RIFLESSIONI SUL TERRORISMO:
UNA VISIONE SPIRITUALE (1/3)
Esistono delle forze, per il bene e per il male
SOMMARIO
Prima parte: IRAN: CREAZIONE E GESTIONE DI UN "BUCO NERO" - 04/07/2005
Di Fausto Carotenuto.
Sono forze spirituali che da sempre amano muoversi con gruppetti
di "fiduciari neri" sulla Terra: pochissimi personaggi
del tutto sconosciuti e potentissimi, dotati di leve di potere
enormi, i quali mettono in pratica le grandi strategie miranti a
bloccare la nostra libertà di crescita...
Seconda parte: TERRORE A LONDRA: UNA PROSPETTIVA SPIRITUALE - 11/07/2005
Di Fausto Carotenuto.
I gruppi elitari che applicano le strategie del Male sono in
possesso delle fonti del potere finanziario, economico, politico
e militare, e di settori estremamente importanti delle gerarchie
religiose...
Terza parte: ALTRE RIFLESSIONI SUL TERRORISMO - 28/07/2005
Di Fausto Carotenuto.
E' chiaramente in atto una forte accelerazione degli eventi
connessi al terrorismo. La strategia di chi muove le leve di
questo fenomeno ha impresso un ritmo incalzante alla
realizzazione del nuovo tipo di conflitto mondiale...
IRAN: CREAZIONE E GESTIONE DI UN "BUCO NERO"
Un fatto di politica internazionale considerato dal punto di
vista dei retroscena spirituali. 
di Fausto Carotenuto per www.disinformazione.it - 04/07/2005.
Pronostici sballati 
Tutti i pronostici fatti dai media internazionali sulle elezioni
iraniane sono risultati sballati... Nessuno pensava che il
"pragmatico" Rafsanjani non ce l'avrebbe fatta.
Ma certo.... I giornalisti di tutto il mondo al massimo fanno due
giri per Teheran parlando con la gente che sa l'Inglese, e che
non ha nulla a che fare con la maggioranza della popolazione
iraniana.
Inoltre, quello che succede veramente nel regime iraniano è del
tutto sconosciuto alla popolazione iraniana... e non solo: è del
tutto ignoto anche alla stragrande maggioranza dei politici
iraniani...
Ma la stessa cosa si potrebbe dire in fondo per tutti i paesi...
e certamente anche per il nostro...
La nomina di questo strano sconosciuto, con una faccia e le
parole da hezbollah (uomo del partito di Allah) come in Iran ce
ne sono milioni, è stata una grande sorpresa per tutti. Ma chi
è questo signore.. cosa rappresenta? Perché un enorme apparato
di milioni di volontari islamici di varie milizie popolari ha
fatto di tutto per farlo eleggere? ... tutto quello che si poteva
fare legalmente e illegalmente?
In effetti, da una certa prospettiva, quello che sta succedendo
in Iran è un qualcosa di drammatico, il cui impatto potrebbe
incidere sulla Terra e sulle nostre vite per molti anni a venire:
si sta allargando un vero e proprio "buco nero", un
vortice oscuro che finora ha assorbito energie positive ed ha
espresso negatività, sangue e dolore in maniera molto forte, ma
ancora in qualche modo contenuta, rispetto alle sue
potenzialità. La novità è che nel prossimo futuro potrebbe
esplodere con una "magnitudo" del tutto inattesa.
Una visione comprensiva delle vicende umane: la lotta tra il Bene
ed il Male 
Per non saltare subito a prendere per buona o meno questa
conclusione, è necessaria una breve digressione.
Come al solito, nella politica internazionale - così come nei
fatti della vita - non è possibile trovare una valida
interpretazione di quello che succede, se la prospettiva non è a
tutto tondo, se non prende in considerazione tutti gli aspetti
delle azioni umane. Secondo le migliori tradizioni spirituali,
sia occidentali che orientali, noi siamo fatti di corpo, anima e
spirito, e tutto quello che ci riguarda è fatto di queste tre
componenti. Se cerchiamo di vivere o di esaminare la vita
partendo dal solo punto di vista di uno di questi tre elementi -
i bisogni del corpo, le pulsioni dell'anima, o le esigenze dello
spirito - non arriveremo mai a capire quello che ci succede o
quello che accade intorno a noi.
