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Aspetti sconcertanti della Medicina Ufficiale

L'USO DI ANTIDEPRESSIVI NEI BAMBINI
E NEGLI ADOLESCENTI

Raccolta di testi informativi (1/2)

SOMMARIO

Se tuo figlio perde le cose, è disattento a scuola o interrompe spesso gli insegnanti, non è detto che sia malato. Prima di affidarlo ad uno psichiatra per sottoporlo a una cura farmacologica dagli esiti incerti e con effetti collaterali potenzialmente distruttivi, consulta il tuo pediatra di famiglia. Spesso un bambino ha solo necessità di essere ascoltato con attenzione.

Non etichettare tuo figlio. Parlagli!


ELIMINATI I FARMACI PSICOLOGICAMENTE PERICOLOSI up.jpg

EMEA - Agenzia Europea per i Medicinali
AIFA - Agenzia Italiana per il Farmaco
Comunicato del 25 Aprile 2005

Il 21 Aprile 2005 l'EMEA ha Concluso la Valutazione sull'Utilizzo nei Bambini e Negli Adolescenti degli Antidepressivi Inibitori Selettivi della Ricaptazione della Serotonina (SSRI) e Inibitori della Ricaptazione della Serotonina-Norepinefrina (SNRI).

La Rivalutazione Riguarda le Specialità Medicinali Autorizzate in Italia, contenenti i Seguenti Principi Attivi:

  • Citalopram
  • Duloxetina
  • Escitalopram
  • Fluoxetina
  • Fluvoxamina
  • Mianserina
  • Mirtazapina
  • Paroxetina
  • Reboxetina
  • Sertralina
  • Venlafaxina

È stato concluso che il Comportamento correlato al Suicidio (tentativo di suicidio e ideazione suicidaria) e l'Ostilità (prevalentemente comportamento aggressivo, comportamento oppositivo e rabbia), sono stati osservati nelle Sperimentazioni cliniche più frequentemente in bambini e adolescenti trattati con tali antidepressivi, rispetto a quelli che avevano ricevuto il placebo.

Pertanto tali medicinali NON devono essere utilizzati nei bambini e negli adolescenti, tranne che per le indicazioni espressamente approvate in tali fasce di età.

Tratto dal sito: http://pdf.giofil.it/circopdf/anem00.pdf

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Se tuo figlio è disattento, non è detto che sia malato! up.jpg

Tratto dal sito: www.giulemanidaibambini.org/

La Campagna Negli Stati Uniti ad oltre otto milioni di bambini vengono somministrati quotidianamente anfetamine o psicofarmaci allo scopo di tentare di risolverne i disagi. Nelle scuole italiane sono stati recentemente avviati programmi di screening di massa, per individuare i bambini sofferenti della cosiddetta Sindrome da Iperattività e da Deficit di Attenzione.

Se tuo figlio perde le cose, è disattento a scuola o interrompe spesso gli insegnanti, non è detto che sia malato. Prima di affidarlo ad uno psichiatra per sottoporlo a una cura farmacologica dagli esiti incerti e con effetti collaterali potenzialmente distruttivi, consulta il tuo pediatra di famiglia. Spesso un bambino ha solo necessità di essere ascoltato con attenzione.

Non etichettare tuo figlio. Parlagli!

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APPELLO! NON DOBBIAMO PERMETTERE
CHE AVVELENINO I NOSTRI BAMBINI!

Cari Genitori, In questi giorni, diversi organi di informazione hanno riportato la notizia della reintroduzione del RITALIN tra le medicine prescrivibili.

Il RITALIN (oggi inserito tra le sostanze classificate come stupefacenti analogamente a cocaina, anfetamina, e barbiturici) servirebbe per "curare" la sindrome da iperattività (ADHD), una patologia che, secondo le statistiche del ministero della Salute, colpirebbe il 4% della popolazione in età pediatrica.

Genitori e Scuola sta seguendo questo tema sin da quando è stato avviato il progetto PRISMA, per determinare l'incidenza della sindrome da iperattività nelle scuole italiane.

NON VOGLIAMO CHE BAMBINI SEMPLICEMENTE VIVACI, O CON DIFFICOLTÀ D'INSERIMENTO, SIANO CONSIDERATI MALATI.
NON VOGLIAMO CHE GLI PSICOFARMACI SOPPERISCANO AD INTERVENTI DI TIPO PEDAGOGICO.

In questo numero della newsletter trovate alcuni documenti di approfondimento e il testo integrale dell'appello predisposto dal nostro gruppo di lavoro. Vi invitiamo a diffonderlo e, se lo condividete, a sottoscriverlo a questo indirizzo:
www.genitoriescuola.it/attivita/appelli/appello00.htm


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Il testo dell'appello up.jpg

PSICOFARMACI A CHI NE HA BISOGNO, AI BAMBINI ISTRUZIONE!

