I Percorsi per Vivere Meglio
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"ALTERNATIVO - RIFLESSIONI"

Un percorso alla scoperta di se stessi,
tra illusioni e realtą.

:: http://xoomer.alice.it/alternativo ::


Queste sono riflessioni che permettono la comprensione dei limiti della dualità e della bassezza dell'ego. Dopo anni di costante ricerca abbiamo deciso di condividere con Voi, quanto è stato assorbito, nonostante i limiti di un'essere umano, le prove e la continua crescita che la vita ci pone per integrare la consapevolezza del Sé. L'uomo è strumento della saggezza tramite pensieri ed azioni ed ognuno nel suo piccolo cerca con i giusti mezzi di mettersi al servizio del prossimo. In accordo con il libero arbitrio e con una buona dose di discernimento vi auguriamo una buona lettura!

Sezione a cura di Andrea & Gerda.
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Sommario percorso

    Ottobre 2006
  • Aum-mentare la vibrazione
    Novembre 2006
  • Integrità dell'essere
  • Relatività magnetica
  • L'ottava nota
  • Scomposizione molecolare ed autocontrollo
  • Realizzazione del Sé
  • Veicolo di ripristino
  • Volere personale o Volere non personale?
Dicembre 2006
  • Otto perfetto ed infinito
  • Gravidanza e gravità
  • Grembo materno
  • Mezzo e strumento universale
  • Servire le sotto-coscienze
  • Proiezione interiore
  • Tradizioni e dimensioni
  • Creare per vivere
Gennaio 2007
  • Attenersi all'universale
  • Pollice verde
  • Unione sferica
  • Il minimo del minimo
  • La sveglia
  • Senza titolo
  • Il battito immortale
Febbraio 2007
  • Quando?
  • Si volta pagina
  • Escatologia
Marzo 2007
  • Fisicità in mutazione
  • Il domani
  • Stabilità
  • Separazione ed unione
  • Realizzare la multi-Dimensione
  • La forza del pensiero
  • Dio c'è
Aprile 2007
  • Il perineo
  • Amore è tensione
Giugno 2007
  • Anima, suono e simbolo
  • La nuova dimensione: Polarità Zero
Luglio 2007
  • Integrazione delle realtà
  • Il viaggiatore
  • La meditazione nell'Era dell'Acquario
  • Appartenenza
Agosto 2007
  • La fine e l'inizio
  • Centratura
  • Dopo il tramonto

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Ottobre 2006 up.jpg

Aum-mentare la vibrazione:

La vibrazione dell'anima rappresenta la forza manifesta della comprensione cosciente attraverso il risveglio della coscienza non duale.

La vita che noi viviamo ci insegna a comprendere noi stessi e poi di conseguenza il prossimo e tutto quello che vive o sopravvive all'esterno del nostro essere.

Ad ogni comprensione e salto di coscienza l'essere che si pone di fronte alla Luce del Supremo Essere, risveglia l'origine primordiale della sofferenza (separazione) e poi quello della liberazione (unione con Dio).

In questo senso si può chiaramente dire che per diventare più forti nella propria manifestazione carismatica di Luce, bisogna abbandonare il vecchio per integrare una nuova forma di densità cosciente di Luce.

La coscienza è densa e prende forma nei nostri strati energetici più sottili, permettendo così l'integrazione della propria coscienza universale con quella già presente nelle sfere più sottili o meno sottili (libertà di movimento e d'integrazione nelle diverse realtà).

Come l'essere umano interagisce con il salto di coscienza?

Sono quasi sempre 4 passaggi fondamentali e sono i seguenti:

- Comprensione: entrare nello spazio interiore, conoscendo se stessi.

- Manifestazione: esprimere ciò che è stato compreso dentro di noi (azioni e pensieri).

- Trasmutazione: espansione carismatica della spinta interiore di Luce e di vibrazione (Chakra o Vortici energetici in Luce).

- Liberazione: ritorno allo stadio neutro dell'essere, integrando la comprensione, la manifestazione e il dolore (Chakra o Vortici energetici in stadio rilassato e in colore neutro – Stadio pacifico di coscienza).

 

Novembre 2006 up.jpg

Integrità dell'essere:

Prendete una candela e accendetela, mettetevi in un angolo e pregate, ascoltate il vostro essere, e guardate nell'opposto lato della camera. Il riflesso del lume proietterà la luce in svariati punti dell'abitazione, ma senza avvolgere completamente l'ombra che la possiede.

Questo significa che quando si è in devozione e in preghiera intima, possiamo essere come un lume.

Non è importante pensare di illuminare completamente tutto quanto, le mura, i divani, gli armadi, la cosa che conta è che il nostro lume sia intenso e costante, ma soprattutto intatto.

Se non siamo intatti, siamo influenzabili dall'ombra.

L'integrità dell'anima ha molto a che fare con i legami energetici tra l'interno e l'esterno del nostro essere.

Quindi possedere legami e contatti significa essere soggetti alla manipolazione sottile e alla diminuzione della nostra integrità energetica (vera essenza).

 

Relatività magnetica:

Il concetto in sé dà un impulso magnetico nella creazione sferica.

Coordinando il concetto attraverso l'impulso primario di concordanza, si impone l'uso del magnetismo polare nel contesto attivo e trasformante nella creazione.

La creazione implica il magnetismo del concetto.

L'attività dell'impulso contrasta la sfericità del magnetismo nel medesimo istante della creazione, liberando da se stessa la sfericità. Per quanto si voglia negare l'esistenza di un attributo contrastante, il concetto relativo di negazione assume la forma sferica riprodotta dall'impulso positivo.

Deriva dall'unione di queste polarità contrastanti l'unione continua sferica mediante impulso circolare, controllato ma svariato nella forma e nella dimensione nelle medesime realtà coscienti.

La parità delle due forze riconduce verso la separazione intelligente e omogenea della creazione, la visione e la maturazione dell'impulso primordiale.

Ogni forma è per questo il sintomo, soggetta alla relatività magnetica stessa nel sintomo, nell'oggetto e nella creazione inale mediante la staticità dell'oggetto.

 

L'ottava nota:

Il plesso solare è in nostro sole centrale.

Personale in versione ridotta che può essere paragonato alla piccola emanazione cosciente dell'ottava nota solare.

Questo "carburatore" individuale determina i bassi regimi o quelli alti della nostra coscienza nella manifestazione del potere individuale.

Avere bassi regimi significa essere insicuri.

Avere alti regimi significa essere determinati e sicuri.

L'insicurezza nell'ottava nota può portare ad essere costantemente giudicati e ad avere sensi di colpa.

La sicurezza nell'ottava nota può portare ad essere costantemente in giudizio per voi stessi.

Il plesso solare vi permette quindi di mettervi in "dubbio" per non esserlo, decisi per la via che conduce all'amore, alla luce e al potere universale.

 

Scomposizione molecolare ed autocontrollo:

La pigrizia non ha nulla a che fare con la lentezza, la pigrizia è negativa mentre la lentezza è saggia.

Chi compie tutto senza essere esposto alle emozioni, prosegue nella lentezza passo per passo verso la Luce oltre l'illusione della grandezza.

La lentezza possiede un'accelerazione. Esso anche se lento, possiede un moto uniformemente accelerato. Questo processo dipende dallo spazio in cui si trova la persona che desidera porsi nella crescita o nell'evoluzione mediante il tempo.

Da cosa è determinata l'evoluzione? Oggi le persone sono influenzate dall'aumento di vibrazione della terra, ovvero prima che noi decidemmo di evolvere lo aveva già deciso la Madre Terra, poiché anch'essa possiede un'anima e una coscienza intelligente.

Di conseguenza come suoi figli, anche noi siamo soggetti all'aumento di vibrazione, accelerazione naturale (in spirale) di coscienza mediante "scomposizione molecolare" dei corpi sottili e fisici.

Per farla in breve se un corpo inizia a ruotare con un ritmo elevato, molto elevato trasmuta. Avviene un cambio di dimensione (es.: dinamo di una bicicletta, frullatore, centrifuga della lavatrice o forno microonde ecc.).

Questo moto determina la manifestazione della Luce.

Sulla base di questa teoria si può chiaramente comprendere l'oscurità, poiché ciò che oggi è instabile esce a galla, alla luce del giorno.

