AL DI LA' DELLA TAVOLA
Sommario
"Al di là della tavola"
Pagina scorciatoie Sommario del sito Home page

LA DIETA DEL DOTT. LEMME

Una dieta assai discussa per far dimagrire




La dieta Lemme: il segreto per perdere peso

Tratto da: www.sanihelp.it/dieta/9287/dieta-lemme.html#

Un po' di storia

La dieta Lemme è stata ideata dal dottor Lemme, farmacista di Desio, che ha elaborato questo schema dietetico dopo 10 anni di ricerche biochimiche condotte fra il 1990 e il 2000.

Che cos'è

La dieta elaborata dal dottor Lemme, da lui stessa definita una vera e propria filosofia alimentare, prevede una prima fase durante la quale si perde peso fino ad arrivare al peso ideale e una seconda fase di educazione alimentare della durata di 3 mesi che permette in base alla propria personale biochimica e al proprio gusto personale, di nutrirsi di tutto senza ingrassare. In questo regime alimentare non si computano le calorie, ma si tiene conto dell'indice glicemico dei cibi, della composizione chimica degli alimenti, dell'ora in cui si mangia, delle associazioni alimentari e del pool enzimatico di ogni singolo individuo.

La dieta in pratica

Si può iniziare la fase 1 della dieta Lemme solo previo superamento di un test di una cinquantina di domande e un colloquio conoscitivo. In questa fase il dottor Lemme va contattato a giorni alterni e di volta in volta consiglia gli alimenti da ingerire in base alle variazioni di peso corporeo, della circonferenza e delle reazioni metaboliche individuali. Ogni mese si perdono dai 7 ai 10 kg e ogni mese di questa prima fase costa 240 €.

Il dottor Lemme tiene a precisare che la dieta non può essere standardizzata e quindi uguale per tutti, ma va confezionata su misura su ogni individuo. In generale però, il suo regime nutrizionale prevede che la colazione sia fatta massimo entro le 9,30, lo spuntino spezzafame fra le 10 e le 11, il pranzo fra le 12 e le 14, la merenda fra le 16 e le 17 e la cena fra le 19 e le 21. Dal menù giornaliero vanno completamente eliminati zucchero, dolcificanti, aceto, pane, latte e derivati. Anche il sale va abolito, non va messo neppure nell'acqua della pasta. Carne e pasta non vanno mai abbinati mentre via libera al consumo di olio extra vergine di oliva, peperoncino, pepe, prezzemolo, aglio, limone, salvia, rosmarino, basilico, timo, cipolla e crusca per impanare. Sono permessi tutti i tipi di cottura compresa la frittura.

Anche se il dottor Lemme modella la dieta su ogni paziente,
un menù tipo di Fase I prevede:

1° e 2° giorno:
Colazione: tacchino + caffè
Spuntino: 1 limone a spicchi + thè
Pranzo: filetto di manzo + caffè
Cena: pesce spada + caffè
3° e 4° giorno:

Colazione: pasta olio e peperoncino + caffè
Spuntino: 1 limone a spicchi + thè
Pranzo: petto di pollo + caffè
Cena: sogliola + caffè

5° e 6° giorno
Colazione: carciofi + caffè
Spuntino: 1 limone a spicchi + thè
Pranzo: fiorentina + caffè
Cena: orata + caffè

7° e 8° giorno:
Colazione: pasta olio e peperoncino + caffè
Spuntino: 1 limone a spicchi + thè
Pranzo: petto di pollo + caffè
Cena: sogliola + caffè

9° e 10° giorno
Colazione: fragole + caffè
Spuntino: 1 limone a spicchi + thè
Pranzo: filetto di vitello + caffè
Cena: branzino + caffè

11° e 12° giorno
Colazione: pasta olio e peperonc + caffè
Spuntino: 1 limone a spicchi + thè
Pranzo:petto di pollo + caffè
Cena:sogliola + caffè

13° e 14° giorno
Colazione: polpelmo + caffè
Spuntino: 1 limone a spicchi + thè
Pranzo: galletto amburghese + caffè
Cena: pesce spada + caffè

15° e 16° giorno
Colazione: pasta olio e peperoncino caffe’
Spuntino: 1 limone a spicchi + thè
Pranzo: filetto di manzo + caffe’
Cena: sogliola + caffè

17° e 18° giorno
Colazione: frittata + caffè
Spuntino: 1 limone a spicchi + thè
Pranzo: petto di pollo + caffè
Cena: orata + caffè

19° e 20° giorno
Colazione: pasta olio e peper. + caffè
Spuntino: 1 limone a spicchi + thè
Pranzo: filetto di manzo + caffè
Cena: sogliola + caffè

Raggiunto il peso ideale si passa alla II fase di educazione alimentare che dura 3 mesi e costa 240 € complessivamente. In questa fase si reintroducono frutta e verdura e i latticini assolutamente negati all'inizio.