La somministrazione di psicofarmaci ai bambini può avere effetti devastanti sulla loro salute, sulla loro crescita, e sul loro equilibrio psicofisico.

Negli Stati Uniti la situazione è a dir poco allarmante: i bambini diagnosticati come affetti da sindromi comportamentali e sottoposti a trattamento psichiatrico-farmacologico per tramite della Scuola, sono ormai più di otto milioni e, in concomitanza con l'avvio di analoghi progetti di psichiatrizzazione del disagio infantile, il numero di bambini trattati con psicofarmaci sta rapidamente aumentando anche in Europa e nel mondo.

E' in corso una mistificazione delle percentuali di bambini che realmente necessitano di farmaci psichiatrici, cioé, si rischia di somministrare psicofarmaci anche a bambini semplicemente "vivaci", o con difficoltà d'apprendimento e d'integrazione sociale che niente hanno a che vedere con una effettiva patologia: in effetti, psichiatri, psicologi, pediatri e pedagogisti sono fortemente critici quanto all'efficacia dei test utilizzati nella diagnosi dell'Adhd, che tendono a sovrastimare abbondantemente la percentuale di bambini realmente affetti da questa sindrome comportamentale. Tutti sembrano daccordo, invece, quanto al fatto che la somministrazione di psicofarmaci - per i gravi effetti collaterali che rischia di comportare - debba essere limitata a quei casi estremi di reale necessità, là dove i risultati delle pratiche alternative abbiano dato riscontri negativi.

In Italia si è da poco concluso il "Progetto Prisma", uno screening comportamentale su oltre 10.000 alunni ed alunne delle scuole dell'obbligo volto a rilevare l'incidenza della "Sindrome da iperattività e deficit d'attenzione" (Adhd): ma chi ci garantisce che in tale "patologia" non vengano inglobati anche alunni vivaci o con difficoltà d'integrazione?... Contemporaneamente è stato riammesso in commercio - e tra i farmaci della Fascia A, quelli a carico dello Stato - il Metilfenidato-amfetamina (Ritalin), la sostanza più ampiamente utilizzata nel trattamento psichiatrico-farmacologico dell'Adhd.

Il programma di individuazione, diagnosi e psichiatrizzazione dei bambini "affetti" da Adhd sta per estendersi all'intero territorio nazionale italiano, con ampio coinvolgimento delle singole istituzioni scolastiche, delle Asl competenti e dei centri di cura o strutture ospedaliere abilitate al trattamento farmacologico dell'Adhd.

Considerato che:

La Scuola svolge un ruolo educativo, fondamentale per i bambini e - attraverso essi - anche per le loro famiglie;

Il ruolo educativo della Scuola è vincolato ai valori di utilità sociale fissati dalla nostra Costituzione e al rispetto del diritto di ogni persona, ad una crescita sana ed equilibrata del proprio corpo, delle proprie conoscenze e della propria personalità.

Tale ruolo non può prescindere dalla qualità del nostro sistema scolastico nazionale; dalle risorse umane ed economiche impiegate al fine di prevenire o affrontare il disagio in tutte le sue forme, attraverso interventi ambientali, didattici e pedagogici ampiamente sperimentati ed efficaci.

Le famiglie e i genitori hanno il diritto/dovere di integrare e coadiuvare l'istituzione scolastica nel proprio ruolo, di intervenire nelle scelte educative della Scuola anche attraverso i propri rappresentanti negli Organi Collegiali.

Nella scuola si va affermando sempre più frequentemente il ricorso alla medicalizzazione di bambini con difficoltà di apprendimento e di integrazione, i quali potrebbero invece essere "trattati" da insegnanti formati con una buona pedagogia scientifica.

Dichiariamo

Di essere assolutamente contrari al coinvolgimento delle nostre Scuole nell'ambito di progetti di diagnosi psichiatrica e trattamento farmacologico dell'Adhd o altre sindromi comportamentali.

Di appellarci al Principio Precauzionale, sancito dalle normative europee e adottato dai singoli Stati membri.

Chiediamo

Che qualsiasi questionario, sondaggio, rilevamento, progetto inerente le caratteristiche psicologico-comportamentali degli alunni e delle alunne, promosso dalle Scuole dell'obbligo o da altre Istituzioni attraverso di esse - ivi compreso il trattamento dei dati personali "a scopo scientifico" eventualmente introdotto nel portfolio delle competenze - sia sottoposto al parere e al voto dei singoli Consigli di classe e di interclasse e vincolante ai fini della sua approvazione da parte dei consigli Circolo/Istituto in tutte le sue fasi di realizzazione.

