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I TEMPERAMENTI IN ASTROLOGIA Per gentile concession del sito www.renzobaldini.it/ Dall'assunto ermetico Ciò che è in basso è come ciò che è in alto, e ciò che è in alto è come ciò che è in basso, sappiamo che l'Uomo è un cosmo nel cosmo, ma anche e soprattutto è un prodotto della Terra e in quanto tale soggiace alle sue stesse leggi condividendone l'essenza. E quindi l'Uomo inserito in un sistema ritmico vitale che lega il macrocosmo uranico al microcosmo terreno, sistema che per sua stessa natura è permeato da una Energia (Energia primigenia) che è parte integrante dell'Universo. Da sempre l'Uomo ha cercato di codificare questa Energia, o fluido vitale, ovvero di inserirla in un sistema di simboli atto a renderne comprensibile la manifestazione, cercando cioè dei modelli che potessero rappresentarla: uno tra i più interessanti sistemi è quello che fa capo alla TEORIA DEGLI ELEMENTI, presente un po in tutte le culture, da oriente a occidente. Nella cultura mediterranea i modelli di sviluppo di questa Energia, quindi gli elementi strutturali, se così possiamo dire, della Vita (e quindi dell'Uomo), erano: il FUOCO, o Principio Igneo la TERRA, o Principio Tellurico, l'ARIA, o Principio Aereo, l'ACQUA, o Principio Umido. Queste quattro forze, o manifestazioni dell'Uno, si ritrovano, con diversi nomi ma intendendo la stessa cosa, in numerose branche dello scibile umano, venendo ciò a rappresentare i mattoni della struttura Uomo, sia a livello fisico che psichico, morale, intellettuale e spirituale. Numerose scuole filosofiche, astrologiche, mediche, già da tempi molto antichi erano daccordo nel dare una classificazione morfologico-astrale ai tipi caratteriali umani, basando le loro argomentazioni proprio sulla TEORIA DEGLI ELEMENTI. Fra i massimi esponenti di questa materia troviamo, ad esempio, Ippocrate e Galeno, i quali tentarono di spiegare le varie patologie (e con esse anche i vari temperamenti o caratteri associanti) con l'accostamento a quattro umori (liquidi) organici: il sangue, la bile, la bile nera (o atrabile) e il flegma viscoso (liquido linfatico). Ognuno di questi umori esprimeva un proprio carattere (o temperamento) che così plasmava l'individuo; ogni carattere, poi, si legava alle caratteristiche di un componente della TEORIA DEGLI ELEMENTI, così, un eccesso di sangue, si diceva, dava un soggetto sanguigno, cioè ottimista, conciliante, espansivo, intraprendente, e queste qualità erano in stretta analogia con l'elemento ARIA; un eccesso di bile dava invece il bilioso (o collerico), dai gesti violenti, dall'intelligenza pronta e brillante, e ciò si diceva fosse in analogia con l'elemento FUOCO; un eccesso di bile nera dava il nervoso, riconoscibile dal corpo magro, dalla pelle liscia ma fredda e dura, sovente pessimista ma con una ricca vita interiore, ciò che lo poneva in analogia con la durezza della TERRA; infine un eccesso di flegma viscoso dava il linfatico (o flegmatico), dai gesti lenti, dalla mancanza di reazioni, esitante, docile, paziente, ma con una potente immaginazione, perciò abbinato all'elemento ACQUA. Ora, è chiaro che nel panorama caratteriale umano difficilmente troveremo allo stato puro uno di questi tipi (o TEMPERAMENTI), dato che ognuno di noi è il risultato dell'unione fra due o più temperamenti; rimane comunque integro il fatto che tale suddivisione è oltremodo utile per fare una prima classificazione. Ogni elemento, poi, veniva fatto derivare dalla combinazione di due principi primordiali, il CALDO e il FREDDO, che poi potevano esprimersi con tonalità SECCA o UMIDA.
