Conoscere... per star bene!

left-arrow Torna indietro

CONOSCERE LE SOSTANZE TOSSICHE
(TOSSINE)

Sommario

L'ordine richiama l'ordine, l'igiene richiama l'igiene, così come il disordine richiama il disordine e i veleni richiamano i veleni.

L'ACCUMULO DELLE SOSTANZE TOSSICHE (TOSSINE)

Accumulo da cibi e bevande up.jpg

Queste sono le cause più frequenti di questo tipo di avvelenamento:

  • Carenza di frutta e verdura fresca.
  • Bere poco.
  • Uso di prodotti conservati, latticini e formaggi di vacca, cioccolata, dolciumi, tabacco, sostanze stupefacenti, farmaci chimici creati in laboratorio.
  • Abuso di carni e bevande alcoliche.

Secondo il dott. Tilden la ritenzione di prodotti derivati da prodotti animali (carni, pollame, pesce, salumi, uova, formaggio) per un tempo e/o in quantità superiore al normale, causa un notevole avvelenamento dell'organismo. Gould dà all'avvelenamento da cellule morte la priorità rispetto a quello da microbi. Certamente le affermazioni di Gould oltrepassano l'insegnamento medico ufficiale, ma corrispondono alla realtà. Anche l'effetto a lungo termine di una dieta con molte proteine è comunque deleterio per la salute; conduce infatti a un'accumulazione di prodotti di rifiuto dovuti al loro metabolismo che acidificando il corpo.

Per esempio, la digestione di 200 g di prodotti animali può generare una quantità di acido urico che necessita almeno 24 ore prima che fegato e reni lo abbiamo completamente eliminato. Ne consegue che, quando si mangia uno di questi prodotti prima che sia smaltito l'acido urico generato da quelli assunti in precedenza, una parte dell'acido verrà necessariamente accumulato nell'organismo. Questo fenomeno, nel tempo, potrà provocare la gotta, i reumatismi o le varie forme di artrosi.

Tranne cosi particolari l'origine dei dolori, delle patologie e della degenerazione cellulare, va ricercata in un eccesso di acidità delle cellule e dei tessuti, dovuta all'assunzione di una quantità troppo elevata di proteine animali. Comunque anche le proteine vegetali, come i cereali, quando sono assunte troppo spesso o in notevole quantità, causano questo tipo di tossicità.

Accumulo da scarti alimentari up.jpg

Metà delle persone, che dicono di essere in buona salute, portano continuamente con sé, fin dall'infanzia, parecchi chili di sostanze mai eliminate. Una buona evacuazione al giorno non ha alcun significato (Prof. Amold Ehret).

Finita la digestione, i nutrimenti passano nell'intestino dove vengono assorbite le sostanze all'organismo e gli scarti vengono eliminati per mezzo delle feci. Le funzioni di assorbimento ed eliminazione richiedono molta energia vitale e, se una persona ne dispone poca, le feci non verranno eliminate nel tempo richiesto.

Siccome la temperatura intera si aggira sui 37°, gli scarti che non vengono prontamente eliminati tendono a creare dei dannosi processi di fermentazione e putrefazione, questi a loro volta creano sostanze tossiche (tossine) che, entrando nella linfa e nel sangue, intossicano l'organismo.


LE TOSSINE E LE MALATTIE (1) up.jpg

> Un corpo che si ingozza di alimenti, è come un granaio dentro il quale si caccia ogni sorta di roba: le malattie pullulano nel primo come i sorci nel secondo (Diogene).

Lo stato di salute di una persona dipende in gran parte da quante tossine sono accumulate nel suo organismo ed in special misura nella linfa, nel sangue e nel sistema nervoso.

Un affaticamento, di carattere mentale o fisico, riduce l'energia nervosa al punto in cui l'organismo non riesce più ad eliminare le tossine (rifiuti organici) che si sono accumulate nell'organismo. Ciò crea un'accumulo di tali rifiuti nel sangue generando una condizione chiamata "tossiemia". Il corpo, non tollerando tale condizione, cercherà di liberarsi dalle tossine con una "crisi" o lavoro di pulizia; questo lavoro farà apparire ciò che viene chiamato disfunzione o malattia".

