WTC: CROLLO O DEMOLIZIONE DELLE TORRI GEMELLE?
SERI DUBBI SULLA STORIA UFFICIALE
SOMMARIO
Come la versione ufficiale spiega il crollo delle Torri Gemelle e le critiche che
ad essa vengono rivolte. In pratica si tratta di credere o no che
l'incendio ne abbia determinato il crollo: se non crediamo a
questo, è necessario ipotizzare interventi di altra natura.
La storia ufficiale è:
La mattina dell'11 Settembre 4 aerei passeggeri furono
dirottati in un'ora da 19 terroristi Arabi armati con taglierini.
Alcuni terroristi presero il controllo dei Boeing e cambiarono
rotta dirigendoli verso i bersagli a New York City e Washington
D.C. Due Boeing furono deliberatamente fatti schiantare contro le
Torri Gemelle, determinando un incendio all'interno che liquefece
le strutture di supporto in acciaio, e determinando alla fine il
completo collasso delle costruzioni.
Un terzo Boeing fu fatto schiantare deliberatamente contro il Pentagono. I passeggeri del
quarto aereo sopraffecero i dirottatori e causarono lo schianto a
terra dell'aereo in Pennsylvania. Tutto questo era un attacco
contro l'America che fu organizzato e diretto da Usama bin Laden
come capo di Al-Qa'idah, un organizzazione terroristica
internazionale composta principalmente da Arabi. E tutto questo
avrebbe richiesto ulteriori spiegazioni, ma la storia ufficiale
non dice nient'altro. Da noi ci si attende che crediamo a tutto
questo senza porci domande.
Una intera nazione (e il mondo) sotto shock accettarono questa
versione in quanto offriva una certa spiegazione dei fatti.
Perfino coloro che pensavano che questa spiegazione era difficile
da credere erano inclini ad accettarla perché per l'11 Settembre
non sembravano esserci altre spiegazioni e il Presidente dell'USA
e tutti i mass media dicevano al mondo che questo era quello che
era successo.
Ma la storia ufficiale non resiste ad un esame critico perché
è piena di "buchi". E non è solo piena di buchi, è
una deliberata bugia, disegnata per ingannare il popolo Americano
e il resto del mondo.
Secondo la storia ufficiale, i 4 aerei di linea furono
dirottati da 19 terroristi arabi. E' sicuramente possibile
trovare Arabi disposti a morire per la loro causa (libertà dei
loro popoli dall'interferenza e dominazione americana e dalla
brutale aggressione di Israele), sebbene trovarne 19 per una sola
missione sia difficile ma dove trovare Arabi che sappiano anche
pilotare Boeing 757 e Boeing 767? (Nessuno dei supposti
dirottatori Arabi aveva mai lavorato come pilota professionista).
Erano necessari almeno quattro piloti altamente preparati. I
supposti piloti dirottatori, Mohammed Atta, Marwanal Al-Shehhi e
Hani Hanjour avevano ricevuto istruzioni di volo ma erano
considerati dai loro istruttori come incompetenti a pilotare
perfino piccoli aerei a monomotore.
Marcel Bernard, il capo degli istruttori di volo, ha affermato
che l'uomo chiamato Hani Hanjour prese il volo in un Cessna 172
dall'aeroporto per tre volte iniziando dalla seconda settimana di
Agosto e sperava di noleggiare un aereo?. Gli istruttori della
scuola asserirono che Bernard dopo i tre voli non era ancora
capace di pilotare un aereo da solo...The Prince George's Journal
(Maryland), 2001-09-18, come visibile in Operation 911: NO
SUICIDE PILOTS.
La storia ufficiale si aspetta che noi crediamo
che questi 19 supposti dirottatori (che agirono con coordinazione
e precisione militare), sopraffecero gli attendenti al volo (con
nient'altro che taglierini e comandi urlati), li spinsero a forza
dentro la cabina (ma gli otto piloti ufficiali erano tutti
assorbiti dalla contemplazione delle nuvole?), sopraffecero i
piloti (apparentemente nessuno di loro, alcuni ex-militari,
offrirono una qualche resistenza ai dirottatori armati soltanto
con taglierini).
