TANTE IDEE PER UNA SALUTE MIGLIORE (1/2)
Sommario
La salute è un bene così prezioso che non lo possiamo
comperare, ce lo dobbiamo guadagnare!
Acquistare
1 tubetto di SULFUR 200 CH monodose.
1 tubetto di TUYA 30 CH monodose.
Se possibile preferire i prodotti della ditta Nelson, inglese.
Posologia per le prime due vaccinazioni:
Alla sera prima della vaccinazione mezzo tubetto di SULFUR 200 CH in poca acqua.
Dopo aver fatto la vaccinazione, quando il bimbo torna a casa e PRIMA del pasto,
mezzo tubetto di TUYA 30 CH, in poca acqua. Attendere 15 minuti prima di dare il pasto.
Posologia per l'ultima vaccinazione:
Alla sera prima della vaccinazione un tubetto di SULFUR 200 CH in poca acqua.
Dopo aver fatto la vaccinazione, quando il bimbo torna a casa e PRIMA del pasto,
un tubetto di TUYA 30 CH, in poca acqua. Attendere 15 minuti prima di dare il pasto.
La questione dell'aura è molto importante. Se la
vostra aura non è pura, non solo le buone influenze dei pianeti
non potranno entrare in voi, ma neppure le benedizioni inviate
sulla Terra dalle creature angeliche, a causa degli strati densi
che nascondono il vostro essere... chi è angosciato, turbato o
pieno di collera o di odio ha delle nuvole nella sua aura
(Omraam Mickhael Ainvanhov).
Si definisce "aura" un ovoide di energia che ci
compenetra e ci circonda completamente sporgendo dal corpo fisico
per una certa distanza. I materialisti escludono l'esistenza
dell'aura umana, altri invece ne sono certi e si domandano se la
possiedono pure gli animali. Su questo tema si sono pronunciati
vari pensatori, nella religione Indù è data per scontata, nel
Cristianesimo l'alone che circonda le figure sacre ne è una
chiara testimonianza. Negli esseri viventi l'aura svolge un
importantissimo lavoro di scambio biochimico tra essi e
l'ambiente circostante. L'aura, infatti, provvede ad assorbire le
sostanze benefiche (come il prana o energia vitale) e scarica
nell'aria le sostanze venefiche prodotte dal metabolismo.
Nella persona sana ogni poro della pelle rappresenta un getto
di energia che crea una vera e propria corazza difensiva
tutt'intorno al corpo che viene definita "aura di
vitalità". Nella persona debole questi getti sono molto
deboli e si ripiegano verso il basso togliendo all'aura la sua
forza difensiva originale.
Vi sono diversi motivi per cui l'aura umana può indebolirsi
e, al limite, incrinarsi. Tra essi citiamo: la carenza di calcio
e ferro, la paura, i desideri egoistici, le sedute medianiche, i
giochi con il bicchierino, e tutti gli altri eventi in cui l'uomo
lascia il controllo di se stesso a qualche essere, vivo o morto
che sia.
Vi sono alcune persone che elaborano più energia vitale di
quanto le sia necessario e possono donarla agli altri diventando
pranoterapeuti. Altri invece (ad es. gli ammalati), ne elaborano
meno del necessario e tendono a "vampirizzare" coloro
che li circondano. Questa è la ragione per cui dopo una visita
in ospedale ci si ritrova spesso senza energia.
Alcune piante (pino, eucalipto, e altre) sono in grado di
elaborare l'energia vitale nello stesso modo del corpo umano,
sono perciò dei pranoterapeuti naturali, e la loro vicinanza
può considerarsi molto salutare. Talvolta, invece, il
pranoterapeuta non è sufficientemente sano nel corpo e nello
spirito, per poter offrire dell'energia pura come sarebbe
desiderabile.
Acquistate in una cartoleria o un colorificio una lastrina di rame leggero, quello
che usano gli scolari per fare i lavoretti artistici a sbalzo e
ritagliatene un disco di circa 7 cm di diametro. Quindi:
- da un cartone piuttosto robusto ritagliate un disco di circa 8 cm di diametro,
- incollate il disco di rame su quello di cartone,
- fate due buchini in quello di cartone e fateci passare una cordicella,
- appendetevi il disco al collo in modo che si posizioni davanti al plesso solare (bocca dello stomaco).