Secondo questa teoria, ogni cosiddetta malattia è una crisi in cui l'organismo cerca di liberarsi dalle troppe tossine che si sono accumulate. Le malattie, perciò, non sono altro che uno sforzo fatto dalla natura per sbarazzare il corpo dai rifiuti organici accumulati.

Ogni trattamento che intralci questo lavoro di eliminazione fa fallire la natura nel suo intento di autoguarigione. Se queste crisi organiche durano solo pochi giorni vengono definite "malattie acute", se invece perdurano nel tempo vengono chiamate "malattie croniche".

Qualsiasi malattia venga esaminato, si può provare che la sua causa scatenante è la tossiemia. Le spiegazioni della medicina ufficiale possono soddisfare un giovane medico agli inizi della professione ma non di certo uno anziano di provata esperienza, soprattutto se è equilibrato e se la sua logica non è a rimorchio di una credenza o di una scuola. In definitiva possiamo considerare le "malattie" come il risultato di un avvelenamento organico dovuto sia a causa dell'alimentazione che dello stress.

La ritenzione dei rifiuti nel sangue con un autoavvelenamento che viene definito "tossiemia". Quando l'organismo è normale le tossine vengono normalmente eliminate e non creano problemi. Quando, invece, non vengono completamente eliminate in seguito all'accumulo di stress o altre ragioni, allora ne risulta la tossiemia, causa di ogni malattia.

Secondo il Dr. Tilden, non esiste all'origine che una sola tossiemia che ingloba tutto ed è l'avvelenamento del sangue causato dall'incapacità organica di eliminare tutte le cellule morte che la linfa vi ha riversato. Gould da all'avvelenamento da cellule morte la priorità rispetto a quello da microbi. Certamente le affermazioni di Gould oltrepassano l'insegnamento medico ufficiale, ma corrispondono alla realtà.

Dopo questi accenni apparirà assai chiara l'importanza che deve essere attribuita alle condizione della linfa; del sangue (plasma vitale che porta il nutrimento alle cellule e le libera dai rifiuti accumulati con il loro lavoro); e del sistema nervoso che permette agli stimoli sensoriali di raggiungere il cervello ed agli stimoli nervosi di propagarsi nel corpo.

Le micro-intossicazioni (2) up.jpg

In presenza della pressione economica è ingenuo aspettarsi dall'insegnamento medico o dalla pratica medica un minimo di carattere scientifico. G. B. Shaw Nei trattati di patologia medica il capitolo sulle intossicazioni è relativamente poco importante; si limita di solito agli aspetti seguenti:

  1. sostanze chimiche ingerite incidentalmente (arsenico, barbiturici, ecc.),
  2. sostanze la cui azione tossica è dovuta alla ripetizione delle ingestioni (alcool, oppio, cocaina, ecc.),
  3. sostante utilizzate nell'industria e la cui utilizzazione conduce a una forma di intossicazione professionale (saturnismo, silicosi, ecc.),
  4. intossicazioni dovute all'ossido di carbonio o gas di guerra,
  5. intossicazioni di origine alimentari (funghi, pellagra, botulismo, ecc.).

La Medicina chimica scolastica si limita cioè all'esame di quelle intossicazioni la cui particolare sintomatologia risulta evidente e il cui sviluppo, generalmente rapido, può facilmente riallacciarsi alla loro causa.

La vita dell'uomo moderno si svolge in modo tale da subire quasi in permanenza delle intossicazioni (soprattutto alimentari) le quali non si traducono immediatamente in manifestazioni cliniche o malessere notevole. La discrezione delle loro manifestazioni e la lentezza di formazione delle malattie determinate da queste intossicazioni (o micro-intossicazioni) fanno dimenticare facilmente la loro vera origine.

Sono intossicazioni che assumono importanza solo in seguito al loro ripetersi continuo nel tempo; sono esse che provocano l'apparizione delle malattie che si incontrano più di frequente e che la Medicina naturale definisce con il termine generico di "tossiemia".