Con questa suddivisione naturale ed intelligente, chi vive nella coscienza o cerca perlomeno di vivere nella coscienza universale, potrà comprendere meglio la via che conduce alla realizzazione del se.

Il tutto in modo sano, naturale, pacifico e lento.

 

Realizzazione del Sé:

Nel sentiero che ci riconduce alla fonte del sapere esistono principalmente due vie parallele che spesso s'intrecciano tra di loro, la via bianca e la via oscura. Esse sono di uguale potenza, ma di opposta polarità, una è positiva mentre l'altra è negativa. (essere libero, essere inprigionato)

Spesso ci succede che dopo un periodo di felicità avviene poi quello d'infelicità, e dopo si ritorna nella felicità. Questo processo indica che noi siamo soggetti nella trasformazione dell'anima, al salto di coscienza nell'alto e nel basso per la legge dell'equilibrio degli opposti, ma esso dovrebbe includere la trascendenza bianca.

Questi effetti positivi e negativi sono determinati dalla spirale della vita, che in moto rotatorio orario o antiorario , possono condurre alla fonte dell'alto o alla fonte del basso.

Gli effetti positivi determinano una vita in continuo flusso, cambiamento.

Gli effetti negativi determinano una vita in continuo non flusso, decadimento.

Questo significa che se avete scelto di sfruttare la spirale che conduce alla trascendenza bianca, abbracciate il "nuovo", abbandonando i vecchi schemi. (Intelligenza del cuore)

Questo significa che se avete scelto di sfruttare la spirale che conduce alla trascendenza oscura, abbracciare il "vecchio", rifiutando il nuovo. (Ignoranza dell'ego)

Quest'ultima affermazione implica che se la vostra vita è composta dalle stesse situazioni, dalle stesse conoscenze, non riuscirete ad andare oltre all'insicurezza del vostro piccolo spazio di realtà, per abbracciare quindi l'oltre, l'oltre assoluto, che vi pone di fronte alle prove della crescita nella realizzazione del sé.

 

Veicolo di ripristino:

Durante il giorno abbiamo la possibilità di sperimentare la vita, in ogni sua sfumatura, in ogni sua forma, il tramite che è la coscienza universale determina la qualità della nostra vita nel giorno.

Per poter comprendere la stessa qualità di vita della notte, dovremmo comprendere come svolgere i nostri compiti giornalieri e come porci poi di conseguenza alle nostre notti.

Se un uomo compie nella giornata il servizio di devozione in modo coerente e giusto, il tutto che si tramuta in manifestare nel giorno, poi si trasforma in ricezione e nell'elaborazione d'informazioni nella notte.

Il giorno si vive, così come la notte.

Concentrare la propria consapevolezza nel giorno, significa dimenticarsi della vitale importanza delle ore di pace che possiamo vivere nel sonno, punto fondamentale di rielaborazione dati per dimensioni o piani di coscienza che giungono silenti per istruirci.

Il giorno vi prepara alla notte e la notte vi prepara al Giorno Nuovo.

Questa è la proiezione del piano trittico di coscienza.

 

Volere personale o Volere non personale?

Considerando che l'essere supremo è una fonte irraggiungibile ed infinita, noi come immagine e somiglianza di essa, dovremmo cercare di essere quasi come Lui. Irraggiungibili ed infiniti.

Man mano che vi renderete irraggiungibili quanto la fonte super cosciente, e man mano la vera vita si avvicinerà a voi, come immagine dell'opposto che è appunto tangibile e chiara quanto la richiesta dell'arrivo nell'irraggiungibile fonte primaria di calore e di vita.

Essere raggiungibili significa essere esposti ad ogni tipo di energia.

Essere raggiungibili significa essere mentali, poiché quello che si vuole raggiungere appartiene al non flusso cosciente, e all'esigenza del proprio volere.

Essere raggiungibili significa vivere la dualità.

Sulla base di questo principio, si può comprendere il significato d'abbandono.

Quando vi abbandonate completamente all'essere supremo, all'energia super cosciente, quello che volevate forzatamente trovare, si presenterà a voi nitido e chiaro ma soprattutto nel flusso cosciente privo di volere personale.

 

Dicembre 2006 up.jpg 

Otto perfetto ed infinito:

L'anima ha bisogno ogni qualvolta lo desidera di comprendere dove sta andando, di rendersi conto dei passi fatti. Chiedersi dove si sta andando è una prerogativa di colui che attraverso i mezzi intelligenti dell'anima (intelletto, calma e fede) rielabora il percorso della individuale trascendenza.

Ciò nonostante quello che viene proposto all'esterno per la propria crescita, in termini di forza e di nutrimento personale dipenderà dal piano di coscienza e dalla coerenza del soggetto in trascendenza.

I piani di coscienza incidono sempre nell'individuo e indirettamente col mondo circostante nel senso quantitativo di esperienze, dialoghi, emozioni, ragionamenti, alimenti, testi, amicizie, luoghi. Insomma una selezione naturale che avviene per far sì che la vostra vera anima possa appartenervi completamente.

In termini di "sconosciuto" quello che è sublime ed occulto vi può trattenere nel riconoscere la vostra vera appartenenza particolare ed universale, che in poche parole richiede di una giusta dose di negligenza per poterla comprendere. Spesso questa appartenenza avviene per gioco, per coincidenza, per caso, anche se il caso non esiste.

Tutto avviene quando l'anima sceglie dove mandarci, perché lassù al di là della nostra mentale ragione incidono quelle forze che ci indirizzano inconsciamente e materializzano per noi quello di cui abbiamo comunque e sempre bisogno, prove per essere superate e altre per essere negate.

7 sono i giorni della settimana, 7 sono le prove da superare, 7 sono i linguaggi del corpo, se si compie in modo universale e coerente la vita nei sette giorni della settimana, comprenderemo l'infinito dei giorni, trascendendo lo spazio ed il tempo; se siamo in grado di nutrirci della Luce e di non compiere i così detti "peccati capitali" raggiungiamo l'Ottava nota della manifestazione; se comprendiamo il linguaggio del corpo nei 7 Chakra, si può raggiungere la voce Universale (Linguaggio dell'amore trascendente).

 

Gravidanza e gravità:

Il pregiudizio limita la coscienza, escludendo tutti quei fattori che possono inaspettati trasformare quello che inevitabilmente può produrre gioia, appagamento, naturale possibilità di ampie vedute. Nel credere in ciò che si vuole si può completamente dimenticare il principio di idoneità della coscienza, in cui chi determina il proprio passo si ferma nella creazione fuggente e svariata di concetti futili al compimento dell'essere superiore.

Quando la persona nega ciò che non può essere negato, funge a se stesso, di riflesso fugge alla propria vita perseverando e automaticamente riportandosi ad una coscienza non più sferica, ma lineare, che porta ad una sola via.

Andare verso una destinazione, alterando e impregnando il proprio essere di densità fugace e di poco valore per realizzarsi, manifesta la banalità nell'azione, poco coerente e chiara, priva di chiari obbiettivi.

Concepire e mantenersi costanti nella visione della nascita dal ventre materno, oltre a nascere il nuovo, nella nuova energia, permette alla coscienza solare di compiere l'inevitabile creazione della sfericità compiuta.

Riportare la propria coscienza al ventre materno, significa ricordare quel principio che alla nascita ebbe creato il nuovo.

Di conseguenza comprendiamo che in tutti questi anni abbiamo albergato in uno stadio lineare di coscienza non neutro nel grembo della gravità terrestre e polare. Ciò significa essere nell'ego duale.

Siamo nati, e la vita continuerà a nascere, tramite gravidanza (in un certo senso crescita nel nuovo in assenza di gravità).

 

Grembo Materno:

Mediante la coscienza sferica si concretizza l'oltre assoluto, nello stadio neutro di permanenza, senza limiti di spazio e di tempo nella veridicità del concetto. Oltre all'essere manifestato nella coscienza polare possono compiersi principi evasi dal tutto, la creazione sferica.

Il concetto sferico appartiene all'evento solare, all'evento della creazione concepita dall'essere solare cosciente privo di pensieri lineari e limitanti.

Concedere una visione occulta della staticità dell'essere permanente, evolve il singolo dalle sembianze occulte dell'erroneità di vita.

La vita che ci appartiene è una manifestazione solare, centrata sull'aspetto duplice della concordanza armonica tra terra e cielo, tra sole interno permanente e sole esterno costante a noi che è unito a noi mediante un sottile collegamento.