Questo vale anche per la situazione internazionale: in essa si
muovono grandi forze - positive e negative - che hanno a che fare
con la sfera spirituale, con le pulsioni dell'anima e con quelle
del corpo. Tutte queste tre cose sono importanti, ma vanno
esaminate insieme, altrimenti non si capisce quello che succede.
Quindi non si possono interpretare i grandi fatti mondiali sulla
base solamente dell'economia, delle ambizioni di potere, delle
spinte militariste, della paura, dell'odio, della fame, ecc...
Ma, oltre a queste, occorre tenere conto anche di altre forze,
che si muovono in una sfera più generale, superiore: quella
spirituale, che include ed influenza in modo decisivo le altre
sfere.
Il discorso sarebbe molto lungo, ma cerchiamo di andare al
nocciolo del problema: considerando le azioni di persone e di
gruppi sulla scena mondiale, si percepisce chiaramente che ci
sono degli impulsi, delle forze - sia collettive che individuali
- orientate al bene dell'uomo, ed altre orientate contro questo
bene, che potremmo, volendo, chiamare forze del male. Nell'ambito
di una visione più avanzata della vita, l'idea delle migliori
tradizioni spirituali è sempre stata quella che questi impulsi
facciano capo a determinate forze spirituali coscienti: quelle
positive vogliono che l'uomo proceda con successo nella propria
evoluzione a tutto tondo, quelle negative vogliono in tutti i
modi ostacolare questa crescita.
Secondo le stesse tradizioni iniziatiche, la nostra è un'epoca
di grandi possibilità di sviluppo per l'umanità, ed in
particolare quello che è in gioco in questi decenni è la
decisiva crescita della libera coscienza di ogni persona.
Se quindi esistono nel mondo un Bene ed un Male, articolati in
forze, impulsi ed individui operanti sulla Terra, cosa vogliono
nella nostra epoca?
Le forze del Bene vogliono garantire all'uomo la libertà
necessaria per la crescita della coscienza che preme in ognuno di
noi,e fornirgli tutti gli stimoli e gli strumenti giusti.
Le forze del Male vogliono ostacolare in tutti i modi questa
crescita e tentano di farci perdere la grande occasione della
nostra epoca. Per questo motivo attuano delle strategie che
mirano a bloccare e limitare le nostre libertà.
Quali libertà? Una lista infinita: libertà dall'odio, dal
dolore, dalla violenza, dalla paura, dalla malattia, dalla fame,
dalla povertà, dall'egoismo, dalla sopraffazione...
E quindi ci attaccano in tutte le sfere del nostro essere: 
- il corpo fisico, mediante l'avvelenamento dell'ambiente e del
nutrimento e mediante gran parte dei farmaci;
- la psiche (o anima), mediante la diffusione e l'incoraggiamento
di tutti i sentimenti più bassi ed egoistici; e mediante tutto
ciò che provoca l'odio, la paura, l'ansia;
- lo spirito, negandone l'esistenza e facendo apparire tutto come
frutto della materia...frutto del caso... Negando la stessa
possibilità dell'evoluzione umana...
Nella nostra epoca, le forze del Bene agiscono nel silenzio
dell'anima di ognuno di noi, perché vogliono che questa che si
risvegli da sola, con i propri mezzi: solo così cresce la
coscienza. E infatti vediamo intorno a noi un grande fiorire di
impulsi positivi individuali, di persone che si fanno domande
intelligenti sui perché della vita. Di individualità che non si
nutrono più supinamente di quello che il potere o le religioni
organizzate gli mettono nella mangiatoia. E che cercano tante
strade differenti per intervenire positivamente sulla realtà.
Mentre le forze del Male, che non hanno accesso diretto alle
parti più sacre della nostra anima, cercano di influenzarla dal
di fuori facendo il massimo di "chiasso" possibile. Per
impressionare la nostra psiche al punto da renderla malleabile e
da farle dimenticare il suo progetto di crescita interiore. Da
tenerla occupata con i malanni del corpo e con tanti problemi
esterni, abbagliandola con ondate di paura e di ansia e
trascinandola in spirali di odio.
