| Informazioni per vivere nel mondo attuale |
| Sommario "Conoscere per vivere" | Home page | Sommario del sito | Pagina scorciatoie |
Guida al risparmio responsabileÈ da poco uscita la "Guida al Risparmio Responsabile", edita da EMI, ultima fatica del Centro Nuovo Modello di Sviluppo di Francuccio Gesualdi. Sulla scia del successo Manuale del Consumo critico, questa nuova guida dà i voti agli istituti di credito italiani elencandone pregi e difetti e rivelandone i segreti, per dare a ognuno la possibilità di scegliere coscientemente a chi affidare i propri risparmi. Questa Guida sul sistema bancario italiano è il frutto di un lungo percorso che parte nel 1994, quando abbiamo cominciato ad affrontare il consumo, mentre ricercavamo i meccanismi che generano impoverimento. Ben presto abbiamo capito che i tre miliardi di poveri assoluti sono il frutto del debito, del commercio iniquo, dello sfruttamento del lavoro, delle spietate leggi dell'economia di mercato. Ma ci sfuggiva come potevamo intervenire per cambiare il corso degli eventi, perché non ci era chiaro se giocavamo un ruolo all'interno di questi meccanismi. Finche scoprimmo che il nostro rapporto quotidiano con il Sud del mondo passa attraverso il consumo di prodotti agricoli, di minerali, ed oggi che siamo nell'epoca della globalizzazione, anche di prodotti industriali. Scoprimmo che ìl consumo ci rende complici involontari delle peggiori forme di sfruttamento, ma capimmo anche che può trasformarsi in una potente leva per il cambiamento, a patto che sia vissuto in maniera critica. Cosi nacque la Guida al Consumo Critico, che ha già due edizioni alle spalle. Dove vanno i nostri risparmi?Ma il consumo e solo una delle grandi funzioni economiche che svolgiamo. Un'altra altrettanto importante è il risparmio. Tutti gli anni le famiglie italiane risparmiano qualcosa come 58,9 miliardi di Euro, pari al 6,3% del prodotto interno lordo (dati dalla Relazione del Governatore della Banca d'Italia, maggio 2001). Ed ecco il punto: che fine fa tanta ricchezza? Oggi si sa, le opportunità di impiego del risparmio si sono moltiplicate, ma di esse sappiamo quasi sempre solo una cosa: il tasso di interesse che ci garantisce. Invece è buio totale sul destino dei soldi e sul comportamento delle banche, che continuano ad essere le principali strutture a cui affidiamo il nostro risparmio. Per colmare questa lacuna abbiamo deciso di effettuare una ricerca che è sfociata nella pubblicazione della Guida al Risparmio Responsabile. 215 banche ai raggi-XPer cominciare abbiamo messo a punto un questionario che abbiamo inviato a tutte le banche italiane in modo da avere informazioni sugli aspetti politicamente più rilevanti della loro attività. Le risposte ci sarebbero servite a valutare la loro trasparenza e ad avere delle piste di indagine, ma il risultato è stato deludente. Le banche sono così poco abituate a rendere conto sul loro operato, che molte non hanno risposto neanche dopo la pressione esercitata dalla "Campagna banche trasparenti", che ha visto il coinvolgimento di migliaia di risparmiatori. Ciò nonostante l'esame dei bilanci e la collaborazione del sindacato ci ha consentito di raccogliere informazioni preziose. La guida passa in rassegna 44 gruppi bancari che nel complesso controllano 215 banche fino a coprire il 90% di tutta l'attività bancaria. Di ognuno diamo l'assetto proprietario e le informazioni che abbiamo trovato su 10 aree tematiche: trasparenza, Sud del mondo, ambiente, armi, lavoratori, clienti, paradisi fiscali, regimi oppressivi, illeciti, investimenti etici. Il tutto è preceduto da due ampi capitoli sui poteri che stanno dietro alle banche e sui loro aspetti più critici: dagli intrecci con le Società di assicurazione, agli incroci di azionisti e dirigenti, al ruolo delle fondazioni bancarie. Debiti del Sud e paradisi fiscali del NordOltre al tema delle armi che è trattato con dovizia di dati c'è un'ampia sezione dedicata alla responsabilità delle banche rispetto alla situazione debitoria del Sud del mondo, alle connivenze con le attività criminali che prosperano grazie ai paradisi fiscali, al sostegno dato alla speculazione finanziaria che oggi condiziona le sorti di intere nazioni, ai goffi tentativi di farsi passare per etiche tramite iniziative di beneficenza e altre o di immagine piuttosto maldestre. La finanza alternativaNon abbiamo scritto la Guida per creare sensi di colpa o frustrazioni, ma per offrire spazi di intervento politico. In effetti, benché su molti aspetti le banche italiane abbiano comportamenti uniformi, in certi ambiti persistono delle differenze che lasciano dei margini di scelta. Non ci riferiamo solo alla presenza di Banca Etica, ma anche all'esistenza delle piccole banche locali di credito cooperativo, senza dimenticare che le banche non sono le uniche strutture che a cui possiamo affidare risparmio. Oltre a loro esisitono le Mag (Cooperative d Mutua Auto Gestione) e altre forme di finanza alternativa gestite al di fuori delle logiche di profitto e di mercato, per far crescere dal basso un'altra economia, democratica locale, sostenibile e solidale. La Guida dà ampie informazioni anche rispetto ad esse con tutti i riferimenti per poterle contattare. La Guida passa poi in rassegna alcune campagne come quella nei confronti della BNL per l'oleodotto OCP in Ecuador e quella nei confronti delle Banche Armate. Come molti sanno alcune hanno già dato segni di cedimento a dimostrazione che nessuna potenza è imbattibile e che i nostri piccoli gesti racchiudono un grande potere. In appendice vi sono anche una serie di utili documenti, come i "criteri base per una valutazione etica delle imprese", un elenco dei "regimi oppressivi più connessi con le banche italiane" e la spiegazione di alcuni casi come "l'affare ambrosino" e quello della "Enron". Non può naturalmente mancare una sezione dedicata agli "strumenti per l'azione", tra cui lettere tipo di protesta bancari riferimenti per il risparmio alternativo e una bibliografia per chi volesse approfondire ulteriormente e fare una scelta realmente consapevole. (Questo articolo è apparso sulle riviste ManiTese, Altraeconomia e Carta).
*(elaborazione dal rapporto negli atti parlamentari XIII leg., Doc LXVII n.5 del 30/3/2001 - grazie alla legge 185/90), dalla Guida al Risparmio Responsabile | |||||||||||||||||||||||||||
| Sommario "Conoscere per vivere" | Home page | Sommario del sito | Pagina scorciatoie |
![]()
|
|
| "www.viveremeglio.org"
Un sito dedicato all'uomo, il suo benessere e il suo destino. |