ATTENZIONE: la parte con il rame deve essere verso il vostro
corpo, ma non a contatto della pelle. Usate questa protezione solo in caso di necessità,
non come abitudine!
Bibliografia
A. Powell, Il doppio eterico.
Macro Edizioni, Cesena (FO).
Amadues Voldben, Le influenze negative.
Sugar Edizioni (MI).
Amedeus Voldben, Il protettore invisibile.
Edizioni Mediterranee (Roma).
Dion Fortune, Difesa psichica.
SIAD Edizioni, Milano (1978).
Master Choa Kok Sui, Autodifesa psichica per la casa e l'ufficio.
Macro Edizioni, Cesena (FO).
È stato soltanto poco tempo fa che i
vostri eruditi cominciarono a conoscere il delicato insieme delle
arterie e delle vene che compone il sistema circolatorio dei
vostri corpi. Resta loro ancora da scoprire che c'è un sistema
circolatorio molto più delicato che attraversa il corpo e che
porta la forza vitale (detta anche "prana") ad ogni
atomo. Attraverso il vostro sistema nervoso questa forza vitale
è inviata ad una serie di cellule nel cervello.
Queste cellule, a loro volta, fungono da distributore per la
forza ed essa è inviata ad ogni atomo del corpo, con il quale ha
un'affinità, attraverso i nervi. Agisce anche come protezione
per essi. Se la forza vitale viene dissipata, le cellule
diventano inerti e non possono essere sostituite da quelle nuove,
le quali vengono rigettate al posto di quelle vecchie, destinate
a decomporsi gradualmente e a morire. Se la forza vitale viene
conservata, le cellule continuano a cambiare rapidamente,
mantenendo il corpo giovane e sano.
Nell'organismo umano il prana viene assorbito dalla milza,
elaborato, e quindi distribuito a tutto l'organismo. Una carenza
di energia vitale causa seri disturbi; la Pranoterapia, lo
Shiatsu e l'Agopuntura agiscono per riequilibrare i suoi flussi
energetici.
La condizione di snervamento, in cui l'energia vitale a
disposizione degli organi interni è assai ridotta, pregiudica
notevolmente il loro funzionamento, ed allora lo stomaco e
l'intestino diventano pigri e fanno fatica ad assolvere le loro
funzioni. La digestione di qualsiasi cibo diventa pesante,
fastidiosa, interminabile. Si diventa stitici. Può anche
apparire la sensazione di freddo alle estremità del corpo,
particolarmente ai piedi e alle mani, come pure al naso e alle
orecchie. Talvolta, se ci si alza bruscamente, si può avvertire
uno stordimento momentaneo.
Lo snervamento, inoltre, rallenta le funzioni di eliminazione
degli intestini e quella di escrezione dei reni, pelle e polmoni.
Pertanto tali organi, quando la vitalità è bassa, non possono
eliminare gli scarti tossici che si sono creati nell'organismo e
i medesimi inizieranno ad accumularsi nelle cellule e nei
tessuti. Questo avvelenamento, nel tempo, produce varie
problematiche tra cui citiamo: mal di testa, stanchezza cronica,
alcune forme depressive e irritabilità.
Ricordiamo che qualsiasi cosa che agisce sul corpo richiede un
dispendio di energia, ad es. sia il freddo che il caldo
richiedono energia vitale che il corpo spende per conformarsi ai
cambiamenti. Chi ha passato la mezza età, e desidera vivere a
lungo e in buona salute, dovrebbe cercare di mantenersi caldo ed
evitare ai piedi o al corpo di raffreddarsi. Se non prenderà
simili precauzioni potrebbe dissipare la sua energia vitale in
modo molto veloce. Dovrebbe anche lasciar perdere i piaceri della
tavola ed esercitare una certa autodisciplina.
