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SALUTE OLISTICA - BENESSERE GLOBALE

Brani dal Blog: http://saluteolistica.blogspot.com/search/label/vaccini (da visitare!!!)

SOMMARIO




lunedì 27 luglio 2009

LA VACCINAZIONE ANTI FEBBRE SUINA E I NOSTRI DIRITTI...

Da: www.medicinenon.it
Link: www.medicinenon.it/modules.php?name=News&file=article&sid=126

"Hanno fatto anche una operazione cosmetica, "virus da febbre suina" era un po' bruttino, e poi qualcuno potrebbe non comprare più il prosciutto.
Virus A è molto più professionale e non ci fa più venire in mente i maiali. I vaccini non proteggono ma danneggiano la salute e i danni possono anche essere gravi e irreparabili, come ridotte capacità mentali, inabilità fisiche e perfino la morte. Non sempre i danni sono immediatamente rilevabili e quindi uno può supporre di non averne subiti. Le prove ormai sono numerose e sono comprovate dal fatto che le case farmaceutiche pagano ogni anno milioni di dollari per danni da vaccino agli invalidi e ai famigliari dei morti attribuibili alle vaccinazioni. Se non fosse vero non sborserebbero un centesimo.

Se credi che le vaccinazioni facciano qualcosa di buono è perché stai subendo gli effetti della disinformazione trasmessa dai media e dall'istruzione. Non c'è alcuna differenza fra la disinformazione e l'istruzione ricevuta dalle elementari fino all'università e oltre.
E' necessario smettere di avere paura, non è possibile essere razionali quando si ha paura e si accettano "soluzioni" che creano problemi sempre più grandi. Vaccinare tutta la popolazione mondiale significa dare lo start a un genocidio tale che i crimini di Hitler al confronto sembreranno i dispettucci del ragazzaccio del quartiere.

Non mi farò vaccinare. E nemmeno permetterò che l'iniezione di tali liquidi schifosi venga perpetrata sui miei figli, guai a chi ci provasse. Se dovrò subire la vaccinazione coatta, allora significa che non esiste più alcun diritto e considererò che lo stato non è più garante di essi.

Quali sono, sulla carta, i nostri diritti che verrebbero calpestati se ci fosse un'imposizione a vaccinare?
Sono sanciti dalla Costituzione e da altre dichiarazioni tuttora valide:

Articolo 32
della Costituzione della Repubblica Italiana: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana."

Articolo 1 del Codice di Norimberga: "Il consenso volontario del soggetto umano è assolutamente essenziale " e prima di accettare una decisione affermativa da parte del soggetto dell'esperimento lo si deve portare a conoscenza della natura, durata, e di tutte le complicazioni e rischi che si possono aspettare e degli effetti sulla salute o la persona che gli possono derivare dal sottoporsi dell'esperimento"

Articolo 7 lettera A della Dichiarazione di Helsinki: "Nella pratica medica corrente e nella ricerca medica, la maggior parte delle procedure preventive, diagnostiche e terapeutiche implicano rischi e aggravi"

Ce ne sarebbe abbastanza da poter dire:" Vaccinazione per il Virus A? No Grazie!" e nessuno dovrebbe avere nulla da ridire. Ma il business è troppo grande per lasciare questa ampia opportunità garantita dalla Costituzione Italiana e da altre Dichiarazioni valide a livello europeo e persino mondiale, escludendo quei paesi dove i diritti sono una chimera.

Il pezzettino dell'articolo 32 che interessa molto ai nostri politici e: "Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge" (Enfasi aggiunta) Quindi tutti i diritti possono essere aggirati semplicemente facendo un decreto simile a questo:
Visto l'articolo della Costituzione 32,
Essendo comprovata la virulenza del Virus A,
Vista la dichiarazione in data (...) dell'OMS dello stato di Pandemia bla... bla...
Resosi quindi necessaria l'azione preventiva si impone la vaccinazione obbligatoria a tutti i cittadini.

