IL FENOMENO DEL CHANNELLING
Testo a cura di Giampiero Cara, prelevato da www.auraweb.it
Sommario
Viene intesa come "channeling" la capacità di alcuni
individui, particolarmente sensibili, di ricevere messaggi dai mondi invisibili.
Ricordiamo che in questi mondi abitano le Entità celesti, gli ET (Extra Terrestri),
gli umani che attendono di rinascere e gli umani che non dovranno più rinascere
(Maestri ascesi),
perché hanno terminato le loro esperienze terrene ed hanno ottenuto la
resurrezione dalla carne.
Tutti costoro vengono riuniti sotto il nome di "Guide" ed
appare evidente come il loro livello evolutivo, e quello dei messaggi trasmessi,
possa essere alquanto diverso.
Non c'è dubbio che esista un mondo invisibile,
scrive Woody Allen in un suo libro. Il problema è: quanto
dista dal centro storico e qual è l'orario di chiusura?
Sarà irriverente ma, avvicinandosi per la prima volta al
channeling, può venire in mente questa battuta.
Rispetto al passato, questo nuovo modo di intendere la
medianità ha comportato una notevole facilitazione e diffusione
del fenomeno. Ad un osservatore esterno, una seduta di channeling
può apparire effettivamente non più impegnativa di una
passeggiata nel centro storico. Niente più tavolini che si
alzano, sedie e mobili che si muovono, cambiamenti di voce,
apparizioni di spettri ed altri strani fenomeni.
Adesso, il medium della Nuova Era, detto "canale" o
"veicolo", entra generalmente in un leggero stato di
trance (o al massimo una trance profonda, ma sempre molto
tranquilla) e comincia a parlare con la sua voce (magari cambia
un po' l'inflessione), presentandosi come un'entità disincarnata
o come un'extraterrestre proveniente da una lontana galassia e
dicendo cose più o meno strane o interessanti, ma difficilmente
più strane o più interessanti di quelle che si trovano in molti
testi New Age.
In effetti, mentre un tempo, per convincere la gente, un
medium fraudolento doveva produrre quantomeno dei trucchi
ingegnosi, oggi ad un "canale" in cattiva fede può
essere sufficiente rilassarsi, affermare di essere il tipo di
entità di cui sopra, snocciolare qualche storiella di
fantascienza o una dottrina spirituale creata mettendo insieme
nozioni tratte da vari libri per attirare un seguito più o meno
numeroso e guadagnare un bel po' di soldi (in Italia, il prezzo
di una seduta di channeling può arrivare alle 100,00 Euro).
Tuttavia, non è il caso di liquidare frettolosamente il
channeling come un fenomeno di moda privo di sostanza perché, ad
un esame più attento, ci si accorge che contiene degli elementi
di grande interesse. Il fatto che sia facile imbrogliare non
significa che tutti debbano farlo. Le parole di molti canali, ma
anche il fenomeno del channeling in generale, invitano a
riflettere seriamente sui cambiamenti che stanno accompagnando
l'Era dell'Acquario. Vediamo in che modo.
Innanzitutto, come nasce il channeling? La
psicologa americana Kathryn Ridall, praticante oltre
che studiosa di questa disciplina, ne fa risalire le origini
alle antiche culture sciamaniche, in cui gli sciamani entravano
in trance per mezzo di canti e danze per fondersi con gli spiriti
degli animali e imparare ad usare i loro poteri. Anche
nell'antica Grecia, dei veicoli specificamente addestrati, i
cosiddetti oracoli, entravano in uno stato di trance profonda in
cui potevano ricevere i messaggi degli dei. Nel diciottesimo
secolo, troviamo invece il celebre sensitivo svedese Emmanuel
Swedenborg, che trascorse l'ultimo decennio della sua vita
conversando con gli spiriti e con gli angeli.
