Tratto da: http://guide.dada.net/medianit_ed_equilibrio/interventi/2007/03/290055.shtml
A cura di Giangi - pubblicato nell'aprile 2007.
Utilizzata fin da tempi remotissimi, la Merkaba è una meditazione dagli
effetti estremamente forti, estremamente indicata per il periodo temporale in
cui ci veniamo a trovare. E' ormai assodato che l'umanità e con essa tutto
l'universo, si sta preparando (o meglio sarebbe dire "si dovrebbe
preparare") ad un salto dimensionale previsto a breve termine.
Con questa evoluzione si arriverà a raggiungere una dimensione nuova,
differente, più completa, che ci permetterà di comprendere meglio la
profondità dell'esistenza insieme ad altri arricchimenti personali.
Alcuni chiamano questo salto dimensionale "il ritorno a casa",
intendendo con questa definizione la possibilità che ci viene data di
avvicinarsi ancora si più alla nostra essenza profonda, quella che ci tiene in
stretto contatto con l'Universo; non dimentichiamo che noi siamo parte
dell'universo, ma con esso siamo una cosa sola, praticamente indivisibile.
L'argomento è serio, complesso e può incutere timore, ma non spaventiamoci.
L'utilizzo della Merkaba ci prepara a questo salto dimensionale.
Tratto da: http://guide.dada.net/medianit_ed_equilibrio/interventi/2007/03/290351.shtml
A cura di Giangi - pubblicato nell'aprile 2007
La Merkaba consta di diciassette respiri che vanno praticati seguendo una
metodologia precisa.
In questo intervento impariamo come effettuare i primi sei respiri. Pur
trattandosi di respiri, essi richiedono una preparazione a monte, a livello
mentale. L'attivazione della Merkaba, come in altre tecniche di meditazione, si
basa in primo luogo sulla visualizzazione. Visualizzare significa dare forma
alle energie che verranno chiamate in causa. La visualizzazione potenzia
l'efficacia e la durata delle meditazioni, quindi anche della Merkaba.
Nel nostro caso, l'elemento da utilizzare è un doppio tetraedro, come quello
che è possibile vedere in questa stessa pagina. I due tetraedri rappresentano
la parte maschile e la parte femminile di ogni essere e la loro interazione
nell'universo. Il nostro corpo fisico va immaginato all'interno di queste figure
geometriche come segue: la base del tetraedro superiore, definito "del
cielo", si trova all'altezza delle ginocchia e la sua punta superiore
siestende per un palmo di mano sopra la testa. La figura inferiore, tetraedro
"della terra", si estende dalla linea dei capezzoli fino ad un palmo
sotto i piedi.
Ora siamo pronti per effettuare i primi sei respiri: essi servono per
purificarci da eventuali "sporcizie" energetiche che sono presenti nel
nostro corpo. Ci mettiamo in posizione a noi comoda, in cui il nostro corpo sia
rilassato in ogni sua parte.
Sgomberiamo la mente da ogni pensiero... con i palmi delle mani rivolti verso
l'alto, uniamo il pollice con l'indice, senza fare eccessiva pressione,
chiudiamo gli occhi e pronunciando a mente le parole "tetraedro del
sole" visualizziamo la parte superiore della figura che si riempie di luce
bianca mentre inspiriamo lentamente.
Nell'iniziare l'espirazione, pronunciamo a mente la frase "tetraedro
della terra" e visualizziamo la parte inferiore della figura riempirsi di
luce bianca. Quando siamo al termine dell'espirazione, trattenendo il respiro,
immaginiamo di riempire la parte inferiore della figura di colore grigiastro e
quando questa è piena, muovendo gli occhi rapidamente dall'alto al basso, di
lasciare uscire le impurità.
Ripetiamo questa fase per sei volte, ogni volta variando la posizione delle
dita delle mani che si toccano (vale a dire, pollice-indice, pollice-medio,
pollice-anulare, pollice-mignolo, poi di nuovo pollice-indice, pollice-anulare e
pollice-medio. Alla fine dei sei respiri, dobbiamo trovarci con il pollice ed il
medio che sono a contatto.
Con questa fase, abbiamo completato i primi sei respiri della Merkaba. A
presto con la seconda serie di respirazione.
Tratto da: http://guide.dada.net/medianit_ed_equilibrio/interventi/2007/04/291779.shtml
A cura di Giangi - pubblicato nell'aprile 2007
Si tratta di otto respiri, che andranno eseguiti in successione ai primi sei
che abbiamo visto nell'intervento precedente.