Quindi presero il comando degli aerei, avendo acquisito
le necessarie capacità di volo con i corsi e i manuali di volo,
volarono in modo esperto verso i loro bersagli (buoni navigatori,
questi Arabi; che volarono con le capacità di un ben addestrato
pilota militare nel caso del jet che si suppone aver urtato il
Pentagono).
Essi non incontrarono assolutamente alcuna opposizione da
parte delle autorità americane (compreso la U.S. Air Force),
responsabili della salvaguardia dello spazio aereo (nonostante
che il jet che avrebbe colpito il Pentagono volò nei cieli per
circa un'ora dopo l'impatto del primo aereo), urtarono i bersagli
e si uccisero. Sicuro. E i maiali possono volare. Chi crede a
questa storia (dopo averci riflettuto) non ha molto fra gli
orecchi.
Chiaramente le torri non collassarono soltanto a causa
dell'impatto degli aerei, in quanto rimasero in piedi da 45 a 90
minuti dopo l'impatto. La spiegazione ufficiale, riportata pari
pari dai mass media, dice che le torri collassarono in quanto
l'incendio del carburante del jet causò la fusione delle
strutture di supporto in acciaio. Esaminiamo questa ipotesi.
Molto (forse nel caso del secondo impatto quasi i 2/3) del
carburante del jet si consumò immediatamente nelle palle di
fuoco che si sprigionarono quando gli aerei colpirono le torri.
Inoltre in accordo ad un investigatore del FEMA (Jonathan
Barnett), la maggior parte del carburante che riuscì ad entrare
nelle torri si consumò nel giro di 10 minuti.
Dalle Torri gemelle uscì molto fumo nero ma c'era poco fuoco
visibile. Ma per fondere l'acciaio si ha necessità di alte
temperature come si possono ottenere ad esempio con la torcia ad
ossiacetilene. Tali condizioni non si determinano con il
carburante del jet che brucia in aria (e in particolare in
ambienti chiusi, dove c'è molto fumo e poco ossigeno
disponibile).
E se le colonne di acciaio si fossero fuse
avrebbero prodotto un collasso implosivo come si è verificato?
Se le colonne si fossero fuse è improbabile che la risultante
debolezza strutturale sarebbe stata completamente simmetrica
(come invece avviene quando una costruzione collassa su stessa in
una demolizione controllata). In un collasso non controllato le
strutture sarebbero crollate giù spargendosi in una vasta area
(causando danni importanti alle costruzioni vicine e ai loro
occupanti). Questo non è accaduto. Queste considerazioni(e altre
che diremo dopo) mostrano che la possibilità che le migliaia di
litri di carburante incendiato abbiano determinato un calore
infernale e causato la fusione dell'acciaio è un fatto
estremamente dubbio e non spiega il collasso delle torri.
L'esame dei tempi degli eventi dell'11 Settembre fornisce
un'ulteriore prova che il fuoco non causò il crollo delle torri.
La Torre a Nord fu colpita per prima alle 8:45. L'aereo (o
qualche oggetto, non necessariamente il grosso jet passeggeri)
urtò direttamente la torre, nel centro, e una forte esplosione
immediatamente seguì l'impatto. Dopo alle 9:03la Torre a Sud fu
colpita, ma chi stava controllando l'aereo non determinò un urto
diretto, ma piuttosto l'aereo colpì la torre verso un angolo e
ad angolo acuto, e, in paragone all'altro, poco carburante entrò
nella costruzione, consumandosi in una palla di fuoco.
Poiché l'aereo e il suo carburante proseguono in una comune
traiettoria, questa nella torre Sud avvenne attraverso un angolo.
Poichè le strutture in acciaio che portavano la maggior parte
del carico erano localizzate nel centro della torre, e poichè le
parti metalliche dell'aereo non urtarono tali colonne d'acciaio,
centrali e portanti, si può affermare che la torre Sud rimase in
gran parte non danneggiata dall'impatto.