Chi desidera restare sano dovrebbe perciò usare con prudenza
e discrezione l'energia vitale che la natura mette a sua
disposizione.
Bibliografia
- Bibliografia Désiré Mérien, La Biorespirazione.
Edizioni A.I.I. via P. Pinetti, 91/4 (GE).
Si mangia tre volte più di quanto
sia necessario all'organismo, di là vengono le infinite malattie
che accorciano la durata della vita umana (Tolstoi).
Tutti sanno che i vegetali si alimentano tramite la linfa che porta in tutta
la loro struttura ciò che è stato estratto dalla terra. Pochi,
invece, conoscono che anche all'interno del corpo umano vi sono
ben dodici litri di linfa in continuo, seppur lento, movimento.
La linfa, biancastra e lattiginosa, contiene acqua, sali
minerali, proteine, e in un certo senso potrebbe essere
paragonata al mare dove vivono le creature marine; nella linfa,
infatti, vivono, muoiono e si riproducono la maggior parte delle
cellule del corpo umano.
Mentre la funzione del sangue consiste nel nutrire le cellule
e asportare le tossine che hanno creato, la linfa, si muove
raccogliendo in tutto l'organismo i liquidi in eccesso, i
prodotti di scarto, i batteri uccisi e le cellule morte. Nel suo
lungo percorso attraversa alcune ghiandole, dette
"linfonodi" dove i rifiuti organici vengono finemente
triturati. La linfa, sempre più pulita, prosegue il suo viaggio
e, superati tutte i linfonodi si riversa nel sangue che verrà
poi purificato dai reni e dai polmoni. Se i reni funzionano bene
le tossine passeranno nell'urina mentre le sostanze utili (ad
esempio i sali minerali) verranno lasciati nel sangue.
Va notato che il movimento della linfa dipende esclusivamente
da vari muscoli e principalmente da quelli delle gambe; questi,
contraendosi e dilatandosi, creano delle pressioni forzano la
linfa a riversarsi nel sangue nelle vicinanze del cuore. A
rimpiazzare la linfa che andata nel sangue provvede la stessa
circolazione sanguigna, lasciando filtrare fuori dalle vene e
dalle arterie, la quantità d'acqua sufficiente per riequilibrare
la situazione. Una linfa che circola male (per il poco
movimento), oppure troppo intossicata a causa di cibi non adatti
o male abbinati tra loro, può creare seri problemi, ad esempio
vene varicose o gonfiori alle gambe, ai piedi e alle caviglie.
Alcune persone sono "corpulente" non perché sono
grasse, ma per una ritenzione dei liquidi, con i quali il corpo
cerca di diluire le tossine presenti nella linfa per evitare che
l'ambiente dove vivono le cellule diventi troppo intossicato e
pericoloso.
Lo stato di salute di una persona dipende in gran parte da quante tossine
(rifiuti organici) si sono accumulate nel suo organismo, e in special misura nella
linfa, nel sangue e nel sistema nervoso. Riportiamo un brano dal
volumetto "Tossiemia e disintossicazione".
"Un'affaticamento, di carattere mentale o fisico, riduce
l'energia nervosa al punto in cui l'organismo non riesce più ad
eliminare le tossine che si sono accumulate nell'organismo. Ciò
crea un'accumulo di tali rifiuti nel sangue generando una
condizione chiamata "tossiemia". Il corpo, non
tollerando tale condizione, cercherà di liberarsi dalle tossine
con una "crisi" o lavoro di pulizia; questo lavoro
farà apparire ciò che viene chiamato disfunzione o
malattia".
Secondo questa teoria, ogni cosiddetta malattia è una crisi
in cui l'organismo cerca di liberarsi dalle troppe tossine che si
sono accumulate nel sangue. Le malattie, perciò, non sono altro
che uno sforzo fatto dalla natura per sbarazzare il corpo dalle
tossine. Ogni trattamento che intralci questo lavoro di
eliminazione fa fallire la natura nel suo intento di
autoguarigione. Se queste crisi organiche durano solo pochi
giorni vengono definite "malattie acute", se invece
perdurano nel tempo vengono chiamate "malattie croniche".