Considerazioni nutrizionali

Questa dieta prevede carne, pesce, pasta e anche se le quantità sono illimitate, dopo qualche giorno subentra la monotonia. È assolutamente vietato il sale e quindi i cibi sono poco appetibili e poi almeno inizialmente, si eliminano pomodori, verdure, latte e frutta. Una simile restrizione può provocare stitichezza e squilibri interni, senza trascurare che pur potendo assumere quantità illimitate degli alimenti permessi , la mancanza totale di sale può renderli così poco appetibili che in un giorno si possono assumere pochissime calorie.

Per chi si e per chi no

Per scegliere di aderire a un simile regime alimentare occorre una gran forza di volontà. Comporta in un mese un repentino calo di peso e questo può provocare malessere in tutte le persone, può causare, inoltre, stitichezza, gonfiore e carenza di micronutrienti.

Cosa ne pensa SaniHelp.it (www.sanihelp.it/)

Per sentirsi bene e stare in armonia con il proprio corpo bisogna mangiare di tutto e sperimentare ogni gusto e ogni sapore. Non è nella privazione o nell'eliminazione di alcuni alimenti che si può perdere perdere il peso in eccesso e mantenere il peso ideale e vivere con serenità.




La dieta del dottor Lemme: come funziona, pro e contro, esempio di menù

Tratto da: www.dietaedintorni.net/2012/04/la-dieta-del-dottor-lemmela-dieta.html

Teoria

In questo periodo si sente spesso parlare della dieta del dottor Lemme, seguita da molti vip nostrani perchè si dica garantisca un dimagrimento alquanto semplice e rapido. Il dottor Lemme è stato ospite di diverse trasmissioni televisive, tra cui Porta a Porta e Pomeriggio 5, e proprio stasera Striscia la Notizia ha trasmesso un servizio in merito alla sua dieta; già questo fa capire che stiamo parlando di un regime alimentare squilibrato e pericoloso per la salute di chi lo segue.

Vediamo allora di fare un po' di chiarezza in merito e di analizzare punto per punto il metodo proposto dal dottor Lemme, che in realtà non è nè un dietologo nè nutrizionista, ma ha una laurea come farmacista. Si autodefinisce un genio, e con le sue teorie si dichiara in grado di smontare anni e anni di studi sulla nutrizione, capovolgendo completamente le basi dell'alimentazione odierna.

La prima cosa che si nota entrando nel suo sito ufficiale www.filosofialimentare.it, sono i modi gentili con cui accoglie i visitatori, e già questo rivela molto della sua serietà professionale: nell'angolo in alto a sinistra campeggia infatti un simpatico riquadro dal titolo Il contaciccioni. Subito sotto leggo: sei il ciccione n.2601 del giorno, attualmente siete connessi in 116 per un totale di 23 quintali di ciccia: riflettete! Questo messaggio è già di per sè vergognoso, e offende la dignità di chi ha un problema alimentare e ha bisogno di essere aiutato, non di certo insultato. Questo atteggiamento irrispettoso viene ripetuto più volte in diverse pagine del sito; un buon motivo per abbandonarlo fin da subito, perchè se è vero che chi ben comincia...

Il presupposto si rivela azzeccato, perchè per quanto riguarda la dieta proposta da questo pseudogenio, si tratta di un regime alimentare completamente squilibrato, creato a partire dalle sue strampalate teorie: i grassi non fanno ingrassare, mentre la frutta e la verdura sì. Detto questo, detto tutto.

Funzionamento

La dieta del dottor Lemme esclude quasi completamente dal menù la frutta e la verdura, mentre propone un regime che privilegia i cibi proteici e i grassi. I carboidrati vanno assunti sotto forma di pasta soltanto al mattino, poichè in questo modo vengono smaltiti meglio, mentre per il pranzo e la cena vanno riservate le proteine di carne e pesce. Carboidrati e proteine non vanno consumati nello stesso pasto, si tratta quindi anche di una dieta dissociata. I cibi consentiti si possono consumare in grande quantità, anche perchè il dottor Lemme considera nullo il valore degli alimenti espresso in calorie.