Nell'azione, nel pensiero, nella forma sferica di origine provengono informazioni, di sincronismo vivente - strumenti questi per la realizzazione, da cogliere per essere quindi ciò che al meglio si può essere per divenire.

Divenire quindi implica la realizzazione dell'essere solare, nel tutto cosmico poiché il nulla assoluto che lo alberga, necessita della complicità dei mezzi intelligenti a disposizione del tutto realizzato, manifesto e cosciente.

Nel nulla può avvenire il tutto, nell'ignoranza può provenire la saggezza, nel ventre materno alberga la vita. La vita realizza la coscienza materna per la sfericità solare della manifestazione permanente e non contrastante, di quella creazione interna focalizzata nella polarità neutrale.

 

Mezzo e strumento Universale:

L'alterazione della vibrazione personale può variare dall'energia proveniente dall'alto, ovvero dal Chakra della corona, ma nello stesso tempo può verificarsi dall'energia proveniente dalla terra, che dal basso si ricollega a noi, stimolando così il nostro primo Chakra posto nella zona del perineo (Kundalini).

Diverse tecniche di trasformazione dell'anima concedono tale apertura verso la vita, e verso l'apertura dei nostri vortici ruotanti, ma nel contesto coerente d'applicazione forse meglio considerare un fattore molto importante: la kundalini è facilmente alterabile e quindi altamente influenzabile.

L'energia vitale parte da terra per ramificarsi in alto come un serpente che s'intreccia su di un albero.

La kundalini è la nostra energia vitale, essa aumenta con l'aumento della saggezza e della consapevolezza, stimolarla innaturalmente significa alterarla in negativo.

Poichè l'energia della terra non è più autentica a causa dell'energia sessuale collettiva è consigliato collegarsi all'energia pura che proviene dall'alto.

Libera scelta - libero arbitrio.

 

Servire le sotto-coscienze:

Nella manifestazione del piano di coscienza incidono forze ben precise, polarità contrastanti ma armoniche nella forma e nella struttura della creazione intelligente. Nonostante questo movimento, esistono altrettante forze che possono creare disturbo e allontanare la coscienza creatrice dal giusto verso di creazione.

I tempi determinano i modi e i versi per la realizzazione, essendo questi realizzati da mezzi non sempre conformi alla necessità e alla richiesta di più coscienze unite, ma sovente dall'esigenza delle sotto-coscienze duali.

Queste richiedono la presenza in ulteriori piani paralleli di coscienza, per svolgere una precisa purificazione, anche nella realtà terrestre.

La struttura magnetica della terra agisce per esempio sull'uomo con un sopra ed un sotto, ovvero con dei centri polari ed equilibratori dell'azione vivente. L'uomo agisce secondo i propri centri "calamitanti", in relazione alle proprie necessità di realizzazione, fino a giungere alla realizzazione in ampia veduta sulla polarità "calamitante" della terra stessa.

Tra l'alto ed il basso abbiamo un'ulteriore centro polare solare che costituisce la relazione tra individuo e altrettanti individui. Noi che siamo umani, riceviamo calore dal sole con tutte quelle frequenze che caratterizzano il sole appunto, ma non solo anche le frequenze che la terra emette giorno per giorno.

Cosa significa questo? Viviamo sulla base delle influenze esterne ed interne costantemente.

Ognuno di noi è influenzabile, siamo in ogni istante giostrati dalla coscienza polare e solare delle molteplici manifestazioni.

Se siamo scarichi nella manifestazione delle nostre onde proiettate (centro solare personale che funge da bilancia), riceviamo le onde dell'esterno, dalla grande manifestazione esterna, a volte positive e altre invece negative (sotto-coscienze).

Si riceve e si dà, si riceve influenza e si da influenza, giostrando continuamente i ritmi ed i tempi della piccola e grande manifestazione del piano Divino.

Se non siamo in grado di influenzare positivamente il piano, riceviamo l'influenza negativa, subendo quello che inevitabilmente scaturisca dalla mancanza di "ricezione consapevole delle onde polari".

Come detto precedentemente i tempi mutano, le coscienze e così anche le influenze.

Sulla base del concetto di ricezione di onde magnetiche, il sole centrale all'interno della terra diminuisce costantemente la sua intensità di emanazione e per l'equilibrio degli opposti il sole emana quello che inevitabilmente è richiesto per un "giusto" equilibrio.

Le persone perciò dovranno sia per necessità sia per diritto, trovare il proprio autonomo centro solare per non scaricare ulteriormente la madre terra.

 

Proiezione interiore:

La proiezione meditativa dell'essere possiede la capacità di spostarci nel tempo animico.

La creazione della meditazione riflette l'aspetto cosciente del salto di coscienza, mediante la staticità dell'essere neutro, e oltre l'aspetto neutrale della meditazione stessa, la concretezza della visione proiettata.

La costanza della meditazione è in un certo senso un "volo" di coscienza, fisica e astratta.

I pensieri di colui che medita sono trasformati dalla frenesia circolare esteriore, e modellati interiormente dal confronto neutrale o forzato della pratica giornaliera.

La costanza fa volare l'anima in avanti, riportandovi nel presente parallelo neutrale e modellato secondo la coscienza creatrice.

Meditare è importante per oltrepassare la soglia della staticità duale. Attraverso lo sforzo continuo e cosciente l'essere che evolve rende effettivo il cambio dimensionale. Il cambio di dimensione proiettato avviene costruendo su quello che già esiste, costruendo una propria "città" meditativa all'interno del proprio cuore.

"Per chi non ha il controllo della mente, la realizzazione spirituale sarà un'impresa difficile. Ma per colui che domina la mente e si è sforzato nel modo giusto, il successo è sicuro. Questa è la mia opinione". Bhagavad-Gita

 

Tradizioni e Dimensioni:

Il servire è un processo dell'emanazione della luce, è un passaggio che ognuno di noi compie per riportare l'equilibrio nel piano di coscienza terreno, per la vita che si compie e di conseguenza per le persone che ci vengono incontro. Negare l'esistenza del servizio, significa per la crescita personale involuzione, illudersi e stagnare nel non flusso di coscienza.

Essere in servizio significa essere non identificati, significa prendere da esempio il proprio sentire.

La luce è un insieme di sfumature messe insieme, nel momento in cui si negano tutti gli alti colori, non può nascere una vera emanazione di consapevolezza, ma una consapevolezza legata alla tradizione e all'appartenenza di nascita o di vecchie incarnazioni, in questo caso legata al costume.

Fu così che dopo la tradizione, avvenne la multi dimensione.

 

Creare per vivere:

La materia possiede un peso specifico nella struttura cristallina di appartenenza, ad ogni stadio evolutivo la materia possiede una densità ed una grandezza specifica nella forma e nella dimensione della medesima espressione di creazione.

In questo modo possiamo comprendere come ad ogni nostra crescita possiamo avere un corpo più o meno denso (pesante-frequenza bassa e leggero-frequenza alta). Ovviamente considerando lo stadio evolutivo in cui ci poniamo.

Nella dimensione della creazione ogni cosa è soggetta al cambiamento in positivo o in negativo nella forma e nella struttura.

Cogliere un cambiamento incide nella trasformazione della materia come principio di base - un cambiamento di dimensione consapevole trasforma la materia secondo il principio intelligente e sottile, coordinata dall'intelligenza universale filtrata quest'ultima da noi stessi, proprio perché possiamo essere protagonisti della co-creazione del piano Divino, tanti piccoli principi in co-creazione.

La pesantezza dell'anima abbassa il grado di creazione intelligente, poiché la pesantezza influenza l'essere non cosciente. Di conseguenza avviene una mancanza di reazione agli impulsi creativi.

Co-creare significa in un certo modo essere sottili.

Questa parola proviene dal termine "Creatore", il cosiddetto creatore è sottile, invisibile ai nostri occhi ma tangibile fisicamente nella manifestazione.

Essere intelligenti, creativi e sottili rende possibile la realizzazione del piano di coscienza ad immagine e somiglianza del "Creatore".

Quindi il nostro corpo fisico è un recipiente, nato per inglobare una grande Co-scienza creatrice.

 

Gennaio 2007 up.jpg

Attenersi all'Universale:

Il principio creativo in sé possiede due energie che vanno a braccetto nella manifestazione finale dello stesso. Chi crea, comprende il significato opposto: la non-creazione. Creare incide nella distruzione di determinati schemi, cose finalizzate nella comprensione dell'oltre apparente, e nella concretizzazione dell'impulso stesso.

