E' un fatto comune a tutti gli esseri umani di passare dei giorni
in cui il vigore fisico è notevole ed altri in cui ci si sente
spossati; giorni in cui si è pervasi da entusiasmo ed altri in
cui si e depressi; giorni in cui il ragionamento è lucido ed
efficace ed altri in cui la mente è sonnolente e svogliata.
Tutto questo non sembra casuale. Appare invece, dallo studio che
faremo, che vi sono dei cicli ben precisi che regolano le
"maree" delle nostre attività siano esse fisiche,
mentali od emozionali.
I cicli principali sono tre, iniziano tutti con la nascita, ed
hanno una durata diversa relazionata alle attività di cui sopra,
ovvero:
- Ciclo Fisico - 23 giorni
- Ciclo Emozionale - 28 giorni
- Ciclo Intellettivo - 33 giorni
La parola "bioritmo" significa "vita" e
"ritmo" ed è stata usata per indicare la scienza che
si interessa ai cicli vitali, ne ha scoperto l'esistenza, e ne ha
tradotto le caratteristiche in termini di pratica utilità.
E' accertato che tutte le forme vitali alternano un periodo di
attività con uno di riposo, per l'uomo questi periodi si possono
relazionare al giorno e alla notte. Capovolgere o alterare il
ritmo giorno/notte, solitamente di 24 ore, produce
invariabilmente delle anomalie nell'organismo.
Gli esperimenti fatti al proposito sono numerosi. Un certo numero
di topi, ad esempio, fu tenuto continuamente esposto alla luce
con il risultato che una buona percentuale di essi accusò delle
degenerazioni di tipo cancerogeno. La stessa cosa è successa
sottoponendo allo stesso tipo di esperimento degli scarafaggi,
animali che solitamente sono attivi solamente alla notte.
Questi risultati hanno sottolineato ancora una volta come le
radici profonde dei tumori debbano essere ricercate negli stress
ed in special modo in quelli vissuti senza alcuna possibilità di
sfuggire agli elementi stressanti.
Anche per gli uomini sono noti gli effetti negativi su chi è
costretto ai turni notturni per lunghi periodi ed i migliori
risultati ottenuti dagli studenti che utilizzano per lo studio le
prime ore del mattino.
Conoscere i propri cicli periodici significa perciò avere la
possibilità di una pianificazione migliore delle attività
fisiche, mentali ed emozionali.
In definitiva l'uso dei bioritmi tende semplicemente a riportarci
in armonia con le leggi naturali che guidano la nostra esistenza
terrena da ben tre miliardi di anni.
Verso la fine del 1800, l'illustre dott. Fliess, direttore del
dipartimento per la sanità di Berlino e presidente
dell'Accademia tedesca delle scienze, osservò dei cicli regolari
nell'insorgere dei problemi otorinolaringoiatrici.
Un matematico invitato a condurre delle statistiche appurò che
esistevano dei cicli in cui ricorrevano le infermità, tali cicli
erano di 23 giorni per gli uomini e di 28 giorni per le donne.
Contemporaneamente, seppur senza conoscere delle scoperte del
dott. Fliess, il prof. Swoboda, docente di psicologia
all'Università di Vienna, fece delle ricerche sulle conseguenze
apportate da febbri, attacchi cardiaci, raffreddori e punture di
insetti, arrivando a concludere che esiste un ciclo di 23 giorni
che si relaziona alla resistenza ed alla potenza sessuale
dell'uomo ed uno di 28 giorni corrispondente alle reazioni
emotive del mondo femminile.
Questi cicli appaiono consistenti se osservati in relazione alla
secrezione di ormoni di tipo maschile e femminile che, seppur in
percentuale diversa, compaiono negli organismi di entrambi i
sessi.
Qualche anno dopo, riprendendo le scoperte accennate, il dott.
Teltsher, del dipartimento di ingegneria dell'università di
Innsbruck, condusse un esperimento in cui parteciparono ben 5000
studenti. La conclusione sottolineò la validità di quanto
scoperto in precedenza e mise alla luce un terzo ciclo, di 33
giorni, relazionato alla capacità intellettive, ovvero alle
facoltà di ricordo e ragionamento.
