IL RILASSAMENTO PSICOFISICO (2/3)
Note: la respirazione è importante, cercare di inspirare
quando si tende ad aprire la cassa toracica ed espirare quando si tende a
comprimerla.
IN PIEDI
- +Rotazione del busto, braccia naturalmente rilassate
lungo i fianchi.
- Rotazione braccio destro, mano sinistra sulla spalla destra.
- Rotazione braccio sinistro, mano destra sulla spalla sinistra
- Rotazione delle spalle, mani giunte sul davanti.
- Rotazione dei polsi a pugno chiuso (oraria ed
antioraria).
- Veloce apertura e chiusura delle mani.
- +Braccia in alto. Piegarsi in avanti molto lentamente. Espirando scendere
il più possibile molleggiando con calma. Piegare un poco le gambe e salire inspirando mentre si alzano
le braccia.
- +Flessioni sui fianchi. Le braccia rimangono ai fianchi
penzoloni.
IN GINOCCHIO
- Inchino in avanti con la fronte che si pone tra le dita, quindi
risalire.
- Su e giù con la schiena facendo la gobba come un
gatto arrabbiato.
- Oscillare su e giù cercando di sedersi in mezzo alle gambe.
SEDUTI COMODI
- +Collo diritto e spalle rilassate. Voltare la testa a destra e a sinistra
molleggiando quando si raggiunge il punto estremo.
- +Piegamento collo/testa in avanti ed all'indietro.
- +Piegamento collo/testa verso la spalla destra e sinistra.
- Semirotazione della testa. Partire con la testa diritta, piegarla di lato
sulla spalla sinistra, scendere sul davanti e risalire sulla spalla destra.
Ripetere partendo dalla spalla destra e girando al contrario.
- +Tre rotazioni complete della testa in senso orario ed antiorario.
Si inspira quando le testa va all'indietro e si espira sul davanti, tenere la
bocca leggermente aperta.
- Base dei pollici sotto le mascelle, orecchie tra indici e medi, spingere
verso l'alto con forza oscillando sui lati.
- Mani orizzontali al petto, torsione del busto a destra ed a
sinistra.
SEDUTI PER TERRA
- +Gambe aperte, flessione del busto sulla gamba destra, mani tese verso i piedi.
- +Gambe aperte, flessione del busto sulla gamba sinistra, mani tese verso i piedi.
- +Gambe unite, flessione del busto in avanti, gambe unite, le mani tese verso i piedi.
- Tra un esercizio e l'altro stringere forte, ma con calma, le
palpebre alcune volte, eseguire ogni esercizio almeno 30 volte.
- Guardare verso destra e sinistra,
- Guardare in alto ed in basso,
- Guardare in alto a destra ed in basso a sinistra,
- Guardare in basso a destra ed in alto a sinistra,
- Guardare alternativamente: lontano - vicino,
- Ruotare gli occhi in senso orario,
- Ruotare gli occhi in senso antiorario.
SDRAIATI A PANCIA IN GIÙ
- +Lentissima flessione della schiena verso l'alto, bocca aperta, inspirare
salendo, espirare discendendo (cercare di muovere una vertebra per
volta, usare estrema calma per evitare strappi muscolari).
- Sollevamento delle gambe all'indietro (su e giù alcune
volte).
SDRAIATI SUL FIANCO DESTRO
- +Alzare ed abbassare la gamba sinistra tenendo quella destra
piegata sul pavimento e la mano sinistra appoggiata dinanzi al petto.
- Ruotare la gamba sinistra tenendo quella destra piegata
sul pavimento e la mano sinistra appoggiata dinanzi al petto.
SDRAIATI SUL FIANCO SINISTRO
- +Alzare ed abbassare la gamba destra tenendo quella sinistra
piegata sul pavimento e la mano destra appoggiata dinanzi al petto.
- Ruotare la gamba destra tenendo quella sinistra
piegata sul pavimento e la mano destra appoggiata dinanzi al petto
SDRAIATI A PANCIA IN SU
- Ginocchio destro tenuto sul petto, alzare la testa
inspirando (portarla fino al ginocchio), abbassarla espirando.
- Come sopra per il ginocchio sinistro.
- +Entrambe le ginocchia tenute sul petto, alzare la testa
inspirando (portarla alle ginocchia), abbassarla espirando.
- +Braccia aperte, ginocchia al petto, torsione su entrambi i lati
(la testa va a destra ed i ginocchi a sinistra e viceversa).
- Dondolo sulla schiena con mani ai polpacci o con gli
alluci tenuti con le dita.
La tabella seguente si riferisce agli esercizi spiegati qui sopra.
Fare gli esercizio con calma, fare un intervallo respirando
alcune volte tra i vari esercizi. Gli esercizi da fare sono
contrassegnati con un il segno (+).
ESERCIZIO N.
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NUMERO DI VOLTE CHE VA RIPETUTO
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1
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20
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7
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3
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8
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3
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12
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5
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13
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5
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14
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5
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16
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3
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19
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1
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20
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1
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21
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1
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23
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2
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25
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8
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27
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8
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31
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5
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32
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5
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- Prima di addormentarti rilassati come indicato nella primo
articolo "Il Rilassamento psicofisico".