Se gli organi intossicati sono i polmoni, il lavoro di pulizia
potrà far comparire: tubercolosi, polmonite, bronchite, asma,
ecc. Se invece è una ghiandola endocrina, ad esempio la tiroide
ne conseguirà l'ipertiroidismo con i suoi sintomi complessi. La
lista completa delle malattie può essere esaminata e risolta
nello stesso modo. Qualsiasi sintomo complesso venga esaminato,
si può provare che la causa scatenante è la tossiemia. Le
spiegazioni della medicina ufficiale possono soddisfare un
giovane medico agli inizi della professione, ma non di certo uno
anziano di provata esperienza, soprattutto se è equilibrato e se
la sua logica non è a rimorchio di una credenza o di una Scuola.
In definitiva possiamo considerare le "malattie"
come il risultato di un avvelenamento organico dovuto sia a causa
dell'alimentazione che dello stress. In condizioni normali le
tossine vengono eliminate e non creano problemi. Quando, invece,
non vengono completamente eliminate in seguito all'accumulo di
stress o altre ragioni, allora ne risulta la tossiemia, causa di
ogni malattia.
Secondo il dott. Tilden non esiste all'origine che una sola
malattia: la "tossiemia", causata dall'avvelenamento
del sangue dovuta alla ritenzione di cellule morte in quantità
superiore al normale. Gould da all'avvelenamento da cellule morte
la priorità rispetto a quello da microbi. Certamente le
affermazioni di Gould oltrepassano l'insegnamento medico
ufficiale, ma corrispondono alla realtà.
Dopo questi accenni apparirà assai chiara l'importanza che
deve essere attribuita alle condizione della linfa (liquido
organico in cui vivono le cellule, ne abbiamo 12 litri); del
sangue (plasma vitale che porta il nutrimento alle cellule e le
libera dai rifiuti accumulati con il loro lavoro); e del sistema
nervoso che permette agli stimoli sensoriali di raggiungere il
cervello ed agli stimoli nervosi di propagarsi nel corpo.
Bibliografia
Dr. John H. Tilden, Tossiemia e disintossicazione.
Edizioni A.I.I. via P. Pinetti, 91/4 (GE).
Il modo migliore per mangiare molto è di mangiare poco; in questo modo potrete vivere
così a lungo che alla fine della vostra vita scoprirete di aver mangiato molto
(Anonimo).
È generalmente conosciuto che il succo gastrico agisce sul cibo per promuovere
l'assimilazione, ma soltanto poche fra le persone estranee alla
professione medica sanno che ci sono molti e svariati succhi
gastrici, ognuno dei quali è appropriato al trattamento di un
particolare genere di cibo. Secondo il Dr. Hay, di New York, lo
stomaco non può promuovere contemporaneamente una digestione
alcalina (adatta cioè per i carboidrati o zuccheri) ed
acidificante (adatta per la digestione delle proteine), così
come una stanza non può essere, nello stesso tempo, buia e
luminosa.
Purtroppo, la mancanza di conoscenze al proposito ha creato
alcuni accostamenti alimentari che presentano delle serie
problematiche digestive, eccone alcuni:
- prosciutto e melone,
- pesce e patate lesse o fritte,
- caffè (l'orzo va bene) con latte,
- pastasciutta seguita da carne, pesce o formaggi,
- frutta a fine pasto (andrebbe consumata da sola),
- dessert dopo il pasto. La frutta, specialmente quella acquosa (melone,
anguria, ecc.) dovrebbe essere consumata da sola.
Per evitare i problemi derivanti da un cattivo accostamento
dei cibi è possibile usare la seguente tabella, tenendo presente
che è possibile assumere in uno stesso pasto:
- i cibi di una colonna con quelli della stessa colonna,
- quelli della prima colonna con quelli della colonna centrale,
- quelli della colonna centrale con quelli dell'ultima colonna.
