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ACIDI ORGANICI E MALATTIE (3/3)


Importante: quanto qui proposto fa parte di un approccio olistico alla malattia, pertanto relativamente nuovo, che si è dimostrato efficace. Non asseriamo, con questo, che queste scoperte siano state scientificamente confermate e che rappresentino la verità in assoluto. Vi incoraggiamo perciò a studiare, sperimentare, e trovare la verità da voi stessi.

Ricordiamo che le informazioni fornite sono ad esclusivo scopo informativo e non sostituiscono il medico a cui bisogna rivolgersi per i problemi relativi alla salute.

Sommario


Praticamente tutti dolori, le patologie e la distruzione delle cellule è dovuta ad un eccesso di acidità del sangue, dovuta all'assunzione di una quantità troppo elevato di proteine, specialmente quelle dei prodotti animali (carne, pesce, pollame, salumi e formaggio). Comunque anche le proteine vegetali, come i semi ed i cereali, quando sono assunte troppo spesso o in notevole quantità, possono causare questo tipo di tossicità (Dr. Bieler).


I DANNI DA ECCESSIVA ACIDITÀ ORGANICA up.jpg

In ogni organismo vivente, osmosi, diffusione e filtrazione sono responsabile per il trasferimento delle sostanze al fine di mantenerne inalterato l'equilibrio dinamico vitale. I fattori che influenzano il movimento delle sostanze attraverso la membrana cellulare (osmosi) sono la grandezza delle molecole, solubilità, carica elettrica, viscosità del sangue e quantità di muco congestionato sulle pareti delle cellule.

Se due soluzioni (sostanze nel tratto digestivo una, sangue o sistema linfatico, l'altra) hanno una concentrazione diversa e sono separate da una membrana semipermeabile (come le pareti delle cellule), passeranno l'acqua e le sostanze dissolte in essa. Il soluto (tossine e nutrimenti) passeranno dalla soluzione con concentrazione più alta nella soluzione con concentrazione più bassa, mentre il solvente (l'acqua) passera nella direzione opposta fino a che tra le due soluzioni si sarà stabilito un equilibrio dinamico.

Dopo un pasto, i nutrimenti e le tossine (rifiuti organici) derivanti dalla digestione, fluiscono dal tratto intestinale nel sangue e sistema linfatico. Attraverso l'osmosi i nutrimenti e le tossine si apriranno anche un passaggio verso il citoplasma all'interno delle cellule organiche.

Tutte le cellule hanno una caratteristica comune: il citoplasma ha una reazione alcalina (negativa) e il nucleo ne ha una acida (positiva), ciò crea una differenza di potenziale elettrico tra il citoplasma ed il nucleo. Questa differenza di potenziale elettrico determina la vitalità delle cellule.

Se questo potenziale elettrico si riduce sotto un certo livello la cellula si ammala ed eventualmente può anche morire. Quando il sangue porta con sé molte sostanze acide, per esempio le tossine, le stesse possono penetrare all'interno delle cellule e neutralizzare l'alcalinità del citoplasma.

Se la concentrazione delle tossine nella circolazione del sangue è più alta di quella nelle cellule, le tossine continueranno a fluire nel citoplasma delle cellule ed, eventualmente, possono precipitare creando dei cristalli.

Periodicamente, durante i periodi in cui la vitalità è elevata, l'organismo tenta di correggere questa condizione attraverso delle acute crisi di guarigione (le cosiddette "malattie"). Dopo molti anni, se una persona non migliora le sue abitudini di vita, verrà a crearsi una malattia cronica in grado di durare negli anni. Ed alla base di tale malattia possiamo trovare un grande accumulo di tossine.

Il punto di vista dell'Omotossicologia (4) up.jpg

Secondo l'insegnamento di H.H. Reckeweg, fondatore della Omotossicologia, tutti quei processi, quadri clinici e manifestazioni che noi chiamiamo malattie sono espressione della lotta dell'organismo contro tossine per renderle innocue e poi espellerle.