- Ripercorri ora la tua giornata, quando hai agito bene complimentati
con te e quando hai agito male prendi atto di ciò che hai
fatto e ricostruisci la scena come avrebbe dovuto essere. Il tempo
necessario per tutto l'esercizio è di circa 10/15 minuti esso
dovrebbe diventare una consueta abitudine serale.
Note: se non ti riesce di star sveglio fai pure l'esercizio stando seduto.
- Prima di addormentarti rilassati profondamente,
- Immaginati mentre inizi a compiere l'azione indesiderata
(ad esempio se vuoi smettere di fumare immagina di portare la
sigaretta alla bocca con l'intento di accenderla),
- Immagina che tutta la scena scoppi in mille frammenti,
- Ripeti il secondo punto per alcune volte.
- L'eserizio va ripetuto per almeno ventun giorni.
Gli esercizi seguenti vengono presentati perchè sarebbe
ingiusto non farne menzione in un contesto di rilassamento
psicofisico. Essi presuppongono l'esistenza di un
fluido vitale chiamato prana dagli indù, magnetismo animale da Mesmer e energia
orgonica da William Reich.
La validità scientifica degli esercizi stessi è difficilmente
accertabile. Essi sono perciò presentati a titolo informativo ed il giudizio
finale viene lasciato all'eventuale sperimentazione.
Questo esercizio serve a rafforzare l'aura, l'ovoide di energia
che ci circonda difendendoci da ogni influsso negativo.
- Circondatevi di luce bianca; immaginate un uovo
di luce splendente che vi circonda completamente. La luce
bianca vi proteggerà ed illuminerà coloro che vivono
con voi.
- Se una persona tende a dominarvi con il suo
sguardo evitate di guardarla direttamente negli occhi e guardate invece
fissamente ad un punto situato alla radice del suo naso,
tra le sopracciglia.
- Se dovete affrontare persone la cui presenza vi opprime
immaginate che siano separate da voi mediante uno spesso schermo di cristallo.
Potrete vederle e sentirle ma il loro magnetismo non vi potrà
raggiungere.
- Se avete a che fare con persone che vi irritano, ma non dovete
necessariamente parlare con loro, immaginate che siano separate da voi da un
muro di mattoni e pensate: "non siete qui, io non posso vedervi ne sentirvi e
quindi semplicemente non esistete".
- Quando dovete restare con una persona che vi ruba energia vitale evitate di starle faccia a faccia. Tenete le gambe incrociate e,
qualora vi sia possibile, anche le braccia. È comunque consigliabile arrivare all'incontro dopo
aver mangiato qualcosa di solido.
- Coricarsi presto e dormire un numero di ore sufficienti
affinché il risveglio ci trovi ristorati. Qualora si dovesse
soffrire di insonnia vedere il terzo articolo sul Rilassamento psicofisico.
Coricarsi presto in quanto le ore prima della mezzanotte sono molto più ristoratrici. Ricordare che la nostra forza
mentale è in stretto rapporto con il nostro benessere fisico.
- Il primo pensiero, al risveglio sia rivolto a Dio o ad un altissimo
ideale. Ricordarsi che al mattino si nasce nuovamente ed il primo pensiero
tingerà tutta la giornata.
Come evitare di essere vampirizzati
Con le sue ricerche William Reich (uno scienziato) ha appurato che le sostanze organiche
(ad es. legno, stoffa, cartone, ecc.) attirano l'energia cosmica che le attraversa accelerando
il suo corso. Se dopo una sostanza organica si pone un sottile strato di metallo l'energia
cosmica, essendo accelerata, riuscirà ad attraversare anche il metallo.
Partendo da questo principio egli costruì delle grandi "scatole" che chiamò
accumulatori orgonici, usati come locali terapeutici ove mettere pazienti afflitti da
particolari patologie.
Noi possiamo utilizzare lo stesso principio per costruire il seguente ciondolo protettore,
che consente all'energia cosmica (prana) di entrare nel nostro plesso solare, ma non permette
che la stessa se ne possa uscire quando un vampiro di energia si trova di fronte a noi.
- Acquistate in una cartoleria o un colorificio una lastrina di rame leggero (quello che
usano gli scolari per fare i lavoretti artistici a sbalzo), e ritagliatene un disco di circa
7 cm di diametro,
- da un cartone piuttosto robusto ritagliate un disco di circa 8 cm di diametro,
- incollate il disco di rame su quello di cartone,
- fate due buchini nel disco di cartone e fateci passare una cordicella,
- appendetevi il disco al collo in modo che si posizioni davanti al plesso solare (bocca dello stomaco).
ATTENZIONE: la parte con il rame deve essere verso il
vostro corpo ma non a contatto della pelle! Ricordate che è un accumulatore di energia,
pertanto usate questo ciondolo solo quando ne sentite la necessità!
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