta da microbi e genera alcool, la putrefazione
è generata da batteri e produce gas maleodoranti e molte tossine.
La cattiva associazione degli alimenti (vedi punto 1), e l'eccesso
di proteine animali è la causa principale di questi fenomeni.
- Accumulo di sostanze fecali sulle pareti del colon.
A causa dei farinacei (pane, pasta, ecc.), che sono collosi in natura,
e del poco movimento, i prodotti fecali tendono ad accumularsi
nel colon, specialmente nelle curve e nella anse. Queste sostanze
accumulate creano uno strato tossico che, in un primo tempo,
infiamma la membrana intestinale, quindi ne può alterare la
permeabilità e far passare i veleni nel sangue e nella linfa.
I veleni, trasportati dal sangue e dalla linfa, si possono
propagare in tutto il corpo e creare i presupposti per
molte disfunzioni e malattie
(dettagli).
Il corpo permette molti tipi di attività fisica grazie ai muscoli ed
alle ossa che, essendo collegate tra loro mediante speciali
giunture (le articolazioni), possono muoversi con una certa
libertà.
L'uomo, tramite il SNC (Sistema Nervoso Centrale), può
azionare tutte le ossa del corpo e vari altri organi (lingua,
occhi, ecc.). Vi sono però delle parti sulle quale non
ha il controllo (cuore, stomaco, fegato, ecc.); queste
parti sono controllate dal SNA (Sistema Nervoso Autonomo o
Vegetativo).
L'attività psichica, con la sua capacità di fare ragionamenti
logici e razionali, è una caratteristica che distingua l'uomo
dagli animali. Purtroppo la mente non sempre viene educata nel migliore dei
modi, ed allora può diventare causa di problemi ed anche malattie. Non
per nulla i Maestri Indù dicono che la mente "è come una scimmia
pazza che ci governa".
Per leggere un'interessante relazione sulla mente e sul potere del
pensiero fa' clic qui.
Ognuno di noi provvede con cura alla pulizia esterna del corpo e
lascia che esso gestisca quella interna nel modo più opportuno,
questo modo di agire, purtroppo, risulta completo solo a metà.
È invero assai curioso il fatto che tutti considerano i
materiali presenti nell'intestino come qualcosa di interno,
completamente sotto la gestione del corpo. In realtà, invece,
tali materiali sono esterni a noi, sono infatti costretti a filtrare
attraverso la parete intestinale per poter entrare a far parte del nostro organismo.
Da questo fatto nasce la necessità di applicare delle regole
igieniche non solo per la pelle (prima membrana protettiva),
ma anche per le mucose intestinali (seconda membrana protettiva).
Proprio tali mucose rappresentano infatti, con la loro degenerazione
dovuta ai diverticoli (piccole vescicole piene di escrementi) ed alle
incrostazioi fecali, la sorgente di moltissime malattie che
attualmente affliggono l'umanità
(dettagli).
L'accumulo delle tossine.
Quando le tossine avranno raggiunto una certa quantità si
manifesterà qualche problema (disfunzione o malattia). Nel tentativo
di guarirsi il corpo cercherà anche di espellere tali tossine,
in questo caso potrà apparire la febbre od altri sintomi a cui
la medicina applica uno dei tanti nome usati per definire le malattie
(dettagli).
Una delle funzioni più importanti del nostro organismo è la
difesa dagli agenti esterni che viene esercitata dal Sistema
Immunitario. Va qui precisato che l'interno del tubo digerente
(stomaco e intestini) fa ancora parte del mondo esterno, così
come gli oggetti che ci circondano. Infatti i cibi e le bevande
che ingeriamo possono "entrare" nell'organismo solo
passando attraverso la membrana che ricopre il tubo digerente.
Questo spiega il motivo per cui una buona parte del Sistema
Immunitario è localizzato sulle pareti dell'intestino.
Se sei arrivato fin qui, anche visitando le pagine proposte dai vari
link che hai trovato, avrai compreso che i motivi principale per cui
insorgono disfunzioni e malattie possono essere riassunti come:
- errori e/o eccessi alimentari,
- accumulo di tossine nell'organismo,
- accumulo di sostanza fecali nel colon,
- stress, che togliendo energia vitale all'organismo, non gli permette
di eliminare tutte le tossine accumulate.
Chiediti ora quanto l'approccio medico ufficiale sia utile per
eliminare dette problematiche e avrai la risposta alla domanda
posta come titolo a questo paragrafo.
Vi sono alcune cose da fare, e sono essenziali:
- Concedere all'organismo
l'energia necessaria per poter svolgere
le sue funzioni. La mancanza di energia pregiudica la digestione,
l'assorbimento e l'eliminazione dei rifiuti organici (feci e tossine).
- Rimuovere dall'organismo le tossine che vi si sono accumulate.
Si usano a questo scopo il
digiuno liquido ed
alcuni farmaci omeopatici chiamati
"drenanti".
- Ripulire l'intestino e normalizzarne le funzioni (la vera guarigione
è possibile solo se preceduta da una radicale pulizia organica).
- Correggere l'alimentazione.
- Imparare a
rilassarsi e lasciare andare le cose non importanti.
- Evitare le emozioni negative come
ira, odio, rancori, ecc.
- Rimuovere il complesso di colpa.
- Coltivare una
dimensione spirituale (non religiosa, sono due cose diverse!).
- Praticare
più movimento.
- Leggere qualche
buon libro.
(...) Tutti oramai si accorgono (avete mai provato a
parlare con gli infermieri e i medici degli ospedali quando sono
in vena di sincerità?) delle conseguenze delle cure massicce a
base di chemioterapia e terapia radiante.
Non si contesta che, in alcuni casi ben determinati queste cure
siano utili, ma quello che indigna è il fatto che vengano usate
massicciamente sempre, anche quando tutti vedono che non servono
a nulla se non a distruggere la qualità della vita dell'ammalato
e a fargli trascorrere gli ultimi mesi in condizioni terribili.
Non sarebbe meglio invece usare metodi meno cruenti che, invece
di distruggere le residue possibilità di difesa dell'organismo,
le esaltino in modo da prolungare la vita in condizioni più accettabili,
proprio come propongono Di Bella e altre metodologie dello stesso filone?
La chemioterapia in alcuni casi di tumore è indubbiamente utile,
come già detto. In altri è del tutto inutile e non si capisce perché
venga usata. Si direbbe che l'unica ragione sia quella di consumare
grandi quantità di farmaci costosissimi, che rendono così tanto alle
industrie farmaceutiche (si parla di 20.000 miliardi all'anno solo
in Italia!) e quindi di riflesso a tutto l'establishment sanitario,
che dalle industrie viene continuamente blandito e omaggiato nei modi
più diversi.
il premio Nobel prof. Pauling diceva di essere in grado di ridurre
il livello delle malattie a un quarto e prolungare la vita media di
una ventina di ann. È una prospettiva osteggiata con la più
grande determinazione dall'establishment sanitario, quasi si
trattasse di una proposta turpe o dannosa.
- 1. M. Samuels M.D e H. Z. Bennet, Il libro del corpo sano, p. 1.
Fratelli Fabbri Editore, Milano, 1976
- 2. Articolo del Dr. Sergio Martinat (www.cresnatura.com),
apparso sul Giornale della Natura n. 113 (mese di maggio 1998).
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