Allucinogeni
Vengono usate per provocare nuove sensazioni, ma il grosso pericolo è che con una visione distorta della realtà si tentino cose di cui non si è capaci: ad esempio, convincersi di essere in grado di volare e buttarsi da una finestra. Tutti gli allucinogeni sono perciò illegali.
L’LSD (dietilamide dell’acido lisergico) interferisce con l’induzione del sonno, il controllo della temperatura corporea e la percezione sensoriale normalmente mediati dalla serotonina. Anche in piccole dosi, l’LSD altera la percezione: alcuni soggetti, per esempio, “sentono” di poter volare e si lanciano dagli edifici.
ECSTASY
Ecstasy - Delle 179 pasticche, 4 sono considerate illegali: Ecstacy (MTMA); love drove (MDA); MDEA (EVA); MDDD (tritolo che gira con la sigla T.M.T. Le altre navigano nella impunità, basti pensare che è sufficiente modificarle di poco per ottenere gli stessi effetti di quelle illecite. Particolarmente rischiosi sono i cocktail che si trovano già pronti: ecstacy mischiato ad un potente sonnifero, con aggiunta di chetammina (la droga del momento, un anestetico usato in veterinaria).
In 10 anni in Italia sono morti 8 ragazzi per overdose da ecstacy.
Non è ben nota la composizione, gli effetti ed il grado di pericolosità delle pasticche di ecstasy. Nella maggioranza dei casi le pillole di ecstasy, conosciute con nomi esotici ed attraenti, sono derivate dalle anfetamine e si possono produrre in gran quantità utilizzando sostanze facilmente reperibili e con una conoscenza approssimativa della chimica.
Alle pasticche bianche, fabbricate con sostanze misteriose (stucco, calce, detersivo, gesso, autoadesivo, detersivo ecc..) mischiate ad eroina, cocaina, LSD, allucinogeni vengono dati nome tranquillizzanti in base ai simboli incisi sopra: cuoricini, farfalline, ferrari, .. tutti nomi per esorcizzare la paura. L’ecstasy, spiegano gli esperti, può contenere di tutto e proprio per questo può uccidere come è accaduto in Olanda dove un ragazzo è stato stroncato da una pillola che conteneva atropina.
Spesso hanno trovato pasticche con caffeina, zucchero e persino tracce di tufo.
La battaglia con i trafficanti è impari proprio perché la composizione di queste pasticche è spesso affidata alla fantasia del chimico. Si può solo sperare di riuscire a controllare il mercato. Per molto tempo l’ecstasy è stata sottovalutata si è affermata in modo inavvertito. In Italia l’uso dell’ecstacy è cominciato agli inizi degli anni ’90 ed ha avuto il boom negli anni ’92-’93. In Gran Bretagna si consumano circa un milione di pillole ogni fine settimana.
Nonostante la chiarezza della denuncia degli esperti, per il momento l’ecstasy e le droghe sintetiche spopolano anche in Italia.
L’unico documento che, validato dall’osservatorio delle dipendenze dell’Europa, nonché da altri istituti, informa sugli effetti della sostanza, cita: “per chi vuole provare, deve sapere che: ogni pastiglia presa in più non aumenta gli effetti piacevoli, ma fa aumentare gli effetti collaterali e se ne sconsiglia l’uso soprattutto a soggetti che soffrono di pressione alta, problemi cardiaci, problemi renali,epilessia e problemi del fegato od in stato di gravidanza ecc….”.
In realtà queste pillole, cellula dopo cellula, distruggono il fegato.
Le pillole costano pochissimo, circa 1 euro, ai produttori, ma costano molto di più ai ragazzi, circa 25-30 euro. I ragazzi le dividono a metà, le spezzano in quartini per avere ciascuno un pezzettino, senza considerare le conseguenze. Assumono queste sostanze per emulazione e per scarsa informazione (non dovuta agli organi di stampa). L’errore che fanno i giovani è quello di non fare distinzione tra lo spinello, che lo stato ha definito di fatto libero, e l’ecstasy.