Per quanto riguarda il secolo successivo, la Ridall fa
riferimento alla fioritura di fenomeni spiritistici (dalle
sorelle Fox a Florence Cook che materializzava le forme degli
spiriti guida), ma bisogna operare una distinzione molto
importante tra lo spiritismo e il channeling. Lo scopo degli
attuali veicoli non è contattare gli spiriti dei defunti, come
facevano invece di solito i medium dell'Ottocento, bensì
attrarre delle guide esistenti in dimensioni superiori alla
nostra e generalmente mai incarnatasi in un corpo umano.
Uno dei primi medium a raccogliere messaggi spirituali da
parte di evoluti esseri disincarnati fu, agli inizi del nostro
secolo, l'americano Edgar Cayce. Il celebre Profeta Dormiente,
come veniva chiamato, entrava in un profondo strato di trance nel
quale veicolava informazioni che gli permisero poi di scrivere
alcuni libri di carattere medico ed altri su Atlantide, il
"continente perduto" e sui possibili futuri cambiamenti
spirituali e geologici della Terra.
Agli anni Cinquanta risale, invece, il fenomeno Eva Pierrakos,
la celebre sensitiva di origine austriaca che canalizzò gli
insegnamenti di una Guida spirituale e li raccolse nelle 258
"lezioni" di uno straordinario cammino spirituale
denominato "Il Sentiero".
A metà degli anni Sessanta, poi, Jane Roberts entrò in
contatto con un'entità chiamata Seth che, nell'arco di circa un
ventennio (la Roberts è scomparsa nel 1984), le trasmise
abbondante materiale sulla natura della realtà personale e
collettiva, della creatività e dell'io multidimensionale
dell'essere umano. La Roberts raccolse e diffuse con grande
successo questo materiale in una ventina di testi, in parte
pubblicati anche in Italia.
Negli anni Settanta si sviluppò, soprattutto nel nostro
Paese, un'altra corrente di channeling che ancora oggi vanta
diversi seguaci. L'iniziatore fu il maestro indiano Baba Bedi (il
padre di Kabir Bedi, il celebre Sandokan televisivo) che,
trasferitosi in Italia, fondò a Milano il Centro di Filosofia
Acquariana, nel quale fino al 1993, anno della sua scomparsa,
diffuse la sua dottrina e insegnò, tra le altre cose, quella che
egli definiva la "comunicazione con gli spiriti sacri",
ovvero la "versione indiana", senz'altro più antica,
del channeling.
Negli ultimi dieci anni, il channeling - o "comunicazione
interiore", come lo definisce la Ridall - sta vivendo un
periodo di popolarità sempre crescente. Ci sono tantissime
persone che lo praticano per professione ed offrono consultazioni
e seminari ad una clientela sempre più vasta. Un po' ovunque,
soprattutto negli Stati Uniti, si tengono corsi su come diventare
"canali". "Forse l'aspetto più interessante di
questo fenomeno", scrive la dottoressa Ridall in Veicoli di
luce, "risiede nella sua democraticità.
Per quanto siano emerse alcune 'celebrità, la maggior parte dei veicoli afferma
in tutta sincerità che chiunque può avere accesso diretto agli
insegnamenti spirituali. Mentre in alcune culture la
comunicazione interiore è stata considerata dominio assoluto di
un'élite di persone o qualcosa fuori dell'ordinario, al giorno
d'oggi viene considerata una capacità che ciascuno di noi
possiede".
In effetti, è proprio questa una delle principali novità del
channeling, e anche, forse, il motivo principale della sua
diffusione: ognuno può diventare un "canale", basta
che ci creda, si rilassi e provi a fare certi esercizi. Come si
sostiene nella maggior parte degli insegnamenti New Age, tutti
possiamo avere accesso a forme di conoscenza superiore, purché
riusciamo ad abbandonare le nostre resistenze e ad aprirci alla
Verità.