A tal fine chiediamo che la nostra scuola, nell'ambito della propria autonomia, s'impegni ad inserire quanto sopra nel proprio regolamento, e ad informare i genitori quanto ad estensori, scopi e finalità delle iniziative specifiche che in tal senso essa intende intraprendere.

Aderisci all'appello

Per aderire clicca su: www.genitoriescuola.it/attivita/appelli/appello00.htm


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BAMBINI NERVOSI? NON DIAMOGLI IL RITALIN!

Centinaia di migliaia di bambini in Europa, e addirittura milioni in America, vengono "drogati" sistematicamente con queste metanfetamine, senza porsi domande sul futuro di questi piccoli e inconsapevoli "consumatori".

Recensione del volume Ritalin e cervello, del Dr. Heinrich Kremer.
Pubblicato da Macro Edizioni, Diegaro di Cesena (FC). 2003. Pag. 49 - Euro 6,50.

Testo pubblicato su NEXUS, New Time Magazine, Edizione Italiana, N. 43.
Tel. 049-9115516, E-mail: info@nexusitalia.com, Sito: www.nexusitalia.com
Copyright 2002, di Steven McFadden.

*        *        *

Le numerose pubblicazioni mediche su A.l.D.S., vaccinazioni e cancro, non sono bastate al dottor Kremer per placare la sua "insaziabile sete" d'informare. Ecco, infatti, che l'illustre scienziato, che vanta dottorati in medicina, psichiatria e sociologia, si è occupato ultimamente dell'annoso problema delle sostanze chimiche commercializzate per"curare" i bambini cosiddetti disattenti e/o irrequieti.

In particolare Kremer focalizza la sua attenzione sul Ritalin, lo "stimolante" della Novartis, la corporazione di Basilea nata dalla fusione di Ciba e Geigy, venduto, e quindi usato, in quasi tutto mondo. Un'attenzione più che lecita perché il Metilfenidato, il principio attivo del Ritalin, è catalogato nella tabella I degli stupefacenti assieme a cocaina, LSD e anfetamine, ecc.

Centinaia di migliaia di bambini in Europa, e addirittura milioni in America, vengono "drogati" sistematicamente con queste metanfetamine, senza porsi domande sul futuro di questi piccoli e inconsapevoli "consumatori".

Un futuro, stando alle dettagliatissime nonché scientifiche spiegazioni, che il dottore propone in questo libriccino, assolutamente non roseo, perché i disastrosi effetti che tali composti hanno sulla biochimica del cervello aprono "la strada a una futura predisposizione a malattie depressive e alla dipendenza da stupefacenti". Avete capito bene? Si parla proprio di assuefazione e/o tossi codipendenza!

E se lo dice uno che ha diretto per oltre sette anni la clinica specializzata per tossicomani della regione di Berlino, Brema, Amburgo e Bassa Sassonia, ci penserei due volte prima di prescrivere la "magica pastiglietta" a dei bambini. Bambini che sempre più spesso manifestano iperatti vità o disattenzione semplicemente per "comunicare" al mondo, in questo caso ai genitorì, il loro"mal-essere" interiore. Un "mal-essere" che non può certo essere "curato" con delle droghe, ma semmai da queste amplificato!

In conclusione posso dire che questo libro è un valido strumento per tutti i genitori e/o futuri genitori (e non solo) che vogliono comprendere come questi farmaci agiscono e interagiscono, ma anche il rapporto rischi-benefici nel loro uso quotidiano. Pertanto, prima che il Ritalin rientri di prepotenza, dopo anni di sospensione, nella farmacopea italiana minando la salute mentale di migliaia di bambini, informiamoci per bene. (m.p.)


Un volontario del sito: www.giulemanidaibambini.org/ sta predisponendo una ricerca di siti che si interessano di questo problema, la riportiamo qui di seguito.

Ministero della Salute Portale ufficiale del Ministero della Salute. Sono qui disponibili leggi e documenti, varie aree tematiche, informazioni e collegamenti con numerose campagne, bandi e concorsi. www.ministerosalute.it

Istituto Superiore della Sanità Ricerca, sperimentazione, controllo, consulenza, documentazione e formazione in materia di salute pubblica e numerose altre attività. Di tutto ciò se ne occupa l'Istituto Superiore della Sanità. Nel sito trovi tutto al riguardo. www.iss.it

AVEM - Malasanità Sito dell' AVEM, l'associazione che ha lo scopo di assistere ed informare familiari e vittime degli errori medici, ed indirizzarli verso strutture interdisciplinari di professionisti (medici legali ed avvocati) che operano nel settore del risarcimento del danno alla persona. www.malasanita.it

