L'approccio olistico alla vita riconosce che un codice
morale è iscritto nel tessuto stesso della natura e del cosmo: qualsiasi cosa
facciamo influisce in qualche modo su ciò che ci circonda, sulla rete della
vita!
Questa importante affermazione, coerente con la visione della
realtà offerta dalla fisica quantistica, appartiene, da sempre, alle filosofie
spirituali la maggioranza delle quali ha anche sostenuto, in aggiunta, che gli
eventi della nostra vita non nascono dal nulla o dal caso in quanto sono
correlati al nostro mondo interiore.
Quest'ultima tematica è oggi ripresa da un'ampia letteratura in
tema di pensiero positivo.
Ma quali sono in concreto, i contenuti di questo Codice morale?
Tramite quali leggi, il nostro mondo interiore, cioè le nostre intenzioni, i
nostri pensieri e sentimenti sviluppano questa forza progettuale? Quali
argomentazioni possono essere tratte dal pensiero scientifico emergente? Quali
nuovi paradigmi concettuali e comportamentali possiamo estrarre, anche sul piano
degli interessi collettivi, da questa visione della Vita?
Nella pubblicazione "Il Codice delle Leggi" presentata in
questo sito, l'Autore al fine di offrire una risposta a questi interrogativi,
ricostruisce, sulla base delle filosofie spirituali, il catalogo completo delle
leggi morali intese quali leggi oggettivamente e fisicamente operanti nella
Vita, quali leggi formatrici degli eventi della vita.
La conoscenza di queste Leggi dovrebbe essere alla base dei
processi individuali di scelta, di una sana educazione civica e di un nuovo modo
di partecipare al cambiamento del mondo in cui viviamo. Nell'approccio olistico
e spirituale, la cultura non è separata dalla Vita, ha un senso se viene
sperimentata, verificata per diventare, poi, eventualmente parte integrante del
proprio stile di vita, a seguito delle proprie scelte consapevoli.
Il volume vuole offrire anche un contributo riflessivo per una
nuova visione dell’educazione civica che abbia, come fondamento, la
consapevolezza del proprio mondo interiore e delle sue leggi, in quanto i
comportamenti elusivi dei precetti etici e giuridici trovano il loro radicamento
in questo territorio, spesso, abbandonato e non valorizzato, ma nel quale
alberga la genesi dell’irrisolta questione morale.
Le scelte compiute dall’uomo e, in particolare, anche quelle di
rispettare, effettivamente, un precetto etico o giuridico, non derivano solo da
fattori intellettuali, ma anche da ciò che veramente l’uomo desidera nella
propria sfera interiore. L’esperienza ci insegna che non è sufficiente conoscere
con l’intelletto un valore per operare in modo conforme ad esso.
La ricerca dell’autenticità passa, dunque, attraverso la
consapevolezza della realtà interiore e delle leggi morali.
Una breve riflessione sulle ragioni del titolo della
pubblicazione. Il termine "Codice" ha un duplice significato:
1) raccolta organica di leggi;
2) sistema di segnali, o di segni, o di simboli, che per
convenzione preliminare è destinato a rappresentare e a trasmettere
l'informazione tra la fonte (emittente) dei segnali e il punto di destinazione
(ricevente).
Entrambe le accezioni possono essere valide in questo contesto
in quanto le leggi morali, raccolte in modo organico (a mo' di codice), sono
leggi di natura recanti effettive informazioni condivise tra la Natura e l'uomo.