"Gli
Angeli, conoscerli, amarli e seguirli"
Premessa
(1)
Con tutto il
rispetto verso la Chiesa Cattolica, a cui apparteniamo in quento battezzati
in Cristo, non essendo legati a voti di obbedienza, ci sentiamo liberi in tutta
coscienza e serenità di spirito, di esaminare conoscenze diverse.
Pur ritenendo
fondamentali le antiche tradizioni e le nostre Sacre Scritture, con la massima
apertura mentale, e sostenuti dal credo che Dio Padre è padre per tutti,
non disdegnamo di esaminare con rispetto le Sacre Scritture di altri popoli,
le conoscenze astrologiche e teosofiche, i recenti movimenti acquariani nati
da un profondo bisogno di rinnovamento spirituale.
Abbiamo confrontato
conoscenze, religioni e culti diversi da quello cristiano, e in tutti, siatene
pur certi, si affacciano i medesimi Angeli, spinti dalla medesima amorevole
fratellanza verso il genere umano. Gli Angeli sono gli stessi, sono diversi
solo i nomi che l'uomo gli attribuisce. Cambiano soltanto i nomi!
Una curiosità statistica (9)
Recentemente
una rivista cattolica ha svolto un sondaggio di opinione sugli Angeli. Ebbene:
il 92% degli intervistati ha risposto che gli Angeli sono una "invenzione
teologica", oppure sono "figure della superstizione popolare".
Dobbiamo dunque supporre che solo 8 persone su 100 credono all'esistenza degli
Angeli, in una nazione a prevalente fede e cultura cattolica? Altri sondaggi
sulla figura del Diavolo concordano nell'affermare che il 33% degli italiani
crede nell'esistenza del Diavolo, contro il 59% che non ci crede.
Credere nel
Diavolo è dunque più facile che credere negli Angeli?
Non ci hanno però sempre detto che il Diavolo è un Angelo decaduto?
Credere nella sua esistenza dovrebbe perciò presupporre la corrispondente
credenza nell'esistenza degli Angeli!