Come l'uomo possiede una "giusta" dose di femminilità e di mascolinità, la donna ovviamente ha lineamenti oltre a quelli femminili, quelli maschili - Uomo e donna sono e si manifestano unendo due energie e due principi divisi che creano unendosi, un'unica e bellissima e sana manifestazione (in teoria).

La creatività allora, per poter fare ciò che è bello, pacifico ed armonico, si sottomette al principio del flusso di coscienza intelligente in cui chi crea costruisce un pensiero uniforme e non forzato nella realtà dove vive.

Chiunque in un certo modo riassumendo è Shivaista: in bellezza e in non bellezza.

Artisti in genere con potenziale creativo sviluppato, proiettando la propria idea creativa potrebbero auto-distruggersi per non adeguato appagamento, o addirittura distruggere ciò che hanno manifestato poiché il principio creativo può essere deviato dall'individualità egocentrica e sola.

Come annullare la non-creazione? Vivere nel flusso di coscienza universale, riconciliando il vero principio creativo nella sfericità dell'essere.

 

Pollice Verde:

Il servire la grande coscienza cosmica, per colui che si è già posto la domanda esistenziale, diviene più che un compito o obbiettivo, un obbligo. Obbligo perché quando questa grande coscienza si fonde con il nostro vero ed intimo essere interiore, il devoto compie nelle sue vesti la potatura nel giardino sacro ed universale.

Quando la roccia si fonde con gli elementi della terra non è possibile scindere questa riunione perfetta.

La roccia si fonde con la Terra, mentre l'Universo si fonde con l'uomo.

 

Unione sferica:

Quando non si sa più cosa fare, quando ormai l'inevitabile sembra giungere nella via, le gambe tremano e i denti stridono. Molte vibrazioni giungono a noi e provengono da noi, da noi stessi manifestando il piacevole o quello che non vorremmo, il non piacevole.

Quando si trema? Il tremore e la vibrazione in sé è un segnale, in molti casi d'allarme per il proprio corpo e per l'anima.

Si trema perché il cuore trema, perché non esiste una possibile riconciliazione col mondo circostante.

Oltre al tremore in mancanza di riconciliazione, esiste l'estasi e la vibrazione consapevole del cuore, quella in totale connessione con i regni e con le realtà assorbite e comprese dal proprio essere.

Da un impulso negativo subito per smarrimento provvisorio o costante, può cambiare la propria vibrazione nell'energia positiva dell'unione col tutto manifesto - ciò che era, diviene nell'assorbimento dell'inevitabile.

In un certo senso il responsabile, nella responsabilità duale risulta svanire in senso negativo, quantitativamente in meno all'insieme responsabile duale, cioè a quell'insieme vibrante nella non riconciliazione (illusione).

Una persona in più all'interno di un gruppo può fare la differenza, e proprio per questo chi è in grado di riconciliarsi con il proprio passato e con la vera essenza cosmica, non striderà più i denti perché annullandosi trasmuta nel cosmico, connesso alla responsabilità eterna e unita a Dio all'interno di una gerarchia intelligente ed Universale.

 

Il minimo del minimo:

Nell'osservazione di qualsiasi cosa, per esempio si può ricevere una piccola parte di sensazione esterna che arriva al nostro interno, al nostro essere intimo dandoci un impulso positivo o negativo, nel giudizio e nella definizione.

In questo caso se non avessimo alcuna sensazione, alcun segnale "sensoriale" potremmo dire di essere indifferenti, nella percezione e nell'assorbimento della nostra vita.

Per essere più o meno coscienti bisogna possedere un minimo d'impulsi e di sensazioni.

Non avere un minimo di idee, di ideologie, di emozioni, di pensieri, di credenze, di sensazioni vorrebbe dire apatia, staticità dell'essere e non flusso di coscienza, anche se questo minimo non incide di per sé nella obbligatoria presenza dell'essere evoluto, cosciente e non duale. (NECESSITA')

La soglia che determina il cambiamento e la svolta di una coscienza è la presenza minima latente di un qualcosa di particolare, questo qualcosa può essere definito come dono originale.

Il minimo determina la massima espressione del proprio essere, dono in miniatura che man mano si espande dando vita alla stimolazione di tutti i cromatismi presenti nella propria struttura creatrice (altri doni).

Non potendo e non volendo comprendere il minimo di noi stessi, intuire ed avere una probabile vaga idea del divenire svanisce completamente.

Perché la nostra vita non cambia, perché all'esterno tutto rimane uguale? Tendenzialmente siamo critici nel osservare gli altri, ma il minimo di osservazione per noi stessi nel tempo e nell'intensità del pensiero svanisce comunque verso le fugaci cose esterne della nostra vita che "possediamo".

In un certo modo basterebbe essere nel minimo del minimo.

Riassumendo l'ego ci rende troppo grandi per essere nel minimo, il minimo che svolgiamo ci sembra il massimo (il massimo che in realtà minimo rappresenta il 10% del fabbisogno giornaliero per il proprio benessere psico-fisico).

Perché abbiamo bisogno di conferme e di appagamento? Risposta massa critica!

 

La sveglia:

Esistono tanti modi per rendersi conto di essere particolari, ovvero particolari come qualcuno che abbia già deciso di essere diverso dal normale stato d'essere di dualità cronica.

Un modo semplice è diretto ma intellettuale è il ricevere attraverso i sensi della mente: l'uno % dell'insegnamento di 100 persone non duali (Maestri). Ciò significa divenire attraverso l'assenza delle prove della vita. Questa è una strada possibile.

Esistono poi oltre alle sveglie "digitali" le sveglie "analogiche", ovvero quelle che non sono poi così intellettuali ma invece tangibili nella propria vita. Quindi la vita diventa il 100% dell'insegnamento per fondere la dualità concreta nell'unità del pensiero.

In un modo o nell'altro si può scegliere come risvegliarsi, o attraverso quello che già esiste o mediante le prove che ognuno di noi è tenuto a superare e ad osservare durante le proprie giornate.

Quali insegnamenti considerare e quale strada è da prendere?

In casa ho due sveglie - quella digitale sta sul comodino della stanza da letto, mentre quella analogica è appesa in soggiorno.

 

"Senza Titolo":

Ogni cosa per essere viva ha bisogno di una determinata spinta interiore.

In realtà ogni cosa pur ferma è in movimento, nelle cellule, nelle realtà differenti e nelle dimensioni più pesanti e più sottili.

Quando si è fermi, si è in movimento - a volte, più velocemente di quanto possa sembrare un'azione interessata.

Il potere della creazione si manifesta quindi in due strade parallele: nell'azione attiva e nell'azione passiva.

L'azione attiva determina cambiamenti immediati, ma poco durevoli cioè superficiali.

L'azione passiva determina cambiamenti definitivi, e prolungati nel tempo nell'intensità della struttura del pensiero creativo.

Agire ponendo delle condizioni significa in un certo modo porre dei limiti al potere creativo.

Nel momento in cui l'uomo pone delle condizioni e condiziona di conseguenza il proprio essere per sopravvivere all'esterno, la coscienza duale manifesta il susseguirsi della dualità.

 

Il battito Immortale:

La nascita nel nuovo mondo è principalmente un concetto, un insieme d'idee, di convinzioni che poi unite ad una coerente trascendenza si manifestano nella propria creazione.

In realtà quando la fatidica frase ci appartiene "Maestri si nasce e non si diventa" è perché in un certo modo comprendiamo che gli sforzi del passato per essere ciò che siamo nel qui ed ora appartengono non allo sforzo in sé della crescita, ma invece alla coscienza che già compiuta nel collettivo ci avvolge appartenendoci al tutto manifesto, senza sforzo e senza minima ideologia dell'essere divenuto.

Si apre gli occhi e si è, si è manifesti nella maestria dell'essere.

Diveniamo quindi perché probabilmente i pianeti, e i sotto-pianeti, che circondano la nostra nascita sono perfettamente concordanti con la svolta di coscienza.

I pianeti che circondano la terra e vagano in questo sistema solare fanno dipendere le nostre scelte e le nostre decisioni, comunque e sempre - in senso sfavorevole ci limitano per farci crescere, in senso positivo ci liberano armonicamente per comprendere chi siamo.