DIGEST. BASICA
|
DIGEST. NEUTRA
|
DIGEST. ACIDA
|
pane, pasta
|
olio
|
carne
|
riso
|
burro
|
pesce
|
patate, banane
|
margarina
|
salumi, affettati
|
cavolo verde
|
panna
|
yogurt
|
legumi secchi
|
formaggi grassi
|
formaggi magri
|
torte, biscotti
|
insalata, funghi
|
uova
|
marmellate
|
carote, avocado
|
mele, prugne
|
cioccolato
|
cipolle, spinaci
|
pere, albicocche
|
arachidi
|
pomodori crudi
|
pesche, ananas
|
castagne
|
zucchine, melanzane
|
uva, fragole
|
noci
|
piselli freschi
|
arance, pompelmi
|
nocciole
|
fagiolini
|
pomodori cotti
|
Durante la digestione lo stomaco, essendo fatto di carne, deve proteggersi
dagli attacchi degli acidi e lo fa' coprendosi di una sostanza
mucillaginosa (una specie di colla) chiamata muco, che alla fine
della digestione passa nell'intestino con il cibo digerito. Anche
la farina bianca, e i prodotti derivati, durante la digestione
diventa una specie di colla; si pensi che in tempo di guerra si
facevano giocare i bambini con una colla fatta di farina cotta in
poca acqua.
Ognuno di noi, anche se crede di essere in buona salute, ha
accumulato fin dalla prima infanzia una certa quantità di muco
sulle sulle pareti intestinali. Durante l'autopsia si è
riscontrato che il 50/60 per cento dei colon esaminati aveva fino
a 6/7 chilogrammi di muco attaccato alle pareti. Il fatto che una
persona abbia lo svuotamento intestinale ogni giorno non
significa che essa sia libera da questo muco perché i villi
intestinali sono molto sottili e trattengono le sostanze collose
(muco) con cui entrano in contatto.
Risulta evidente che in presenza di muco intestinale le
sostanze nutritive, prima di raggiungere il sangue, devono
passare attraverso questo strato di muco che agisce come un
"filtro", purtroppo sporco, che tende a deteriorare
anche un alimento di ottima qualità, rendendolo così idoneo a
peggiorare lo stato di inquinamento organico. Spesso il muco
intestinale è la prima causa di fame continua, mai soddisfatta,
e del mal di testa frontale che affligge molte persone. Esso è
anche il rifugio dei parassiti intestinali che, attualmente, i
medici non riconoscono ed affliggono molte persone, specialmente
i bambini.
Un chiaro indizio di muco intestinale è dato
dall'impossibilità di digiunare. Vi sono persone che non
riescono a digiunare neppure per un giorno; non è la debolezza
ad impedirlo, ma le tossine che si stanno eliminando perché,
finalmente, il corpo ha avuto la possibilità di ripulirsi. Vi
sono altri che non sopportano le fragole con succo di limone. I
disturbi da essi riscontrati altro non sono che il risultato del
muco disciolto dal limone e riassorbito dal sangue nell'ultimo
tratto intestinale.