Ovviamente il tutto ben infarcito da burocratese, complicanze ecc, ma la sostanza sarebbe questa. Se venisse messa in atto la vaccinazione coatta per i dissenzienti, in forza di una legge e uno si opponesse mentre si dimena per sfuggire alla siringa si potrebbe affermare che sta dando in escandescenze e potrebbe ricevere pure l'ormai famoso TSO, il punturone di cocktail di psicofarmaci. Anche la vaccinazione obbligatoria potrebbe essere definita TSO, Trattamento Sanitario Obbligatorio.

Se il nostro governo decidesse che tutti i cittadini devono essere vaccinati ha già abbastanza strumenti per farlo, con l'aggiunta di un piccolo decreto legge d'urgenza. Potrebbe anche intimidire, per esempio stabilendo che gli infermieri o altre categorie "sensibili" che si rifiutassero di farsi vaccinare potrebbero essere sospesi dal servizio.
I media potrebbero spargere per tutto l'etere: "Bambino non vaccinato morto dopo aver contratto il Virus A." Non è difficile "stabilire" che la causa della morte è stato il Virus A. Sappi che ad ogni respiro stai introducendo migliaia di virus nel tuo organismo e probabilmente il Virus A sta facendo l'altalena con il tuo inspiro ed espiro, senza che tu abbia alcun danno.

La paura fa perdere la capacità di ragionare, I media contano su questo per poi infilare nella mente delle persone spaventate i loro spin. Noi siamo troppo intelligenti per farci condurre dalla paura e vivere male a causa di essa. Dobbiamo sempre guardare il mondo con animo sereno ed essere ottimisti.

La nostra fortuna è che gli Egemoni di Big Pharma non sono interessati alla nostra salute. Non importa a loro se delle persone moriranno a causa dei loro veleni, ma anche non sono interessati più di tanto se non li useremo.

L'unica cosa a cui sono interessati è che ogni stato acquisti milioni di dosi da tenere in magazzino, se poi verranno buttati alla loro data di scadenza, non gliene importa nulla, i soldi li avranno ormai intascati.

Ti ricordi tutta la caciara per la SARS? Il nostro governo di allora ha acquistato milioni di dosi, per vaccinarci se fosse stato necessario. Saranno in qualche magazzino, magari dichiarati scaduti e rivenduti da qualche incaricato allo smaltimento e ri-ettichettati con un nuovo nome. Per quanto possa sembrare assurdo, l'amministrazione Bush ha fatto un decreto che permette di ri.etichettare i farmaci e quindi negli USA tale pratica è perfettamente legale.

I nostri politici, quelli incaricati di occuparsi del "Virus A" continuano a fare dichiarazioni che verranno vaccinati i primi 20 milioni di Italiani alla tal data, che se non si attua la vaccinazione gli infetti sarebbero tot milioni, invece se si vaccina molti di meno, i morti sono saliti a 500, ecc. Queste sono tutto palle prive di fondamento e non posso credere che chi le dice le ritenga vere. Tutte quelle cifre non sono circostanziate.
Suppongo che un politico serio che studi la situazione possa arrivare alle stesse conclusioni a cui io e molte altre persone siamo arrivati. Quindi si suppone che, non essendo imbecilli, tali politici sappiano cosa stiano facendo, ovvero che stiano portando avanti l'agenda di Big Pharma.
Far sapere che non verranno più votati non serve a nulla, perché non gliene può fregar di meno, nel corso di una legislatura riescono a metter via abbastanza milioni di euro sufficienti per garantirsi, pensione inclusa, il resto della vita in agiatezza senza fare nulla e passando le vacanze sul proprio yacht.

"Probabilmente" una volta venduti i vaccini e raggiunta la quota fissata da Big Pharma, i riflettori si spegneranno sul Virus A. Le azioni della Novartis e delle altre facenti parte del cartello farmaceutico saranno alle stelle, i vaccini invecchieranno nei magazzini, poi una volta scaduti daranno un buon profitto a chi si occupa dello smaltimento dei rifiuti speciali.

