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SE ARRIVA UN TERREMOTO...
FATE IN MODO CHE VI TROVI PREPARATI!
Sommario
Per essere preparati a fronteggiare una catastrofe naturale, come un terremoto,
la prima cosa da imparare e su cui esercitarsi sono i Sette Passi seguenti.
Nel sito www.terremotimanuale.it/
troverete questi SETTE PASSI dettagliati ed illustrati. Con essi potrete
affrontare un evento sismico preparandoti PRIMA, proteggendovi
adeguatamente DURANTE, e sapendo cosa fare DOPO.
Potrete anche acquistare un
Manuale,
per poter imparare bene cosa fare e come farlo, nella triste evenienza
di un terremoto nella vostra area.
- PASSO 1. Identificate i potenziali pericoli in casa e iniziate a correggerli.
- PASSO 2. Create un piano di preparazione alle catastrofi.
- PASSO 3. Create dei kit per la catastrofe.
- PASSO 4. Identificate le debolezze potenziali del vostro edificio: iniziate a
correggerle.
- PASSO 5. Provvedete alla Protezione di voi stessi e dei vostri cari durante il
terremoto.
- PASSO 6. Dopo il terremoto, verificate lesioni e danni.
- PASSO 7. Quando siete al sicuro, continuerete a seguire il vostro piano di
preparazione alle catastrofi
PRIMA DI UN TERREMOTO
- PASSO 1. Identificate i potenziali pericoli in casa e iniziate a correggerli (vai
al passo 1).
- PASSO 2. Create un piano di preparazione alle catastrofi (vai al passo 2).
- PASSO 3. Creare dei kit per la catastrofe (vai al passo 3).
- PASSO 4. Identificate le debolezze potenziali del vostro edificio: iniziate a
correggerle (vai al passo 4).
DURANTE UN TERREMOTO
- PASSO 5. Provvedete alla Protezione di voi stessi e dei vostri cari durante il
terremoto (vai al passo 5).
DOPO UN TERREMOTO:
- PASSO 6. Dopo il terremoto, verificate lesioni e danni (vai al passo 6).
- PASSO 7. Quando siete al sicuro, continuerete a seguire il vostro piano di
preparazione alle catastrofi (vai al passo 7).
- Informazioni sui terremoti e riferimenti:
sito www.terremotimanuale.it/
dove puoi anche comprere un manuale cartaceo.
- Un breve Glossario in fondo a questa pagina.
- Più sotto troverai dei link a pagine utili.
MA PRIMA IMPARA I SETTE PASSI... la prima protezione è la PREVENZIONE!
Contattateci inviando una email o il tuo telef cell. Sarai informata/o di eventuali
aggiornamenti e utilities.
Sito www.terremotimanuale.it/index.html
Di seguito troverete i nomi di altre pagine del sito
www.terremotimanuale.it/,
che consigliamo di esaminare DOPO aver imparato ed eseguito i SETTE PASSI.
- Come collaborare
tutti possono collaborare alla preparazione-prevenzione dal terremoto - esempi di cosa e come
fare.
- Formazione
istruzione della popolazione.
- Diversabili
diversamente abili ed anche forme di insufficiente abilità temporanea: come prepararsi.
- Mappa sismica
mappe pericolosità e normativa. Vedi anche le Mappe regionali.
- Mappe regionali
- Mappa terremoti
mappe e archivio mondiale
- Rischio sismico
valutazione del rischio sismico.
- Terremoti
caratteristiche dei terremoti e loro valutazione
- Ridurre I danni/promemoria
come ridurre ed evitare i danni - un promemoria da eseguire e controllare/aggiornare
- Messina Reggio
il terremoto maremoto 1908 - Il più grande evento sismico in Italia a memoria d'uomo
- Aree di particolare pericolo
mappe regionali della pericolosità e dei provvedimenti normativi regionali
- Brani del manuale
Brani dal manuale e cenni biografici autore
- Danni in un secolo
Un bilancio pauroso e nascosto dai media - Non lasciamo che si ripeta - Cosa fare.
- Acquisto Manuale
Indice del sito - Caratteristiche - Come avere aggiornamenti e informazioni -
Come acquistare il manuale che vi può aiutare in una preparazione/prevenzione intelligente.
Nelle pagine del sito www.terremotimanuale.it/
troverete numerose altre informazioni per ampliare e
approfondire la vostra preparazione - ma innanzitutto eseguite I SETTE PASSI che trovate
dettagliati e illustrati nella home page! Il sito è in continuo aggiornamento.
- Crepa-strisciamento. Lento, più o meno continuo movimento che si verifica in alcune faglie. La crepa non provoca scosse.
- Epicentro. Il punto della superficie della Terra al di sopra del punto in profondità nella crosta terrestre dove avviene il terremoto.
- Faglia. Una frattura o crepa lungo la quale due blocchi di rocce scivolano l'uno contro l'altro. Questo movimento può avvenire rapidamente, in forma di un terremoto, o lentamente, sotto forma di crepa.
