LE INIZIATIVE DI RINALDO LAMPIS
(comunicati n. 2 e 3)
SOMMARIO
Come risposta all'"invito ad agire" circolato un paio
di settimane fa, ho ricevuto un numero inaspettatamente elevato
di adesioni, alle quali risponderò tra breve in separata sede.
Un certo numero che non mi conosce personalmente ha chiesto,
prima di impegnarsi in un possibile supporto, se potevo dare
qualche cenno sulla mia persona e sul mio vissuto. Data
l'importanza di ciò che ci accingiamo a fare, penso che la
richiesta sia ragionevole, anche per rimuovere certe ombre
(causate dalla disinformazione, secondo me voluta) che sono sorte
riguardo al mio rapporto con il guaritore Alex Orbito. Voglio
iniziare proprio dalla mia opinione sul rapporto tra i guaritori
ed il denaro.
Prima il meccanismo d'azione. Ogni vero guaritore (come Gilmar e
Orbito) è sempre solo un mezzo attraverso il quale delle entità
scorporate (un'anima di un medico nel caso di Gilmar, diversi
spiriti elevati nel caso di Orbito) infondono energia spirituale
(primaria) alla persona. Il livello conscio-inconscio di
accettazione di quest'energia da parte della persona ne determina
il suo utilizzo verso un'eventuale guarigione.
Ecco la ragione per la quale il guaritore chiede di pregare
durante i trattamenti. Ecco anche il motivo perché certi
trattamenti hanno successo ed altri no. Dio non garantisce
l'automaticità di guarigione alle persone trattate, perché
vuole l'impegno e la responsabilità individuale. Quando c'è una
guarigione, essa è sempre un'auto-guarigione. Detto più
chiaramente, un guaritore non può guarire nessuno senza il
"consenso" dell'anima della persona.
Ovviamente, le entità scorporate che lavorano con i guaritori li
assistono solo se questi hanno (a loro insindacabile giudizio) un
livello morale e spirituale sufficientemente elevato per
meritarsi tale aiuto.
In quest'ottica, il fatto che un guaritore faccia pagare chi può
permetterselo o accetti donazioni non è rilevante. Quello che
rimarrà sempre rilevante è come esso utilizzerà i fondi
ottenuti. Ricordatevi che, come Dio dà i poteri, così può
rimuoverli. Qui in Italia, l'Associazione non-profit la Piramide
dell'Asia da noi fondata generava dei fondi (anche attraverso
l'opera di Orbito) che poi erano devoluti interamente ad
orfanotrofi in India o Romania, senza che nessuno dei volontari
abbia mai intascato una lira. Orbito stesso dedicava e dedica i
fondi (generati al presente in altre nazioni europee) ad un
numero di attività umanitarie nelle Filippine, dalla costruzione
di case per anziani alla scolarità di bambini indigenti.
Mi è stato scritto che un guaritore non può guarire se fa
pagare le sue prestazioni. Questa è un'ideologia sciocca che non
ha riscontri con la realtà. La fisima circola perché,
specialmente in Italia, si associa il denaro a qualcosa di
intrinsecamente sporco. Ciò è falso. Certo, molte guerre sono
state combattute e molti soprusi sono avvenuti nel suo nome. Ma
il denaro, se usato con saggezza, è un dono divino che può
aiutare molti. Fortunata la comunità che ha un imprenditore
illuminato nel suo mezzo...
Per quanto riguarda la mia persona, vivo in una casa in affitto,
guido una Renault e non possiedo conti bancari nascosti.
Sono nato a Loreto il 22 luglio del 1943, ho una laurea in
ingegneria elettronica dall'Università di Vancouver, Canada, una
doppia cittadinanza canadese-italiana, possiedo due brevetti
industriali e, per un periodo, ho seguito la Scuola Arcana di
Alice Bailey.
Ho scritto alcuni libri, uno dei quali, "l'uso cosciente
delle energie", edizioni Amrita, è abbastanza conosciuto.
Sono anche un editore ("Medicina Vibrazionale" di R.
Gerber) ed un trainer di, appunto, "l'uso cosciente delle
energie".
La mia grande passione è la ricerca della fisica del mondo
sottile; lo stato ed il fermento in questo campo è paragonabile
al periodo intorno alla metà dell'800, quando Faraday ed altri
investigavano strani "fluidi" che, chiamati in seguito
elettricità e magnetismo, hanno rivoluzionato il nostro modo di
vivere.
La mia associazione con il guaritore Alex Orbito proviene
principalmente da questa passione (oltre che dal desiderio di
divulgare il metodo della "guarigione spirituale" come
strumento utile per lavorare "a monte" dello
sbilanciamento fisico che una persona possa avere).
Le capacità paranormali di Orbito (come quelle di Gilmar e di
altri guaritori in grado di canalizzare entità non-corporee)
sono notevoli ed hanno il vantaggio della ripetitività (qualità
essenziale se vogliamo dimostrare che un fenomeno esiste). Alcune
di queste ricerche, come la magnetizzazione dell'acqua e la
produzione del fattore fibrinogeno su persone trattate, sono
riportate nel mio sito www.spiritaction.net.
