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PRESENTAZIONE DELL'ASTROLOGIA NATALE Sommario:
PREMESSA
Lo Zodiaco,
come rappresentazione della realtà esterna, può venire letto a diversi livelli.
Nell'ambito del Tema Natale individuale (erroneamente detto "oroscopo")
l'interpretazione permette di scoprire i punti deboli di un individuo e quali azioni
dovrà compiere per superarli. Permette inoltre di scoprirne le qualità innate e le
predisposizioni, cosa questa molto utile per poter affrontare la vita in modo coerente e
responsabile. L'Astrologia, purtroppo, viene oggi confusa con gli oroscopi dei giornali o con altre
forme di divinazione. Essa è invece sorella dell'Astronomia con cui, nei tempi antichi,
costituiva materia di studio ad alto livello; i Magi dell'Epifania ne rappresentano un
esempio assai chiaro. Mentre l'Astronomia studia la costituzione, la forma ed il percorso
delle stelle e dei pianeti, l'Astrologia si interessa del modo come essi influiscono sulla
Terra ed i suoi abitanti. L'Astrologia Natale studia gli influssi stellari, non è affatto divinatoria e non ha
nulla a che vedere con i vari oroscopi proposti dai giornali. Essa fornisce le
informazioni che permettono di scoprire le attitudini più profonde, i punti deboli e le
capacità presenti in un individuo. Un bravo astrologo è infatti in grado di consigliare
la professione adatta ad un ragazzino o i cambiamenti di caratteri richiesti per una vita
migliore. Millenni di esperienza empirica consentono oggi di individuare, con sufficiente
precisione, il carattere di una persona e le aree della sua vita (amici, salute,
matrimonio, affari, ecc.) in cui avrà la possibilità di ottenere successo nonché
quelle dove potrà incontrare delle difficoltà. Va qui ricordato, come da un punto di
vista astrologico, le difficoltà non sono affatto qualcosa di negativo, da evitare a
tutti i costi, bensì dei momenti in cui la persona ha il modo di utilizzare al meglio le
sue capacità innate. In pratica seguendo i calcoli tramite il calendario astrale chiamato
"effemeridi", si può scoprire il proprio segno Ascendente, molto importante per
determinare le caratteristiche fisiche e caratteriali dell'individuo. L'ASTROLOGIA È UNA COSA SERIA?
L'Astrologia, purtroppo, viene oggi confusa con gli oroscopi
dei giornali o con altre forme di divinazione. Essa è invece
sorella dell'astronomia con cui, nei tempi antichi, costituiva
materia di studio ed era il bagaglio culturale di persone assai
rispettate. Mentre l'astronomia studia ed esamina la
costituzione, la forma ed il percorso dei corpi celesti,
l'Astrologia si interessa del loro effetto sul nostro pianeta ed
in particolare sul genere umano. Chi attende la Luna calante per imbottigliare del vino
spumante utilizza la scienza astrologica così come colui che,
sempre a Luna calante, si taglia i capelli per evitare che gli
crescano troppo in fretta. Questi influssi sono innegabili, così
come il fatto che a Luna piena vi siano più nascituri nelle
maternità. L'influenza del Sole è ancor più evidente di quella
lunare, si pensi al gelo invernale, quando il Sole è assai basso
sull'orizzonte, ed alla calura estiva, quando il Sole è alto
sopra di noi. L'Astrologia si interessa delle influenze esercitate dai corpi
celesti e ritiene che la posizione del Sole, della Luna, e degli
altri pianeti, al momento in cui un nascituro inspira per la
prima volta, siano in grado di dare al suo carattere una impronta
particolare. Nella fiaba "La bella addormentata nel
bosco" si narra che alla nascita della principessina furono
invitate delle fatine affinché le facessero dei regali. Queste
fatine altro non sono che il simbolismo con cui la fantasia
popolare ha individuato la forza dei corpi celesti nel momento
natale. BREVE STORIA DELL'ASTROLOGIA
Il tipo di Astrologia praticata oggi in Europa trova le sue
origini nell'antica Mesopotania. I Greci ed i Romani chiamavano
infatti "Numeri babilonesi" le previsioni astrologiche.