Alle forze del Male servono quindi vortici di odio, di violenza e
di paura, piccoli e grandi, in numero sufficiente a condizionare
l'atmosfera psichica - o astrale - della Terra. Le guerre, le
stragi, le grandi crisi internazionali, sono costantemente
necessarie alle forze del Male per inserire il maggiore tasso di
veleno possibile nell'aura psichica della Terra, quella nella
quale tutti viviamo. Sono la palla di piombo al piede di
un'umanità chiamata a volare.
Le forze oscure ed il mercato delle anime 
Come si muovono le forze del Male? Sono forze spirituali che da
sempre amano muoversi con gruppetti di "fiduciari neri"
sulla Terra: pochissimi personaggi del tutto sconosciuti e
potentissimi, dotati di leve di potere enormi, i quali mettono in
pratica le grandi strategie miranti a bloccare la nostra libertà
di crescita. Da loro dipende, attraverso numerose logge e
congreghe varie, gran parte degli apparati religiosi organizzati,
del sistema economico-finanziario, delle organizzazioni
industriali e militari, dei servizi segreti, ed infine -
sottolineo "infine"- gli ambienti politici.
Solo la cima della piramide sa quello che sta facendo, mentre
tutti gli altri sono persone e gruppi di persone che hanno
"venduto l'anima" in cambio di potere, di soldi,
dell'appagamento di egoismi vari, individuali, familiari e di
gruppo. E dopo aver venduto l'anima partecipano alle strategie
del Male, senza nemmeno sapere bene quello che stanno facendo,
spesso senza nemmeno domandarselo.
Gli strateghi del Male, a metà tra mondo fisico e mondo
spirituale, adoperano queste "armate nere" di
individualità e gruppi che hanno "venduto l'anima". Da
una parte distribuiscono generose prebende, denaro ed onori.. Ma
dall'altra parte impongono spessissimo a queste povere creature -
che in fondo "non sanno quello che fanno" - una vita di
competizione, di aggressività, di paura costante di perdere le
ricchezze o le posizioni ricevute.
Guardando le cose da questo punto di vista, è più facile capire
come, ad esempio, i terroristi e le aree più oscure del fronte
antiterrorista facciano in fondo parte della stessa strategia...
Che a ben guardare non è la strategia più funzionale a nessuno
dei due fronti, ma è solamente quella più utile alle centrali
delle strategie oscure che dirigono entrambi.
Nel corso della Storia è andata quasi sempre così... Ma la
Storia che conosciamo noi è cieca, perché non tiene conto della
Storia spirituale dell'umanità.
IL LATO OSCURO DELLA POLITICA IRANIANA 
A questo punto torniamo al problema iraniano:
Chi sono le forze del Male il Iran? 
In Persia - così come in tutti i Paesi del mondo - non solo
esistono vari gruppi collegati gerarchicamente alla
"piramide del Male", ma queste forze sono in eterna
competizione tra loro per accaparrarsi l'osso del potere e del
denaro.
In certe fasi se lo spartiscono. In altre, spinti dai loro stessi
padroni, si azzannano per creare situazioni di odio, di paura e
di guerra tali da determinare dei vortici oscuri nell'aura della
Terra.
In Iran sono da secoli esistite delle correnti oscure facenti
capo a gruppi occulti di religiosi o di nobili, legati a
particolari gruppi islamici o determinate logge massoniche. In un
continuo gioco di alleanze e di lotte intestine.
Mediante l'avvento della rivoluzione islamica, ormai oltre un
quarto di secolo fa, una parte delle vecchie logge massoniche,
influenzata da ambienti internazionali "neri" - gli
stessi ambienti che da noi hanno prodotto l'aberrazione
"atlantica" della P2 - ha fatto una alleanza con
determinate sette islamiche per rovesciare un circuito rivale.
Formalmente rappresentato dalla Shah, ma non solo.