È evidente che non riconoscendo le cause reali di queste malattie la Medicina ufficiale naviga nell'incertezza e i suoi metodi sono destinati all'insuccesso.

L'influenza delle micro-intossicazioni nella formazione delle malattie più diffuse è stata dimostrata scientificamente da Kalmar. In particolare egli ha dimostrato:

  1. la tossicità delle vitamine sintetiche, basandosi sullo studio della struttura delle molecole in biochimica,
  2. la tossicità degli ormoni medicinali, mediante lo studio delle costanti cellulari,
  3. la tossicità dello zucchero industriale, mediante lo studio dello stato di diluizione speciale nel quale si trovano le sostanze naturali negli umori,
  4. la tossicità degli alimenti cotti, delle conserve, della carne e del pesce,
  5. la tossicità del calcio medicinale, in quanto non risponde alle esigenze della fisiologia umana e non partecipa in nessun modo ai metabolismi calcici,
  6. La tossicità di tutte le medicine tradizionali che sono talvolta utilizzate a dosi superiori del necessario. In altre parole, Kalmar ha dimostrato scientificamente tutte quelle verità alle quali la Medicina naturale era arrivata già da tempo mediante la semplice logica e l'intuizione.

L'uomo moderno, allontanandosi dalla natura, dalle sue leggi fisiologiche, dai suoi ritmi, ha creato l'intossicazione del proprio organismo e provocato la propria degenerazione fisica.

Il processo tossico degenerativo e facile a capirsi: l'organismo si difende dall'intossicazione mediante alcuni organi appositamente creati: fegato, rene, polmoni, ghiandole della pelle. Sottoposti a un lavoro eccessivo e contro natura tali organi si stancano. Ne deriva una eliminazione incompleta delle sostanze tossiche. Queste invadono rapidamente l'organismo creando una perturbazione più o meno profonda nell'equilibrio chimico degli umori.

Le sostanze colloidali contenute nel protoplasma delle cellule precipitano (come l'albume dell'uovo cotto, N.d.R.); i liquidi organici cellulari si coagulano; le cellule si sovraccaricano, si sporcano, si incrostano di prodotti morti.

Il ritmo degli scambi cellulari si rallenta provocando il rallentamento del ritmo vitale dei gruppi cellulari e degli organi; i liquidi organici perdono la loro fluidità; la vitalità generale non tarda a diminuire; l'organismo perde la facoltà di resistere agli attacchi ambientali atmosferici, si stanca presto, diventa un terreno ideale allo sviluppo dei microbi.

L'individuo subisce l'invasione del grasso o il dissecamento dei tessuti, perde la sua forma naturalmente atletica e armoniosa, si incammina verso la malattia, la vecchiaia, la morte.

Microbi e malattie up.jpg

Già nel secolo scorso lo scienziato Claude Bernard disse al proposito del pericolo rappresentato dai microbi: "Il fatto che degli elementi deleteri penetrino, o si fermino, dentro di noi, non è sufficiente ad alterare le nostre funzioni organiche. È invece necessario che un componente tossico si fissi in qualche cellula del nostro corpo. È per questa ragione che un organo cessa di funzionare perfettamente ed accusa dei sintomi anomali". Anche Pasteur, giunto in tarda età, confermò questa teoria dicendo: "Bernard aveva ragione, il microbo non ha alcuna importanza. Il terreno di cultura è il corpo ed i germi si moltiplicano assai rapidamente quando i tessuti sono congestionati o intossicati."

Riferimenti Bibliografici up.jpg

  • 1. Tratto da Tossiemia e disintossicazione, del Dr. John Tilden.
    Michele Manca Editore, Via Pinetti, 91/4, 16144 Genova.
  • 2. Giosuè Bambini, Il Metodo Naturale, p. 185.
    C.E.E.N, Centre Européen Etudes Naturistes, Nizza, 1963.

Bibliografia up.jpg

  • Dott. Bernard Jensen, Intestino libero.
    Macro Edizioni, Diegaro di Cesena (Forlì).

left-arrow Torna indietro

Pagina gentilmente concessa dal sito: "www.procaduceo.org"
Una proposta per un approccio olistico alla diagnosi ed alla terapia.