Vanno eliminati dal menù: lo zucchero e i dolcificanti, il sale, il pane, il latte, i formaggi, l'aceto. Sono permessi i grassi come l'olio extravergine d'oliva, le spezie, il the, il caffè e tutti i tipi di cottura, compresa la frittura.

Pro

Se fosse una dieta seria, equilibrata e comprovata scientificamente, sarebbe una dieta da sogno: rappresenterebbe la possibilità di poter mangiare tutti i cibi più saporiti senza timore di ingrassare o arrecare dei danni alla propria salute, e senza rischiare di incorrere in carenze nutritive anche serie, data la quasi totale assenza di frutta e verdura.

L'unico pro è quindi quello del gusto, a discapito però della salute generale.

Contro

E' una dieta che demonizza alimenti quali frutta e verdura, ricchi di vitamine, fibre, minerali, fitonutrienti, tutte sostanze necessarie all'organismo per farlo funzionare bene e per aiutarlo a prevenire le malattie. Prevede grandi quantità di cibi proteici e ricchi di grassi, che per contro contribuiscono a favorire una serie di patologie.

Non si può utilizzare il sale, quindi si è costretti a mangiare cibi piuttosto insipidi, ed è difficile seguire questo regime per lunghi periodi poichè prevede poche classi di alimenti, perciò alla lunga può stancare.

Considerazioni

E' una dieta squilibrata, che capovolge le linee guida della piramide alimentare, la quale raccomanda di seguire un'alimentazione prevalentemente a base di carboidrati complessi, povera di grassi e di alimenti quali la carne. Esclude quasi del tutto frutta e verdura, di cui andrebbero invece consumate almeno cinque porzioni al giorno. Seguendo un regime di questo tipo si rischiano ipercolesterolemia e danni a livello metabolico, oltre che un indebolimento del sistema immunitario e serie carenze nutritive.

Gli unici spunti che la dieta Lemme fornisce sono quelli di consumare i carboidrati nella prima parte della giornata e di eliminare gli zuccheri.

Può anche darsi che seguendo una dieta di questo tipo si riesca a perdere peso, ma non è su questo che si discute: dimagrire a discapito della salute non è comunque una scelta saggia.

Menù tipo

  • Colazione: spaghetti aglio olio e peperoncino, braciole di maiale o carciofi e funghi trifolati
  • Spuntino: limone e the verde senza zucchero
  • Pranzo: petti di pollo o frittata di cipolle o tacchino
  • Spuntino: limone e the verde senza zucchero
  • Cena: sogliola o trota bianca oppure orata al forno

E tu, hai mai provato la dieta Lemme? Cosa ne pensi? Se ti va, lascia la tua testimonianza nell'area commenti.




Le regole da seguire

Tratto da: http://salute.okfree.it/?p=2120
  • regola nr. 1: essere convinte, convinte e ancora convinte...
  • regola nr. 2: non cambiare i pasti
  • regola nr. 3: pesarsi ogni mattina prima di colazione
  • regola nr. 4: non sniffare gli odori dei cibi
  • regola nr. 5: abolire SALE E ZUCCHERO TOTALMENTE
  • regola nr. 6: non sconvolgetevi per niente
  • regola nr. 7: seguite alla lettera la dieta senza aggiunte di nessun tipo, nemmeno caramelle senza zucchero
  • regola nr. 8: bere tanta tanta acqua
  • regola nr. 9: per condire potete usare olio di oliva e tutte le spezie che volete
  • regola nr. 10: le porzioni devono variare da un minimo di 50gr a un massimo di 1 kg



Sito del dr. Lemme

Siti per approfondire




Alcuni commenti

Tratti da: www.postare.it/printthread.php?threadid=257627

Postato da Liz il 16-02-2011 alle 19:26
Beh, diciamo che una base può avercela, nel senso: non prevede quasi mai carboidrati, ma tantissime proteine (per la gioia di fegato e reni ) per cui si va ad abbassare l'indice glicemico. Quelle poche volte che c'è, è al mattino, in modo che le calorie vengano bruciate durante la giornata.
E vieta il sale per diminuire la ritenzione idrica e perdere quei 2 kg di acqua Il caffè invece accelera il metabolismo. Per cui si, abbassand lindice glicemico e alzando il metabolismo si brucia di più. Però si distruggono fegato e reni.

Postato da Lullaby il 17-02-2011 alle 09:00

  • Testo quotato, postato originariamente da Funebris: Ma appunto mi sembra una dieta un po' sconsiderata, che può portare a serie carenze nutrizionali dal momento che elimina del tutto molte categorie di alimenti, tipo la frutta e la verdura che non dovrebbero mai mancare in nessun tipo di dieta.