Per farla in breve se un pianeta orbita per influenzare la vostra anima, potrà dare un senso positivo al tutto o in contrario dare un senso pesante e negativo al tutto.

Ogni anno l'universo influenza le nostre scelte e i nostri processi di crescita e d'evoluzione, come un cuore che si espande e che si restringe ad ogni suo battito (ritmo universale).

Il ritmo è vita.

 

Febbraio 2007 up.jpg

Quando?:

Avviene tutto in modo uniforme, mediante tutto quello che è dato a sapere fino a quando la comprensione giunge al sapere, alla conoscenza.

Secondo quanto avviene, il tutto, potrà sembrare impossibile, irreale, ma fino a quando esso non giunge non potrà essere pensato, poiché inaspettato appare senza ostacoli perché così è.

Allora quando il tutto è conforme alla richiesta della coscienza del Tutto in manifestazione, il grembo che sembrava ancora prematuro sarà avviato nella fase della crescita concreta.

Secondo voi, che pensate di agire mediante il vostro sapere razionale, non può dirsi né farsi concreto ciò che implica la coscienza che è.

Sapere è dato, ma quando non è dato a sapere poiché un evento non è mai modificabile, diviene perché è.

Tutto è, tutto insomma è ciò che si vuole vedere perché dentro di noi, perché viene da dentro e lo si avverte quando non è saputo, quando non è richiesto.

Nel momento in cui si smetterà di chiedere, esso appare - diviene perché naturalmente fuoriesce dal Noi, dal profondo dell'Io.

 

Si volta pagina:

Avviene in un preciso momento della propria vita ed esistenza di comprendere i meccanismi e i volti che accomunano il tutto nella manifestazione finale.

La consapevolezza giunge principalmente perché chi chiede e chi vuole arriva alla considerazione superiore, trascesa ed intelligente.

Nonostante l'individuale crescita dell'allievo nella via iniziatica, occulta e onnisciente la mente e il cuore rimangono soli, come nella nascita fino a giungere alla morte e per poi così giungere alla propria rinascita.

Dal nulla veniamo e dal nulla ritorneremo - parole queste per pochi, perché molti credono di venire da qualcos'altro.

Quando si va controcorrente ci scontriamo con forze che vanno nella direzione opposta, si può forzare questo moto, ma prima o poi si va a cozzare con qualcosa di molto più grande di noi.

L'istinto animalesco di sopravvivenza risulta essere in questa fase di costanti domande esistenziali superiore all'istinto di vita cosciente ed Universale, e per questo motivo se si prenderà una via alternativa al contro flusso di coscienza sarà per necessità, quindi il tutto in modo forzato in assenza di verità.

Semplicemente da destra si andrà a sinistra...ma consapevolmente?

Questo cambio di frequenza e di direzione ha molto a che fare con l'ego e con l'appagamento duale.

Purtroppo le scelte fatte per necessità ci riconducono sempre alla necessità e alla dipendenza.

L'uomo crede così di poter essere appagato, ma l'appagamento fa anch'esso parte del flusso di contro coscienza, poiché creato dall'uomo duale e non intelligente.

L'uomo nasce per fare, Dio pensa e noi manifestiamo le azioni.

 

Escatologia:

Tutto appare ai nostri occhi senza dover sentire, poiché gli occhi vedono, ma in realtà i sensi uniti sentono e poi comprendono. L'immortalità concepita dal punto di vista della sfericità compiuta dell'essere interiore, valorizza il contenuto della vita stessa come un processo naturale ed evolutivo in cui la morte diventa nascita e poi nel divenire resurrezione.

Essere immortali significa essere vivi, e in quanto a ciò invidia per coloro che ancora non sono del tutto vivi - "e i vivi invidieranno i morti" (metafora).

Sulla base del discernimento dove appunto l'essere intelligente non considera ciò che appare, ma quello che traspare al filtro della propria coscienza intelligente, la svolta di coloro che per scelta o per naturale evoluzione hanno compreso la domanda esistenziale sono e potrebbero essere soggetti al rinnegamento della "Escatologia vivente".

In quel momento l'immortalità diviene una responsabilità da tentare, da deviare e da riportare alle sue false origini.

Riassumendo l'immortalità è possibile, se mantenuta e ritenuta cosciente e fluida per il personale processo di crescita.

"Chi è immortale nella coscienza, può trasmettere amore. Ma chi è ancora mortale e intaccabile nella coscienza può trasmettere tutto ciò che è non costruttivo per l'individuale coscienza limitando il naturale processo d'evoluzione."

 

Marzo 2007 up.jpg

Fisicità in mutazione:

Oggi tutto cambia, perché il tutto ha necessità di adeguarsi al domani. Ogni passaggio di coscienza ha densità ed energie differenti. Ogni livello di coscienza trasmuta, cambia di dimensione nel momento in cui l'evoluzione ha raggiunto la massa critica, il volere minimo per il quale qualcosa decide di mutare e di cambiare.

Il cambio fisico avviene principalmente quando una materia fisica tende a stagnare per un lungo periodo nella stessa posizione, nella stessa situazione di partenza, nella stessa collocazione in cui esso è tenuto a vivere.

Il fisico ha deciso di cambiare. La materia cambia in modo naturale ed intelligente secondo i principi dell'anima, che sanno dove e come agire, perché appunto questi sono Universali e hanno ragione d'Animarsi.

Mi soffermo sull'uomo, sull'essere umano.

L'uomo ha aspetti specifici nella forma e nella struttura cristallina d'appartenenza, esso è in cambiamento profondo e spontaneo per naturale adeguamento ad un ecosistema in mutazione.

Vi siete mai chiesti cosa accade quando siamo in pace, quando siamo felici, quando abbiamo un forte collegamento col nostro vero essere? (vedi: Massaggi, Yoga, Reiki, Natura ecc.)

Il nostro viso si distende e si rilassa, il corpo diventa più morbido - vediamola così!

Esso prende una struttura più morbida e meno rigida, meno statica - perché?

Il fatto è inconscio ma genetico, esso è la risoluzione all'adeguamento del grande Uno, del grande equilibrio cosmico che trova modo di ristabilire e adeguare i livelli di coscienza secondo i principi dell'Anima.

Avere un corpo "rilassato", "tenero" ed "elastico", significa un po' per volta riuscire a adeguarsi al cambio dimensionale che è già in atto, per far albergare maggior Luce nel proprio veicolo. Significa poter assorbire vibrazioni più alte per uscire dallo schema duale del sentirsi "bene" e del sentirsi "male".

L'uomo quindi può irradiare da sé la luce.

Ritenete questo concetto impossibile? È un fatto di scelta - essere persone spente (grigie) o solari (Luce).

 

Il domani:

Dopo una riflessione si arriva sempre ad un dunque - si può arrivare alla logica, alla matematica, e racchiudere in un riassunto, il passaggio che avviene nel tempo nell'era d'oggi a quella di domani.

L'era di ieri, del passato, si sta adeguando all'oggi comportando una serie di cambiamenti naturali che preparano il tutto ad un adeguato compimento del domani.

Sintetizzando, una persona svolge determinate azioni e ragionamenti all'età di 40 anni per essere preparato al nuovo, il 41simo. Questo stato di cose è un fatto di coscienza, di logica, matematico, psichico ed infine elettro-magnetico (Forza interiore).

La forza interiore della terra costantemente dal centro di essa emana in uguale misura la sua capacità magnetica intelligente, oltrepassando ogni cerchio interiore influenzando man mano quello più esterno - l'Universo stesso.

Questo movimento interno, influenza ogni essere e realtà, perché avviene in modo naturale e non forzato, con un distacco emotivo privo di potere.

La forza elettro-magnetica è una frequenza che tende a "liberare".

Essendo una forza neutrale tende a liberare il superfluo, il non necessario al compimento del Nuovo Domani.

La forza elettro-magnetica libera il superfluo, l'eccesso in qualsiasi ambito terreno e non terreno. Automaticamente questa coscienza/forza interiore, superiore all'uomo stesso, livella ed equilibra la dualità concreta - rendendo ogni cosa pareggiata nello stesso piano di coscienza, dove il sé ha ragione di vivere.

 

Stabilità:

Instabilità compiuta, come l'essere che ricerca l'appagamento e la certezza nella vita materiale, ovvero nella dimensione materiale.