I tre cicli fondamentali che regolano la natura umana furono
così scoperti e messi a disposizione di coloro che intendono
farne uso per una migliore pianificazione delle loro attività.
Va precisato che i bioritmi non possono predire il futuro, o il
comportamento di una data persona, perchè il modo in cui noi
agiamo dipende sia dal nostro mondo interiore, sia dagli eventi
che dobbiamo fronteggiare. Comunque, pur restando il fatto che
non possiamo mutare il mondo intorno a noi, o i nostri
cambiamenti interiori, siamo di certo in una posizione di
vantaggio quando siamo a conoscenza di tali cambiamenti.
Con la consapevolezza dei periodi di energia e di quelli in cui
sono presenti delle limitazioni, possiamo condurre una vita più
sicura, più serena e più produttiva.
Riassumendo:
- Ciclo Fisico: 23 giorni: indica forza fisica, resistenza, confidenza nelle proprie
possibilità.
- Ciclo Emozionale: 28 giorni: indica la sensibilità, l'intuizione, l'umore, la serenità di
spirito, la creatività.
- Ciclo Intellettivo: 33 giorni: indica la lucidità mentale, la capacità di ricordare, la
logica, l'ambizione.
Dobbiamo sempre tener presente, lavorando con i bioritmi, che
ogni persona ha la sua propria costituzione, età, salute,
carattere e temperamento. E' generalmente riconosciuto che alcuni
individui sono più propensi a commettere errori (o incidenti)
quando eccitati oltre misura, mentre altri possono sopportare
simili momenti senza che accada nulla di particolare.
Un diagramma che indica dei momenti "critici" non deve
perciò intimorire più di tanto e tantomeno portare ad una
agitata anticipazione di una indisposizione o di un incidente.
Dovremmo invece pensare che la posizione di non conoscenza ci
porterebbe ad affrontare il momento critico completamente
sprovveduti e pertanto più soggetti all'eventuale pericolo.
Anche Gesù, nel Vangelo, affermò: "E conoscerete... E la
verità vi fara liberi".
I diagrammi dei bioritmi sono stati usati in Europa, specie in
Svizzera, per condurre statistiche sugli incidenti nel campo dei
trasporti ed in quello ospedaliero allo scopo di trovare i
momenti migliori per gli interventi chirurgici.
Diversi atleti, uomini d'affari, industriali, studenti, ecc.
usano da anni i bioritmi per meglio pianificare le loro
attività. Con i tre diagrammi sono in grado di conoscere in
anticipo le loro disposizioni interiori e decidere i momenti
migliori per affrontare i loro impegni. E' ovvio che tutto questo
non può che risultare a loro vantaggio.
E' possibile, comparando i bioritmi di due persone, scoprire i
periodi in cui l'accordo tra loro risulterà più facile ed
armonioso e quelli dove invece sarà alquanto difficile.
Per fare questo tipo di interpretazione bisogna osservare quanto
sono vicine le curve delle persone, ovvero quanto sono vicine le
curve fisiche, quelle emotive e quelle intellettuali.
L'accordo in questione può variare dallo zero al cento per
cento. Quando le due persone hanno un carattere molto diverso una
compatibilità superiore all'80 % può far insorgere dei
problemi. In genere, poichè le due persone non sono mai né del
tutto simili, né del tutto diverse è auspicabile una
compatibilità bioritmica che si aggiri dal 35 al 75 %.
Se si vogliono formare dei gruppi di lavoro non conviene mettere
insieme delle persone con altissima compatibilità perchè i loro
punti critici coinciderebbero e, nei giorni critici, potrebbero
insorgere dei problemi. Non conviene neppure scegliere delle
persone con bassissima compatibilità perchè sarebbero assai
pochi i giorni in cui un loro coincidere di momenti buoni
porterebbe il lavoro ad essere eseguito nel migliore dei modi.
In Giappone molte importanti industrie consultano i bioritmi dei
dipendenti primo di dar loro degli incarichi particolari.
In Svizzera sono diversi gli ospedali in cui, prima di ogni
intervento chirurgico, vengono analizzati i bioritmi del chirurgo
e del paziente.
La prima crisi cardiaca dell'attore Clark Gable (vedi il film Via
col vento) ebbe luogo mentre era in un periodo critico sia
fisicamente che emotivamente.
