COME AFFRONTARE I DISTURBI DOVUTI AL
CAMBIAMENTO DEL FUSO ORARIO (JET LAG)
Liberamente tratto dal volume "Tapping for health", vedi le Note bibliografiche"
Il Jet-lag è quel malessere, dovuto a variazioni orarie,
climatiche ed ambientali, che si avverte dopo avere fatto un
lungo viaggio in aereo e cambiato rapidamente diversi fusi orari.
È tipico dei viaggi, da Est a Ovest (verso l'America) e
viceversa (verso la Cina) e non si avverte quando ci si sposta
lungo lo stesso meridiano, da Nord verso Sud ad esempio, oppure
in paesi con lo stesso fuso orario.
Questo malessere è alla base di una serie di disturbi che,
nel loro insieme, vengono denominati "Jet Lag Syndrome"
(sindrome da fuso orario). Nulla di pericoloso, solo un insieme
di sintomi di tipo psicologico e fisico, che colpiscono in modo
più evidente chi attraversa almeno tre fusi orari, oppure chi
affronta viaggi "mordi-e-fuggi" che sconvolgono i ritmi naturali
dell'orologio biologico (sonno-veglia, pasti, ecc.).
Troviamo la causa principale del Jet-lag nel fatto che, quando
si raggiungono paesi lontani che stanno ad Est (Cina, India,
ecc.) si anticipa il domani, mentre in senso contrario, andando
verso Ovest (America, ecc.), si torna indietro al ieri. Questo
scombina il ciclo del nostro orologio biologico che, nell'arco
delle 24 ore, governa i vari aspetti delle funzioni vitali.
Questo ciclo, detto circadiano (circ = circa e diem = giorno),
sincronizza le varie attività organiche con la luce diurna, in
modo che funzionino bene sia di giorno che di notte. Tra esse
citiamo:
- il ciclo di sonno e veglia,
- i livelli di vigilanza,
- la digestione,
- le prestazioni,
- l'umore,
- i livelli ormonali,
- la temperatura corporea.
Quando si attraversamento velocemente i fusi orari l'orologio
biologico è notevolmente disturbato perché deve adattarsi al
nuovi schemi di luce e attività. Si può dire che, seppur vi
siano sempre delle difficoltà di adattamento, l'orologio
biologico è meno disturbato nei viaggi da Est a Ovest (ad es. da
Roma a New York), in quanto gli è più facile adattarsi ad una
giornata più lunga, piuttosto che diversi adattare a una più
corta del normale. Ricordiamo che, volando da Roma a New York, la
giornata si allunga di cinque ore, mentre un volo in senso
inverso l'accorcia dello stesso lasso di tempo.
I sintomi principali sono vari, tra essi citiamo: malessere
generale, senso di stanchezza (astenia), nervosismo, disturbi del
sonno, inappetenza, nausea, riduzione dell'attenzione e della
concentrazione. Altro problema è rappresentato dai ritmi
dell'intestino che vengono scombussolati, sia dal cambiamento
degli orari dei pasti, che da quello delle ore di riposo. Per
questo motivo, suggeriamo di consumare alimenti ricchi di fibre
ed evitare bevande gassate, alcol in genere e gli eccitanti come
il caffè e il tè.
A fronte di tutto ciò non è comunque il caso di preoccuparsi
in quanto, in un paio di giorni al massimo, l'organismo torna
alla normalità. Generalmente l'adattamento richiede un giorno
per ogni fuso orario attraversato.
- Acquistate, in farmacia, una confezione di melatonina. -
Fate un pasto leggero, evitando alcolici, té e caffè.
- Durante il volo solo pasti leggeri, in questo modo non
sovraffaticate l'organismo già provato dal viaggio, evitate
bevande alcoliche, tè e caffè. Suggeriamo di bere dell'acqua
per mitigare i disagi provocati dalla disidratazione dovuta
all'atmosfera secca all'interno dell'aereo.