Unione Europea Sito informativo sulla tutela e promozione della salute dei cittadini europei da parte dell'UE e degli Stati membri. Per la Commissione la salute rappresenta una priorità essenziale. http://europa.eu.int/comm/health/index_it.htm

Osservatorio Italiano Salute Mentale Sito ufficiale, ricchissimo di documentazione "scottante" sulla gestione della salute mentale, dell'Osservatorio. Presidente il Prof. Claudio Ajmone. www.oism.info

Genitori contro l'autismo Portale che si batte affinchè la strada terapeutica per la lotta all'autismo sia libero dall'utilizzo di "droghe." www.genitoricontroautismo.com

Medicinenon Altro sito "critico"su farmaci e vaccinazioni e sul loro abuso... www.medicinenon.it

La Leva di Archimede Sito dell'Associazione "La Leva di Archimede", un vero portale di informazione indipendente molto attento alle tematiche della salute e della farmacologia. www.laleva.org/it/.


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COMUNICATO STAMPA, ROMA 19/03/05 up.jpg

30.000 bambini ed adolescenti a rischio di suicidio


Pecoraro Scanio presenta un'interrogazione parlamentare in vista della manifestazione del 20/3/2005 ai Fori Imperiali a Roma contro la somministrazione di psicofarmaci ai minori.


Il Presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio ha presentato un'interrogazione parlamentare al Ministro della Salute al fine di sollecitare un intervento immediato per scongiurare i rischi derivanti dagli abusi nella somministrazione di psicofarmaci ai bambini e adolescenti italiani. "Non è accettabile" - ha dichiarato il leader dei Verdi - "che le logiche di mercato passino in primo piano rispetto alla tutela del diritto alla salute dei minori, il Ministro deve intervenire subito, ed è preoccupante che non l'abbia ancora fatto". I più recenti studi scientifici confermano infatti che ad almeno 30.000 bambini italiani vengono somministrati quotidianamente psicofarmaci antidepressivi che inducono potenzialmente al suicidio, composti da molecole la cui circolazione è già stata bloccata o ridotta in USA.

"In Italia continuano ad essere venduti senza alcun problema" - ha aggiunto Pecoraro Scanio - "noi chiediamo che, come è stato fatto oltreoceano, vengano apposte sulle scatole di questi prodotti chiare avvertenze circa il fatto che ispirano idee suicidare nei bambini, in appositi 'black box', i riquadri neri che già si usano per i pacchetti di sigarette. I cittadini hanno diritto ad essere informati".

La proposta dei Verdi è condivisa anche da Luca Poma, Portavoce della Campagna nazionale "GiùleManidaiBambini" (vedi www.giulemanidaibambini.org), la più importante campagna di farmacovigilanza mai promossa in Italia su questi temi: "il problema sollevato dall'Onorevole Alfonso Pecoraro Scanio si inquadra nel più ampio problema dei sempre più frequenti abusi nella somministrazione di psicofarmaci ai bambini.

Dalla contestatissima sindrome di iperattività e deficit di attenzione - di cui a causa dei criteri poco scientifici di diagnosi paiono soffrire centinaia di migliaia di bambini italiani - fino alla depressione nei minori, la soluzione di prima linea proposta purtroppo è sempre lo psicofarmaco, che invece dovrebbe essere la terapia solo per i casi limite, dopo aver tentato tutte le soluzioni di carattere pedagogico.

Non dimentichiamo che lo psicofarmaco non cura nulla, è solo un palliativo che interviene sui sintomi, mai sulle cause, abusarne come s'inizia a fare anche in Italia è pericoloso, le ricerche scientifiche pubblicate sul nostro portale lo provano, ed sotto il profilo etico anche lo stesso Cardinale Esilio Tonini si è pronunciato contro in una recente intervista".

Alla domanda se trovasse accettabili le proposte dell'Onorevole Scanio per risolvere queste delicate problematiche, il Portavoce Luca Poma ha affermato che "in effetti questa è la più articolata interrogazione parlamentare mai presentata in Italia su questi temi. La nostra Campagna non prende in alcun modo posizione politica, ma ammetto che tutte le proposte presentate dall'Onorevole nella Sua interpellanza sono da noi integralmente condivise, e ci batteremo a tutti i livelli perchè ad esse si possa dare concreta attuazione".

Per informazioni: Tel. 337/415305 - E_mail: portavoce@giulemanidaibambini.org.
"GIU' LE MANI DAI BAMBINI(r)"
CAMPAGNA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL DIRITTO ALLA SALUTE DEI BAMBINI

Principali Enti promotori:
Comitato "Giùlemanidaibambini(r)"
Casella Postale 589 - 10121 Torino Centro.
Media relation 337/415305 - www.giulemanidaibambini.org
E_mail: info@giulemanidaibambini.org



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