Sono 179 le molecole che li fanno sentire inseriti nel gruppo e star meglio con se stessi, vuol dire ad effetto enpatogeno ed entattogeno (cioè che li fanno sentire vicini agli altri anche se immersi nei decibel della discoteca, dove parlare è inutile, ma alo stesso tempo migliorano la comunicazione con se stessi. I consumatori di pasticche avvertono la sensazione di avere in bocca come del cotone.
Oggi i giovani hanno bisogno delle pillole per divertirsi; purtroppo oggi il divertimento è artificiale.
Il consumo delle droghe sintetiche rientra nei problemi di carattere sociale. Il fattore ambientale è troppo poco affrontato.
Viene definita droga sociale poiché si prende in modo integrato al gruppo e non isolandosi; è qualcosa che aiuta a stare insieme agli altri, a sentirsi a suo agio nel gruppo, a sentirsi adeguato a sostenere gli sguardi, le relazioni e ad affrontare i rischi. E’ qualcosa che libera dalla timidezza, dalla difficoltà a comunicare, a relazionarsi con gli altri, libera insomma dai sintomi di ogni giovinezza normale.
L’ecstacy ha effetti devastanti sul S.N. Secondo la Jhons Opkins Univercitj, anche un modesto uso, riduce in modo permanente la capacità di apprendere e memorizzare. Un grido di allarme viene dallo studio della Università americana del Michigan che afferma che l’uso di ecstacy può portare all’epidemia del morbo di parkinson nel giro di 10 o 20 anni. E’ facile assumere una pastiglia, ma non tutti sanno che disintossicarsi dall’ecstacy è persino più difficile che chiudere con l’eroina.
Inoltre le pasticche del sabato sera, anche assunte in quantità minime, possono dare overdose. Ogni fine settimana almeno 80000 giovani si inpasticcano per disinibirsi in discoteca. Le pillole d’ecstacy sono un mare in continua evoluzione, sfuggono alla legge, ma sono alla portata di mano di tutti.
Il commercio dell’ecstasy, prodotto in laboratori clandestini, soprattutto in Olanda, Polonia, Gran Bretagna e Spagna è nelle mani della criminalità organizzata, così come il traffico delle altre droghe, cocaina ed eroina, con consumi in aumento.
Il procuratore di Brescia “Tarquini” le ha definite una “bestia sfuggente”. I carabinieri e la polizia invitano i giovani a parlare e garantiscono loro la riservatezza. Anche a Milano, dove si sono verificati altri casi di intossicazioni, i magistrati hanno detto di essere stati colti di sorpresa. Il sostituto procuratore Alberto Nobili ha affermato che siamo di fronte ad un sistema del tutto nuovo difficilmente affrontabile in una logica repressiva. C’è poi la polemica sulla inadeguatezza delle norme per contrastare tipi di droghe in continua evoluzione. Nella legge l.309 del ’90 vi è una tabella con i nomi delle sostanze considerate droghe, tabella che viene continuamente aggiornata. Il problema va affrontato in sede euro- parlamentare.
Tutte le droghe stupefacenti sono dannose e tossiche, comprese quelle che vengono definite droghe leggere. L’ecstacy, gli allucinogeni (LSD, Trip, acidi, anfetamine) sono droghe che vengono consumate in contesti analoghi e poiché non vengono assunte tramite la siringa, il consumo viene vissuto come qualcosa di socializzante, leggero e ricreativo. In realtà, dal punto di vista della tossicità, queste sono le più tossiche fra tutte le sostanze. Provocano delle lesioni, documentate scientificamente, in particolare l’ecstacy a livello del sistema nervoso. Come conseguenza dell’uso di queste sostanze si manifestano disturbi della sfera psicologica, psichiatrica e neurologica.
