Conoscere... per star bene!
Precedente Sommario
"Guarigione del corpo"
Sommario "Guarire" Home page

IL RILASSAMENTO PSICOFISICO (3/3)




L'EFFETTO TERAPEUTICO DELLA MUSICA

Già Ippocrate, 2500 anni fà, consigliava l'ascolto di buona musica, in special modo di quella suonata con il flauto, alle persone che erano afflitte da problemi di carattere nervoso. Attualmente è in atto una riscoperta di questi valori e si è accertato su base clinico/sperimentale che le musiche più efficaci sono quelle dei grandi classici (sonate, concerti, sinfonie), mentre nel campo della musica jazz i #000099s risultano i più terapeutici.

Una musica che ricalca il ritmo del nostro respiro sarà molto utile per portarci nel sonno, altre musiche si sono invece dimostrate adatte quali sostituto dell'anestesia nel parto e in dolorosi interventi sui denti. Anche stati di ansia ed agitazione sono stati validamente curati con un ascolto continuato di musiche opportune. Terminata la fase iniziale con un ascolto quotidiano, che dura alcune settimane, l'ascolto può essere fatto anche in modo saltuario.

L'ascolto della musica, quando fatto in una situazione di rilassamento, diventa ancora più efficace. Rifacendosi ai meccanismi di condizionamento, scoperti da Pavlov, alcuni studiosi hanno dimostrato che una musica ascoltata, mentre un certo farmaco produce il suo effetto, tende a riprodurre tale effetto quando viene riascoltata.

La musica Rock and Roll

La musica rock in genere è dannosa, ovviamente in proporzione alle ore di ascolto ed al volume impiegato. Questa affermazione viene fatta da Paul Regimbald nel volume Il rock n'roll edito da Uomini Nuovi, Marchirolo, Varese. Non solo, ma l'autore cita diversi brani di dischi famosi in cui sono stati inseriti dei messaggi subliminali allo scopo di incitare la gioventù all'uso delle droghe, dell'alcool e del sesso. Io stesso ho verificato l'esistenza del messaggio "Start to smock marjuana" (inizia a fumare la marjuana) ascoltando a ritroso il brano Another one bite the dust registrato sul disco Killers dal gruppo Queen.

Anche sul disco Starway to heaven, del gruppo Zeppelin il brano "And the voices of those who stand looking", nasconde il messaggio: "I have got to live for Satan" (Io ho deciso di vivere per Satana).

Nel disco: When electricity come to arkansas, del gruppo Black Oak Arkansans, si sentono degli urli e delle parole intellegibili che celano il messaggio: "Satan.. Satan.. Satan.. he is God, he is God" (Satana... Satana... Satana... egli è Dio, egli è Dio).

La musica rock, d'altro canto, è sotto accusa anche per gli effetti psicofisiologici in grado di produrre. Secondo il terapeuta Adam Knieste l'ascolto indiscriminato di tale musica, ad alto volume, provoca:

  • induzione di frustazioni e violenza incontrollata,
  • sovraeccitazione che conduca a: euforia, isteria, suggestionabilità,
  • serie anomalie della memoria e di altre funzioni cerebrali,
  • stato ipnotico che rende la persona simile ad un robot,
  • tendenza suicida od omicida.



IL CONTROLLO DELL'INSONNIA

Suggerimenti vari

  • Ricorrere ai tranquillanti su base vegetale che si possono reperire in farmacia o a miscele di erbe del tipo: camomilla, tiglio, melissa e valeriana. Quest'ultima è sconsigliabile alle persone che hanno un atteggiamento negativo verso la vita. Vedere più avanti la istruzioni per una buona tisana.
  • Prima di coricarsi fare 15 minuti di ginnastica leggera (yoga o altro) onde richiamare il sangue nei muscoli e lasciarne di meno al cervello per i suoi pensieri.
  • Un buon esercizio mentale consiste nell'immaginare una lavagna. Alla prima inspirazione si scrive il numero 100 e durante l'espirazione lo si cancella pensando "relax". Alla seconda inspirazione si scrive il numero 99 e così di seguito finché si arriva a 50. Da quel momento pensare "sonno" al posto di "relax" fintnto che ci si addormanta.
  • Un'altro metodo mentale che conduce anche ad un miglioramento del carattere consiste nel rivedere tutti gli eventi della giornata. Per i momenti in cui ci siamo comportati bene compiacersi con se stessi, per quelli che ci hanno visto compiere azioni non buone, pentirsi e ricreare la situazione come avrebbe dovuto essere.
  • Eliminare dal proprio cuore odi e rancori. Queste emozioni sono assai negative e portano notevoli disarmonie nel nostro organismo. Recenti scoperte scientifiche hanno relazionato alcuni tumori a delle notevoli disarmonie generate da uno stato emozionale profondamente negativo. È molto utile, a questo scopo, immaginare che al nemico accadano cose belle e piacevoli.

Tisana contro l'insonnia

  1. Comprare da un erborista le seguenti erbe facendole mescolare tra loro:
    • 40 grammi di passiflora,
    • 30 grammi di camomilla romana,
    • 30 grammi di lavanda.
  2. Far bollire l'acqua in un contenitore di pirex o terracotta, quando l'acqua bolle buttarvi un cucchiaio di erbe per tazza.
  3. Spegnere il fuoco e lasciare riposare coperto per 10 minuti
  4. Filtrare, addolcire con poco miele, bere sorseggiando lentamente
  5. Berne una tazza appena alzati, una al pomeriggio ed una prima di coricarsi. Nei casi più ostinati aggiungere una goccia di olio essenziale di valeriana che si può acquistare in erboristeria.