Possiamo riassumere quanto finora detto con il seguente schema:
Per determinare a quale Temperamento un soggetto appartiene, dice la Tradizione, si dovrà contare il numero di pianeti contenuti in ciascun Segno che dipende dallo stesso Elemento, aggiungendo, a tale computo, la punta dell'Ascendente e del Medio Cielo. Se questo è ciò che gli antichi ci hanno tramandato, studi più moderni hanno dimostrato come ciò può essere inficiato se il pianeta che governa il Segno natale o l'Ascendente si trova in un Elemento con tuttaltre caratteristiche. Si dovrà quindi prestare attenzione prima di determinare a quale categoria umorale un soggetto appartiene, senza peraltro dimenticare (e ciò è di estrema importanza) che raramente ci troveremo di fronte a tipi puri, visto e considerato che ognuno di noi è il risultato di più caratteri. Comunque, per meglio quantificare tutto questo si può procedere accordando un punteggio ai vari fattori oroscopici, nel modo che segue:
Per essere comunque dominante un Elemento dovrebbe superare 100 punti; se non si presenta questa condizione, cioè se tutti sono sotto i 100 punti, prenderemo i due Temperamenti che hanno il punteggio più alto e li accomuneremo per formare quelli che chiameremo tipi 'misti' (es. neuro-biliosi, predominando la Terra e il Fuoco, linfo-sanguigni, legati all'Acqua e all'Aria, bilio-linfatici, neuro-sanguigni, neuro-linfatici, bilio-sanguigni, ecc). Ovviamente questa 'quantificazione' è e deve rappresentare solo una traccia delle nostre dinamiche potenziali, un indizio, una partenza, non il punto di arrivo. Va da sé che tutti, più o meno, siamo tipi 'misti', visto che difficilmente troveremo qualcuno che abbia i vari fattori oroscopici ammassati in un solo Elemento! Questo per dire che l'eventuale dominanza elementale deve servire solo come guida, e che se anche il suo punteggio raggiungesse 100, sicuramente dovrà vedersela con almeno altri due! IL TEMPERAMENTO BILIOSO
Il Temperamento BILIOSO si lega ad altre tipologie di varie scuole o indirizzi, ad esempio al tipo INTUITIVO di C. G. Jung, al tipo ESUBERANTE-INSTABILE (Emotivo-Attivo-Primario, Emotivo-non Attivo-Primario) della Scuola di Groninga, al tipo MUSCOLARE della Scuola francese di Sigaud e Mac Auliffe. Il tipo BILIOSO si caratterizza per il predominio delle masse muscolari, ovvero del sistema che presiede a movimenti e spostamenti (vita di relazione). Dispone di molte energie psicofisiche, ha una vitalità incredibile ma non duratura. La tensione nervosa è assai sviluppata. Si riscontra una spiccata attività delle ghiandole surrenali, delle gonadi e del pancreas, da cui molta attività, energia morale, grande intelligenza, spirito combattivo. Povertà di elementi liquidi che procura una diminuizione del volume di secrezione dell'urina, aumento di tossicità. La digestione (punto debole di questa tipologia) appare contrastata da una diminuizione della normale attività dei succhi gastrici. Per questo Temperamento l'organo più importante appare il fegato (e ovviamente il cuore) e di conseguenza la secrezione biliare (la bile è un liquido vischioso, di colore giallo-bruno o verde, alcalino, che rende i grassi assorbibili e rinvigorisce l'azione dei fermenti pancreatici): osserverete di frequente come la presenza di bile nel sangue in quantità superiore alla media (iperbilirubinemia) costituisca una diatesi ereditaria sovente riscontrabile nei Segni di Fuoco o chi in essi presenta l'Ascendente (colemia familiare o morbo di Gilbert, litiasi biliare, orticaria, costipazione, macchie sulla fronte o sulle tempie, si presentano facilmente in questi tipi). Da considerare che la secrezione biliare presenta una connessione con l'emozione, e che alcuni studi hanno dimostrato