Oltre ad "occulte" regie che vogliono perpetuare certi
poteri, il conflitto tra il "nostro" modo di pensare e
quello corrente deriva dall'incapacità intellettuale (di chi
crede solo nell'aspetto materiale della vita) di comprendere la
realtà del mondo sottile. Per queste ragioni siamo stati
arrestati dai carabinieri del nas di Milano (un gruppo che dubito
fortemente abbia competenze specifiche nel nostro campo) e
sottoposti a mesi di confino. Ora il tutto è al vaglio della
magistratura, verso la quale abbiamo ancora totale fiducia.
Per concludere, voglio spiegare due aspetti specifici della mia
vicenda sui quali mi sono state chieste spiegazioni. Mi è stato
chiesto perché, dopo la dimostrazione pubblica di Orbito,
abbiamo rifiutato di dare il campione materializzato all'inviato
di Striscia. Come spiegato altre volte, saremmo stati ben lieti
di far analizzare il campione nelle sedi opportune (che ci sono
state in seguito rifiutate). Certamente non lo darei ad uno
sconosciuto che lo vuole riporre in un contenitore non-sterile
per campioni di urina.
Quello che pochi sanno è che Striscia non ha fatto nessuno scoop
con Orbito. Siamo stati noi dell'Associazione la Piramide
dell'Asia, al tempo idealisti ed incoscienti, ad insistere con
una persona dello spettacolo perché ci "raccomandasse"
con Antonio Ricci per mandare una troupe all'evento.
Circa "l'inesistenza" dell'indirizzo del Lampis
Research Institute a Zogno (Bergamo) come riportato da Striscia,
quella trasmissione ha usato un indirizzo preso da una vecchia
edizione del libro "Uomo di Luce". Da parecchi anni la
toponomastica delle vie di Zogno è stata modificata (conferma
del cambiamento può essere ottenuta dal Comune di Zogno), per
cui l'indirizzo che era originariamente in Via Monte Basso 1 è
stato cambiato. La srl ha preferito mantenere l'indirizzo
originale, acquisendo la propria posta direttamente all'ufficio
postale. Di ciò l'ufficio postale è sempre stato al corrente.
Da anni, edizioni più recenti di tutti i libri riportano
correttamente il nuovo indirizzo come Via Veneto 9, 56040 Casale
Marittimo (Pisa).
Questo è quanto desideravo comunicare per amore di trasparenza
verso persone che vogliono darmi la loro fiducia in un grande
progetto che stiamo iniziando assieme. Ora che l'ho fatto, non è
mia intenzione ritornarci in futuro perché, per il successo
dell'impresa, è essenziale che singole personalità e vissuti
individuali non interferiscano nel lavoro del gruppo.
Grazie se avete letto fino a questo punto,
Rinaldo Lampis
Per contattarmi puoi telefonare al 348-410.78.97 oppure cliccare su:

Innanzitutto voglio ringraziare le centinaia di persone che hanno
risposto all'invito ad agire per riprendere possesso delle
proprie libertà civili. Dal numero e qualità dei contatti
pervenuti e dai suggerimenti dati, traspare un malcontento
diffuso per i sempre più pesanti condizionamenti che molti di
noi devono subire a causa delle proprie idee. Si percepisce anche
un senso d'urgenza che, se non agiamo ora e non ci riprendiamo
adesso ciò che è già nostro - il diritto alla libertà di
pensiero e quello di credere e praticare i nostri valori - la
riconquista di certi principi democratici (normali in altre
nazioni) sarà sempre più arduo.
Dobbiamo agire subito, ma come?
Per agire nel modo più efficace e duraturo, in una maniera che
riscuota il consenso anche tra coloro che non ci conoscono
ancora, dobbiamo avere totale chiarezza:
- 1. su cosa ci accomuna,
- 2. sugli obiettivi che vogliamo raggiungere, e
- 3. su come percorrere la strada verso la meta.
Come ho già menzionato in precedenza, l'elemento più importante
che accomuna la variegata galassia di pensieri della quale
facciamo parte, è la credenza in un'energia spirituale che
permea il creato e che guida le nostre azioni.
Se credere nella Spiritualità è il legame che ci unisce, questa
non può essere imbrigliata, a mio avviso, in nessuna forma di
organizzazione strutturata. Fare ciò significherebbe avere una
direzione centrale che emana direttive e decreta comportamenti
che nessuno, dopo breve tempo, seguirebbe.
Ciò che invece propongo è un'unione d'intenti, mirata al
raggiungimento di certi cambiamenti. Potrebbe essere chiamata una
federazione, purché la si intenda a livello mentale, o un gruppo
che condivide una "forma mentis" comune; un insieme di
persone che condividono un percorso, perché la loro mente ha
così scelto; degli individui per i quali una stretta di mano
guardandosi negli occhi ha più significato di una firma scritta.