In effetti, coloro che praticanoil chanelling non sono più circondati da
quell'aura di mistero e di fascino che rendeva speciali i medium
del passato. Sono persone comuni e ci tengono ad essere
considerate tali, affermano di non riuscire a spiegarsi ciò che
gli accade e di non tenerci neppure troppo a farlo. Come il
trentacinquenne Thom Elkjer, uno scrittore e pubblicitario di
Oakland che da qualche anno canalizza Mithra, una misteriosa
entità assai restia a parlare di sé, se non per dire di essere
coinvolta nella dimensione fisica pur non facendone parte.
Da quando pratica il channeling, Elkjer non si sottopone più a
sedute di psicoterapia e la maggiore conoscenza di sé che ha
acquisito grazie ai consigli personali di Mithra gli ha permesso
di sentirsi più forte. Contatta la sua entità non più di due o
tre volte la settimana e, quando lo fa, va in uno stato di
leggera trance ma rimane perfettamente cosciente. "Quando
comunico in una seduta cui assistono altre persone",
racconta, "lui parla attraverso di me ad alta voce, il che
non avviene mai quando lo contatto privatamente. È come
ascoltare qualcuno che stia parlando, anche se non ci sono le
onde sonore".
Il celebre veicolo Jack Pursel, che da più di vent'anni
canalizza l'"essere di luce" Lazarìs, cade invece in
uno stato di trance così profonda che poi, quando ne esce, non
ricorda nulla di quanto è accaduto né di cosa ha detto
l'entità. "Per me è come essere profondamente
addormentato", confessa Pursel. "Può trascorrere
un'ora o due, ma io al risveglio ho l'impressione di aver chiuso
gli occhi e di averli subito riaperti".
"Intervistata" da Maria Rosaria Omaggio nella sua
trasmissione Incredibile, andata in onda nel 1988, l'entità
Lazarìs spiegò così lo stato del canale durante la trance:
"Mentre noi siamo qui ad occupare il suo corpo, Jack Pursel
si trova in uno stato di riposo sul piano causale, quello che
viene dopo il piano fisico e il piano astrale, dove tutte le
cause e gli effetti si collegano".
In uno stadio intermedio tra questi due estremi si colloca
Darryl Anka, un illustratore americano che da quasi vent'anni
canalizza Bashar, un'entità che dice di provenire dal pianeta
Essassani, a circa 500 anni luce di distanza dalla Terra in
direzione della costellazione di Orione. "Resto
cosciente", afferma Anka, "ma non come lo sono di
solito. È un po' come sognare. Quello che ricevo quando mi trovo
in uno stato di trance è così travolgente in termini di
immagini, di emozioni e di energia da non potersi immaginare.
È come se fossi ad un concerto, mi sentissi trasportato dalla
melodia ed immaginassi una storia mentre questo avviene".
Per la quarantenne californiana Sanaya Roman, che è in
contatto da quasi quindici anni con la sua guida Orin,
canalizzare è "come ritornare a casa, è l'esperienza più
rasserenante, amorevole e compassionevole che ci possa essere. Mi
sento come adombrata da una presenza più grande, un po' come
alcune persone dicono di sentirsi quando pregano".
Non tutte le guide canalizzate attraverso il channeling sono
di pari livello. Gli esperti avvertono che ne esistono di più o
meno evolute. Queste ultime danno messaggi più specifici,
tendono a dire a chi si rivolge a loro cosa fare e quando, quasi
a voler imporre i loro insegnamenti, che spesso, tra l'altro, si
rivelano inesatti. Le guide superiori, invece, non si riferiscono
in dettaglio a persone o eventi specifici, anche perché
risiedono in dimensioni in cui non esistono né il tempo né lo
spazio. Parlano di verità universali senza imporle a chi le
ascolta, perché ognuno, per evolversi davvero, ha la
responsabilità di scegliere la direzione da prendere nella
propria vita.