La previsione di momenti favorevoli è da sempre stata
necessaria per fare il calendario delle semine o per conoscere il
momento più propizio per talune cerimonie. Anche ai nostri tempi
la celebrazione della santa Pasqua si sposta di anno in anno
perché viene fatta cadere nella domenica che segue la prima Luna
piena avvenuta dopo l'inizio della primavera. Appare presumibile che già quattromila anni fa i babilonesi
conoscessero molte stelle fisse ed alcune costellazioni tra cui
certamente le Pleiadi e Orione a cui diedero il nome.
Fortunatamente quando gli Assiri conquistarono la Babilonia ne
rispettarono la grande civiltà. Il re Assurbanipal, al fine di
preservare un così grande patrimonio culturale, lo fece
trascrivere ed ordinare su tavolette di creta. Nel VI secolo a.C. anche i Greci ed i Romani ebbero modo di
contattare l'Astrologia. Tre secoli dopo, nell'isola greca di
Cos, ne venne aperta una scuola ad opera di Berosio, astrologo e
matematico caldeo. Mentre i babilonesi utilizzavano l'Astrologia
per il benessere dello stato, gli astrologi greci e romani si
rivolsero invece alle stelle per ricavare informazioni sul
destino delle persone, iniziando il questo modo le moderne
concezioni astrologiche. Non sarebbe un impresa facile citare tutti gli studiosi che,
nel tempo, si sono interessati di Astrologia, tra i primi
risaltano comunque: Pitagora (VI secolo a.C.), Ipparco (130 a.C.)
e Tolomeo (70 a.C.). Tolomeo è noto per aver scritto il
Tetrabiblos, un opera in quattro volumi considerata la prima
fonte di informazioni scientifiche in questo ramo. Tolomeo
affermò che l'astrologo che possedesse le necessarie conoscenze
astronomiche non farebbe fatica a prevedere i cambiamenti
meteorologici e delineare sia il carattere che il destino di una
persona. LA BIBBIA E L'ASTROLOGIA
Nella Bibbia vi sono diversi riferimenti all'Astrologia, uno
di questi è il candelabro a sette braccia, utilizzato dagli
ebrei, simbolo dei corpi celesti che costituivano il sistema
solare allora conosciuto. Nettuno, Urano e Plutone sono infatti
stati scoperti solo recentemente. Anche la storia di Sansone potrebbe essere interpretata in
chiave astrologiche. Già il nome Sansone, nella lingua inglese
(Sanson), indica la stretta relazione tra il protagonista e il
Sole (Sun=Sole son=figlio). Anche la forza di Sansone, che
dipende dai lunghi capelli, ha una stretta analogia con quella
del Sole che è più forte nei mesi estivi, quando i suoi raggi
sono più "lunghi" perchè la distanza dalla Terra è
maggiore. Dalila fa perdere la forza a Sansone tagliandogli i
capelli ed il Sole la perde ad opera della "vergine",
segno zodiacale nel quale avviene l'equinozio d'autunno. E' anche curioso notare come dodici furono gli Apostoli e
tredici i figli di Giacobbe: una bambina e 12 maschi di cui due
gemelli. Questi figli presentano una stretta analogia con i segni
zodiacali di cui uno è femminile (la vergine) ed uno chiamato
"Gemelli". PROCESSO ALL'ASTROLOGIA
ACCUSA - Gli oroscopi che appaiono su certi giornali sono
molto fantasiosi e la maggior parte dei casi non indovinano per
nulla. DIFESA - L'oroscopo che appare su qualche giornale non è
affatto il prodotto dell'Astrologia ma della fantasia divinatoria
di qualche individuo. L'astrologo serio considera sempre il
momento (ora e minuti) ed il luogo di nascita di un individuo
prima di fare le sue analisi; le previsioni offerte dagli
oroscopi in oggetto non li considerano affatto. ACCUSA - L'Astrologia è condannata da Dio perché, nella
Bibbia, Egli, più di una volta, si mostra assai indignato contro
gli indovini. Leggiamo infatti: "Non vi rivolgete ai
negromanti né agli indovini; non li consultate per non
contaminarvi per mezzo loro. Io sono il Signore, vostro Dio"