ALIMENTAZIONE E RELAX

Non è possibile evitare, in un contesto che tratta del benessere, di dare qualche indicazione di tipo alimentare. Considerando che ogni alimento porta con se parte della natura della fonte da cui è stato prelevato è evidente che le carni macellate, con il loro contenuto di tossine e di paure, rappresentano una sorgente di tensioni, istinti animali, e paure che tendono a degradare la situazione mentale ed emozionale di una persona.

Una dieta vegetariana, dove compaiano uova, latticini di capra o pecora, cereali, frutta, noci, mandorle, miele ed altri prodotti naturali è perciò altamente consigliabile.

LA DIETA DISINTOSSICANTE

Questa dieta è stata studiata e sperimentata con successo nella disintossicazione dell'organismo. I naturisti riconducono la malattia di ogni organo alla presenza di tossine accumulate nel corso degli anni.

Cibi da utilizzare a volontà:

  • cereali integrali (pane, pasta, riso, grano saraceno, mais, ecc.),
  • mele e frutta fresca di stagione (non mescolare vari tipi di frutta),
  • verdura fresca cruda (tranne i pomodori),
  • verdura cotta (tranne le patate).

Cibi da usarsi, alternandoli, tre/quattro volte alla settimana:

  • pesce, pollame, uova, latte, yogurt e formaggi vari,
  • olive e frutta secca (noci/nocciole, mandorle, fichi, uvetta, ecc.).

Cibi da usarsi raramente come alternativa:

  • farina bianca e suoi prodotti (pane, pasta, pizza, grissini),
  • riso brillato,
  • patate, pomodori cotti (danno acidità),
  • gelato, torte o biscotti fatti in casa,
  • legumi vari (fagioli, lenticchie, ceci, fave, ecc.).

Cibi da eliminare totalmente (non dovrebbero essere mai usati):

  • tutte le fritture, cibi in scatola, latte a lunga conservazione,
  • insaccati vari (salame, prosciutto cotto e crudo, ecc.),
  • carne macellata e frattaglie (fegato, rognoni, cervella, etc),
  • zucchero bianco, cioccolata, nutella e merendine varie
  • strutto, lardo, alcoolici, caffè (usare quello di orzo),
  • aceto e sottaceti (privano di calcio l'organismo; usare poco limone).
  • LA DIETA DISSOCIATA

    Lo stomaco lavora per settori ed ogni tipo di alimento richiede un certo tipo di ambiente chimico (acido o alcalino). Mescolando pasta e carne, ad esempio, lo stomaco lavorerà in condizioni difficili perchè la carne richiede un ambiente acido mentre la pasta un ambiente alcalino. una corretta combinazione dei cibi, indipendentemente dalla loro quantità, eviterà alcuni disturbi, quali:

    • acidità di stomaco,
    • difficoltà digestive,
    • sonnolenza dopo i pasti,
    • gas intestinali,
    • stitichezza.

    Nella tabella seguente vi sono le indicazioni necessarie per una buona combinazione degli alimenti. Può accadere che seguendo tali indicazioni si perda nel peso. Questo fatto non deve preoccupare perchè rappresenta un lavoro di purificazione che non potrà mancare di portare dei giovamenti anche a livello mentale ed emozionale.

    TABELLA DELLE ASSOCIAZIONI ALIMENTARI

    DIGEST. BASICA
    DIGEST. NEUTRA
    DIGEST. ACIDA
    pane, pasta
    olio
    carne
    riso
    burro
    pesce
    patate, banane
    margarina
    salumi, affettati
    cavolo verde
    panna
    yogurt
    legumi secchi
    formaggi grassi
    formaggi magri
    torte, biscotti
    insalata, funghi
    uova
    marmellate
    carote, avocado
    mele, prugne
    cioccolato
    cipolle, spinaci
    pere, albicocche
    arachidi
    pomodori crudi
    pesche, ananas
    castagne
    zucchine, melanzane
    uva, fragole
    noci
    piselli freschi
    arance, pompelmi
    nocciole
    fagiolini
    pomodori cotti

    Come interpretare la tabella delle associazioni alimentari.

    • Si possono associare i cibi appartententi alla stessa colonna.
    • I cibi a digestione neutra possono essere associati con quelli a digestione basica oppure con quelli a digestione acida.
    • Per evitare problemi non si dovrebbero associare i cibi a digestione basica con quelli a digestione acida.

    Anche la masticazione dovrebbe essere molto curata perché un cibo ben masticato viene digerito molto più facilmente. A coloro che non riescono a masticare il cibo fintanto che diventi un impasto liquido si suggerisce di deporre la posata tra un boccone e l'altro.

    BIBLIOGRAFIA

    Desire Merien, Le compatibilità alimentari,
    Michele Manca Editore - Via Pinetti 91/4 - 16144 - Genova, Tel. 010/823.427.











    Precedente Sommario
    "Guarigione del corpo"
    Sommario "Guarire" Home page
    "www.viveremeglio.org"
    Un sito dedicato all'uomo, il suo benessere e il suo destino.