LA LIBERTÀ DI SCELTA TERAPEUTICA
16/05/05 - La condanan di Alex Orbito
e dei volontari dell'Associazione "La Piramide dell'Asia"
Non importa di che estrazione ideologica sei,
leggi quanto esposto e valutalo non con pregiudizi o preconcetti,
ma con il buon senso. Grazie.
"L'Italia è in declino", sembra essere ultimamente il
titolo favorito di molti giornali. Secondo la colorazione
politica del giornalista, il declino è ascritto a questa o
quell'azione politica.
No. Il declino dell'Italia è da imputare ad una minoranza atea e
materialista che si è impadronito delle leve del potere, dal
giornalismo ai ministeri della salute e della
"giustizia", per imporre a noi, maggioranza troppo
silenziosa, un'ideologia che rallenta l'evoluzione della nazione
e che va contro il fiume della Storia.
Segue la più recente prova di questa affermazione.
Il giorno 16 maggio 2005 la corte penale di Padova ha condannato
il guaritore filippino Alex Orbito ad un anno, e i volontari
dell'associazione la Piramide dell'Asia a otto mesi di reclusione
per aver introdotto in Italia il metodo della Guarigione
Spirituale.
L'Italia è l'unica nazione al mondo, delle 67 frequentate da
Orbito nei suoi 38 anni di attività, che ha punito con il
carcere i sostenitori di un metodo sempre più accettato in altre
nazioni (la Germania lo ha legalizzato nel 2004).
L'intera nazione italiana, la sua cultura e il suo sistema di
giustizia escono macchiati da una sentenza puramente ideologica.
La sentenza di colpevolezza è stata emessa dal giudice Giuliana
Galasso di Padova dopo un rito-farsa, nel quale non si è tenuto
conto delle numerose menzogne fatte dai carabinieri del nas
riguardo agli eventi realmente accaduti, e negando ripetutamente
ad Orbito il diritto di provare la propria innocenza con una
dimostrazione del metodo.
Solo in una nazione autocratica come l'Italia un giudice può
ignorare i fatti presentati e condannare senza paura d'essere
additato al pubblico disprezzo.
Ogni persona amante della verità dovrebbe considerare quanto
segue.
La giudice Giuliana Galasso,
- Ha emesso una sentenza di condanna per truffa, nonostante non
si fosse costituito, nei confronti dei volontari dell'associazione, un solo truffato.
Nel caso di Orbito, l'unica parte civile che si è costituita (i
genitori del bimbo Bacciotti) aveva ammesso a suo tempo che, dopo
i trattamenti del guaritore filippino, si era sentita chiedere
dal medico curante se "avesse fatto della magia nera",
dato che il bambino era ancora in vita.
La ricompensa da parte del giudice per i Bacciotti, forse per le
varie performance televisive su "Striscia" da loro
effettuate, è stata la somma di 106.000 euro e il rimborso delle
spese processuali, a carico di Orbito.
- Ha accettato le bugie di due "esimi" professori
dell'università di Padova (Luciana Caenazzo e Enrico Novelli),
che hanno dichiarato che i reperti sequestrati (le
materializzazioni di Orbito) erano di maiale, mentre le loro
stesse analisi ne specificavano la provenienza dal
cinghiale/facocero, una specie animale impossibile da reperire
sui banchi dei supermercati italiani.
- Non ha tenuto conto delle ricevute bancarie, per centinaia di
migliaia di euro, che l'associazione ha presentato come prova
delle donazioni effettuate.
- Non ha permesso che un accusato (Alex Orbito) si discolpasse,
mostrando che veramente può fare ciò che è stato accusato di
non poter fare.
Un rito-farsa giuridico, quindi, nel quale sono apparse evidenti
le collusioni giustizia-media (il giorno seguente l'udienza i
media erano sempre a conoscenza dei dettagli discussi in aula).
Per via di questa sentenza "sovietica", il metodo della
Guarigione Spirituale in Italia ha subito uno stop temporaneo.
Esso comunque continua ad espandersi in altre nazioni europee,
che evidentemente sono intellettualmente e culturalmente più
avanzate di quanto sia l'Italia.
E' da notare che oltre 400 anni fa la città di Padova (ora
capitale italiana dei processi per truffa) era sede di sapere,
riconosciuta a livello mondiale.
La sua università è stata coinvolta nel processo a Galilei,
accusato di credere che il sole e non la terra fosse al centro
del sistema solare. Come Orbito, Galilei chiese invano ai cardinali giudicanti di
difendersi. Nel suo caso, i cardinali rifiutarono di guardare nel telescopio
fornito da Galilei a riprova delle sue affermazioni.
Per le sue credenze fu condannato agli arresti domiciliari a
vita.
La giudice Galasso, seppur colpevole di non aver mostrato nel
caso Orbito la dirittura morale necessaria alla sua professione,
non può essere imputata da sola del grave danno causato
all'immagine internazionale dell'Italia.
Il vero colpevole potrebbe essere individuato nel popolo
italiano, un popolo che, in aspetti importanti dell'evoluzione
umana, mostra spesso la sua immaturità e superficialità.
La Galasso è solo una manifestazione di queste qualità
negative.
Ma il cittadino è veramente colpevole d'essere tenuto
nell'ignoranza da trasmissioni televisive come
"Striscia"? E' reo di ricevere conferma della validità
delle proprie (inculcate) ideologie da sentenze come la presente?
A mio avviso, la risposta è, in entrambi i casi, sì e no.
Non è colpevole perché l'informazione, la cultura e la
"giustizia" in Italia sono in mano ad una cricca atea e
materialista, totalmente vuota di valori spirituali.
È colpevole quando, riconoscendo il pesante paternalismo e le
manipolazioni che subisce in continuazione, non reagisce.
Per quanto mi riguarda, in questo caso solo una battaglia è
stata persa. Non s'illudano i nemici della libertà individuale.
E' mia totale convinzione che la guerra sarà vinta,
perché Dio e la Storia sono dalla nostra parte.
Alla prossima.
Rinaldo Lampis.
Se vuoi contattarmi puoi telefonarmi al 348-410.78.97 oppure cliccare su:
Svegliati Italia. Abbiamo una scelta!.
Coloro che non desiderano più vivere sotto "tutela
minorile" sono invitati alla grande manifestazione per una
"Salute Consapevole" che si terrà a Roma il 19 giugno.
Per visitare il sito Consensus, copiate la stringa sotto e
incollatela nella finestra di ogni pagina web.
www.communicationagents.com/rinaldo_lampis/