L'americano Marck Spitz conquistò ben 7 medaglie d'oro alle
olimpiadi del 72 mentre era in un periodo particolarmente
favorevole.
Bobby Fisher, campione di scacchi (1962/1963) perse una sola
volta, era il suo momento critico emotivo.
Il presidente americano Nixon, quando effettuò il suo primo
viaggio in cina, si prese due giorni di riposo durante i quali
non ebbe alcun contatto ufficiale. Erano due giorni critici e, a
conti fatti, fece bene.
Fondamentalmente i bioritmi non sono altro che tre curve di cui
abbiamo già tracciato alcune caratteristiche. Queste curve
iniziano dallo zero al momento della nascita e continuano
incessantemente a salire e scendere al di sotto di una linea
mediana che vien contraddistinta con il valore zero.
Ogni curva raggiunge il massimo positivo (punto più alto),
scende, passa per lo zero, raggiunge il massimo negativo (punto
più basso) e sale di nuovo in modo continuo. Quando una curva è
nella parte alta le influenze saranno caratterizzate dalla
presenza di energia mentre quando si svolge sotto lo zero accade
il contrario.
I punti chiamati critici sono quelli in cui le curve sono vicine
allo zero. Ciò può accadere mentre la curva stà salendo o
mentre scende dopo aver raggiunto il punto più alto. Vediamo ora
l'interpretazione nei suoi dettagli.
Fase positiva.
Questa fase dona forza e resistenza fisica. Il corpo è immune da
eventuali infezioni. E' una fase ottimale per iniziare cure o
subire degli interventi chirurgici.
Fase negativa.
Manca la resistenza fisica, dobbiamo perciò evitare di
stancarci: è il tempo per rigenerare le nostre forze.
Fase positiva.
Dona ottimismo e voglia di vivere. E' un periodo ottimo per tutti
coloro che hanno un lavoro creativo o che necessita di
intuizione. E' anche un momento favorevole anche per le questioni
sentimentali.
Fase negativa.
Tende a deprimere, vanno perciò evitate le attività estenuanti.
In questa fase è buona cosa meditare, accarezzare sogni e
desideri che potranno poi essere realizzati durante la fase
positiva.
Fase positiva.
Dona la massima capacità mentale, concentrazione, apprendimento
e logica.
Fase negativa.
Quanto sopra viene a mancare, siamo distratti, illogici e lenti
nelle nostre azioni.
Fisico ed emozionale positivi - intellettuale negativo.
Molta forza fisica e psichica. Ottimo per cure impegnative o
faticose, per gli sports. Il soggetto possiede una grande forza
di sopportazione del dolore. Questi giorni sono favorevoli per
interventi, per cure odontoiatriche, eccetera. La mente è
piuttosto lenta.
Emozionale ed intellettuale positivi - fisico negativo.
Periodo ottimo per uomini d'affari, impiegati, studenti ed
artisti. Evitare sforzi fisici perchè il corpo non ha molte
energie.
Fisico ed intellettuale positivi - emozionale negativo.
Il fisico e l'intelletto funzionano bene ma lo stato psicologico
è insoddisfacente.
Emozionale positivo - fisico ed intellettuale negativi.
La condizione fisica è abbastanza buona, manca però lo slancio
della volontà e la capacità di ragionare velocemente e
correttamente.
Intellettuale positivo - fisico ed emozionale negativi.
Vi è molta capacità di concentrazione però il fisico è stanco
e la psiche si presenta debole. In questi giorni vi è poca
resistenza al dolore sono perciò da evitare gli interventi e
trattamenti dentari.
Tutti i ritmi negativi.
Questa situazione va affrontata con calma e saggezza e tener
presente che l'energia presente è assai poca. Cercare di
rimanere passivi aspettando che le curve risalgano nella parte
positiva.
Casi speciali.
I tre ritmi, a volte, creano una situazione eccezionalmente
favorevole. Ciò accade quando due, o più, curve arrivano ad
intersecarsi nella fase positiva. Questi rari giorni sono perciò
da sfruttare al massimo per conferenze, esami, affari, lavori
artistici, fatiche fisiche, eccetera.
- Kichinosuke Tatai, I bioritmi.
- George S. Thommen, Il libro dei bioritmi.