- Siccome restate seduti per molto tempo, di tanto in tanto,
fate due passi lungo il corridoio. Potete anche aggiungere
qualche stiramento delle braccia e degli allungamenti dei muscoli
delle gambe.
* Durante il viaggio dormite e, se avete dei bambini con voi,
cercate di farli dormire il più possibile. * Eseguite la
"Procedura energetica correttiva" (vedere più
innanzi), una volta per ogni ora di veglia. E se pianificate di
dormire, usatela prima e dopo il sonno.
- Utilizzate più volte la "Procedura energetica
correttiva", fintanto che i disagi scompaiono.
- Cercate di non essere esposti alla luce quando a casa sarebbe notte. Potete
farlo restando in un ambiente chiuso o, al limite, indossando
occhiali da sole.
- Cercate di evitare riunioni importanti nelle ore in cui a casa stareste dormendo.
- Cercate di mantenere l'attività dello stomaco sugli orari di casa. Quindi se è ora
di cena, ma a casa sarebbe ora di colazione, cercare di mangiare
qualcosa di leggero.
- Mettete i bambini a letto con l'orario locale.
- Organizzate delle attività rilassanti all'aria aperta
per abituarvi al nuovo ritmo giorno/notte.
Vi è un ormone prodotto dal nostro organismo, la melatonina,
che serve a regolare i ritmi del sonno. Siccome il cambio di fuso
orario ne altera la produzione, può essere utile integrarla
assumendola in pasticche.
La melatonina, viene prodotta da una ghiandola posta alla base
del cervello; la ghiandola pineale o epifisi che la secerne di
notte, poco dopo la comparsa dell'oscurità. La sua
concentrazioni nel sangue aumenta rapidamente e raggiunge il
massimo tra le 2 e le 4 di notte, poi si riduce gradualmente
all'approssimarsi del mattino. L'esposizione alla luce ne
inibisce la produzione.
Se ne assume una pasticca al momento di coricarsi.

Immagine presa dal sito http://www.risingsunhealing.com/bettystuff/EFTTechnique.html
Per vedere un'immagine ingrandita ed una dettagliata
spiegazione sulla posizione dei vari punti clicca qui.
1. Focalizzate il vostro pensiero sui disagi prodotti dal
viaggio che avete fatto o state facendo. Se siete ancora in
viaggio, e non accusate ancora alcun disturbo, focalizzate il
pensiero sulla rapidità dello spostamento che state facendo.
2. Misurate il livello del disagio attuale usando una scala
dove 10 indica la condizione peggiore, mentre 0 indica quella
migliore. Prendete nota della vostra valutazione.
Da questo punto in poi vi verrà richiesto di picchiettare
alcuni punti del corpo. Se scegliete di picchiettare i punti a
sinistra, utilizzate il polpastrello dell'indice e medio della
mano destra. Se preferite picchiettare i punti a destra,
utilizzate le dita della mano sinistra. Picchiettate in modo
fermo, ma non così forte da causare dolore.
3. Picchiettate 5 volte il punto sotto gli occhi (3).
4. Picchiettate 5 volte il punto dove la clavicola termina
sotto il collo (6)
5. Valutate il livello del disagio sulla scala da 0 a 10, e
prendetene nota. Se è diminuito di due o più punti (come accade
per la maggior parte delle persone), continuate con il passaggio successivo.
Se non vi è stato nessuno cambiamento, o se è calato solo di un
punto, eseguite la "Procedura per rimuovere l'Inversione
psicologica" che trovate più innanzi, quindi ripetete i
passaggi da 1 a 5.
6. Picchiettate il punto Gamma (13), alla velocità di 3 a 5
colpetti al secondo. È importante picchiettare il punto Gamma
almeno 5 o 6 volte per ognuno dei passaggi seguenti.
- chiudete gli occhi,
- aprite gli occhi,
- guardate in basso a sinistra,
- guardate in basso a destra,
- roteate gli occhi in senso orario,
- roteate gli occhi in senso antiorario,
- rilassate gli occhi e mormorate un brano di una canzoncina (es.
