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I RETROSCENA DELLA GUERRA E IL TERRORISMO

UN PROGETTO SEGRETO PER IL DOMINIO USA DEL PIANETA

Sunday Herald - 15 settembre 2002.
Bush pianificò il "cambio di regime" in Iraq prima di diventare Presidente Di Neil Mackay.

Un progetto SEGRETO, per la dominazione USA di tutta la terra, rivela che il Presidente Bush e il suo gabinetto stavano pianificando un attacco premeditato all'Iraq per garantire un cambiamento di regime anche prima di prendere il potere nel gennaio del 2001.

Il progetto, scoperto dal Sunday Herald, per la creazione di una "Pax Americana globale" è stato redatto da Dick Cheney (ora vice- presidente), Donald Rumsfeld (ministro della difesa), Paul Wolfowitz (segrtario di Rumsfeld), il fratello minore di George W Bush, Jeb, e Lewis Libby (capo dello staff di Cheney). Il documento, intitolato Ricostruzione delle difese americane: Strategie, Forze e Risorse per un Nuovo Secolo, fu scritto nel settembre 2000 dal comitato di neo-conservatori: Project for the New American Century (PNAC).

Il piano mostra come il gabinetto di Bush intendesse prendere il controllo della regione del Golfo, fosse o no al potere Saddam Hussein. Vi si legge: "Da decenni gli Stati Uniti tentano di giocare un ruolo più permanente nella sicurezza della regione del Golfo. Se l'irrisolto conflitto con l'Iraq offre la giustificazione immediata, la necessità per una consistente presenza americana nel Golfo trascende la questione del regime di Saddam Hussein".

Il documento PNAC conferma un "progetto per il mantenimento della supremazia globale degli USA, impedendo l'ascesa di una grande potenza rivale e modellando l'ordine e la sicurezza internazionali in linea con i principi e gli interessi americani".

La "grandiosa strategia americana" dovrà essere perseguita "più a lungo possibile nel futuro", dice il rapporto. Esso richiede inoltre che gli USA "combattano e riportino vittorie decisive in contemporanea su più teatri di guerra di importanza strategica" come "missione chiave".

Il rapporto descrive le forze armate americane all'estero come "la cavalleria della nuova frontiera americana". Il progetto PNAC conferma un precedente documento scritto da Wolfowitz e Libby secondo il quale gli USA devono "scoraggiare le nazioni industrialmente avanzate dal proporre la loro leadership o perfino ad aspirare ad un più ampio ruolo a livello regionale o mondiale"

Inoltre il rapporto PNAC:

  • si riferisce agli alleati chiave, come il Regno Unito, come al "più efficace ed efficiente mezzo per esercitare la leadership americana globale";
  • descrive le missioni di mantenimento della pace come "riservate alla leadership politica americana, piuttosto che a quella delle Nazioni Unite";
    l reveals worries in the administration that Europe could rival the USA;
  • rivela la preoccupazione all'interno dell'amministrazione che l'Europa possa rivaleggiare con gli USA;
  • afferma che "anche se Saddam dovesse uscire di scena" le basi in Arabia Saudita e in Kuwait rimarranno in modo permanente - nonostante l'opposizione interna dei regimi del Golfo allo stazionamento di truppe USA - dal momento che l'Iran potrebbe benissimo rivelarsi una minaccia agli interessi USA pari a quella rappresentata dall'Iraq;
  • evidenzia la Cina per un "cambio di regime", sostenendo che "è tempo di accrescere la presenza delle forze americane nell'Asia sud-orientale". Questo, dice il documento, può portare al fatto che "l'America e le potenze alleate forniscano la spinta al processo di democratizzazione in Cina";
  • sollecita la creazione di "Forze Spaziali USA", per dominare lo spazio, e il controllo totale del ciberspazio per evitare che i "nemici" possano adoperare internet contro gli USA;
  • suggerisce che, nonostante la minaccia di dichiarare guerra all'Iraq per aver sviluppato armi di distruzione di massa, gli USA meditano di produrre armi biologiche - bandite dalla nazione - nei decenni a venire. Esso afferma: "Nuovi metodi di attacco - elettronico, 'non-letale', biologico - saranno disponibili in misura maggiore... probabilmente i combattimenti avranno luogo in nuove dimensioni, nello spazio, nel cyberspazio, e forse il mondo dei microbi ... forme avanzate di guerra biologica indirizzate a specifici genotipi, possono levare la guerra biologica dal regno del terrore e trasformarla in un utile strumento politico";
  • e indica la Corea del Nord, la Libia, la Siria e l'Iran come regimi pericolosi e afferma che la loro esistenza giustifica la creazione di un "sistema mondiale di controllo e comando".