Sono suddivisi in tre gruppi, il primo dei quali costituito da quattro
respiri. Per effettuare questi respiri, dobbiamo prima di tutto cambiare la
posizione delle dita delle mani. Precedentemente, avevamo unito il pollice di
ogni mano con le altre dita, seguendo la respirazione, passando dalla
combinazione pollice-indice a pollice-medio e così via, fino a completare la
serie di sei respiri. Ora uniremo il pollice, l'indice ed il medio delle mani e
rimarremo in questa posizione per tutti i seguenti otto respiri.
Immaginiamo di visualizzare un canale luminoso lungo la spina dorsale, e
nello stesso tempo una sfera all'altezza dello stomaco. Effettuiamo quattro
respirazioni consecutive, facendo entrare l'aria dal naso e uscire dalla bocca;
ad ogni respiro, la sfera che abbiamo nella pancia si ingrandisce e diventa
sempre più luminosa. Nel terminare il quatro respiro, espiriamo con forza, come
se dovessimo "sputare" qualcosa dalla bocca.
Rimanendo con le dita sempre nella posizione sopra descritta, effettuiamo tre
respiri consecutivi di "rilassamento", seguiti da un respiro con il
quale immaginiamo di portare la sfera tutt'ora presente sulla nostra pancia,
all'altezza del cuore.
Non è difficile, no? :-)
Vi ricordo che imparare la Merkaba in questo modo non significa attivarla,
l'attivazione avviene quando si eseguono le respirazioni in maniera continuata,
dall'inizio alla fine.
A presto con l'ultima serie di respiri, la più bella ed efficace!
Tratto da: http://guide.dada.net/medianit_ed_equilibrio/interventi/2007/04/291785.shtml
A cura di Giangi - pubblicato nell'aprile 2007
Ci siamo! Siamo pronti per l'ultima serie di respiri che compongono la
Merkaba! La parte più bella, più intensa ed efficace! Composta
"solo" da tre respiri, ma sono i respiri che permettono di accendere
l'astronave e di partire per la nuova dimensione.
Ricordiamo che la Merkaba è una tecnica di meditazione che permette di
elevarci, e di passare dalla terza dimensione, quella in cui ci troviamo ora,
alla quarta dimensione, che implica un'enorme salto evolutivo. Per questa ultima
serie dobbiamo cambiare la posizione delle mani: l'uomo deve mettere il dorso
della mano sinistra sopra il palmo della mano destra, le dita si fermano alla
base della mano destra. Per la donna, è l'opposto... la mano destra sopra la
sinistra. Uniamo poi le punte dei pollici, senza esercitare troppa pressione.
Immaginiamoci all'interno del tetraedro di base, il triangolo con il vertice
superiore deve iniziare dalle nostre ginocchia e terminare un palmo di mano
sopra la nostra testa; il triangolo inferiore inizia dalla linea dei capezzoli e
termina un palmo di mano sotto i piedi.
Con il primo respiro, ripetiamo a mente "stessa velocità": questo
fa si che le due figure geometriche ruotino, uno in senso orario e l'altro in
senso opposto, alla stessa velocità. inspiriamo ed espiriamo lentamente. Con il
secondo respiro, ripetiamo a mente "trentaquattro ventuno": in questo
modo le due parti della figura aumentano velocità ruotando uno più veloce
dell'altro.
Completiamo il respiro, e quando iniziamo l'ultimo respiro, ripetiamo
"nove decimi la velocità della luce". In questa fase potremmo
avvertire la sensazione di essere dentro ad un "frullatore". Questo
perché abbiamo attivato appieno l'energia della Merkaba che ora è pronta a
dare i suoi risultati.
Può accadere che avvertiamo la sensazione di cadere o di essere
"sparati" da qualche parte, non preoccupiamoci... la nostra
"astronave" ci sta già accompagnando nel nostro viaggio.
Ora che abbiamo attivato, attraverso l'esecuzione di tutti i respiri, la
Merkaba, essa va "mantenuta" ripetendo la procedura entro 48 ore,
almeno per un mesetto. Se ciò non avviene, essa perde di efficacia e bisogna
ripartire daccapo. Trascorso questo periodo di consolidamento, la Markaba può
essere richiamata mentalmente attraverso la parola stessa "Merkaba", e
gli effetti sono esattamente quelli ottenuti dall'esecuzione della respirazione
completa.
Buon Viaggio Fratelli!