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11 SETTEMBRE: PROVA DELLA COMPLICITÀ
DEL GOVERNO U.S.A. (5/5)

Articolo di Steve Grey, E_mail: stevegreyau@yahoo.co.uk

Tratto dal sito: http://members.fortunecity.co.uk/freebie/attit.htm

SOMMARIO

NOTA SULLE FONTI

Credo vi sia poco, se non addirittura niente, di importante in questo articolo che non possa essere supportato leggendo gli articoli cui si riferisce. Mi scuso se mi sono lasciato sfuggire qualcosa ma non sono un ricercatore professionista ed ho fatto ogni sforzo possibile per verificare il materiale relativo a riferimenti diretti o indiretti degli articoli segnalati.

Questo articolo non ha la pretesa di essere indiscutibile da un punto di vista accademico e tecnico, sebbene sia stato fatto ogni sforzo per farlo nel miglior modo mi fosse possibile. E’ scritto da un cittadino globale interessato con le seguenti intenzioni.

Numerosi eccellenti scrittori, con abilità tecniche e di ricerca molto superiori alle mie, hanno collettivamente montato un caso irresistibile su questo tema. Quello di cui sentivo ci fosse urgente bisogno, come un contributo per diffondere queste informazioni tutte insieme, era un singolo articolo che riassumesse il caso, presentato in una forma più popolare, tipo una storia, con collegamenti agli articoli originali. Questo articolo non pretende di essere un documento di ricerca, e non pretende di sostituire gli articoli cui si riferisce.

Questo è in effetti un comunicato stampa, la richiesta di urgente consapevolezza ed azione per prevenire, od almeno ridurre, la catastrofe globale che minaccia di travolgerci, Niente può essere fatto se la gente non conosce la completa verità su quel che accadde l’11 settembre.

Questo articolo non pretende necessariamente di essere l’assoluta verità. La scoperta della verità è uno sforzo collettivo globale, alla quale spero questo articolo abbia dato un contributo. Se mette il dubbio nella mente della gente sulle storie ufficiali, se incoraggia la gente a pensare con la propria testa, ad essere sospettosa dei media ufficiali, ed a leggere gli articoli cui si riferisce, allora avrà assolto il proprio compito.

Sfortunatamente, a qualche cosa non è stato possibile dare riferimenti, o perché ascoltati alla radio o perché articoli letti prima che divenissi consapevole della necessità di scrivere questo.

Ciò perché non mi sono formato la mia attuale opinione fino all’ottobre, e solamente a novembre mi sono accorto che vi era la necessità di scrivere qualcosa. Cominciò in modo casuale, scrivendo note su inconsistenze che avevo notato sui media, ma al tempo non avevo la consapevolezza che sul soggetto bisognava svolgere altro lavoro. All’epoca inoltre non sapevo della necessità di tenere precisi riferimenti, e neppure mi rendevo conto della vastità del progetto che stavo iniziando.

Come risultato, alcuni dei “ritagli”, come la dichiarazione di Tony Blair, furono annotate prima che mi rendessi conto del bisogno di cominciare a fare precisi riferimenti. Questo articolo evolse dal piccolo sospetto iniziale che qualcosa non quadrava nelle storie ufficiali. Sebbene prendessi con cura nota mentale di ciò che ascoltavo e vedevo sui media, l’opportunità di riferirsi a qualcosa mi sfuggiva nei primi stadi di questo processo. Dove possibile ho scritto specificamente tutte le fonti che potevo ricordare, così che un ostinato ricercatore abbia almeno qualche indizio su dove cominciare a guardare. Non nego la possibilità di piccoli errori di fatto, i citazioni leggermente inesatte per alcune di quelle cose per le quali non si è dato preciso riferimento, ma sono sicuro che non vi sia niente di sufficientemente inesatto da distorcere le loro implicazioni.

Non divenni consapevole dell’importanza degli articoli delle fonti finchè questo progetto era in pieno svolgimento. Per tale motivo l’articolo da una parte è una specie di fusione tra le mie osservazioni sui resoconti dei media ufficiali che potevo notare non quadravano, e dall’altra parte un sommario di materiale ben più consistente, ricavato in gran parte dagli articoli collegati e da alcune mie ricerche su Internet, compiute verso la fine del progetto.

Per coloro cui piace criticare il più piccolo dettaglio incoraggio un intelligente ed informato scetticismo, ma chiedo solamente una cosa. Applicate gli stessi criteri di prova e verifica al caso presentato dall’amministrazione Bush e dai media ufficiali, e chiedetevi quale caso sia stato presentato più onestamente e meticolosamente.