CAPACITÀ DI CREARE IL MUCO
|
CARNE
|
Manzo
|
38.61
|
Vitello
|
22.95
|
Pollo
|
24,32
|
Porco
|
12,47
|
Lingua
|
10,60
|
Prosciutto crudo
|
6.95
|
Lardo
|
4,33
|
PESCE
|
Molluschi
|
19,52
|
Salmone fresco
|
8.32
|
Pesce bianco
|
2,75
|
UOVA
|
Tuorlo
|
51,83
|
Intero
|
11.61
|
Albume
|
8,27
|
LATTICINI
|
Formaggi stagionati
|
17,49
|
Margarina
|
7,31
|
Burro
|
4,33
|
CEREALI
|
Fiocchi d'avena
|
20,71
|
Riso brillato
|
17,96
|
Dolciumi
|
12,31
|
Avena
|
11,31
|
Pane bianco
|
10,99
|
Orzo
|
10,58
|
Pane integrale
|
8,54
|
Pasta
|
5,11
|
Riso integrale
|
3,18
|
VEGETALI
|
Lenticchie
|
17,80
|
Cavolini di Bruxelles
|
13,15
|
Piselli secchi
|
9,70
|
Fagioli secchi
|
3,41
|
NOCI E SIMILARI
|
Spagnolette
|
16,39
|
Castagne
|
9,62
|
Noci
|
9,22
|
Mandorle
|
2,19
|
BEVANDE
|
Cioccolato
|
8,10
|
Birra
|
0,28
|
CAPACITÀ DI SCIOGLIERE IL MUCO
|
LATTICINI
|
Latte magro
|
4,89
|
Panna
|
2,66
|
Latte normale
|
1,69
|
VEGETALI
|
Spinaci crudi
|
28,01
|
Fagioli di soia
|
26.58
|
Endivia
|
14,51
|
Lattuga
|
14,12
|
Pomodori crudi
|
13,67
|
Cetriolo
|
13,50
|
Barbabietole
|
11,37
|
Rape bianche
|
10,80
|
Patate dolci
|
10,31
|
Fagiolini
|
8,71
|
Patate
|
5,95
|
Piselli freschi
|
5,15
|
Carciofi
|
4,31
|
Verza
|
4,02
|
Cavolfiore
|
3,04
|
Verza rossa
|
2,20
|
Cicoria
|
2,33
|
Funghi
|
1,81
|
Cipolla rossa
|
1,09
|
Asparagi
|
1,01
|
Zucca
|
0,28
|
FRUTTA
|
Fichi
|
27,81
|
Uva passa
|
15,10
|
Tangerini
|
11,77
|
Limoni
|
9,95
|
Arance
|
9,61
|
Uva
|
7,15
|
Mirtilli
|
7,14
|
Prugne
|
5,80
|
Datteri
|
5,50
|
Pesche
|
5,40
|
Lamponi
|
5,19
|
Albicocche
|
4,79
|
Banane
|
4,38
|
Amarene
|
4,33
|
Melograno
|
4,15
|
Ananas
|
3,59
|
Pere
|
3,26
|
Ciliege
|
2,57
|
Anguria
|
1,83
|
Fragole
|
1,76
|
Mele
|
1,38
|
NOCI E SIMILARI
|
Noce di cocco
|
4,09
|
VARIE
|
Olive
|
30,56
|
Zucchero di canna
|
14,57
|
BEVANDE
|
Te
|
25,49
|
Radice di cicoria
|
7,17
|
Caffè
|
5,60
|
Vino bianco
|
1,21
|
Vino rosso
|
0,59
|
Birra
|
0,28
|
- Evitare i cibi che creano il muco (farina bianca e derivati, riso brillato, uova,
carne, pesce e insaccati).
- Utilizzare cibi che sciolgono il muco: succo di agrumi (limone, arancio, pompelmo),
fichi secchi, uva passa, verdura e frutta cruda in genere.
- Iniziare la giornata con un bicchiere di acqua tiepida a cui sia stato aggiunto
il succo di mezzo limone ed un po' di zucchero di canna. Questa bevanda,
presa il mattino a digiuno, è un ottimo sistema per liberarsi del muco.
Attualmente, sembra impossibile, vi sono bambini e adulti affetti dai parassiti
intestinali. Nei bambini il fenomeno si manifesta con volto pallido, occhi
profondi e il digrignare i denti nella notte.
Per combattere questi parassiti è necessario ridurre a solo
tre pasti alla settimana i prodotti che creano putrefazione
(pollo, pesce, salumi, insaccati, carne rossa, ecc.), e aumentare
l'utilizzo di verdura, frutta fresca e qualche cereale. Ricordare
che il pollame è preferibile alla carne rossa e i formaggi di
capra e pecora sono molto migliori di quelli di vacca. È anche
necessario intervenire con un medicinale appropriato, il vostro
medico vi potrà dare le indicazioni necessarie.
Attenzione: ricordate che i parassiti sono molto contagiosi,
perciò controllate tutta la famiglia e gli eventuali animali
domestici, specialmente i cani!
Anche la masticazione dovrebbe essere molto curata perché un
cibo ben masticato viene digerito molto più facilmente. A coloro
che non riescono a masticare il cibo fintanto che diventi un
impasto liquido suggeriamo di deporre la posata tra un boccone e
l'altro.