"Tanti auguri a te..."),
- contate rapidamente ad alta voce da 1 a 5,
- di nuovo mormorate il brano della canzoncina per 3 secondi.
7. Picchiettate di nuovo 5 volte il punto sotto gli occhi (3).
8. Picchiettate di nuovo 5 volte il punto dove la clavicola
termina sotto il collo (6)
9. Valutate il livello di disagio un'altra volta, e prendetene
nota. Se è calato a 1 (come accade per la maggior parte delle
persone), continuate con il passaggio successivo. Se è calato, ma non è
sceso a 1, eseguite la "Procedura per rimuovere l'Inversione
Psicologica" che trovate più innanzi. Quindi ripetete tutti
i passaggi i passaggi da 1 a 9.
10. Per ottenere il massimo beneficio da questa procedura,
quando il disagio è arrivato ad un livello di 2 o inferiore:
- mantenete la tua testa eretta,
- guardate verso il basso,
- picchiettate il punto Gamma (13) mentre, lentamente, portate lo
sguardo verso l'alto.
- Quando lo sguardo è rivolto verso l'alto la procedura è terminata.
1. Focalizzate il vostro pensiero sui disagi prodotti dal
viaggio che avete fatto o state facendo. Se siete ancora in
viaggio, e non accusate ancora alcun disturbo, focalizzate il
pensiero sulla rapidità dello spostamento che state facendo.
2. Misurate il livello del disagio attuale usando una scala
dove 10 indica la condizione peggiore, mentre 0 indica quella
migliore. Prendete nota della vostra valutazione.
Da questo punto in poi vi verrà richiesto di picchiettare
alcuni punti del corpo. Se scegliete di picchiettare i punti a
sinistra, utilizzate il polpastrello dell'indice e medio della
mano destra. Se preferite picchiettare i punti a destra,
utilizzate le dita della mano sinistra. Picchiettate in modo
fermo, ma non così forte da causare dolore.
3. Picchiettate 5 volte il punto sotto l'ascella (7).
4. Picchiettate 5 volte il punto dove la clavicola termina
sotto il collo (6)
5. Valutate il livello del disagio sulla scala da 0 a 10, e
prendetene nota. Se è diminuito di due o più punti (come accade
per la maggior parte delle persone), con il passaggio successivo.
Se non vi è stato nessuno cambiamento, o se è calato solo di un
punto, eseguite la "Procedura per rimuovere l'Inversione
psicologica" che trovate più innanzi, quindi ripetete i
passaggi da 1 a 5.
6. Picchiettate il punto Gamma (13), alla velocità di 3 a 5
colpetti al secondo. È importante picchiettare il punto Gamma
almeno 5 o 6 volte per ognuno dei passaggi seguenti.
- chiudete gli occhi,
- aprite gli occhi,
- guardate in basso a sinistra,
- guardate in basso a destra,
- roteate gli occhi in senso orario,
- roteate gli occhi in senso antiorario,
- rilassate gli occhi e mormorate un brano di una canzoncina (es.
"Tanti auguri a te..."),
- contate rapidamente ad alta voce da 1 a 5,
- di nuovo mormorate il brano della canzoncina per 3 secondi.
7. Picchiettate 5 volte il punto sotto l'ascella (7).
8. Picchiettate di nuovo 5 volte il punto dove la clavicola
termina sotto il collo (6)
9. Valutate il livello di disagio un'altra volta, e prendetene
nota. Se è calato a 1 (come accade per la maggior parte delle
persone), continuate con il passaggio successivo. Se è calato, ma non è
sceso a 1, eseguite la "Procedura per rimuovere l'Inversione
Psicologica" che trovate più innanzi. Quindi ripetete tutti
i passaggi i passaggi da 1 a 9.
