I MESSAGGI SUBLIMINALI IN ALCUNE MUSICHE ROCK
In questo articolo non andremo ad esaminare le ultime registrazioni Rock, o quelle che hanno
raccolto un maggior successo, bensì alcuni subdoli messaggi che si trovano celati in alcuni
brani di questa musica.
Per questo lavoro prenderemo in considerazione il contenuto di un
libro assai interessante, a cui si rimanda il lettore che volesse approfondire l'argomento. Il
libro in oggetto è stato scritto da J. Paul Regimbald, si intitola Il Rock n'Roll ed è edito
dalla Edizioni Uomini Nuovi (Marchirolo, Varese).
Ciò che si viene a conoscere nella lettura di questo volume è letteralmente
sconcertante. Il punto centrale dell'argomento trattato riguarda infatti i messaggi
subliminali che si trovano inseriti in alcuni brani della musica Rock.
I messaggi subliminali possono essere visivi, o verbali, ed entrano in noi in modo assai
sottile, usando come porta di ingresso la nostra mente subconscia. Subliminale significa
infatti "sotto il livello", intendendo con ciò le attività che vengono svolte dalla mente ad un
livello al di sotto di quello cosciente.
La serietà dei pericoli delle tecniche oggi disponibili, per installare dei messaggi subliminali nella mente umana, sono dimostrati dal fatto che da
circa vent'anni sono stati proibiti negli Stati Uniti gli inserti di questo tipo in tutte le attività
pubblicitarie, cinematografiche, della stampa e della televisione. Nessuno aveva però pensato
che essi potessero essere utilizzati nell'ambito della produzione dei dischi, delle cassette e di
altro materiale relativo alla produzione musicale.
La denuncia del fenomeno è stata fatta da un pastore, Gary Greenwald (ex musicista Rock), che ha segnalato la loro presenza in
alcuni dischi popolari tra la gioventù. Ciò ha destato un notevole scalpore ed ha dato l'inizio a
diverse indagini che hanno permesso di scoprire, e decifrare, dei messaggi a dir poco
allarmanti. Fondamentalmente questi messaggi contengono delle direttive atte a promuovere
l'utilizzo di sostanze stupefacenti, di musica rock, di sesso e di altre attività tendenti ad
abbassare l'uomo al peggior livello animale.
Le tecniche impiegate per installare un messaggio subliminale sono molte e
svariate. Si passa dai suoni così bassi da non essere udibili, ai messaggi registrati
in senso inverso; dalle luci che si alternano con studiata intermittenza, ai
simboli posti in modo strategico sugli astucci dei dischi e delle cassette.
Anche l'alternanza della luce con le tenebre, che di per sé non sarebbe pericolosa,
lo diventa invece quando ci si avvale di 6/8 interruzioni al secondo perchè provoca la
perdita della sensazione della profondità. Un risultato ancor più nefasto lo si raggiunge con una frequenza di 25 interruzioni
al secondo che è in grado di togliere la capacità di concentrarsi.
Nel caso dei dischi con musica Rock i messaggi sono stati inseriti
"al contrario", ovvero si possono udire soltanto facendo girare il disco al
contrario, o meglio ancora, registrando il brano su nastro e facendo poi scorrere il nastro in
modo che il brano inizi dalla fine e vada verso il principio. Il contenuto dei messaggi si
presenta assai vario, di seguito ne vengono forniti alcuni esempi alquanto esplicativi.
Per facilitare eventuali ricerche viene indicato il titolo del disco ed il
brano dove è stato inserito il messaggio incriminato.
- Starway to heaven, Gruppo Led Zeppelin. Ascoltando a
ritroso la strofa: "and the voices of those who stand looking" (e le voci di coloro che in piedi
mi guardano) si potrà sentire: "I have got to live for Satan" (Io devo vivere per Satana).
- Revolution number nine, dei Beatles Iniziando l'ascolto con il contagiri messo a zero,
arrivati a 7 e proseguendo sino a 7 e 13 si può sentire il numero nove una decina di volte.
Ascoltandolo a ritroso si potrà udire: "Turn me on dead men" (Eccitami sessualmente uomo
morto).