Per motivi d'identificazione, ho chiamato temporaneamente il
gruppo "Rinnovamento Spirituale". Tutti sono invitati a
proporre nomi più rappresentativi per questo movimento.
Quali sono gli obiettivi di Rinnovamento Spirituale? Come ho già
menzionato, il più importante sarebbe il diritto di curarsi
secondo coscienza dopo i 18 anni. Questa conquista sancirà la
nostra forza spirituale come individui, e ne dimostrerà la
maturità come popolo. Questo sarà il nostro obiettivo non
negoziabile.
Quale potrebbe essere il percorso per raggiungerlo? Molti hanno
contribuito idee su come ed in quale direzione procedere. Ne
darò una lista sotto.
Ciò che mi pare necessario fare inizialmente è incontrarci (una
giornata dovrebbe essere sufficiente) in un punto centrale
d'Italia per conoscerci, organizzarci, dividerci i compiti
secondo le nostre abilità, e darci una parvenza di
"statuto".
Come luogo ho pensato a Bologna, entro la prima quindicina di
dicembre, di sabato o di domenica; sarebbe il più bel regalo di
Natale che potremmo fare a noi stessi... Fatemi sapere se siete
d'accordo, quale giorno preferite, se conoscete qualcuno che può
mettere a disposizione una sala facilmente accessibile alle auto,
e se intendete essere presenti. Siete tutti invitati.
Queste sono le idee contribuite da chi mi ha contattato. Se
pensate di averne altre, valide e creative, fatemelo sapere.
- 1. Creare una rete informativa che divulghi i meccanismi usati
dalle lobby mediche e farmaceutiche per trarre vantaggio per i
loro prodotti.
- 2. Creare una rete informativa di tutte le attività legislative
in atto, anche a livello di commissione, che interessano le
nostre aree d'interesse.
- 3. Creare una lista delle legislazioni sulla salute a livello
europeo e dei singoli stati.
- 4. Creare una lista di tutti i siti web italiani che potrebbero
collaborare con le nostre attività.
- 5. Mettere a punto modi per divulgare il nostro messaggio nelle
scuole.
- 6. Creare una lista nazionale di spazi pubblici e privati nei
quali si possano tenere incontri divulgativi.
- 7. Creare una lista di giornali e televisioni locali interessate
al nostro messaggio. Mandare spesso delle "lettere
all'editore" tematiche.
- 8. Trovare stazioni radiofoniche o TV locali nelle quali sia
possibile produrre trasmissioni tematiche da fornire ad altre
emittenti.
- 9. Creare un compendio di video prodotti nel mondo sulle medicine
alternative e sui "fenomeni paranormali".
- 10.Contattare rubriche radiofoniche e televisive, dedicate alla
salute, che vogliono trattare anche il nostro punto di vista.
- 11.Ripetere in Italia gli esperimenti di Maharishi per
influenzare in modo positivo grandi gruppi di persone (vedi
www.mum.edu/m_effect/methodology.html).
- 12.Chiedere alla Rai, in qualità di servizio pubblico nazionale,
di dedicare delle trasmissioni su tematiche vicine al nostro
punto di vista. In caso di rifiuto, non pagare il canone.
- 13.Formare delle alleanze con vari gruppi di consumatori e di
categorie private, quale l'associazione donne medici,
l'associazione donne scienza e la federcasalinghe.
- 14.Studiare ed adattare all'Italia le tecniche di comunicazione
personale usate nella recente campagna per l'elezione del
presidente americano.
- 15.Iniziare una campagna di boicottaggio di prodotti
pubblicizzati su trasmissioni ostili al movimento come
"Striscia la Notizia" e il "Costanzo show".
I punti sopra danno la visione di quanto possa essere vasto e
coinvolgente il progetto che ci accingiamo ad iniziare. Se
condotto con la giusta attitudine, esso può contribuire a
portare gli italiani al livello di popolazioni al presente
spiritualmente più consapevoli.
Perché ciò accada, dobbiamo resistere la tendenza italiana
all'individualità ed al particolarismo, per il bene comune
spirituale. Se saremo in grado di resistere queste energie del
passato, la nostra forza collettiva sarà tale da causare il
cambiamento. Benché non tantissimi al presente, siamo coesi e
con le idee chiare. Molti altri verranno quando il messaggio si
diffonderà. Comunque, Garibaldi ci ha insegnato che un'idea
matura è una forza irresistibile.
Tutti dobbiamo sentirci indispensabili nel progetto. Abbiamo
bisogno di ogni tipo di aiutante e di professionista:
- 1. informatici per organizzarci con Internet,
- 2. medici per suggerirci una condotta,
- 3. avvocati per vagliare le nostre azioni,
- 4. traduttori dall'inglese e dal tedesco,
- 5. navigatori del web che ci indichino i siti importanti italiani e
stranieri e tante menti creative ed attive.
Per finire, voglio contribuire una specie di mantra che trovo
personalmente molto efficace:
Se non io, Chi?
Se non adesso, Quando?
Io posso.
Buon viaggio a tutti,
Rinaldo Lampis
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