Rendersi parte del tutto e sentirsi parte del tutto, anche se quest'ultimo concetto dovrebbe possedere il distacco emotivo e conscio - in teoria è possibile, ma concretamente oggi impossibile!

Concretamente no, per il semplice fatto che chi ricorda la propria nascita e rinascita appartiene al regno primordiale, a quella fonte dove il ricordo permane nell'essenza della propria esperienza del qui ed ora, dove il tutto che dovrebbe essere - in realtà ancora non è.

Ma quando certe "cose" infrangono il libero arbitrio e la libertà viscerale, più intima della vita stessa - un "black out" giunge, la confusione della mente contro sè stessi.

L'attaccamento predomina il distacco, nel pensiero e nell'azione.

 

Separazione ed Unione:

Arrivare a destinazione per non essere sorpresi dal caso, per cogliere quello che inevitabilmente comprende il senso di interpolazione tra coscienza esterna e coscienza introspettiva.

L'introspezione avviene mediante l'elaborazione della coscienza valorizzata, ripresa dalla forza del essere interiore che è solare e polare. Coloro che vogliono porsi al di là del conosciuto e dell'oltre apparente, creano e fanno scaturire nel collettivo il cambiamento: la riflessione collettiva interiore.

Interiorizzare ciò che pensa il collettivo, permette al singolo oltre a rallegrare lo stato d'essere della vita stessa come principio ed essenza, di creare quello che viene definito oggi come Nuovo Mondo o Nuova Era d'Oro.

Avviene precisamente tutto per il meglio, perché il principio creativo, intimo e neutro si pone al di sopra della coscienza passata (obsoleta nella sua dualità) proiettando nel tempo futuro la coscienza collettiva di adesso.

L'adesso sarà vittorioso, sarà giusto perché dall'oltre proviene il futuro e riportandolo all'adesso, ci ricorderemo del passato, di quel passato che ci ha reso parte concreta di questo Nuovo Mondo.

Il passato si scinde dal presente, il futuro si scinde dall'adesso, dividendo ogni cosa per rendere il tutto solo ed unico.

Questo passaggio della coscienza universale ci renderà talmente divisi nel profondo anche da noi stessi, da riportarci forzatamente e velocemente verso la collaborazione ed infine all'unità.

 

Realizzare la multi-dimensione:

Realizzarsi spiritualmente significa essere centrati nelle frequenze del cuore, nelle energie che da dentro si espandono verso l'esistenza esteriore, quella che ci avvolge nel collettivo.

In questo senso il realizzato diviene parte del tutto, del mondo, parte di una grande ed unica fratellanza multi-dimensionale.

Specifico fratellanza multidimensionale perché ogni dimensione, o stadio di coscienza ha ragione di esistere con le sue virtù e le sue caratteristiche.

Realizzare la Coscienza Universale, vuol dire realizzare il cromatismo dell'essere, l'arcobaleno dell'essere con le sue sfumature e con i suoi piani di coscienza - ogni colore, ogni dimensione.

Questa realizzazione può essere paragonata ad un insieme condominiale, in cui chi vive al piano terra, rispetta e considera chi vive in quelli più alti, e viceversa "ovviamente".

Ogni dimensione o piano ha le sue virtù ma anche le sue problematiche:

Per esempio chi vive al primo piano non ha il problema di usare l'ascensore, chi vive agli ultimi invece potrebbe rimanere intrappolato all'interno. Chi vive al primo piano non vede il panorama all'esterno e l'orizzonte, chi invece sta negli ultimi, gode di una vista migliore -

 

La forza del pensiero:

Il pensiero ha mondi che se posseduti realizzano la nostra coscienza, direttamente o indirettamente a seconda della nostra necessità e del nostro grado di libertà. Il pensiero può essere personale e impersonale, o personale-impersonale.

Ogni cosa ha vita, ogni cosa ha vita perché esiste, perché tende a moltiplicarsi, perché tende poi ad unirsi, a riconciliarsi con la propria vera coscienza.

La mente personale circola nell'individualità, realizzando la singola coscienza nell'esistenza, mediante il tutto che vaga intorno ad essa, ma la mente esterna, la coscienza collettiva esterna si realizza indirettamente influenzando naturalmente la mente dei singoli.

Dove può essere collocato il senso di libertà?

Esistono anime che si realizzano nel collettivo e altre invece nell'individuale.

Ma questo stato di cose non incide nel senso intimo di libertà.

La lucidità mentale si può raggiungere mediante una profonda trasformazione del proprio essere. Questa possibile scossa interiore fa che la coscienza impersonale viva, non influenzi la coscienza personale viva del singolo.

L'emisfero destro del nostro cervello rappresenta il regno dei pensieri individuali, quello sinistro del collettivo e questi due regni vagano suddivisi nella coscienza del tutto.

I pensieri collettivi si ripetono e hanno senso di esistere così come quelli personali.

Lo stato d'essere di nulla rappresenta lo stadio di libertà, ne destra ne sinistra, ma stadio di nulla o di tutto, in cui può avvenire la propria individuale trasformazione personale-impersonale neutrale.

Il regno dei pensieri è condivisibile, influenzabile e realizzabile ed infine anche neutrale.

Realizzando lo stadio neutrale l'essere che si pone nel mezzo, al centro di tutto, non elimina e non può eliminare ciò che vive (Pensieri), ma può consapevolmente emettere personalmente dall'interno verso l'esterno quello che risulta adeguato per una migliore realizzazione del singolo e del collettivo.

 

Dio c'è:

Come considerare qualcosa che è in costante movimento, qualcosa che in ogni attimo prende moltitudini forme d'espressione. Ciò che cambia e ciò che è soggetto alla legge di causa ed effetto muta naturalmente.

La prova scientifica che si può dare ad un oggetto materiale in movimento è possibile, considerando ovviamente la dimensione materiale, ovvero quella densa e specifica nel peso e nella struttura molecolare.

I mezzi che sono poi quelli della realtà materiale che includono in sé il materiale appunto, non possono comunque soddisfare l'esattezza e la precisione di ciò che possiede vibrazione, frequenza differente dalla realtà che ci appare ad occhi fisici, che intendono quest'ultimi la realizzazione di un punto di vista materiale.

Tutto quello che un uomo può percepire nella realtà materiale è il forse, il possibile, ma non l'esattezza assoluta poiché tutto ruota intorno all'uomo, e il tutto intorno a Dio.

Comprendere la possibilità di porsi in una dimensione differente dal peso materiale, ovvero dal peso dei corpi pesanti dell'anima, porta qualunque soggetto ad assimilare la certezza di quello che vede, l'anima espressa nella moltitudine d'espressione vivente, mediante il sogno, mediante la necessità stessa di porsi al di là della pesantezza materiale.

Per quanto una macchina umana o fisica possa essere certa dell'esattezza di una espressione manifesta in pesantezza, risulta la pesantezza anch'essa soggetta al cambiamento.

Cercare esattezza vuol dire perdere in partenza il tempo, poiché ciò che il Sublime vuole, nella trascendenza non è la certezza in sé, ma il movimento o il salto di coscienza tra piani di coscienza.

Interagire quindi e dar vita alle cose pesanti e sottili è possibile attraverso il movimento, attraverso l'intezione che può interagire con esse, con le cose appunto materiali e sottili.

Interagire e dar vita a tutto, e al tutto è forse la prova più attendibile che Dio c'è, ma quest'ultima affermazione richiede quella scomoda parola che si riassume con Amore che la scienza non può né darci né spiegarci.

Le macchine si fermano nel tempo, mentre l'uomo interagisce nello spazio e poi nell'infinito, mediante la naturale forza del cuore.

 

Aprile 2007 up.jpg

Il Perineo:

Il fuoco ci appartiene, ci avvolge, ci penetra dentro scacciando tutto ciò che sedimenta il nostro essere mentale, il nostro essere in cerca di risposte e di nuove ricerche.

Il fuoco che interiormente dà un senso alla nostra vita, e che dà vita, è la Kundalini.

Il serpente delle tentazioni che scorre nel nostro sangue complicando le nostre emozioni, sentimentali e comportamentali - esso và compreso per poi essere trasceso, intendo dire raggiungere quella coerente condizione d'essere per servire e non quella fraintesa per appagare il proprio piacere e la propria libidine.