come l'ansia, la gioia o la depressione aumentino la produzione di bile. In generale, nei soggetti a Temperamento BILIOSO, riscontriamo: ipertensione arteriosa, disturbi cardiaci, tendenza alle emorragie, palpitazioni, secchezza delle mucose, nevralgie, crampi, disturbi digestivi ed epatici. Da un punto di vista neurologico notiamo una tendenza alla nevrastenia e alle psicosi maniacali; sovente riscontrate personalità paranoidi; ansia, tensione nervosa, collera, paura, sono sintomatologie frequenti in tali tipi. Da un punto di vista alimentare consigliabile ridurre l'uso di vegetali ricchi di cellulosa e di difficile digestione (cavoli, peperoni, melanzane, albicocche, pesche, meloni). Proibite tutte le sostanze piccanti e gli alcolici. Utili le vitamine del gruppo B. PATOLOGIEPur essendo molte e diversificate le patologie appartenenti al Temperamento BILIOSO (ma questo vale anche per gli altri Temperamenti), possiamo tuttavia isolare alcuni tratti comuni, e cioè l'intensità con la quale si presentano le varie patologie e gli organi o le zone colpite: testa, cuore, fegato e muscolatura saranno privilegiati, e comunque tutti quegli organi o funzioni atti a generare energia e strutturare difese (ricordiamo che è qui che si manifestano maggiormente le patologie metaboliche e le disfunzioni endocrine). SOGGETTO MASCHILE BILIOSO
Si tratta di un soggetto maschile, sposato, dirigente dazienda, che presenta una tipologia caratteriale a forte impronta ansiogena. Ha da poco superato i cinquanta anni di età. Soffre di disturbi cardiaci, palpitazioni e di tutto un corollario di fobie cardiache sviluppatesi su di un terreno nevrotico. Oltre al Temperamento BILIOSO si nota una modalità espressivo-psicologica a netta impronta VISCEROTONICA, quindi essenzialmente portata a svilupparsi orizzontalmente.
anche e soprattutto in conseguenza di una forte componente orale/anale. Le sedute avute col soggetto hanno evidenziato una difficoltà dello stesso a smaltire quelle che si potrebbero chiamare tossine emotive, anche per il fatto che conduce uno stile di vita che non gli permette di esplodere a mio piacimento, come ebbe a dire nei primi incontri. Osservate, nel tema astrale natale, la pesante congiunzione MARTE/SATURNO, dispositrice tra l'altro della sesta-salute, che minacciosamente fa capolino all'orizzonte orientale, sinonimo di ambizione, rigidità e controllo delle pulsioni patologicamente predisponente a scompensi pressori e reumatismo cardiaco. Il SOLE scorpionico, signore di AS, in rapporto dinamico alla stessa congiunzione, può essere visto come una tipica espressione di atteggiamenti alterni autorepressivi/impositivi che prepara la strada a pericolose implosioni e scompensi cardiaci. PLUTONE sorgente e LUNA tramontante possono essere visti come esempio di un conflitto più o meno latente che ha ripercussioni sia fisiche (intossicazioni, avvelenamenti e rischio di proliferazione cellulare) sia psichiche (rifiuto della paternità, comportamento alterno in campo sessuale). Da notare l'assenza dell'Elemento TERRA: quando si presenta una situazione del genere o quando ci troviamo di fronte a gravi carenze elementali (con il computo qui esposto, tassativamente sotto i 10 punti), di solito il soggetto tende a compensarne l'anomalia esasperando le qualità di detto Elemento; comunque possiamo dire che l'assenza della TERRA comporta, a livello patologico, tensione nervosa, disturbi ossei, disturbi digestivi e conseguente difficoltà di assorbimento dei sali minerali, calcio e fosforo. La PARTE DI MALATTIA è a 19°12 del LEONE, massicciamente coinvolta con AS, LUNA, MARTE e SATURNO. Sito di astrologia medicaLibri di astrologia medica
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