10. Per ottenere il massimo beneficio da questa procedura,
quando il disagio è arrivato ad un livello di 2 o inferiore:
- mantenete la tua testa eretta,
- guardate verso il basso,
- picchiettate il punto Gamma (13) mentre, lentamente, portate lo
sguardo verso l'alto.
- Quando lo sguardo è rivolto verso l'alto la procedura è terminata.

Se non riuscite a trarre il massimo beneficio da questa
tecnica (o da altre cure) può darsi che in voi si sia creata
quella che viene definita una Psychological Reversal (PR) o
Inversione Psicologica (IP), termine coniato dal dottor Callahan
che la considera come il motivo più frequente per cui una
terapia non riesce a fornire i risultati sperati.
Che cosa causa la IP? Si può dire che essa è un'anormalità
psicologica associata ad un blocco o ad una alterazione del
flusso energetico nei sottili condotti che nell'Agopuntura
vengono definiti "Meridiani". Se una persona ha
un'attitudine che la porta ad essere negativa, critica ad
oltranza o auto-sabotante, vi sono buone probabilità che in lei
sia presente una IP.
Trattando la IP potete dissolvere le disarmonie energetiche
che ostacolano la cura. Va precisato che non stiamo cercando di
risolvere i problemi psicologici veri e propri, stiamo, invece,
proponendo uno strumento in grado di rimuovere gli ostacoli che
rendono difficile il raggiungimento del risultato che la terapia
si propone.
È interessante notare come, molto spesso la IP assuma le
caratteristiche di quello che in psicologia viene chiamato
"beneficio secondario". Ad esempio, una donna affermava
consciamente di voler perdere peso, ma non ci riusciva. L'IP si
manifestava in lei come convinzione inconscia che "se perdo
peso torno ad essere attraente, e quindi rischio di venire di
nuovo molestata; perdere peso è pericoloso per me". La
donna aveva in passato subito una violenza, e l'aumento di peso
era la difesa più efficace che il suo inconscio avesse
escogitato. È evidente come la donna, se voleva davvero perdere
peso, doveva per prima cosa neutralizzare questo meccanismo di
protezione.
Spesso, a supportare la IP, vi sono delle credenze, tra cui:
paura di cambiare, paura di non essere accettati, credere che la
malattia sia l'unico modo per ricevere attenzioni, ecc. Appare
chiaro come tali credenze debbano essere smantellate per superare
i limiti che la persona, a livello subconscio, si è
auto-imposta. Questo è valido per qualsiasi settore, dalla
salute alla finanza, dallo sport alle relazioni sociali.
Anche le tossine presenti nell'organismo, dovute
all'alimentazione o ad altre cause, sono in grado di disturbare
il sistema energetico, causando la IP. In questo caso occorre
individuare le sostanze dannose e provvedere alla
disintossicazione. Va notato che la IE è maggiormente presente
nelle persone pessimiste, anche se nessuno ne è esente in
qualche contesto della propria vita.
Dopo anni di pratica con EFT (Emotional Freedom Tecnique) è
stato stimato che la IP sia presente in circa il 40% dei casi. Ad
ogni modo, esistono delle patologie in cui se ne denota la
presenza attorno al 100%: è il caso della depressione, delle
dipendenze e delle malattie degenerative (cancro, sclerosi
multipla, lupus, artrite, diabete, AIDS, ecc.).
Mediante i test muscolari della Kinesiologia Applicata è
possibile verificare la presenza della IP. Per farlo, eseguire il
test facendo dire al paziente la frase "Io voglio guarire da
questa malattia" e poi rifarlo con la frase "Io non
voglio guarire da questa malattia".
Picchiettare il punto Karate (12) ripetendo tre volte:
"Anche se qualcosa ostacola la buona riuscita di questa
procedura per correggere i disagi del fuso orario, io mi amo e mi
accetto completamente e profondamente".
Per una descrizione completa dell'Inversione psicologica, clicca qui.
- Dr. Roger J. Callahn, Ph. D., "Tapping the healer within".
Contemporary Books, a division of The McGraw-Hill
Companies, London, New York.
|
|