(Levitico 19:31). E più avanti nello stesso libro "Se un
uomo si rivolge ai negromanti e agli indovini per darsi alle
superstizioni dietro a loro, io volgerò la faccia contro quella
persona e la eliminerò dal suo popolo" (Levitico 20:6). Come se non bastasse troviamo anche nel Deuteronomio:
"Non si trovi in mezzo a voi chi immola, facendoli passare
per il fuoco, il suo figlio o la sua figlia, né chi esercita la
divinazione o il sortilegio o l'augurio o la magia; né chi
faccia incantesimi, né chi consulti gli spiriti o gli indovini,
né chi interroghi i morti, perché chiunque fa queste cose è in
abominio al Signore" (Deuteronomio 18:10-12). Certamente per coloro che non riescono a distinguere la
divinazione (previsione del futuro), fatta da un indovino, da un
esame astrologico, fatto considerando le energie stellari, le
argomentazioni sono più che sufficienti per mettere entrambi al
bando nel più rigoroso dei modi. DIFESA - E' pur vero che Dio si scaglia contro gli indovini
ma, e qui sta il punto che va ben chiarito, l'astrologo vero non
è per nulla un indovino. Indovinare significa predire un
avvenimento che potrà o meno accadere ("Troverai una moglie
ricca.", "Erediterai 24 milioni," ecc.). L'astrologo serio ben si guarda di pronunciarsi in questo
modo, valuta invece: 1. la volta celeste al momento della nascita
per fare delle considerazioni sul carattere e sulle potenzialità
individuali; 2. la posizione attuale dei pianeti per vedere le
influenze da essi esercitate e mettere una persona in grado di
conoscere il tipo di energia (armonica o disarmonica) a sua
disposizione per affrontare determinati settori della vita
(famiglia, studio, lavoro, relazioni sociali, ecc.). In altre
parole l'astrologo potrà suggerire di far subito, o di attendere
un momento più favorevole prima di intraprendere qualche
importante attività (interventi chirurgici, investimenti,
ricerca del lavoro, matrimonio, ecc.). IL PUNTO DI VISTA DI UN TEOLOGO
Questo brano è stato tratto dal volume Demonologia - Le
forze occulte ieri e oggi, del Prof. Dott. Egon Von
Petersdorff. (Edizioni Marietti, 1967, imprimatur Mons. Leandro
Rota) L'Astrologia, che e l'arte di interpretare i segni delle
stelle, è certo oggi il genere di divinazione più largamente
diffuso: forse è anche il più antico. Alle genti nello stato di
natura il cielo non appariva oscurato dalle luci al neon! Nelle limpide notti, specie in Oriente, le stelle attiravano
l'attenzione, e ben presto gli uomini scoprirono che la vita
della natura, degli animali, e la loro stessa vita aveva una
certa relazione coi movimenti delle costellazioni, specialmente
con quelli del Sole. della Luna e dei pianeti. Erano semplicemente dei fatti constatati per esperienza quelli
che essi raccoglievano, senza poterne conoscere o indicare le
cause e le leggi. Fu sulla base di queste antichissime esperienze
che più tardi i "sapienti" formularono delle regole
che sono ancora oggi il contenuto dell'Astrologia. Dunque anche alla base dell'Astrologia, come della
chiaroveggenza, sta un nucleo di verità. Entrambi affondano le
radici nel mondo non controllato dai sensi. Noi non abbiamo
ancora nessuna o spiegazione "scientifica" come del
fatto della chiaroveggenza così delle cause e leggi che regolano
l'influsso degli astri osservato dagli astrologi. In questo mondo sensibile noi vediamo solo determinati effetti
e li conosciamo per lunga esperienza. Questa ci dice, per
esempio, che la posizione delle costellazioni. nel preciso
momento della nascita di un uomo, e il rapporto reciproco che ne
deriva, disegnati nel noto schema dell'oroscopo, possono fornire
indicazioni sulle disposizioni corporali del neonato, dalle quali