L'organismo può vincere o perdere questa battaglia, in ogni caso quei processi che noi chiamiamo malattie non sono altro che utili funzioni biologiche, tendenti alla difesa contro i veleni, finalizzate cioè alla disintossicazione naturale. L'organismo cerca comunque e sempre di compensare i danni che ha subito e che non è riuscito nel frattempo ad eliminare.

La probabile causa di tutte le malattie (5) up.jpg

Praticamente tutti dolori, le patologie e la distruzione delle cellule è dovuta ad un eccesso di acidità del sangue, dovuta all'assunzione di una quantità troppo elevato di proteine, specialmente quelle dei prodotti animali (carne, pesce, pollame, salumi e formaggio).

Comunque anche le proteine vegetali, come i semi ed i cereali, quando sono assunte troppo spesso o in notevole quantità, possono causare questo tipo di tossicità. Il Dr. Bieler afferma che la causa principale dell'acidità organica va ricercata nell'assunzione di proteine in eccesso che disturbano alquanto l'equilibrio dell'azoto. Una condizione acida, generata da una dieta con molte proteine, distrugge effettivamente le cellule del corpo, pertanto delle nuove cellule devono essere costruite...

L'effetto a lungo termine di una dieta con molte proteine è sempre deleterio per la salute; crea infatti a un'accumulazione di prodotti di rifiuto dovuti alla loro digestione ed assimilazione, che acidificano l'organismo. Per esempio, il lavoro del fegato e dei reni è in grado di espellere solo circa 8 grani di acido urico nell'arco delle 24 ore mentre 500 grammi di carne possono generare fino a 18 grani di acido urico. Ne consegue ad ogni pasto a base di carne una parte dell'acido urico che verrà generato sarà accumulato nel corpo.

Questo fenomeno, nel tempo, potrà provocare la gotta, reumatismi o le varie forme di artrosi. Dopo un pasto, i nutrimenti e le tossine (rifiuti organici) derivanti dalla digestione, fluiscono dal tratto intestinale nel sangue e nel sistema linfatico. Mediante l'osmosi i nutrimenti e le tossine si apriranno anche un passaggio verso il citoplasma all'interno delle cellule dell'organismo.

L'acidosi precede e provoca le malattie (6) up.jpg

È ormai riconosciuto da molte autorità, il fatto che molte malattie si sviluppano a causa di una riduzione delle funzioni organiche ed un abbassamento della resistenza dell'organismo a causa di una condizione di acidosi cronica. A questo riguardo il Dr. George W. Crile, direttore della Clinica Crile in Cleveland, uno dei più famosi chirurgi del mondo, così si esprime: "Non esiste la morte naturale. Tutti i casi così definiti sono soltanto il punto finale di una progressiva acidificazione dell'organismo.".

L'acidosi, infatti, precede e causa le malattie. Anche un corpo originariamente sano alla fine soccombe sotto le malattie fisiche quando la sua stessa produzione di acido si accumula ad un punto tale in cui non può più opporvi resistenza e, conseguentemente, diventa suscettibile ai germi, al freddo, alla fatica o all'esaurimento nervoso.

Quando il livello di tossine nel corpo raggiunge il massimo tollerabile l'organismo inizia un'azione di pulizia che può prendere varie forme, tra cui: diarrea, mal di testa, raffreddore, eruzioni della pelle, ascesso, foruncoli, reumatismo, infiammazione degli occhi o altri organi, catarro, sensazione di freddo, febbre e tutta la complessa casistica di sintomi che viene riconosciuta con i nomi delle varie malattie. Ma tutte queste problematiche hanno un'origine comune: un accumulo di rifiuti acidi nel corpo.

Perché si crea dell'acidità nell'organismo? (7) up.jpg

Ogni giorno che passa il cibo e le bevande che utilizziamo stanno diventando sempre più "produttrici di acido", specialmente i pasti veloci come quelli offerti dai fast-food e gli alimenti precotti. Anche i dolci ed i dessert formano acido così come il caffè, il vino e la birra. Un altro elemento che crea acidità è un'alimentazione eccessiva. Va notato che anche coloro che seguono una dieta vegetariana possono ritrovarsi con un alto livello di acidità se consumano troppi cereali.