Le forze del Male, provocando questa crisi tra due correnti
comunque a loro legate, si sono garantite la creazione di un
vortice che ha già prodotto decenni di guerra, odio, tortura,
paura e milioni di morti.
Voglio riportare un episodio del tutto sconosciuto, che è
esplicativo di questa situazione.
Un giorno, durante le prime ore della rivoluzione, tre giovani
islamici, che partecipavano in modo entusiastico alle varie
azioni rivoluzionarie, entrano di loro iniziativa nella villa di
un ricco personaggio della élite iraniana, nel prestigioso
quartiere di Elaieh, per arrestarlo e fare una perquisizione, in
quanto avevano saputo che era Gran Maestro di una loggia
massonica importante. E tra gli "ideali" della
rivoluzione islamica c'era quello di liberarsi della massoneria.
Naturalmente non lo trovano: era appena fuggito di corsa
informato da qualcuno... Ma nella concitazione non aveva fatto in
tempo a bruciare o a portare via il proprio archivio. I tre danno
una occhiata alle carte e rimangono folgorati: il Gran Maestro
era in possesso di una lista di "fratelli laici" molto
importanti, ma soprattutto di una lista di religiosi islamici di
altissimo livello, appartenenti ad una loggia coperta e segreta.
I nomi gli fanno tremare i polsi, ma nell'entusiasmo
pensano:"Bene, almeno diamo una ripulita anche nelle nostre
file...". Mettono le liste in due borse distinte, si
precipitano dal mullah che presiedeva alle operazioni
rivoluzionarie nella zona e gli consegnano le borse.
La notte stessa cominciano gli arresti di tutti gli appartenenti
alla prima lista... Ma i ragazzi aspettano invano di vedere gli
arresti della lista segreta.... Anzi col tempo vedono che i
religiosi di quella lista assumono posizioni sempre più
importanti nella struttura del regime iraniano. Passati alcuni
mesi tornano dal mullah al quale avevano consegnato le borse per
chiedergli conto della seconda lista, ma lui...serafico, insiste
che lui quella lista non l'ha mai ricevuta, e che loro
chiaramente non ricordano bene...
Non vi ricorda una situazione simile in Italia? Mai sentito
parlare di signori che erano in una certa lista ormai dimenticata
e che ora occupano posizioni di potere di grande importanza?
Le situazione post-rivoluzionaria iraniana ha fatto in modo che,
come avviene in tutte le rivoluzioni, il fronte rivoluzionario
abbia cominciato a "mangiare" se stesso: purghe,
epurazioni, attentati, processi, colpi di stato veri e finti, che
hanno ridotto lo schieramento dei rivoluzionari, fino ad arrivare
a pochissimi gruppi, tutti o quasi controllati dai poteri oscuri
trasversali alla politica mondiale.
Ormai chi contava in Iran - fino alle elezioni-farsa dei giorni
scorsi - erano solo i "pragmatici" affaristi e gli
integralisti reazionari.
I primi, rappresentati da Rafsanjani, sono un gruppo legato da
sempre a certe lobbies e correnti europee, e soprattutto
americane, una volta potentissime, ma al momento
"perdenti" sulla scena mondiale.
I secondi coagulano il potere crescente di un gruppo
sostanzialmente segreto di cui nessuno sa nulla: l'Hojattieh. Una
vecchia congrega integralista islamica, ufficialmente sciolta, ma
che ormai è arrivata a controllare ed influenzare, con i suoi
uomini, chiamati "gli uomini in grigio", il potere che
conta in Iran: l'Imam Khamenei, l'onnipotente Consiglio dei
Guardiani, il sistema giudiziario, le varie milizie
rivoluzionarie dai Pasdaran ai Bassiji, i servizi di sicurezza ed
il Parlamento. I pochi uomini in grigio - che hanno a suo tempo
ricevuto un anello con una speciale, rara pietra scura, segno di
appartenenza all'Hojattieh - ormai controllano il Paese. Le loro
connessioni segrete sono con gli ambienti internazionali
"neri" dai quali proviene il potere politico-militare
che in questo momento domina l'occidente ed il mondo. Questo
collegamento non è di dominio pubblico ed avviene a livelli
altissimi di strateghi del male.