- Killers, Gruppo Queen Ascoltando a ritroso la frase: "Another one bits the dust"
(Un altro ancora sta mordendo la polvere) si potrà udire: "Start to smoke marijuana" (Inizia a
fumare marijuana).
- When electricity come to Arkansas, Gruppo Black Oak Arkansas In
questo disco si sentono degli urli e delle parole incomprensibili che ascoltate a ritroso
propongono il messaggio: "Satan.. Satan.. Satan... he is God.. he is God..." (Satana..
Satana.. egli e Dio.. egli è Dio..).
- Eldorado, Gruppo Elo. Qui vi è contenuto un messaggio chiaramente blasfemo che diventa udibile soltanto suonando il disco a ritroso. Il messaggio
dice: "He is the nasty one, Christ the infernal" (È lui il cattivo, il Cristo infernale).
Sembra che la musica Rock sia il supporto migliore per installare i messaggi subliminali essa, d'altro
canto, è sotto accusa anche per gli effetti psicofisiologici in grado di produrre. Si pensi, al
proposito, ad una dichiarazione rilasciata dal gruppo dei Beatles: "La nostra musica è in
grado di causare una instabilità emozionale, un comportamento patologico, persino la rivolta
e la rivoluzione".
Malgrado l'opinione corrente la consideri come un'innocuo divertimento
sembra che il suo ascolto produca dei seri danni. Vale a tal riguardo l'opinione del Dott. Bob
Larson che afferma categoricamente: "L'effetto di tale musica agisce sul liquido
cerebrospinale che, influenzando la ghiandola pituitaria, stimola la produzione di alcuni
ormoni creando così uno squilibrio nel tasso d'insulina del sangue e nella produzione di
ormoni sessuali e surrenali. Ciò provoca un notevole abbassamento della moralità con dei
risultati facilmente immaginabili".
Anche il terapeuta Adam Knieste afferma, tra l'altro, che la
musica Rock va considerata come un veleno più mortale dell'eroina perchè in grado di
avvelenare il cuore dei nostri giovani. Gli effetti psicologici sono infatti ancora più gravi di
quelli fisiologici, eccone alcuni:
- induzione di frustrazioni e violenza incontrollata;
- sovraeccitazione che conduce a: euforia, isteria e suggestionabilità;
- serie anomalie della memoria e di altre funzioni cerebrali;
- stato ipnotico che rende la persona simile ad un robot;
- tendenza suicida od omicida.
È ovvio che tali disturbi compaiono in proporzione alle ore
ed al volume di ascolto della musica stessa.
La musica Rock ha subito, negli anni, una sua propria evoluzione. Fu creata da Little Richard intorno al 1951 elaborando una serie di
colpi regolari combinati con dei ritmi sincopati. Il nome gli fu però attribuito da Alan Freed
utilizzando una espressione popolare, usata nei ghetti americani, per descrivere i movimenti
effettuati durante un rapporto sessuale effettuato sul sedile posteriore di una automobile. Un
significato, questo, che lascia pensare.
Dal Soft Rock dei primi tempi, tramite una intensa
ricerca nelle tribù africane, gli ambienti del Voodù (stregoneria), ed i ritmi copulatori, si è
giunti all'Hard Rock (rock duro), il cui scopo primario consiste nell'esasperare il sistema
nervoso degli ascoltatori, nel paralizzarne i processi della coscienza e provocare effetti
fisiologici di eccitamento che possono arrivare sino all'orgasmo sessuale.
Seguono alcuni suggerimenti per aiutare il lettore a meglio orientarsi nel caso intendesse acquistare della
musica di questo tipo:
- osservare le figure proposte sugli astucci dei dischi e delle cassette
considerando se esse offendono la nostra dignità di esseri umani e di cristiani;
- chiedersi inoltre quali sono le motivazioni, esplicite o implicite, di chi le propone;
- leggere o ascoltare le parole della canzone facendo attenzione al tipo di messaggio che esse propongono od
approvano;
- informarsi sugli autori, la loro vita ed il tipo di ideologia a cui si conformano;
- ricordare infine il monito di San Paolo: "Esaminate tutto, ritenete il bene, astenetevi da ogni
specie di male" (I Tessalonicesi 5:21).
- Paul Regimbald, Il rock n'roll.
Edizioni Uomini Nuovi, Marchirolo, Varese.