Tra il pene e l'ano per l'uomo, e tra la vagina e l'ano per la donna risiede il perineo, punto di fondamentale importanza per tutto quello che riguarda creazione, sensibilità, ed infine manifestazione.

Il perineo rappresenta per la donna la forma pensiero "io sono femminile", per l'uomo "io sono maschile". Questo io sono in vita, parte da sotto andando sopra, stimolando ogni chakra ed il cromatismo dell'Aura - questa energia fortemente rimuove ogni tipo di blocco emotivo, ogni cosa - dove passa il fuoco "rimane solo cenere".

È bene dire "cenere" perché il fuoco essendo un'energia molto forte rischia se non compresa, di essere stimolata inconsapevolmente e quindi creare invece di un lieve calore (sensazione positiva della forza), una sensazione negativa e quindi sgradevole - che può creare deviazioni alla propria psiche e problemi al corpo fisico (colonna vertebrale).

In realtà la sessualità non ha molto a che vedere con gli organi riproduttivi, perché questi dovrebbero essere mezzo di pro-creazione (un'altra vita).

Il pene rappresenta la forma pensiero IO SONO PADRE, mentre la vagina IO SONO MADRE, insomma l'uomo bussa alla porta e la donna apre la porta.

Perché sessualità?

Sessualità per capire chi siamo, per capire la nostra appartenenza Divina.

Uomo o Donna strumento di Divinità creativa.

L'estasi interiore può essere rappresentata come l'estasi del perineo, che creando la geometria triangolare dal basso raggiungendo la nostra mente ( ½ cm sopra le orecchie) rappresenta il contatto con le dimensioni superiori, un antenna terra-cielo, per vivere la propria consapevolezza.

Avere rapporti sessuali è un fatto istintivo e naturale, ogni volta che vi legate in questo atto + o – Divino la vostra energia si lega con un'altra, creando un legame, una catena che dura ben 5, 6, 7 anni di sottile collegamento energetico.

Realizzarsi spiritualmente significa anche trovare il partner gemello, la persona con cui poter vivere le proprie esperienze, sul piano di coscienza su cui si vuole vivere e sulla quale si vorrebbe arrivare - (logicamente nessun altro partner).

Ritornando alla tematica del fuoco interiore, l'energia sacrale di vita (perineo-sacra), può creare la trasformazione delle persone che vi stanno vicino, insomma la vostra presenza già crea qualcosa di particolare, al di là di ciò che dite, al di là di ciò che voi pensate. (Fiamma d'amore).

La fiamma d'amore non è qualcosa di creato attraverso "reazione chimica", da mettere in mostra su un piatto d'argento, ma è quell'energia che può "imbarazzare" chi vicino a voi risiede, e indirettamente voi stessi perché essendo molto attiva ( dovuto all'attività spirituale costante ) inizia a scorrere tra "voi" e "loro" come vasi comunicanti, si dà fuoco e si riceve fuoco, si dà vita e si riceve vita. (imbarazzo – incomprensione - paura).

Per concludere il sesso non è una moda spirituale, ma un completamento per il sesso d'appartenenza e l'uomo dovrebbe realizzarsi spiritualmente integrando l'energia femminile, e così vale anche per la donna integrando ovviamente quella maschile.

1+1=3

 

Amore è tensione:

Esistono molti modi per riconoscere l'amore per se stessi e l'amore per una persona, ma oltre a questo un individuo può sentirsi attratto da cose ed oggetti.

Tutto ciò che ruota intorno a noi, nella nostra vita risulta separato a noi, appunto perché viviamo nella dualità e perché il nostro corpo fisico per comprendere ha bisogno di specchi, delle proprie proiezioni per arrivare al profondo senso della vita e della propria esperienza terrena.

Perché siamo attratti dalla vita?

Il singolo possiede Vita, ogni cosa fisica e non fisica ha vita.

Noi siamo attratti perché tra "noi" e "loro" esistono delle tensioni.

Questa tensione è lo spazio multidimensionale, che viene a trovarsi tra l'amato e l'amata, tra lo scolapasta e la pasta.

Diciamo che l'amato e l'amata possiedono un'Anima che li anima, le cose materiali hanno bisogno di essere animate da qualcos'altro, da mezzi secondari per attuare un meccanismo.

Facendo questa distinzione tra esseri umani con sentimenti e tra cose fisiche che non ne hanno, vi accenno il motivo delle delusioni amorose e delle costanti "voglie" dei singoli a possedere e conquistare altri singoli:

Tutto crea una tensione, esattamente l'amore per essere riconosciuto necessita della tensione, perché quando due corpi si avvicinano creano una carica energetica, un campo magnetico - gli uomini s'innamorano sottilmente dal prodotto dell'avvicinamento, questo scaturisce la "tensione" amorosa che per duale coscienza e visione, determina un'egocentrica possessione della forza magnetica, e questo avviene sia con le persone che vogliamo bene sia con le cose materiali.

Gli uomini credono di innamorarsi così, ma in realtà sono attratti dalla potenza della forza magnetica che scaturisce dall'unione delle visioni, degli occhi, che appunto collegano la propria Anima alla nutrizione della vibrazione di questo "campo o spazio" energetico.

Nel sottile e nel concetto intimo, l'uomo nella sua grande illusione, pensa di essere intimamente innamorato o affascinato - ma fin quando esso non risveglia la capacità di liberarsi dalla nutrizione duale, e quindi positiva o negativa del concetto, non può annullare il campo magnetico "Teso" scaturito dalle due forze fisiche.

Per questo motivo si può comprendere il fatto che l'amore è libero (neutro), perché una forza di questo tipo è generata dall'unione di due parti.

Nel momento in cui una di queste due parti tende ad assorbire completamente il campo "teso" avviene il cosiddetto possesso in amore, la necessità del singolo di controllare l'amore.

Essere innamorati incondizionatamente significa annullare gli spazi magnetici, annullare completamente il possesso fisico e l'innamoramento duale nella vita, e albergare nella cosiddetta energia cosmica che espande interiormente la tensione propria trasformandola nell'Amore Incondizionato.

 

Giugno 2007 up.jpg

Anima, Suono e Simbolo:

L'unità oltrepassa il suono, il pensiero collettivo diventa simbolo ed il simbolo si focalizza nel nuovo uomo.

Il tempo che noi vediamo e che realizziamo con le nostre frequenze, oramai in totale cambiamento, ci permette di visualizzare meglio cosa sarà il prossimo presente.

L'anima ed il destino fondono il pensiero, lo annullano e lo rendono più chiaro.

Ciò che innesca il singolo è mutato nel collettivo, il collettivo innesca l'Anima rendendola suono.

Il proprio destino si avvicina, senza tensione poiché è la vibrazione che realizza infine il Suono in Simbolo.

 

La nuova dimensione: Polarità Zero

L'illusione è rappresentata dalla Luce e dall'Ombra, dall'Intelligenza e dall'Ignoranza, dalla Densità pesante e da quella leggera, ma una cosa che non muta è la presenza.

Questa presenza è la coscienza universale.

All'interno della coscienza universale vi è la realtà e l'irrealtà, la realtà può essere chiamata Luce, mentre l'irrealtà Buio.

Oggi le polarità si stanno annullando e questo stato di cose comporta, nel prossimo presente, una serie di cambiamenti, drammatici per chi crede di vivere ma anche per chi piace ancora dormire.

Quando si trascende l'illusione, si presentano limitati mondi ben definiti, che integrandosi uno tra l'altro e annullandosi realizzano un passaggio, una realizzazione Divina.

L'Universo oggi è presente tra noi, quello apparentemente oscuro, quello comunemente visibile nelle nostre sere estive, per intenderci - noi apparteniamo all'Universo e materializziamo la Materia, materializziamo l'universo oscuro di giorno e l'universo lucente nella notte.

In questo passaggio, fuoriesce una nuova dimensione.

Nasce così la polarità zero, una nuova energia, una nuova coscienza al servizio della Nuova Era.

 

Luglio 2007 up.jpg

Integrazione delle realtà:

Le realtà sono a confronto, intrecciandosi tra passato e futuro, come se niente fosse, valutando quindi la possibilità di interagire nel miglior modo per la realizzazione di un'unica realtà visibile.

In un periodo d'intermezzo, d'attesa tra conosciuto e sconosciuto, avviene il tempo della riflessione per attuare probabilmente un individuale cambiamento.