Le preoccupazioni, l'ansia, la paura e gli altri stress sono altri fattori in grado di produrre acidità organica, e così pure le sostanze inquinanti e le eventuali tossine presenti nell'ambiente in cui viviamo.

Una nuova luce sull'equilibrio acido basico (8) up.jpg

Una certa acidità del corpo è necessaria alla manutenzione della vita; se non vi fosse non vi potrebbe neppure essere la circolazione di energia lungo i nervi. È infatti necessaria una differenza di polarità elettrica affinché tale flusso possa aver luogo.

Quando un'area diventa malata o danneggiata, vi è un'accelerazione di energia nei suoi confronti, perché il primo effetto di una malattia o di un danneggiamento è quello di aumentare il grado di acidità dell'area colpita. Con l'aumento di acidità cambia anche il potenziale di quella area e questo fatto aumenta il flusso di energia proveniente dal cervello e, con essa, aumenta pure il flusso del sangue in arrivo.

Come si può facilmente immaginare l'aumento dell'energia nervosa e del flusso del sangue creano un maggior potere curativo nella zona colpita. Comunque è bene sottolineare che una quantità maggiore o minore del necessario sconvolge il processo di guarigione. Un eccesso di acidità nei tessuti dell'organismo stimola infatti un flusso di energia nervosa troppo grande e, se questa condizione permane troppo a lungo, interferisce con la capacità delle cellule del cervello di continuare a fornire l'energia nervosa richiesta.

Una diminuzione di tale capacità conduce invece ad una minor differenza di potenziale tra il cervello e il resto del corpo. Quando questa differenza si annulla, come accade nei casi di severa acidosi, ne consegue la morte. La vita è infatti possibile solo quando viene mantenuta una differenza di polarità elettrica tra il cervello e le altre parti del corpo. Si è scoperto che un'acidità eccessiva dipende quasi interamente una dieta sbagliata; pertanto il rimedio giace in un'alimentazione adeguata (...).

Nel passato si sono elaborati vari mezzi per esaminare l'acidità e alcalinità del sangue, orina, saliva e feci. Lo sviluppo e l'utilizzo del Neuro-Micrometro (strumento elettronico per misurare il passaggio della corrente nei nervi, N.d.T.) creò però una sorpresa quando venne alla luce che tali misurazioni non davano affatto l'indicazione di quanto fosse il grado di acidità o alcalinità presenti in realtà:

Talvolta si sono riscontrati dei casi in cui la persona aveva un livello di acidità organica maggiore del normale per denunciando una situazione alcalina nei fluidi corporei che venivano misurati. Pertanto i test "regolari" offrono spesso dei valori non corretti e, segnalando una falsa necessita di una dieta neutralizzatrice degli acidi, può portare ad una cura che può solo far peggiorare il paziente.

La ragione di questi errori di misurazione vanno ricercati nel fatto che la misura dell'acidità del sangue, saliva, feci ed orina cambia la in relazione a ciascuno pasto, e perciò fluttua da un pasto all'altro in accordo con la capacità del cibo ingerito di creare una situazione più o meno acida. L'acidità dei tessuti rappresenta una media delle variazioni tra il massimo e il minimo dei valori dell'acidità propria del sangue.

Esami statici e dinamici (9) up.jpg

Lavorando nel campo dell'indagine biopsichica si possono fare degli esami della situazione acido/basico alquanto diversi da quelli in uso attualmente. Tali esami (ad esempio quelli citati qui sopra), sono infatti "statici", perché, come un'istantanea, rivelano una condizione di fatto esistente in quel momento, ma non indicano quale lavoro l'organismo sta facendo per mantenere tale condizione.