Così né l'urto dell'aereo né l'incendio del carburante
danneggiarono sufficientemente la Torre Sud da determinarne il
crollo, che pertanto avvenne per altre cause.
Il fuoco nella Torre Sud era meno intenso rispetto alla Torre
Nord. Ma la Torre Sud collassò prima, alle 9:59, 56 minuti dopo
l'impatto, mentre la Torre Nord collassò alle 10:29, 1 ora e 44
minuti dopo l'impatto. Se il fuoco fosse stata la causa del
crollo allora la Torre Nord, con il fuoco più intenso, sarebbe
dovuta collassare prima. O, messo in un altro modo, se il fuoco
è la causa del crollo, allora la Torre Sud, colpita dopo la
Torre Nord, e soggetta ad un fuoco meno intenso, avrebbe dovuto
collassare dopo (non prima) della Torre Nord.
L'errore della frazione di secondo...
Esporre il complotto con l'uso di bombe al WTC...
Nota: Questo documentoa ipotizza che uno dei dirottatori pilotasse l'aereo, ma le ipotesi rimangono
valide anche se l'aereo fosse stato controllato in modo remoto (vedi avanti).
Una dimostrazione convincente (con numerose web reference) che
le Twin Towers non collassarono a causa delle fiamme è stata
fornita da J. McMichael:
Usare carburante per sciogliere l'acciaio è una scoperta
sbalorditiva, veramente..Gli operai della siderurgia perdono
tempo con le torce di acetilene, con le bombole di ossigeno, con
le fornaci elettriche e altri elaborati congegni, mentre invece
questi brillanti terroristi che cosa fanno? Usano carburante da
jet, che costa circa 80 cent a gallone. ... Il calore non appena
viene condotto alle parti più fredde dell'acciaio, raffredda la
parte che tu stai cercando di scaldare...Devo credere che
l'incendio divampò a lungo, tanto da far raggiungere all'acciaio
la temperatura di fusione (1538°C, non 800°C come riportato)? O
che il carico di combustibile di un jet è bruciato costantemente
fino a riscaldare al punto di fusione 200.000 tonnellate di
acciaio (quantità di acciaio contenuta in una Torre)?... I
Musulmani sospendono le leggi della fisica! Parte I
Tutte le opinioni dei cosiddetti esperti che cercano di
spiegare il collasso delle Twin Towers come conseguenza degli
impatti degli aerei e dei successivi incendi sono congetture (a
causa della distruzione della prova) per cercare di offrire delle
ragioni (insufficienti) alla storia ufficiale. Per alcuni esempi
sull'ignoranza di alcuni esperti e sulla mancanza di consenso
relativamente alle "spiegazioni", vedi Eric Hufschmid
nell'articolo Quando nessuno sa niente, tutti sono esperti.
Il "rapporto ufficiale" sul collasso delle Torri
Gemelle venne presentato circa a metà del 2002 da un gruppo che
aveva condotto l'"inchiesta" sotto la direzione del
FEMA. Qusto rapporto può convincere coloro che credono a quello
che leggono ma non è convincente per chi legge in modo critico.
Il Capitolo 2 di questo rapporto, con le relative obiezioni, è
consultabile a Il rapporto WTC: WTC 1 e WTC 2:
... è ben noto che la massima temperatura che può essere
raggiunta dalla combustione di un idrocarburo non-stechiometrico
(come nel caso degli idrocarburi del combustibile degli aerei che
bruciano nell'aria) è 825 gradi Centigradi (1520 gradi
Fahrenheit). ... [Gli] incendi del WTC erano pieni di carburante
(come evidenziato dal denso fumo nero) e così non si è mai
avvvicinato al limite di 825 gradi.
