Il lavoro del gemmologo è paragonabile a quello dell’investigatore.
Si devono usare gli indizi ottenuti e, da attente osservazioni e dati sperimentali,
giungere a conclusioni attraverso deduzioni logiche.
La verifica delle previsioni svolte, costituisce conferma delle ipotesi;
conclusioni valide sono raggiunte solo se si è a conoscenza di tutte le possibilità.
La gemmologia è una branca della Mineralogia che studia le gemme.
Essa copre tutti gli aspetti di dove e come esse si trovino sulla terra; le loro
caratteristiche con particolare riguardo alle loro proprietà ottiche e fisiche;
gli strumenti impiegati nella loro identificazione; le tecniche usate per il taglio
e per la politura; gli elementi di valutazione e certificazione.
Studia anche i materiali sintetici analoghi ai naturali e quelli utilizzati come
gemma che non hanno corrispondente naturale.
Sono molteplici, ma i più importanti sono quelli relativi all’identificazione delle gemme.
Poiché le gemme di solito fanno parte di un gioiello, per l’identificazione debbono essere
usate tecniche non distruttive: tali, cioè da non alterare l’aspetto esterno e le
caratteristiche strutturali della gemma in esame.
Per tale identificazione i gemmologi usano il termine “analisi gemmologica”.
A questa di solito corrisponde un certificato di analisi gemmologica, ovvero il risultato
di tutte le analisi di laboratorio atte ad identificare e descrivere il materiale
gemmologico osservato.
Le gemme sono per la maggior parte minerali, cioé fanno parte dei componenti fondamentali
della crosta terrestre.
Un minerale è una sostanza inorganica (elemento o composto), di formazione naturale,
caratterizzata da una struttura cristallina e da una composizione che varia entro limiti
ristretti.
Non tutti i minerali vengono usati come gemma: solo quelli che hanno pregi ornamentali,
poichè una gemma deve essere attraente alla vista.
Questi criteri riducono le 3700 specie di minerali a circa 100 che possono essere usate
come gemme.
Quasi tutte le gemme sono minerali, molto più raramente rocce, ma sono considerati
gemme, anche alcuni materiali di origine organica quali il giaietto, l'avorio, l'ambra,
il corallo e le perle.
Non esistono gemme preziose e semipreziose: tali definizioni debbono essere abbandonate
(anche se tali definizioni persistono ancora nel mondo del commercio di pietre).
Per maggiori dettagli clicca su www.minerali.it/
Nel sito www.gemmologiaxragazzi.it
vengono descritte le gemme e date le definizioni gemmologiche in modo semplice
e divertente. Il sito offre sezioni differenziate che propongono
questa scienza in modo da istruire divertendo:
- i bambini,
- i ragazzi della scuola media,
- i ragazzi delle scuole superiori.
L'insegnamento viene proposto con fotoalbum, storia delle gemme
ed esercizi di verifica online.