STRUMENTI PER DIAGNOSI E TERAPIA
EAV - ELETTROAGOPUNTURA DI VOLL
SOMMARIO
Questa apparecchiatura diagnostica si basa
sulle ricerche fatte dal medico tedesco Reinhold Voll che, già nel 1940,
scoprì che la pelle umana ha una mormale resistenza elettrica che varia dai 2
ai 4 milioni di ohm, mentre sui punti utilizzati
dall'Agopuntura la resistenza di una persona sana si aggira intorno ai 100.000 ohm.
Il dott. Voll ideò un'apparecchiatura in grado di misurare tale
resistenza e visualizzarne il valore: qualcosa di simile, seppur
molto più sensibile, allo strumento utilizzato dagli elettricisti
per misurare la corrente domestica. Dopo qualche sperimentazione
scoprì che i punti più favorevoli per la misurazione
erano localizzati sulla punta delle dita delle mani e dei piedi.
Ciò è molto interessante perché la stessa
Agopuntura localizza in
tali punti l'inizio o la fine dei percorsi energetici definiti meridiani.
Il dott. Voll, in più di trent'anni di studi e sperimentazioni,
ci ha fornito una mappa con cui possiamo risalire da alcuni punti
esterni che agli organi e tessuti del corpo umano. Con tale mappa,
ed alcune misure, possiamo conoscere in breve tempo la situazione
energetico-funzionale dei vari organi e come essi interagiscano tra loro.
Apparecchiatura per EAV
Praticamente parlando, l'apparecchiatura E.A.V. valuta la resistenza
di alcuni punti di Agopuntura: resistenza che in una persona sana si
aggira intorno ai 95 milaohm. Per fare questa misurazione il medico
pone un elettrodo nelle mani del paziente e con un altro elettrodo a
puntale applica circa 0.87 volt ad un punto da esaminare.
Dopo di ciò legge la corrente che passa in quel punto determinandone
la resistenza elettrica e passa a misurare il punto successivo.
Ricordiamo che, come stabilito da Ohm con la sua legge, in un conduttore
(in questo caso il punto di Agopuntura) passa tanta più corrente quanto
più è minore la resistenza (A = V x R). I valori misurati vengono visualizzati su un quadrante con una scala da
0 a 100 unità, dette US (unità scala): lo zero indica la massima
resistenza (minima conducibilità) ed il 100 la resistenza minima (massima conducibilità).
Se l'organo correlato ad un dato punto è sano, permetterà il
passaggio di una corrente di circa 8-10 microAmpere, e la scala dello
strumento indicherà un valore di 50 US.
In presenza di un organo non sano, la corrente non riuscirà a scorrere
come dovrebbe. Può allora succedere che lo strumento scenda al di
sotto delle 50 US (caduta dell'indice), segnalando così una debolezza
funzionale o carenza energetica. Questa disfunzione sarà tanto più
seria quanto più il valore si avvicina allo zero. Può anche verificarsi
che lo strumento salga al di sopra delle 50 US, in questo caso
indicherà intossicazioni e/o infiammazione.
La E.A.V, viene utilizzata con successo anche nell'elaborazione delle
diete personalizzate. Infatti, qualsiasi alimento, non appena viene
messo a contatto con il corpo, produce delle variazioni energetiche
in alcuni punti di agopuntura, indicando così se la sua assunzione
porterà un beneficio all'organismo, sarà neutra o addirittura negativa.
Il modello più perfezionato dell'Elettroagopuntura secondo Voll (EAV)
si chiama Computerized Electrodermal Screening (CEDS).
Attenzione! L'EAV è
controindicata in caso di gravidanza e portatori di pace-makers.
- M. Battistoni, Odontoiatria olistica.
Guna Editore, Milano, 1993.
- Concetti scientifici delle bioenergie.
Guna Editore, Milano, 1994.
- R. Lencioni, Compendio di Elettroagopuntura secondo Voll.
Guna Editore, Milano, 1994.
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