si possono ricavare congetture (ma niente di più!) riguardanti
le condizioni fisiologiche, la salute fisica, la predisposizione
alle malattie, le inclinazioni dei sensi, la fantasia, le
passioni. Non vi sono però indicazioni sull'evoluzione spirituale e
sullo sviluppo della libera volontà, la quale, sulla base di una
data costituzione fisiologica, può costruire non di rado un uomo
del tutto diverso da quello che l'astrologo avrebbe potuto
aspettarsi fondandosi sui responsi dell'oroscopo. Questo è il nucleo di verità dell'Astrologia naturale, sul
quale non si possono sollevare obiezioni, come del resto, in via
di principio, non ne ha sollevate neppure la Chiesa, come appare
da numerosi decreti pontifici, da decisioni conciliari, da
insegnamenti dei Padri, dagli scolastici e dai teologi [II,
137-143]. Se però, come spesso accade, dall'Astrologia naturale si
passa a quella divinatoria e dagli indizi limitati dell'oroscopo
si vuol ricavare una previsione circostanziata di tutto il corso
di una vita, allora si cade nella credenza pagana d'un fato
ineluttabile, che, come cristiani, si deve rigettare con la
massima risolutezza, come del resto in sede teologica s'è sempre
fatto. Sulle molteplici ragioni di questo rifiuto dell'Astrologia
divinatoria e tornato recentemente anche Karl Rahner, il quale
annovera "L'Astrologia (nella misura in cui essa sostiene di
poter dare un responso esatto sul futuro dell'uomo, nel quale
entra in gioco la libera volontà) fra le superstizioni", e
precisamente "anche nel senso che chi la pratica, ... in
certi casi può senz'altro essere implicitamente disposto a
priori agli influssi del demonio e a servirsene". In effetti l'Astrologia divinatoria, praticata in tutti i
tempi e divenuta nuovamente oggi oggetto di sfrenata curiosità,
offre un vasto campo all'attività menzognera e ingannatrice dei
demoni, specialmente quando essi sono "tacitamente"
invocati dagli astrologi, con una "immersione
nell'oroscopo" non dissimile dal trance, con una
"interiore chiaroveggenza" e con "sentimento delle
stelle", che fanno appello alla "suggestione degli
spiriti". Anche per la compilazione statistica delle indicazioni d'un
oroscopo ricavate da svariati libri di regole, oggi per lo più
in uso, ci vuole una certa intuizione. I demoni non si fanno
chiamare a lungo: già il disegno d'un oroscopo può
identificarsi con la ricerca di uno di quei simboli
superstiziosi, di cui abbiamo parlato nel capitolo precedente,
trattando del patto col diavolo, con la differenza che qui i
demoni hanno miglior gioco. in quanto si fondano sul nucleo di
verità presente nell'Astrologia naturale. L'occuparsi anche solo di Astrologia naturale rimane dunque
sempre "una faccenda non scevra di pericoli da parte dei
demoni". Si dovrebbe esercitare l'Astrologia solo a scopo
scientifico o medico, e qui si potrebbero ottenere di fatto
risultati vantaggiosi, come io so per averlo sperimentato
personalmente durante lunghi anni (prima di farmi cattolico) e
come ha dimostrato il noto scrittore cattolico Louis de Wohl, che
durante la seconda guerra mondiale, a Londra, era
"consigliere astrologo" dell'armata britannica. Degna di attenzione è anche l'immagine dell'uomo futuro che
vivrà nell'"Era dell'Acquario" delineata. su base
astrologica, da Alfons Rosenberg, perché qui, per quanto io
sappia, per la prima volta in uno scritto di Astrologia, l'era
dell'Acquario viene presentata non già come quella che
soppianterà l'era cristiana dei Pesci, ormai in declino, ma
bensì come una continuazione di essa in senso assoluto... CONCLUSIONE
L'Astrologia non valuta i fatti e le persone ma la qualità e
la forza delle influenze celesti considerando la vita una serie
di momenti in cui sono presenti energie più o meno favorevoli.