Tam Dalyell, il ministro laburista, padre della Camera dei Comuni e una delle principali voci di ribellione contro la guerra in Iraq, dichiara: "Questa è spazzatura della consulenza presidenziale di destra fatta di falchi col cuore da coniglio - gente che non ha mai fatto la guerra ma è innamorata dell'idea della guerra. Uomini come Cheney, che durante guerra del Vietnam erano imboscati.

"Questo è un progetto per la dominazione USA del mondo - un nuovo ordine mondiale di loro invenzione. Questi sono i processi mentali di visionari americani che vogliono controllare il mondo. Mi sconvolge che un Primo Ministro laburista britannico abbia potuto saltare nel letto di una ciurma di simile levatura morale."

Web report: Iraq
Copyright (c) 2002 smg sunday newspapers ltd. no.176088.
http://www.newamericancentury.org/RebuildingAmericasDefenses.pdf
http://www.sundayherald.com/print27735

TESTO ORIGINALE IN LINGUA INGLESE up.jpg

Sunday Herald - 15 September 2002.
Bush planned Iraq 'regime change' before becoming President
By Neil Mackay.

A SECRET #000099print for US global domination reveals that President Bush and his cabinet were planning a premeditated attack on Iraq to secure 'regime change' even before he took power in January 2001.

The #000099print, uncovered by the Sunday Herald, for the creation of a 'global Pax Americana' was drawn up for Dick Cheney (now vice- president), Donald Rumsfeld (defence secretary), Paul Wolfowitz (Rumsfeld's deputy), George W Bush's younger brother Jeb and Lewis Libby (Cheney's chief of staff). The document, entitled Rebuilding America's Defences: Strategies, Forces And Resources For A New Century, was written in September 2000 by the neo-conservative think-tank Project for the New American Century (PNAC).

The plan shows Bush's cabinet intended to take military control of the Gulf region whether or not Saddam Hussein was in power. It says: 'The United States has for decades sought to play a more permanent role in Gulf regional security. While the unresolved conflict with Iraq provides the immediate justification, the need for a substantial American force presence in the Gulf transcends the issue of the regime of Saddam Hussein.'

The PNAC document supports a '#000099print for maintaining global US pre-eminence, precluding the rise of a great power rival, and shaping the international security order in line with American principles and interests'.

This 'American grand strategy' must be advanced for 'as far into the future as possible', the report says. It also calls for the US to 'fight and decisively win multiple, simultaneous major theatre wars' as a 'core mission'.

The report describes American armed forces abroad as 'the cavalry on the new American frontier'. The PNAC #000099print supports an earlier document written by Wolfowitz and Libby that said the US must 'discourage advanced industrial nations from challenging our leadership or even aspiring to a larger regional or global role'.

The PNAC report also:

  • refers to key allies such as the UK as 'the most effective and efficient means of exercising American global leadership';
  • describes peace-keeping missions as 'demanding American political leadership rather than that of the United Nations';
  • says 'even should Saddam pass from the scene' bases in Saudi Arabia and Kuwait will remain permanently -- despite domestic opposition in the Gulf regimes to the stationing of US troops -- as 'Iran may well prove as large a threat to US interests as Iraq has';
  • spotlights China for 'regime change' saying 'it is time to increase the presence of American forces in southeast Asia'. This, it says, may lead to 'American and allied power providing the spur to the process of democratisation in China';
  • calls for the creation of 'US Space Forces', to dominate space, and the total control of cyberspace to prevent 'enemies' using the internet against the US;
  • hints that, despite threatening war against Iraq for developing weapons of mass destruction, the US may consider developing biological weapons -- which the nation has banned -- in decades to come. It says: 'New methods of attack -- electronic, 'non-lethal', biological -- will be more widely available ... combat likely will take place in new dimensions, in space, cyberspace, and perhaps the world of microbes ... advanced forms of biological warfare that can 'target' specific genotypes may transform biological warfare from the realm of terror to a politically useful tool';
  • and pinpoints North Korea, Libya, Syria and Iran as dangerous regimes and says their existence justifies the creation of a 'world-wide command-and-control system'.

Tam Dalyell, the Labour MP, father of the House of Commons and one of the leading rebel voices against war with Iraq, said: 'This is garbage from right-wing think-tanks stuffed with chicken-hawks -- men who have never seen the horror of war but are in love with the idea of war. Men like Cheney, who were draft-dodgers in the Vietnam war.

'This is a #000099print for US world domination -- a new world order of their making. These are the thought processes of fantasist Americans who want to control the world. I am appalled that a British Labour Prime Minister should have got into bed with a crew which has this moral standing.'

Web report: Iraq
Copyright (c) 2002 smg sunday newspapers ltd. no.176088.
http://www.newamericancentury.org/RebuildingAmericasDefenses.pdf
http://www.sundayherald.com/print27735

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