Bibliografia
Prof. Arnold Ehret's, Mucusless diet healing system.
Benedict Lust Publications Inc. Paperback.
Volendo imparare da Madre natura, è possibile stabilire gli alimenti più adatti
osservando la forma dei denti e il modo in cui avviene la
masticazione nei vari Regni animali. I carnivori non hanno i
molari e masticano solo in verticale: questa è la prova
inconfutabile che l'uomo non è un carnivoro, anche se le
esigenze di sopravvivenza lo hanno costretto ad esserlo. L'uomo
possiede dei denti simili a quelli dei cavalli: pertanto è un
granivero-frugivero e i cibi più adatti sono i semi, i cereali,
la frutta e le verdure;
Le vitamine del gruppo B sono legate al sistema nervoso ed una
carenza delle medesime può provocare nervosismo. Ricordiamo che
lo zucchero raffinato (quello di uso comune) necessita, per la
sua assimilazione, delle vitamine in oggetto. Il suo abuso
(biscotti, marmellate, ecc) può perciò causare insonnia ed
agitazione. Anche la carne rossa (salumi inclusi) tende a creare
nervosismo perchè fornisce molte energie che il lavoro
sedentario non riesce ad utilizzare, pertanto la distanza di due
pasti a base di carne (salumi, pesce e pollame compresi) non
dovrebbe essere inferiore alle 48 ore.
Non fare colazione solo con un caffè, è bene che la
colazione sia sostanziosa. Evitare il cappuccino, al limite non
usare il caffè ma l'orzo tostato. Vanno bene fette biscottate,
germe di grano, miele e infuso di erbe.
Non mescolare nello stesso pasto carboidrati (pasta, riso,
ecc.) con le proteine (carne, pollo, pesce, salumi, uova,
formaggio). L'ideale per una buona salute è solo il primo con
verdura a pranzo e solo il secondo con verdura a cena. La frutta
lontano dai pasti!
Una volta al mese fare un giorno di digiuno leggero
alimentandosi solo con liquidi, in questo modo l'organismo si
può riposare e depurare. Può andar bene un infuso di tiglio,
malva ed equiseto con poco miele: una tazza calda ogni ora. Se
sopravviene mal di testa farsi un clistere. In questo caso il mal
di testa non è dovuto alla debolezza!, ma al sangue carico di
tossine perché l'intestino si sta ripulendo. Ricordare che il
mal di testa frontale assai spesso è causato da putrefazioni
intestinali.
Sostituire:
- al pane di farina bianca, il pane integrale o i crakers,
- allo zucchero raffinato, il fruttosio o lo zucchero di canna,
- al sale raffinato, il sale marino,
- al caffè, il caffè di orzo,
- all'aceto di vino, il limone o l'aceto di mele,
- all'acqua potabile, una minerale con residuo fisso inferiore a 70mg.
Suggerimenti vari
- Iniziare il pasto con le proteine di provenienza animale (carne, formaggio, pesce, uova, ecc.).
- Dopo aver bevuto acqua, attendere almeno mezz'ora prima di mangiare.
- Non bere ai pasti. Si eviterà di diluire i succhi gastrici facilitando la
digestione e l'assimilazione.
- Masticare lentamente e completamente (deporre la posata tra un boccone e l'altro).
- Usare liberamente frutta e verdura, ma assumere la frutta lontano dai pasti.
- Evitare il famoso brodo di carne, che contiene molte sostanze tossiche.
- Eliminare o ridurre i cibi fritti. Non riutilizzare assolutamente l'olio
raffreddato dopo una frittura perché contiene delle sostanze altamente tossiche.
- Eliminare, nel tempo: dolciumi da pasticceria, cioccolato,
caffè, caffè e latte, zucchero bianco, pane bianco, carni cotte
con salse e intingoli, superalcolici, cibi conservati.