Sarebbe questo, dunque, il motivo per cui, di solito, dal
channeling non giungono profezie dettagliate come quelle cui ci
hanno abituato i veggenti del passato. Tuttavia, in genere tutte
le entità canalizzate concordano sul fatto che la Terra si trova
attualmente ad un punto critico del suo sviluppo. Da qui al 2010,
sostengono le guide, saremo testimoni di un grande cambiamento
nei valori, nello stile di vita e nell'orientamento spirituale
dell'umanità. Per raggiungere questa maturazione spirituale, la
Terra dovrà attraversare un processo di purificazione, che
porterà ad una radicale trasformazione sia degli individui sia
dei valori e delle strutture sociali.
Tutto questo risulterà, tra l'altro, in un aumento della
creatività e in un'espansione della coscienza fino a livelli che
attualmente appaiono quasi inimmaginabili. Perciò le "guide
superiori" ci invitano ad ampliare continuamente i nostri
orizzonti, a non limitare il campo delle possibilità umane, che
è molto più ampio di quello che pensiamo. Loro del resto, come
garantisce la Ridall, "si sono messe a nostra disposizione
per aiutarci in questa trasformazione e per permetterci di
entrare in una nuova epoca di armonia e di pace mondiale".
A proposito delle nostre possibilità, le guide affermano che
il genere umano fa parte di un'anima multidimensionale, o Sé
divino, per cui ognuno di noi, come sostiene la filosofia New
Age, è il creatore della propria realtà, ossia è in grado di
plasmarla a tutti i livelli. Non siamo quindi vittime di forze
ostili: anche le situazioni difficili o dolorose sono una nostra
creazione, che ha lo scopo di insegnarci qualcosa di importante
per noi che evidentemente non riusciamo ad apprendere in un altro
modo.
Spesso le guide più evolute sono piuttosto vaghe circa la
loro origine, perché affermano di ritenere che questo tipo di
notizie possa solo distrarci dalla suddetta trasformazione
spirituale, che deve essere il nostro primo impegno. In genere,
si definiscono "esseri di luce" provenienti da
dimensioni molto più elevate della nostra, che ci aiutano
perché amano far del bene e perché il rapporto con noi permette
anche a loro un ampliamento di coscienza.
Molti sono "Maestri ascesi" come il celebre Ramtha,
canalizzato dall'americana J.Z. Knight, il quale racconta in
Abbracciare la vita: "Io sono Ramtha, un'entità sovrana
vissuta molto tempo fa su questo piano chiamato Terra. In quella
vita non sono morto; sono asceso, poiché ho imparato ad
utilizzare la forza dei miei pensieri e a portare con me il corpo
in una dimensione invisibile della vita. Così ho potuto
penetrare in un'esistenza di illimitata libertà, di illimitata
gioia, di illimitata vita. Altri, vissuti sulla Terra dopo di me,
come me sono ascesi". Tra questi altri c'è naturalmente
Gesù Cristo, un figura presente anche nel channeling come
entità canalizzata da diversi veicoli, tra cui la celebre
Virginia Essene.
Molte entità provengono, invece, da altre civiltà
extraterrestri - come il già citato Bashar del pianeta
Essassani, oppure i "Pleiadiani", ossia esseri
provenienti dalla costellazione delle Pleiadi, canalizzati da
Barbara J. Marciniak - e anche loro, in genere, vengono per
aiutarci nel nostro processo di evoluzione, che risulta
essenziale per l'equilibrio di tutto l'universo.
In questo modo, il channeling si ricollega all'ufologia, un
altra disciplina sempre molto seguita. Secondo Lazarìs, gli
extraterrestri che vengono in visita nel nostro pianeta non sono
necessariamente esseri superiori a noi. "Nella vostra
indagine sugli UFO", ha detto Lazarìs per bocca di Jack
Pursel, "non dovete cadere nell'errore di presumere che
vengano qui perché siete arretrati o lenti e non evoluti. Al
contrario, voi esseri umani siete delle coscienze spirituali
molto belle. Non esiste un altro pianeta del mondo fisico tanto
spirituale quanto il vostro. Forse gli extraterrestri vogliono
osservarvi, perché siete quasi arrivati alla cima. Voi siete
molto più avanti di quanto immaginate".