Le eventuali energie disarmoniche sono comunque considerate come
un'opportunità di mettere alla prova l'intelligenza e le
esperienze fatte in quel particolare settore della vita (casa
astrologica): è una sfida tra le energie presenti nella volta
celeste e la volontà di un essere umano. Le stelle indicano ma non impongono, la conoscenza delle
energie presenti, siano esse armoniche o disarmoniche, resta
comunque un vantaggio perché porta ad un miglior controllo delle
risorse disponibili. Queste sono le uniche informazioni che può
concedere un astrologo serio, tutto il resto è ciarlatanesco e
come tale va giustamente considerato. PRESENTAZIONE DELL'ASTROLOGIA
L'Astrologia è sorella dell'astronomia con cui, nei tempi
antichi, costituiva materia di studio ad alto livello; i Magi
dell'Epifania ne rappresentano un chiaro esempio. Mentre
l'astronomia studia e si interessa della costituzione, la forma
ed il percorso di corpi celesti, l'Astrologia valuta il modo come
essi influiscono sulla Terra e sui suoi abitanti. Per le sue valutazioni l'astrologo si avvale di un diagramma
circolare, volgarmente detto Oroscopo, ma più propriamente
definibile con il termine "Tema Natale"; il Tema Natale
viene tracciato prendendo in considerazione sia l'ora che il
luogo di nascita. L'ACCURATEZZA DELL'ASTROLOGIA
Questo argomento è sempre stato fonte di molte controversie.
Il motivo principale prende lo spunto dal fatto che lo stesso
Tema Natale, interpretato da diversi astrologi, non fornisce le
medesime indicazioni. Questa ragione non si può considerare
valida perché la stessa cosa si può riscontrare anche per
quello che riguarda le diagnosi mediche e l'interpretazione dei
testi sacri. Un altro argomento impugnato dagli oppositori
dell'Astrologia è il fatto che essa considera la Terra come
centro del sistema solare (sistema Tolemaico) mentre,
astronomicamente, il centro del sistema solare è il Sole
(sistema Copernicano). Se consideriamo che l'Astrologia non si cura del come si
muovono i pianeti ma dell'effetto che essi hanno sul nostro
pianeta è facile comprendere come, tutto sommato, sia giusto che
noi, che siamo sulla Terra, ci consideriamo il punto di
riferimento per valutare i fenomeni che ci riguardano. D'altro
canto è innegabile, che considerando gli effetti, il Sole appare
più caldo a mezzogiorno sia che consideriamo la Terra come un
pianeta che gli gira intorno, sia che consideriamo la Terra ferma
ed il Sole che gira intorno a lei. Una volta l'Astrologia era considerata sorella
dell'astronomia, oggi, pur essendosi separate, possiamo ancora
considerare l'Astrologia come una scienza perché ogni elemento
di un Tema Natale è la simbolica interpretazione di un effetto
esatto ed imparziale, ovvero null'altro che il risultato di una
precedente causa che l'effetto stesso ha causato e scatenato.
Rimane quindi nella responsabilità di una seria interpretazione
la considerazione della Legge di causa ed effetto come primo ed
ultimo strumento per la valutazione del Tema Natale. Soltanto in questo modo l'Astrologia potrà offrire ad una
persona la spiegazione logica di ciò che essa deve attuare in
questa vita per bilanciare (redimere) gli scompensi (peccati) da
lei fatti nel passato e poter così risolvere i suoi problemi ed
avanzare nel cammino evolutivo. COME È NATA L'ASTROLOGIA?