Con una indagine mediante la B.P.H.D. è possibile, per esempio, scoprire che una persona, la cui acidità del sangue appare perfetta agli esami consueti, presenta tale condizione perché il corpo "compie una continua correzione" prelevando il calcio necessario, così come altri minerali, dalle ossa. Sarebbe perciò auspicabile, che gli esami attuali fossero riveduti al fine di verificare il lavoro fatto dall'organismo per compiere la correzione che abbiamo esaminato, e non la valutazione di una situazione comunque già corretta organicamente.

La vera causa dell'osteoporosi (10) up.jpg

Per poter sopravvivere il corpo deve mantenere il sangue ad un pH pari a 7.4: un valore leggermente alcalino, un valore neutro sarebbe invece rappresentato da un pH = 7.0. In presenza di un'acidità eccessiva il corpo utilizzerà parte del calcio presente nelle ossa per ridurre l'acidità. Perché? Perché se non agisse in questo modo si creerebbe una situazione di pericolo, non solo per salute ma per la sua stessa sopravvivenza. Il corpo, per neutralizzare l'acido in eccesso, utilizzerà anche le sue riserve di potassio.

In questa situazione un individuo perde dei minerali preziosi che non possono essere assorbiti dal cibo ingerito, non solo ma anche gli eventuali supplementi alimentari non potranno essere utilizzati a causa dell'ambiente acido che si è venuto a formare. Si può facilmente comprendere come questa situazione possa dar luogo all'osteoporosi, classica malattia dovuta ad una mancanza di calcio nelle ossa.

Se questa situazione dovesse persistere le stesse cellule si saturerebbero di acido e si creerebbero i presupposti per altre innumerevoli malattie. Alcuni sintomi che dichiarano un aumento di acidità sono: la stanchezza senza ragione, il sentirvi vuoti e nervosi. La presenza di dolori muscolari, stitichezza, problemi digestivi ed acidità di stomaco.

ACIDO URICO E MALATTIE up.jpg

Quando il sangue diventa troppo acido l'organismo prelieva i minerali alcalinizzanti (calcio, potassio, sodio e magnesio) dalle ossa, dai denti e dalle cellule di tutti i tessuti.
Patologie da deposito

Tra i tessuti in cui tendono ad accumularsi gli UMS, citiamo quelli avascolari (per es., le cartilagini), quelli poco vascolarizzati (per es., tendini e legamenti) e quelli che si trovano intorno alle articolazioni periferiche distali o ai tessuti più freddi (per es., l'orecchio). Il deposito di acido nelle articolazioni porta al loro deterioramente con conseguente comparsa di osteoartrite ed altre malattie osteoarticolari.

Anche l'acido urico, che arrivano nell'urina, può precipitare creando delle piccole formazioni di cristallo che, nel tempo, possono aggregarsi per formare dei granelli o addirittura dei calcoli.

Nella gotta cronica grave, i cristalli di UMS possono depositarsi nelle articolazioni centrali più grandi e nei tessuti degli organi, reni compresi.

Patologie da demineralizzazione

Quando il sangue diventa troppo acido l'organismo prelieva i minerali alcalinizzanti (calcio, potassio, sodio e magnesio) dalle ossa, dai denti e dalle cellule di tutti i tessuti. Appare evidente che questa situazione, se protratta nel tempo, può causare varie patologie, tra esse la più frequente è l'osteoporosi.


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APPROCCIO OLISTICO ALL'ACIDOSI ORGANICA up.jpg

Per eliminare l'acidità organica bisogna intervenire con tre approcci distinti:

  1. Eliminare gli acidi presenti. A tal scopo può essere molto utile l'assunzione di un cucchiano da tè di Basen pulver della Pascoe, in poca acqua e prima di coricarsi.
  2. Seguire una dieta che non crei fermentazioni intestinali dalle quali si genera l'acidità. Vedere, a tal proposito, la Proposta per una dieta salutare.
  3. Seguire una dieta in cui non siano presenti cibi che lasciano delle forti ceneri acide. Vedere, a tal proposito, la Proposta per una dieta salutare.