- Ridurre, nel tempo, carne, pesce, pollame e salumi. Non usarli più di tre volte
alla settimana, preferire il pollame o i pesci piccoli, quelli grandi contengono
mercurio ed altre sostanze tossiche. Cozze, ostriche e vongole andrebbero eliminate
per la stessa ragione.
- Usare raramente burro, salumi e insaccati. Superati i 40 anni evitare le fritture
e le carni rosse: meglio pesce, pollo o tacchino.
- Il latte e i latticini di mucca, se consideriamo cibi con cui vengono alimentate
le mucche, sono altamente sconsigliabili. Meglio il formaggio di capra o pecora
e, talvolta, lo yogurt.
- Evitare il dessert dopo i pasti. I dolci andrebbero consumati
solo qualche volta e lontano dai pasti.
- Ridurre l'uso del sale e preferire quello marino iodato. Il sale tende ad indurire i
tessuti, modifica il sapore dei cibi e non è benefico per il sistema circolatorio.
- Utilizzare moderatamentei cereali integrali perché tendono ad acidificare
l'organismo. Provare anche quelli insoliti, il miglio lessato, ad esempio, permette di
fare delle ottime crocchette.
- Usare pochissimo aceto e sottaceti. Questi prodotti tendono a demineralizzare
l'organismo con conseguenti danni ai denti ed al sistema osseo. L'aceto di
mele è meno dannoso di quello di vino.
- Inserire nella dieta quotidiana una modesta quantità di lievito di birra, lecitina di
soia, un cucchiaino di miele e qualche mandorla (7-8) se non vi sono problemi al fegato.
- Per un apporto completo delle varie sostanze alimentari assumere un supplemento
di vitamine e sali minerali ogni due giorni (scegliere tra Multicentrum, Viterrra,
Supradin, Diagran, ecc.).
Salute e malattie
- Lynne MCTaggart, Ciò che i dottori non dicono.
Macro Edizioni, Cesena (FO).
- Lorenzo Acerra, L'immensa balla della ricerca sul cancro.
Macro Edizioni, Cesena (FO).
- Peter H. Duesberg, AIDS, il virus inventato.
Edizioni Baldini e Castoldi, Milano.
Alimentazione e salute
- Valeria Mangani - Adolfo Panfili, La dieta pH.
Edizioni Tecniche Nuove.
- Dott. Herbert M. Shelton, Artrite, soluzione naturale.
Editrice Igiene Naturale S.r.l., Gildone (CB).
- P. Antognetti, Latte e formaggio, rischi e allergie per adulti e bambini.
Macro Edizioni, Cesena (FO).
- Valter Giraudo - Giuseppe Gregorio, Vitamine e Minerali.
Edizioni Atlantide, Tel. 02-93.548.007.
Pensiero positivo
- Giuditta Dembech, Quinta dimensione.
Ariete Editore.
- Omraam Mikhael Aivanhov, La nuova terra.
Edizioni Prosveta.
- Omraam Mikhael Aivanhov, La chiave essenziale.
- Edizioni Prosveta.
- Rinaldo Lampis, L'uso cosciente delle energie.
Edizioni Amrita.
- Amedeus Voldben, I prodigi del pensiero positivo.
Edizioni Mediterranee.
- Edward Bach, Libera te stesso.
Macro Edizioni, Cesena (FO).
- Dale Carnege, Come trattare gli altri e farseli amici.
Bompiani Editore.
- Wayne W. Dyer, Le vostre zone erronee.
Biblioteca Universale Rizzoli (MI).
- Gerald Jampolsky, Amare è lasciare andare la paura.
Macro Edizioni, Cesena (FO).
- Hay, Louise L., Guarisci il tuo corpo.
Armenia Editore (Roma).
Protezione psichica
- Amadues Voldben, Le influenze negative.
Sugar Edizioni (MI).
- Amedeus Voldben, Il protettore invisibile.
Edizioni Mediterranee (Roma).
- Dion Fortune, Difesa psichica.
SIAD Edizioni, Milano (1978).
- Master Choa Kok Sui, Autodifesa psichica per la casa e l'ufficio.
Macro Edizioni, Cesena (FO).
|
|