Infatti, ieri il dott. Lemme (che poi dottore non è: si autoproclama GENIO ma non è altro che un farmacista che afferma di essere più "illuminato" dei medici con decenni di esperienza nell'ambito della nutrizione), era ospite in TV da Barbara D'Urso... e ti giuro che l'avrei preso a schiaffi. Ha detto che in un regime alimentare ciò che fa ingrassare non sono i grassi... ed è per questo che va di colazioni con aglio e olio, braciole di carne e schifezze del genere. Ciò che fa ingrassare, secondo lui, è LA FRUTTA e LA VERDURA.

Ed è per questo che la sua dieta non ne prevede neanche un po': la frutta e la verdura fanno ingrassare, e ha per giunta aggiunto che tutti gli altri medici sono dei ciarlatani e che non hanno capito un ca... dell'alimentazione. E ha anche lasciato intendere che Veronesi, uno dei più importanti oncologi in Italia, è un imbecille perchè ha affermato che frutta e verdura aiutano a prevenire alcuni tumori.

Il colmo l'ha raggiunto quando ha detto di essere riuscito a curare anche LA BULIMIA, istigando alcune sue clienti ex-bulimiche, presenti in pubblico, ad alzarsi... Ovviamente lì c'è stato l'impeto di medici presenti in studio, che gli hanno fatto notare che la bulimia, come l'anoressia, non è un problema che va curato esclusivamente con una dieta bilanciata, ma va trattata in modo più approfondito, trattandosi di un disturbo psicologico dell'alimentazione...

Tornando alla dieta in sè, io non riuscirei MAI a seguire un regime alimentare del genere, per svariati motivi:

  1. sono vegetariana (anzi, azzarderei anche un filo-vegana), e di vegetale in questa dieta non c'è quasi niente;
  2. di prima mattina l'idea del puzzo di aglio fritto mi farebbe vomitare;
  3. non avrei tempo (nè voglia) di mettermi a spadellare di primo mattino (e di certo gli spaghetti non posso prepararli la sera prima);
  4. mi roderebbe portare soldi in tasca ad una persona così odiosa come Lemme.

Postato da Lullaby il 17-02-2011 alle 16:04
Ah poi ho dimenticato un'altra cosa importante: il "dottor" Lemme praticamente vieta qualsiasi tipo di attività fisica, perchè secondo lui l'attività fisica non c'entra un tubo con il dimagrimento! Comunque ho letto una cosa su un forum, sono rimasta sconvolta, la riporto qui:

"Mia mamma l'ha fatta... è andata da lui per circa un anno. Mia madre soffre di pressione alta, quindi deve prendere dei farmaci. Non aveva moltissimi chili da perdere (circa 6-7), e lui come prima cosa le ha ha consigliato di smettere con i farmaci, perchè erano quelli a farla ingrassare. Farmaci che sono necessari per la sua salute è riuscita (prendendo comunque i farmaci) a seguire la dieta e a perdere i chili. Peccato che con il mantenimento li abbia ripresi quasi tutti. E seguendo il mantenimento e la dieta alla lettera. Non solo, facendo le analisi del sangue ha scoperto di avere tutti i valori sballati. E quando l'ha fatto presente a lui la risposta è stata: "Signora, se lei vuole ammazzarsi da sola con tutti quei farmaci, io non c'entro".

E 'sto tipo si permette pure di chiedere 200 Euro a seduta!

Postato da Antoniosolimand il 06-03-2012 alle 09:37
Conosco benissimo le diete “personalizzate” del dott Lemme, e posso assicurarti che se sono viva, non lo devo certamente a lui, che con la sua dieta mi uccise quasi, tanto tempo fa! Non tenne conto che le mie patologie non erano compatibili con “l’elaborazione del suo pensiero”, e mi ritrovai a poter avere un ictus da un momento all’altro, cause: diabete alimentare, trigliceridi altissimi, colesterolo, acidi urici alle stelle, con conseguante attacchi di gotta, ecc. ecc.! Inoltre dal punto di vista umano, è una persona maleducata e sgradevole, che insulta e ti chiama cicciona. Che andasse a cagare, va’!!!
(dottore non è, ma solo un farmascista), la cosa mi puzza alquanto!





Dr. Lemme Alberico









Sommario
"Al di là della tavola"
Pagina scorciatoie Sommario del sito Home page
"www.viveremeglio.org"
Un sito dedicato all'uomo, il suo benessere e il suo destino.