Intanto fai il passa parola, informare è una cosa che tutti possono fare. Ho visto che le petizioni non servono granché, a meno che non siano fatte come iniziativa politica, ma non ci sperare su questo, Big Pharma da tempo usa la strategia di pagare entrambi gli schieramenti per non avere oppositori.
Quelle fatte via Internet vengono regolarmente cancellate da zelanti incaricati non appena arrivano nell'account di posta del politico interessato.

Quanto vale il business del Virus A? Ce lo dice in questo articolo Maurizio Ricci, ma le stime penso che siano per difetto. E lasca perdere le spiegazioni scientifiche fornite dalle case farmaceutiche, non riempire di spazzatura la tua mente. http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/nuova-influenza/affare-vaccino/affare-vaccino.html

Non dimenticare che più persone verranno vaccinate, maggiori saranno le possibilità che un incidente di poca importanza come la febbre suina possa trasformarsi in una pandemia.
Luciano Giannazza"



 

giovedì 14 maggio 2009

LA FEBBRE SUINA & IL VIRUS DA LABORATORIO...

 


 
 
L'ipotesi di un virologo australiano: ''I geni dell'influenza A/H1N1 mostrano di essersi evoluti troppo rapidamente di quanto ci si aspetterebbe trattandosi di un virus che viene dai maiali''. Tra le possibili cause quello dell'errore umano. Al lavoro gli esperti dell'Organizzazione mondiale della sanità. Confermato un secondo caso in Cina

Roma, 13 mag. - (Adnkronos Salute/Ign) - Potrebbe essere stato creato in laboratorio, magari per errore, il virus responsabile dell'influenza A/H1N1. Lo sostiene uno scienziato australiano, il virologo in pensione Adrian Gibbs. Sulla sua teoria, non ancora pubblicata sulle riviste scientifiche, ma riportata dai principali siti della stampa internazionale, stanno indagando l'Organizzazione mondiale della sanità e alcuni esperti internazionali in materia di influenza.

 
Secondo Gibbs, che studia l'evoluzione dei virus, il microrganismo non sarebbe un prodotto della natura. I geni del nuovo H1N1, sostiene, mostrano di essersi evoluti troppo rapidamente di quanto ci si aspetterebbe trattandosi di un virus 'cresciuto' nei maiali. Potrebbe aver trascorso del tempo in un ospite intermedio, prima di passare all'uomo, come volatili o mammiferi marini, ma potrebbe anche essere stato coltivato in uova di laboratorio - è la tesi dello scienziato australiano - e questo spiegherebbe l'insolita rapidità della sua evoluzione.
 

 
Per sopravvivere in questo ambiente nuovo, spiega, il virus deve adattarsi rapidamente, cosa che invece non farebbe a tale velocità crescendo in un 'ospite' che già ben conosce. Il risultato sono le mutazioni genetiche identificate dagli scienziati nel nuovo H1N1. Le uova sono usate nei laboratori e nei siti di produzione di vaccini, per far crescere i virus influenzali.Gibbs, che ha presentato le sue conclusioni a una rivista scientifica per la pubblicazione, ha informato della sua teoria l'Oms nel week end appena trascorso. "Non c'era alcun segnale - ha affermato il virologo, secondo quanto si legge sul 'Canadian Press' - che le autorità stessero seriamente prendendo in considerazione la possibilità che il virus fosse un prodotto di laboratorio.
 