Fatto sta che ci sono alcuni strani occidentali che da sempre si
occupano dei contatti con questi gruppi, e che ritroviamo ad
altissimo livello in strane situazioni, come il caso Iran
Contras, come mediatori di affari petroliferi, come organizzatori
di guerre, e persino in oscuri affari italiani, come Sigonella,
la P2, il caso Moro. Ora pare siano tra gli ispiratori della
politica estera americana, imposta a tutti noi....E da tempo
stanno preparando una esplosione del vortice iraniano. Enormi
apparati sono all'opera da alcuni anni a predisporre la gestione
di questa nuova crisi.
La creazione di una situazione critica: il nemico perfetto 
La nomina del falco Ahmadinejad, espressione - che lui lo sappia
o meno - della setta Hojattieh, rientra perfettamente nei piani
di chi vuole creare una situazione esplosiva in Iran, che
coinvolga tutta la regione ed assorba energie del mondo. I
"falchi" americani non potevano trovare di meglio per
portare avanti i loro piani sulla regione. Chi meglio di un
regime oppressivo e radicale, intenzionato a creare problemi e ad
andare avanti con la tecnologia atomica, può servire meglio i
loro piani? I falchi iraniani hanno prodotto un regime che é
"il nemico perfetto"... Come perfetti erano Gheddafi,
Khomeini, Saddam Hussein, Bin Laden... Ma di chi erano
espressione veramente questi uomini? Di quali strategie, di quali
gruppi?
Quindi i falchi interni all'Iran e quelli esterni hanno
attivamente collaborato per combattere i pragmatici di
Rafsanjani: quello che sta per succedere in Iran deve essere
strettamente controllato dallo stesso gruppo internazionale ora
vincente sulla scena mondiale, senza interferenze... La gestione
dei fronti che si combatteranno deve essere coordinata con la
maggiore cura possibile, per creare il massimo di crisi e per
gestirla con intelligenza negli anni.
Ora Rafsanjani e la sua famiglia rischiano la vita e tutte le
immense fortune che hanno accumulato... Ma questo è spesso il
destino di chi vende l'anima e non legge tutte le clausole del
"contratto col diavolo".
Anche questo, non vi ricorda qualche recente
"capitombolo" nello scenario italiano? 
Certo, i falchi in giro per il mondo difficilmente fanno quello
che fanno coscientemente per il Male dell'uomo, ma ognuno ha
venduto la propria anima per il proprio egoistico
bene:"voglio mettere le mani sul petrolio iraniano...";
voglio vendere miliardi di dollari di armi..."; "voglio
dominare la zona.."; voglio vincere il "risiko"
del potere mediorientale..."; "voglio compiacere gli
americani.."; voglio diventare un politico
importante..." ; " voglio obbedire al mio Gran Maestro
senza farmi troppe domande...". E per questo
"dimenticano" che stanno facendo del male al prossimo.
Tutta una vendita delle anime in cambio di beni effimeri, che
arriva fino al poveretto che andrà in guerra imbottito di
stupidaggini sulla esportazione della democrazia, ma in fondo
solo perché così "si guadagnano due soldi in più" da
spendere in telefonini, macchine, ed altri prodotti delle
multinazionali....
Le strategie oscure ed il futuro dello scenario iraniano 
Quali scenari si presentano ora per l'Iran, per il popolo
iraniano stretto nella morsa di due fronti - quello islamico e
quello dei "liberatori democratici" - solo
apparentemente opposti?
Questo regime può fornire, sia per la politica nucleare che per
i diritti umani, infinite occasioni per interventi esterni e per
disordini interni.