Divenire strumenti di consapevolezza o subire drasticamente l'illusione che prende il sopravvento sulla realtà promessa; quella passata che nega la realtà parallela, quella che cambia le cose, le circostanze di vita e la speranza stessa.

La luce può essere una prerogativa di un comune essere vivente?

Sarà la luce a deciderne i disegni e i tempi dell'integrazione.

 

Il viaggiatore:

Corrispondere alle sfide della vita, significa far fronte alle proprie paure, alle proprie insicurezze che per troppo tempo forse sono state represse nell'ignoranza, e nell'apatia della cosiddetta illusione che appunto cambiare sé stessi non sia possibile.

Il richiamo alla vera essenza permette di oltrepassare le proprie insicurezze, e per dare valore al viaggiatore. Le cose futili vanno lasciate nel passato, abbracciare le nuove strade per giungere alla considerazione che una volta trascesa la realtà fisica, il fisico non viene portato con sé, nell'Universo o nell'Infinito.

Quante volte ancora, per sperimentare, per comprendere che dopo le molteplici volte di costanti esperienze "nella carne"esiste qualcos'altro, di più vero, chiaro e sottile.

Ascende colui che percorre la Muraglia Cinese, e che nel lungo tragitto, libera i pesanti fardelli che rallentano inutilmente il passo.

 

La meditazione nell'Era dell'Acquario:

Tanti piani di coscienza, molti suoni a disposizione per vibrare nell'oltre, e poter così creare un'alchimia, una trasformazione.

Le vie che oggi ci accomunano sono tante, ma tra le tante una che ci accomuna senza distinzione di razza, casta credo e colore è la meditazione (Vedi: Meditazioni Globali), che collega uomini, regni e razze di vario genere.

Chi ha compreso che il cuore collega i diversi regni nella multidimensionalità, e li focalizza nell'Uno, assorbe la totalità della vita nella qualità ritenuta migliore per sé e per gli atri, quindi il servizio ovviamente disinteressato risulta quel nettare che da fragranza alle rose, centrando così per ultimo il fine, ovvero una migliore realtà per vivere ciò che siamo.

Le persone collegandosi in meditazione, creano una griglia magnetica, il pensiero che guarisce la vita, il pensiero unito all'intelligenza superiore dell'uomo.

L'ultrasuono è la linfa della meditazione, e ad esso collegate le trasformazioni alchemiche, chimiche e fisiche (Fotosintesi).

La terra può creare la fotosintesi, e il tramite è l'uomo, perché l'uomo appunto collegato alla terra ne è il vero responsabile della sua evoluzione e quindi destino (la terra non si evolve da sola – Vedi: involuzione).

L'ultrasuono è il mezzo di comunicazione per collegare i diversi regni, piante, animali, ecc - e la prova di questo interessante fatto è che l'essere umano inizia sempre di più a sentire la forza dentro si sé, e l'esigenza di unirsi in gruppi, per realizzare l'alterazione del campo elettro-magnetico del Paziente (TERRA) come del resto lo stanno facendo i nostri cugini cetacei (Balene).

Noi siamo infine e quindi l'onda, l'Onda Sonora.

 

Appartenenza:

Valicare il sentiero dell'oltre per oltrepassare la coscienza duale che oscura la realtà vigile e intelligente, perché ad ogni stadio del sapere qualcosa smuove il dubbio della crescita, anziché rimanere appesi alle credenze, il credo della via onnipresente si realizza mediante la continuità di chi ancora non stupefatto dal caso, inizia, e crede che appunto tutto può succedere.

Nulla a caso, nulla dato al caso, al controllo, alla mancanza di credo. Se fosse tutto frutto di un intuito, non consapevole, il caso verrebbe disturbato dallo scetticismo del dubbio del ricercatore.

La realtà è ricercata nella consapevolezza di sé, nell'oltre proviene la certezza, di chi si è, di chi probabilmente si potrebbe divenire, perché il caso nell'ultimo assorbe la certezza del desiderio, di creare certamente quello di cui indubbiamente si può essere, per divenire, strumenti del cuore con mente e non dubbio mentale. Appartenere alla certezza è il fine.

il cuore non mente!

 

Agosto 2007 up.jpg

La fine e l'inizio:

L'inizio di una Nuova Era e la fine della falsità e dell'illusione.

Ora, ognuno nel profondo del proprio essere, sperimenta la Divinità.

Divinità che non è teoria fantascientifica, ma concreta realtà, vera appartenenza e manifestazione cosciente.

Segni che stupiscono, ma che in fondo il cielo ci mostra giorno per giorno, tutti i segni a disposizione per capire e comprendere che esiste finalmente qualcos'altro.

Prima sembrava tutto giungere a noi come la fine dei tempi, ma molti ora sono nella condizione di creare o meglio dire co-creare una nuova realtà, una nuova dimensione terrestre basata su principi che rispecchiano l'essenza dell'Anima della Terra, dei Regni, e delle persone che la abitano.

L'essere di Luce, perché illuminato dall'intelligenza Universale e dall'Amore, manifesta con forza interiore il cambio di dimensione, interagendo con coscienza negli avvenimenti previsti dal Piano Divino.

Come in ogni periodo di crisi, arriva il momento d'abbandonare la visione dei palazzi d'oro, per rivivere l'oro interiore. Un emanazione lucente ci da il benvenuto per irradiare ulteriore conoscenza e ulteriore speranza ad un futuro che sembra incerto.

Le persone sono perfettamente sintonizzate nelle diverse aree geografiche per compiere un preciso volere, per realizzare l'equilibrio e attendere il salto vibrazionale della Terra.

 

Centratura:

Processo d'evoluzione che avviene nel tempo, non in modo istantaneo. Istantaneità che dipende però dal grado di consapevolezza di chi si pone alla ricezione d'informazioni, presenti queste nell'onnipresenza dell'intelligenza universale.

Intelligenza che richiede attenzione, ovvero stadio passivo e disinteressato di coscienza che permette l'ascolto delle frequenze e delle energie. Ovviamente queste energie non vivono solo negli "Ashram" (vedi templi di preghiera).

Spiritualizzare la materia o meglio Terra in cui si vive significa a quel punto divenire antenna, persona capace di creare la propria realtà mediante adeguata attenzione, tramite Spirito-Anima, Mente e Corpo.

I tempi che consentono la spiritualizzazione della materia dipendono allora da questi fattori, unendoli avviene l'alchimia. Negando l'esistenza e la possibilità d'essere ricettivi, si rallenta il processo d'evoluzione.

Ricettività che non dipende da termini, ma da quell'essere presente nell'intimo, dal Sé. Ciò include il totale abbandono dei termini più frequentemente utilizzati dalla dualità, che richiamano l'appartenenza all'èlite, luogo dove si fonde il potere dualistico.

Spiritualità è termine che muta, perché integrato finalmente il concetto, e la vibrazione della parola stessa. Ricercare la propria integrità, diventare intatti nell'espressione e nella manifestazione del Sé, permette l'estinzione della manipolazione negativa, così come quella positiva, che è infondo trasmissione ed influenza su Anima, corpo e mente in modo forzato e non naturale (corsi, conferenze, seminari ecc.).

Tagliando o togliendo le influenze esterne, da cose, persone e situazioni, si avvia il libero accesso alla propria vera natura, al Sé Cosmico, alla personale Fonte, che realizza nell'immediato la creazione auto-cosciente, cioè flusso naturale di coscienza che sa dove, come e quando agire.

 

Dopo il tramonto:

Gli occhi parlano la lingua del silenzio, e per quanto un essere in cammino veda ed osserva il proprio destino, accoglie con enorme gioia lo splendore di un'anima tramite sguardo diretto, tramite l'emanazione di se e quindi proiezione.

Riconoscersi e trasmettersi nel silenzio per divenire emanazione silenziosa dell'intelligenza.

Emanazione che non richiede molto, pochi istanti di totale abbandono, appartenenze d'anime e non di sangue, eternità che non si compra, ma che vi può accedere, colui che esausto dell'enormità delle parole, trascende il linguaggio del corpo, e inizia nel vivere nutrendosi di Luce.

Luce è stadio di coscienza superiore, elevato, perché già sperimentato il sottile, come traccia del movimento sferico. Riconoscere Luce è una possibilità futura, lontana da oggi, quanto la distanza dal Sole.

Ricordando la nostra vera appartenenza, svanisce infine l'identificazione dell'esteriore essere in manifestazione.

 

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