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Tecniche di studio - Lezione n. 16Sommario:I RIPASSIDa numerosi studi e statistiche fatte allo scopo di conoscere come la memoria umana funziona, e di conseguenza giungere ad un suo migliore utilizzo, sono scaturite alcune interessanti osservazioni che esamineremo qui di seguito:
Da quanto sopra sono scaturiti dei suggerimenti sul tempo da dedicare allo studio (20/40 minuti) e sulla necessità di disporre di qualche tecnica che ci permetta di fare un ripasso del materiale onde evitarne la perdita nel giro di 24 ore. Viene perciò suggerita una sequenza di ripassi da eseguire in momenti ben determinati per fare in modo che le informazioni abbiano a rimanere memorizzate e disponibili all'uso. Per ogni ripasso viene consigliata la tecnica degli appunti grafici che dovrebbe essere usata anche durante lo studio vero e proprio. Primo ripasso: 10 minuti dopo il periodo di studio.
Secondo ripasso: 4 minuti 24 ore dopo il periodo di studio.
Terzo ripasso: 2 minuti una settimana dopo il periodo di
studio.
Ultimo ripasso: 2 minuti un mese dopo il
periodo di studio.
Un ulteriore ripasso ogni sei mesi ci garantirà che il tempo non cancelli il materiale studiato. Attività da svolgere durante il primo ripasso:
Attività da svolgere durante i ripassi successivi:
Chi non esegue dei ripassi saltuari consuma molte più energie del necessario perché è stato chiaramente dimostrato che la ripetizione è l'ausilio migliore in ogni processo di apprendimento. Quando si inizia una fase di studio che prevede la conoscenza di informazioni acquisite precedentemente e non viene fatto un ripasso delle medesime si corre il rischio che esse non siano più sufficientemente chiare e che questo pregiudichi il buon esito della attività stessa. È perciò buona abitudine quella di fare un breve ripasso di ogni argomento che abbia delle relazioni con quanto ci accingiamo a studiare. Va anche notato che la memoria lavora essenzialmente con dei processi di associazione; questo fatto mette una persona che fà un ripasso dei materiali studiati precedentemente in condizione di vantaggio in quanto la sua mente avrà più possibilità di fare delle associazioni ed in conseguenza di ricordare con più facilità. I vantaggi di una serie di ripassi, seppur brevi, sono notevoli e chi proverà a fare quanto descritto potrà verficarli di persona. Quanto più lo studente manterrà "fresco" il serbatoio delle sue conoscenze e tanto più gli riuscirà facile comprendere e memorizzare. Questo processo ricorda le palle di neve che ingrossano sempre di più mentre rotolano su se stesse. DOMANDE DI VERIFICA1) Chi desidera che il suo studio gli renda non dovrebbe superare i 40 minuti di
studio successivo.
2) Un conferenziere che desidera che un certo argomento sia ricordato maggiormente
dovrebbe collocarlo al centro del discorso.
3) La ripetizione non serve a nulla. Chi ha una buona memoria impara subito e per gli
altri non c'è rimedio.
4) Qualche minuto dopo un periodo di studio gli argomenti studiati vengono
ricordati con maggiore chiarezza.
5) Generalmente dopo 24 ore la mente ricorda molto meglio che non al termine
dello studio.
6) Un ripasso fatto circa 10 minuti dopo lo studio rinforza le informazioni
al punto di farle ricordare per una settimana.
7) Un ripasso dei materiali precedenti è sempre vantaggioso.
8) Se si ha una mente con molte conoscenze ci è più facile imparare e ricordare.
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