La storia ufficiale dice che le torri collassarono perché (a)
il solo collegamento fra il muro perimetrale esterno e la
struttura centrale era rappresentato da travature reticolari
deboli e di scarso peso, (b) l'impatto dell'aereo indebolì
queste travature e il calore del fuoco le deformò finchè (c) le
travature stesse cedettero e (d) gli impiantiti persero il loro
supporto cadendo su quelli inferiori determinando così lo
schiacciamento di tutti i piani.
Che questa "teoria del trave" è falsa è stato
dimostrato in La Demolizione del World Trade Center .
Prima di tutto, vi doveva essere uno stretto collegamento tra
il muro perimetrale e la struttura centrale di modo che il carico
del vento fosse trasmesso alla struttura centrale. Se la forza
del vento non fosse trasmessa, la struttura perimetrale con il
vento forte si muoverebbe molto mentre quella centrale rimarrebbe
praticamente ferma il che causerebbe scollamento degli
impiantiti, ma questo non è mai accaduto. E allora dovevano
esserci delle robuste travi d'acciaio che collegavano le
struttere perimetrali con le centrali e non solo delle semplici
travi. Queste travi non possono, in conseguenza dell'impatto o
delle fiamme, aver determinato un indebolimento catastrofico di
tutta la struttura.
In secondo luogo, credere che vi erano solo travi di scarsa
importanza porta a calcolare la quantità di acciaio a 2/3 di
quella che si dice essere stata impiegata nella costruzione
(rimarrebbero coiè fuori 32.000 tonnellate di acciaio). Così
anche questa supposizione è falsa. Quelle 32.000 tonnellate sono
quelle impiegate nella costruzione delle travi d'acciaio che
collegavano i muri perimetrali con la struttura centrale.
In terzo luogo, esiste la prova fotografica di queste
strutture orizzontali.
La teoria delle travi è una fabbricazione che è stata
diffusa per dare un aspetto plausibile alla storia ufficiale su
come sono collassate le Torri Gemelle.
Una altro problema con la storia ufficiale è il modo con cui
le torri sono collassate e cioè in modo uniforme, simmetrico e
senza interruzioni.
Se l'incendio avesse fuso le strutture degli impiantiti, il
collasso sarebbe iniziato dal 60° piano in giù, i piani
superiori sarebbero rimasti sospesi in aria, sorretti solo dalle
strutture centrali. Questa situazioone sarebbe divenuta presto
instabile e i 30 piani superiori sarebbero crollati... come mai
allora i piani superiori sono scomparsi, invece di crollare a
terra come un blocco di migliaia di tonnellate di cemento e
acciaio?... Quandi i vari piani sono caduti, sarebbero dovute
rimanere in piedi le colonne di acciaio centrali come pilastri
alti 3/4 di miglio (dal terreno all'incendio, almeno), denudati e
senza supporto, e quindi essi sarebbero dovuti cadere intatti o
in sezioni sul terreno circostante, coinvolgendo le costruzioini
vicine decine di metri dal WTC, come alberi giganti che cadono
nella foresta. Ma io non ho visto una sola foto di queste colonne
che si ergevano, o che cadevano o che giacevano sul terreno. Né
ho sentito di danni causati dalla loro caduta. I Mussulmani
sospendono le leggi della fisica! Parte I
Quale che sia stato il danno, gli incendi non sono stati
uniformemente distribuiti (specie nel caso della Torre sud,
colpita dall'aereo solo in un angolo della costruzione). Se il
collasso fosse dovuto agli incendi, esso sarebbe stato allora
irregolare, con parti delle Twin Towers che rimanevano intatte e
collegate mentre altre cadevano. Ma entrambe le torri sono
collassate in modo completo e simmetrico, con i piani che si
schiacciavano uno sull'altro, esattamente come si vede nelle
demolizioni controllate di alte costruzioni.
È interessante notare che Società appaltatrice i cui uomini furono per primi sulla
scena del collasso del WTC per portare via le macerie è la
stessa società che demolì e portò via lo scheletro
dell'edificio distrutto da ordigni di Oklahoma City. Il nome
della società è Controlled Demolition (Demolizione controllata)!The Blockbuster.