Mi è sembrata una buona idea venire allo scoperto e dire 'i dati mi fanno pensare questo. Sarebbe ora di indagare'". L'Oms ha chiamato a raccolta i ricercatori dei principali laboratori di virologia per verificare se quest'ipotesi ha fondamento. Gli esperti stanno ancora lavorando, ma le prime analisi non supporterebbero la teoria di un'origine del virus in laboratorio.Intanto le autorità cinesi hanno confermato oggi un secondo caso di influenza da virus H1N1. A denunciarne i sintomi è stato un ragazzo di 19 anni rientrato dal Canada. Il test effettuato sul paziente ricoverato in isolamento in un reparto dell'ospedale di Jinan, nella provincia di Shandong, ha confermato il contagio. Migliorano intanto le condizioni di salute del primo paziente che si è ammalato dopo il suo rientro dagli Stati Uniti.
 



 

giovedì 9 aprile 2009

MA I VACCINI SONO VERAMENTE UNA RISPOSTA?

 
Dal sito http://www.bioethika.com/vaccines.html traduco delle note interessanti a proposito di "vaccini". E' una sintesi del testo relativo ad una confernza in un liceo, fatta da Jock Doubleday (http://www.spontaneouscreation.org/index.htm) nel 2003,

La scienza della vaccinazione ha due forme:
1) studi controllati e
2) epidemiologia

L' "Epidemiologia" è lo studio delle epidemie, mentre gli "studi controllati" sono prendere due grandi gruppi di persone, riunirli in ordine di età ed altri fattori e vaccinare un gruppo ma non l'altro. Quindi si fa una comparazione sulla incidenza di malattia in un periodo di molti anni. E' uno studio a lungo raggio. Quelli a corto raggio non danno informazioni sulle vaccinazioni.

Ora la mia domanda: quanti studi controllati, a lungo raggio, esistono che riguardino tutti i vaccini per tutte le malattie nel mondo, dagli albori della scienza? Nessuno. Ergo, se non abbiamo "studi controllati", ci resta l'epidemiologia per darci indicazioni sulla efficacia delle vaccinazioni .

[Dai grafici preparati relativi ai livelli di incidenza delle malattie più famose in USA, Australia e GB] si può notare che in ogni caso è l'immunità naturale che si prende cura della malattia. L'incidenza della malattia scende e scende.. e quindi si introduce il vaccino: alla fine del declino della malattia. Sempre più la vaccinazione acquista un credito per aver sradicato una malattia che in realtà non ha sradicato.

Negli ultimi 5 anni ho parlato con centinaia di medici e nessuno di loro, nelle loro scuole di medicina, aveva mai visto questi grafici. Quando li mostrai loro, dissero: "Questi numeri devono essere sbagliati". Ma queti sono gli unici dati che abbiamo. Sono quelli governativi. Non ce ne sono altri.

Ora sorgono tre domande:
1. Se la vaccinazione non funziona, perchè l'incidenza della malattia è crollata simultaneamente in cosi tanti e vari paesi? La risposta: grazie a misure di sanità pubblica: acque più pulite, migliori condizioni di vita.
2. Perchè ai medici non si mostrano questi grafici epidemiologici nelle scuole di medicina? Questa risposta la lascio a voi...
3. Perchè ai medici non si dice che Edward Jenner, l'inventore dei vaccini e Louis Pasteur, creatore della teoria dei germi erano il "circo" della medicina? Perchè ai mediici non si dice che questi due individui non erano scienziati ma showmen Anche questa risposta la lascio a voi...

Se siete interessati all'imbroglio di Pasteur, leggetevi il libro di Ethel Douglas Hume: "Pasteur Exposed: The False Foundations of Modern Medicine." (Pasteur messo a nudo: i falsi fondamenti della medicina moderna).

Per ciò che riguarda Jenner, invece, leggetevi il libro di Neil Z. Miller: "Vaccines: Are They Really Safe and Effective?" (I vaccini: sono veramenti sicuri ed efficaci?)

I veri scienziati e la vera scienza ci dicono che che l'immunità artificiale è un imperatore senza vestiti. Per quanto concerne la vera scienza, non ci sono prove che dovreste mai vaccinarvi o vaccinare i vostri figli, per nessuna ragione. La scienza ci dice che la malattia esiste e che le vaccinazioni non sono la risposta.


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