- Faglia di forte scivolamento. Una faglia in genere verticale lungo la quale le due parti si muovono orizzontalmente l'una rispetto mall'altra. L'esempio più famoso è la faglia di San Andrea in California.
- Sciame prima della scossa principale. Scosse che precedono il terremoto di più alta intensità ('scossa principale') della seguenza. Queste scosse si verificano da secondi a settimane e mesi prima della scossa principale.
- Intensità. Misura della scossa che descrive la locale gravità di un terremoto in termini dei suoi effetti ala superficie, sulle persone e sulle strutture umans. Si usano delle scale di cui le più utilizzate la Scala Mercalli e la Scala Richter.
- Frana. Massa in movemento del suolo, fango e (o) roccia verso il basso.
- Liquefazione. Processo che avviene quando un terremoto scuote scuote il suolo umido sabbioso fino a quando non si comporta come un liquido, consentendo alla sabbia di "ribollire" alla superficie, agli edifici di affondare, o ai terreni in pendenza di muoversi.
- Magnitudine (M). Un numero che rappresenta la misura dell'intensità di un terremoto, come determinata dalle osservazioni simografiche. La scala della magnitudine originale del terremoto è la scala Richter o "local" (ML), definita da Charles Richter nel 1935, ma essa ha un'ampiezza e una applicabilità limitate anche se ancora è la più usata. Le scale di magnitudine moderna sono basate su quanto l'area di rottura incrementa i tempi dello scivolamento (momento sismico). La Magnitudo Momento (MW) è la scala di magnitudine preferita, dal momento che fornisce la stima più attendibile della intensità delle scosse più intense. Per terremoti meno intensi ML e MW sono quasi uguali.
Un incremento di una unità (per esempio da 4,6 a 5,6) corrisponde a un incremento di 31,6 volte dell'energia rilasciata [per definizione, l'incremento di due unità in magnitudine - per esempio da 4,7 a 6,7 - rappresenta un incremento di 1.000 volte (31,6 x 31,6 = 998,56)]. Scosse al di sotto di 2,5 non vengono di solito percepite dagli esseri umani (ma lo sono da numerose specxie animali che possono 'funzionare' da segnalatori).
- Piano casa leggero. Un piano dell'edificio che ha rigidità notevolmente inferiore rispetto ai piani sopra. Alcuni edifici con parcheggio a livello del suolo (e quindi meno muri o colonne) o con un piano altrimenti aperto a terra hanno questa condizione. Il termine è spesso applicato anche a un piano che ha meno forza di quello sopra, una condizione che è più precisamente denominata un "piano debole".
- Pericolo sismico. I potenziali effetti dannosi causati da terremoti. I livelli di rischio dipendono dalla magnitudine di probabili scosse, dalla distanza dalla faglia che potrebbe causare scosse e dal tipo di materiali di cui è costituito il sito.
- Placca tettonica. La teoria scientifica secondo la quale il guscio esterno della Terra è costituito da diverse grandi placche, sottili, relativamente forti che si muovono una rispetto all'altra. I movimenti delle faglie che definiscono i confini tra le placche producono i maggiori terremoti.
- Retrofit. Rafforzamento di una struttura esistente per migliorare la sua resistenza agli effetti dei terremoti.
- Rischio sismico. La probabilità di danno, disastro o perdita risultante da pericoli sismici. Non vi è rischio, anche in una regione di alto pericolo simico, se non vi sono persone o proprietà che potrebbero essere danneggiate o distrutte da un terremoto.
- Sciame prima della scossa principale. Scosse che precedono il terremoto di più alta intensità ('scossa principale') della seguenza. Queste scosse si verificano da secondi a settimane e mesi prima della scossa principale.
- Sciame seguente. Scosse che seguono la scossa più intensa della seguenza di terremoti. Esse sono meno intense della 'scossa principale' e possono avvenire per un periodo di settimane, di mesi o anni. In generale, più intensa è la principale, più intense e più numerose sono mle scosse successive e più a lungo esse continueranno.
- Terremoto. Grande scossa causata da un movimento repentino su una faglia o per una attività vulcanica.
- Tsunami. Un'onda del mare di provenienza locale o remota, che risulta da grandi spostamenti del fondale marino legati a sismi potenti, grandi frane sottomarine, o all'esplodere di isole vulcaniche.
- Zona di rottura. L'area della Terra attraverso cui il movimento della frattuta (faglia) avviene durante il terremoto. Per terremoti più ampi,la sezione della faglia di rottura può essere di diverse centinaia di miglia di lunghezza. Le rotture possono o non possopno estendersi alla superficie della terra.
- Zona di subduzione. Un margine lungo il quale una placca del guscio esterno della Terra scende (subducts) ad angolo sotto un'altra. Una zona di subduzione è solitamente caratterizzata da una profonda trincea sul fondo del mare. Un esempio è la Cascadia Subdction Zone al largo di Washington, Oregon e California settentrionale. La maggior parte degli tsunami sono generati da terremoti nella zona di subduzione - vedi ad es.
www.ecy.wa.gov/programs/sea/coast/waves/fault.html
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