Perche' la droga?
Quali sono le motivazioni che spingono, oggi, tanti giovani a drogarsi, pur conoscendo i rischi i quali vanno incontro?
Si è rilevato che molti di loro sono ragazzi cresciuti in un ambiente familiare in cui hanno sofferto mancanza affettiva, o che hanno avuto genitori opprimenti e assillanti, che hanno impedito loro di crescere in modo responsabile, di maturare; pertanto sono rimasti “infantili”, incapaci di affrontare situazioni conflittuali ed i disagi che alle volte la vita presenta. La tossicodipendenza è sempre la manifestazione di un disagio.
Tuttavia ci sono tossicodipendenti anche fra ragazzi cresciuti in famiglie serene ed equilibrate ai quali non è mai mancato l’affetto o la giusta libertà.
In tutti i casi, i ragazzi che si “rifugiano” nella droga sono persone che vogliono sfuggire alla realtà e sono incapaci di instaurare rapporti equilibrati con gli altri; sono quindi individui con una personalità più debole. Quali allora le motivazioni che spingono un giovane a drogarsi? Ci si droga per provare, con l’illusione di poter smettere quando si vuole, o perché gli amici si drogano, o perché si vuole restare nel gruppo, o ancora per apparire “emancipati”.
Il
maggior dramma del tossicodipendente è l’incapacità di smettere quando
vuole poiché la droga diventa un bisogno quotidiano, la
ragione stessa della vita.