Al di là della validità e della positività di certi
messaggi, dall'esterno le modalità del channeling possono
comunque destare delle perplessità. Tutte queste guide dai nomi
bizzarri, che si esprimono in modo spesso stravagante, possono
sembrare parti della fantasia di persone che magari, se sono in
buona fede, forse, come si dice, non hanno tutte le rotelle a
posto. La stessa Kathryn Ridall, che è una psicologa, riconosce
l'esistenza di una relazione tra malattia mentale e fenomeni
medianici: in entrambi i casi, si verifica un indebolimento
dell'io cosciente e l'ingresso in stati di coscienza alterati.
È risaputo, in effetti, che individui classificati come
malati mentali hanno spesso delle capacità medianiche molto
sviluppate, che però poi non riescono a gestire come invece,
secondo la dottoressa Ridall, sa fare un medium dalla
personalità stabile, in grado di controllare in qualche modo i
suoi stati alterati di coscienza. Canalizzare significa, dunque,
aprirsi ad altre dimensioni della realtà, trascendendo la
propria personalità cosciente, vista come una gabbia che limita
le nostre percezioni e quindi le nostre possibilità evolutive.
È d'accordo con la Ridall un altro studioso americano, il
professor Jonathan Klimo della Rutgers University, che ha
compiuto degli studi scientifici sul channeling. Se è vero,
sostiene il professor Klimo, che la nostra mente ha il potere di
creare la realtà, allora la realtà in cui viviamo è sempre
consensuale, cioè creata da cio che tutti quanti decidiamo di
considerare reale. Mentre per secoli, dall'Illuminismo in poi, ha
prevalso una prospettiva materialistica, che considerava reale
solo ciò che si poteva vedere e toccare, la diffusione di
fenomeni come il channeling è segno che la nostra "realtà
consensuale" sta subendo un processo di trasformazione.
"La realtà fisica, che per tanto tempo è stata
considerata la fondamentale", scrive Klimo, "viene
lentamente sostituita da quella non fisica, cioè mentale e
spirituale. La maggior parte del materiale veicolato ci mostra
che il piano sul quale viviamo è adiacente a quello di questi
esseri (le guide) che comunicano con noi, e che ambedue si
trovano in un vasto cosmo multidimensionale, che può essere
considerato un singolo, immenso essere spirituale.
Questi nostri vicini appartenenti ad altre dimensioni, che come noi esistono
all'interno dell'Essere Unico, ci dicono: Esistiamo. Siamo
reali. Non siete soli. Veniamo da voi per mostrarvi che al di là
della realtà fisica esiste molto di più. Siete spiriti
immortali. Siete molto di più del vostro corpo fisico. Questo
coincide anche con la maggior parte delle profezie e tende a
confermare la tesi che presto ci sarà un cambiamento ancor più
radicale nella nostra realtà consensuale, probabilmente durante
la nostra stessa esistenza".
La prospettiva offerta dal professor Klimo è davvero
allettante, ma non fuga completamente il dubbio che i messaggi
canalizzati possano essere soltanto il frutto della nostra
fantasia dei canali. Ma anche questa eventualità può essere
interpretata positivamente. "Per come io vedo le cose",
dichiara Kathryn Ridall, "se è vero che tutte le
informazioni veicolate sono frutto della fantasia, allora l'uomo
possiede una saggezza che va ben al di là della sua mente
cosciente".
In questo senso, le "guide" possono essere
considerate altre dimensioni di noi stessi, quelle dimensioni
più profonde del nostro essere da cui spesso è la paura a
tenerci lontani. Non sarà questa stessa paura, quando entriamo
in contatto con tali dimensioni interiori, a spingerci a dar loro
dei nomi strani, diversi dal nostro?
Copyright © 2001 Giampiero Cara
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