Fino a qualche tempo fa approfittare di cose del genere era
impossibile, anche per una potenza militare come gli Stati Uniti,
perché l'Iran ha una popolazione estremamente numerosa, fiera,
agguerrita e ben armata. Ma ora la situazione geopolitica è del
tutto mutata:
- le basi americane circondano completamente l'Iran: nell'Oceano
Indiano, in tutto il Golfo Persico, in Iraq, in Azerbaijan, in
Uzbekistan, Kirghizistan, Turkmenistan, in Afghanistan, in
Pakistan;
- l'Hojattieh è al potere senza rivali;
- lo stesso gruppo trasversale è al potere negli Stati Uniti e
nella maggioranza dei paesi europei; questo gruppo fa capo ad un
sistema di forze oscure dal quale dipendono anche il terrorismo
islamico ed il gruppo ora al potere in Iran;
- l'Onu è infiltrata e ridotta al silenzio;
- i pochi governi europei almeno parzialmente indipendenti sono
incapaci o non vogliono opporsi.
E per di più gli stessi gruppi internazionali stanno fomentando
tutti i possibili separatismi nel territorio persiano che, tranne
la parte centrale, altro non è che un mosaico imperiale di
popolazioni differenti. Gli arabi del khuzistan, i curdi, gli
azeri, i turcomanni, i beluci, hanno i loro movimenti separatisti
pronti ad entrare in campo, con facilissime linee dirette di
comunicazione e di rifornimento di armi con le basi americane
sparse oltre i confini. Un Iran che dovesse ritrovarsi senza le
zone separatiste sarebbe un Iran senza petrolio...
Basterà un nonnulla "ben coordinato" e l'Iran
esploderà in un guerra civile sanguinosa per anni. Chi ha in
mano le leve dei due fronti, può agevolmente controllare la
durata e l'ampiezza del vortice di morte, distruzione e odio che
influenzerà la zona per anni. Una crisi di questo tipo
rimetterà in discussione tutti i governi e tutti gli equilibri
della zona.
Le armate nere dei potentati fatti dagli uomini che hanno
"venduto l'anima" riceveranno il bottino di guerra in
potere, petrolio, soldi, monopoli...
I cittadini americani, le vittime principali di questa strategia
dell'odio, della paura e della violenza, daranno il principale
contributo di sangue e di denaro. Le povere popolazioni
mediorientali avranno milioni di morti e la perdita delle proprie
risorse. L'Europa manderà i propri figli a morire, per prendere
una fettina della torta del saccheggio, forzandosi a turarsi gli
occhi, il naso e le orecchie.
Il resto del mondo, al quale dovrebbero andare le risorse
necessarie a sfamare e curare miliardi di persone, vedrà la
propria situazione peggiorare ulteriormente, perché quelle
ricchezze che potrebbero salvarlo finiranno in armi dai costi
pazzeschi...
Ma, soprattutto, un altro buco nero assorbirà per anni parte
delle risorse e delle energie che l'umanità dovrebbe usare per
la crescita della propria coscienza.
Questo schema ha già funzionato in modo molto efficiente nel
conflitto arabo-israeliano, nell'esplosione della Jugoslavia, in
tanti conflitti africani, asiatici e sudamericani.
E prima nelle grandi guerre e nelle grandi stragi del secolo
scorso... 
Non esplosioni casuali, ma la creazione e lo sfruttamento di
situazioni locali da parte di forze coscienti, per produrre
vortici oscuri di violenza e di paura. Per tenere bassa la
frequenza dell'umanità.
Va tutto così male? Noi cosa possiamo fare? 
Ma noi, una volta riconosciuto questo gioco sporco, cosa possiamo
fare?
Prima di tutto convinverci che le strategie del Male in fondo non
servono ad altro che a svegliare le nostre coscienze che dormono.
Quindi la risposta non è l'odio per i poveri disgraziati che le
mettono in pratica, ma il risveglio del nostro spirito.
Studiamo le strategie del Male, opponiamoci portandole alla luce
in tutti modi, a conoscenza di più persone possibile, perché
non si cada nelle trappole della rassegnazione o dell'odio:
queste sono proprio le reazioni che le forze oscure sperano di
ottenere...
Ma subentri la convinzione che alla offensiva che tende ad
abbassare la frequenza dell'umanità si può rispondere con
azioni che facciano crescere le frequenze individuali di ognuno
di noi...
Azioni d'amore disinteressato...
Ma questa è una storia che vale la pena di trattare a parte...