Innegabilmente i fenomeni celesti, in special modo il
movimento del Sole e della Luna, devono essere stati osservati
con interesse fin dagli albori dell'umanità. Per i popoli
primitivi non deve essere stato tanto difficile arrivare ad
associare l'apparire e lo sparire dei due luminari, ovvero il
Sole e la Luna, all'attività giornaliera ed al riposo notturno. Il Sole, signore del giorno, con la sua luce permetteva
l'inizio delle attività nel mondo circostante degli oggetti e
delle forme, quando una nuvola lo oscurava sopravveniva un attimo
di stupore e di timore. Anche più avanti nei secoli, quando
vennero edificate le prime città, il Sole oscurato creava un
attimo di incertezza nel normale scandire delle ore a quei tempi
segnate da una meridiana. La Luna, invece, quale regina della
notte, ha certamente colpito la fantasia popolare in modo ancor
maggiore del Sole. Gli Elleni, con la loro sottile immaginazione
vi vedevano raffigurato un volto di fanciulla, i Cinesi, invece,
di carattere più pratico, un coniglio che mangia il riso. L'arrivo dell'astro notturno significava il cessare dei lavori
giornalieri, quelli fatti con l'ausilio dei muscoli ed
eventualmente degli animali. Mentre il lavoro fisico terminava
iniziava il riposo notturno che, con i suoi sogni ed i suoi
timori, poteva essere definito come un altro tipo di attività;
un'attività alquanto misteriosa, svolta in un mondo sconosciuto
e popolato di figure evanescenti ma non per questo prive di un
loro immaginaria realtà. Ciò che accadeva nella notte era principalmente relazionato
al mondo interiore dell'uomo, un mondo privato e segreto, un
mondo dove solo la persona interessata era il
"soggetto" di tutte le attività e pertanto ben
definibile: mondo soggettivo. Le attività svolte durante il giorno erano invece rivolte al
mondo esteriore, un mondo pieno di oggetti reali e tangibili;
oggetti che, a differenza di quelli che popolano i sogni, tutti
possono vedere e toccare. Questo mondo, proprio per le cose in
esso contenuto, venne definito mondo oggettivo. Per logica
conseguenza vennero quindi attribuite al Sole ed alla Luna le
seguenti attività: Sole = attività cosciente nel mondo esteriore o oggettivo
Luna = attività inconscia nel mondo interiore o soggettivo Certamente il Sole era maggiormente considerato di quanto lo
fosse la Luna perché portatore di luce, vita e calore. Il suo
apparire e sparire al di sopra della linea dell'orizzonte ha
perciò portato a pensare che tale linea separasse il mondo
diurno da quello notturno. I DUE EMISFERI
Per rappresentare in forma grafica il percorso del Sole
nell'arco di una giornata ed il suo sparire nelle ore notturne si
è arrivati a tracciare un cerchio diviso a metà da una linea
orizzontale; tale linea rappresenta l'orizzonte mentre i due
semicerchi che si vengono a creare indicano rispettivamente: Semicerchio superiore: volta celeste visibile, mondo oggettivo
(esteriore) Semicerchio inferiore: volta celeste invisibile,
mondo soggettivo (interiore) L'estremo sinistro della linea
dell'orizzonte rappresenta il punto dove il Sole sorge e ascende
nel cielo (polo Est), mentre l'estremo opposto indica il punto
dove il Sole tramonta o discende dal cielo (polo Ovest). Per
questi motivi la parte a sinistra della linea orizzontale viene
definita Ascendente e quella a destra Discendente. La linea orizzontale è molto importante perché separa, in
modo simbolico le due parti del Tema Natale che rappresentano la
nostra interiorità (semicerchio inferiore) e la nostra apertura
al mondo esterno (semicerchio superiore). |
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