ALCUNE COSE DA OSSERVARE up.jpg

L’amministrazione Bush ha lasciato un enorme sentiero di prove sull’11/9. La principale ragione che ciò non sia divenuto ancora ovvio alla maggior parte della gente, a parte l’influenza dei media, è che molta gente deve essere rimasta molto scossa dalla velocità e dalla brutalità degli eventi per pensare freddamente.

Da parte mia, mi ci vollero circa 2 settimane perché l’emozione cominciasse a raffreddarsi sufficientemente perchè le cose che allora dovevano essere ovvie lo diventassero.

Una volta sfondata la barriera iniziale cominciò a crescere la consapevolezza sulle inconsistenze e le implausibili spiegazioni e da un “gocciolamento” questa divenne un “rigagnolo” e poi un “torrente”.

Per esempio, nel sito Ninemsn il 28 novembre (prima  che cominciassi a tenere nota di queste cose) venne riportata questa stupidaggine.

Un articolo diceva che funzionari americani avevano ricevuto informazioni che bin Laden potrebbe avere in preparazione un importante attentato terroristico contro impianti negli USA, in particolare condotte di petrolio. Comunque, proprio lo stesso articolo riportava che “bin Laden ha il fiato al collo”, al punto da essere stato individuato in una piccola area, in fuga per la vita, costantemente in movimento, nel disperato tentativo di evitare la morte o la cattura.

Scusatemi, ma come si fa esattamente a lanciare sofisticate operazioni terroristiche dall’altra parte del mondo in questa situazione? Solamente gente in profondo stato di shock potrebbe non capire che si tratta di una ridicola menzogna.

Ed il giorno successivo, nello stesso sito, fu riportato che “potrebbe” avere armi chimiche o nucleari sebbene venga ammesso (naturalmente più avanti nell’articolo) che in realtà non ne avevano nessuna prova.

Così questo uomo, presumibilmente in fuga disperata, si porta dietro camion con missili intercontinentali e lanciatori, costantemente da una caverna all’altra? E non vengono notati dai satelliti spia USA, dei quali ci hanno detto che possono individuare la più debole traccia di calore nella caverna dove egli potrebbe nascondersi? O possiede qualche sofisticata rete radio, che manda ai sostenitori istruzioni per lanciare attacchi da luoghi sicuri? Segnali che i suoi sostenitori possano ricevere, da qualche remota località non sotto controllo USA, ma che in qualche modo le forze USA e britanniche che l’hanno circondato e che gli hanno messo “il fiato al collo” non possano intercettare?

Una volta che cominciate ad osservare divenite consapevoli che i media ufficiali sono pieni di questo tipo di ridicola, improbabile spazzatura, che viene fatta passare per informazione. Ma la velocità alla quale la gente viene travolta da questo assalto, la potenza della ripetizione, e lo shock della brutalità degli eventi l’hanno trasformata in una vertiginosa corsa su un ottovolante, che si muove sempre ad una velocità tale da non permettere alla gente di pensare criticamente. Questa è una tattica deliberata. Gente con enorme ricchezza, potere e privilegi ha fatto una grande scommessa. Essi hanno commesso tradimento e strage, e lasciato le loro impronte ovunque.

La loro principale speranza è che tutto continui a muoversi così rapidamente che la maggioranza della gente non abbia il tempo di notare quel che hanno lasciato intorno.

E’ parte vitale della loro strategia tenere tutti in stato di shock permanente, paura, rabbia e confusione.

Viene in mente la campagna sull’anthrax.

Ed i continui falsi allarmi sui rinnovati attacchi di bin Laden (ricordate il falso allarme del ponte Golden Gate), e voci continue, totalmente prive di sostanza su attacchi nucleari o biologici.

Presto ci saranno attacchi ad altri paesi insieme ad un fiume di propaganda sulle minacce terroristiche da qualunque delinquente fabbricato venga identificato come l’ultimo assassino malefico, cui deve essere data la caccia ad ogni costo.

Forse bin Laden non è più utile e sarà eliminato, sebbene sia più probabile che scappi convenientemente in un altro paese. E’ una scusa vivente per l’amministrazione Bush per fare la guerra.

Tutto ciò si somma alla confusione, la paura, la distrazione. Gli eventi devono essere tenuti in movimento ad un passo frenetico e ad ogni costo. Tutto per creare una situazione nella quale la sia incapace di pensare razionalmente. Se necessario essi possono sempre lanciare più attentati terroristici contro i loro popoli per rinnovare lo shock e la paura. Stanno giocando per la posta più elevata possibile.

Non solamente per ciò che hanno da guadagnare, che era la loro motivazione originale, ma ora, dato quello che hanno fatto, Bush senior, Bush junior, Cheney, Rumsfeld, Myers, Powell, la Rice, Fleischer e probabilmente qualche altro, tutti hanno di fronte la possibilità di accuse di tradimento ed omicidio e quasi certamente la condanna a morte.

stevegreyau@yahoo.co.uk

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