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PROPOSTA PER UNA DIETA SALUTARE up.jpg

Questa dieta è valida per sani e malati, si può seguire tutta la vita risparmiando sulla spesa e guadagnando in salute! A chi, giustamente, potrebbe replicare che non è facile da seguire, ricordiamo che "la salute è un bene così prezioso, che non lo possiamo comperare... ce lo dobbiamo guadagnare!".

- APPENA ALZATI:
  • Una bustina di Trocà o Polase in poca acqua. Sono prodotti che contengono una combinazione di Magnesio/Potassio che d'estate aiuta a combattere il caldo e comunque dona vigore ed energia, oppure:
  • Succo di 1/2 limone in un bicchiere d'acqua tiepida con poco zucchero di canna.
- COLAZIONE:
  • Frutta di stagione (una qualità per volta), (magari preceduta da 4/5 prugne secche messe a mollo la sera prima, usare anche l'acqua dell'ammollo), oppure:
  • Yogurt naturale (lo zucchero in quello con la frutta uccide i benefici batteri), oppure:
  • Biscotti con poco zucchero (tipo Oro Saiwa) e infuso di erbe non docificato.
    * Ricordare che zuccheri + amido creano fermentazione e quindi acidificazione. Pertanto evitare pane e miele e pane e marmellata.
  • Non usare succo di arancio con pane, torte o biscotti, perché acido + amido creano fermentazione e quindi acidificazione.
- PRANZO:
  • Solo il primo (pasta, riso, pizza, ecc. Preferire il riso.) con contorno di verdure crude. Qualche oliva nera ed un pacchetto di crackers per chiudere in bellezza. Niente frutta o dessert!
  • Non usare aceto o limone sull'insalata, perché acidi + amidi producono fermentazione e quindi acidificazione.
- CENA:
  • Solo il secondo, alternando: pollo, formaggio di capra o pecora, uova, yogurt naturale, pesce. Sempre accompagnato da verdura cruda. Niente frutta o dessert!
  • Non usare aceto o limone sull'insalata, perché acidi + amidi producono fermentazione e quindi acidificazione.
- SUGGERIMENTI:
    Eliminare completamente latte e formaggi di mucca (lo yogurt naturale è accettabile), fritture, intingoli, salumi, insaccati, pappa reale, cioccolata e dolciumi industriali. Ricordiamo che i formaggi di capra e pecora sono molto più sani, in quanto il latte di questi animali è molto simile a quello umano.



ULTERIORI SUGGERIMENTI: up.jpg
  • Eliminare le bevande gassate, anche l'acqua minerale di questo tipo.
  • Eliminare bevande e alimenti ghiacciati: sono dannosi per fegato e pancreas.
  • Evitare di bere acqua (o bevande a base di acqua) ai pasti: rende difficile l'assimilazione dei grassi.
  • Eliminare lo zucchero bianco, usarne poco di canna o fruttosio.
  • Eliminare dolci e dolciumi, cioccolato incluso, sono acidificanti.
  • Eliminare i cereali integrali, sono acidificanti.
  • Eliminare i legumi, sono acidificanti.
  • Eliminare latte e formaggi di vacca, sono acidifcanti.
  • Eliminare latte di soia, avena, ecc. sono acidificanti.
  • Eliminare i succhi di frutta conservati, sono acidificanti.
  • Eliminare i dadi e surrogati per brodo, sono acidificanti.
  • Eliminare la carne rossa (vitello, ecc.) e maiale (salumi e insaccati).
  • Usare la frutta lontano dai pasti.
  • Usare pochissima verdura cotta perché fermenta.
  • Mangiare la patate da sole o con altra verdura cotte, o con olive.
  • Non combinare le patate con carne, pesce o formaggio.
  • Non combinare caffé e latte.
  • Non combinare prosciutto e melone.
  • Usare i legumi con molta parsimonia.
  • NON utilizzare amidi nel pasto serale perché il pancreas ha poca energia. Pertanto alla sera niente pasta, pane, riso, minestre, pizza o minestroni. Come regola amidi e carboidrati al mattino e a mezzodì, proteine alla sera.

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PERCHÉ È DIFFICILE SEGUIRE UNA DIETA SALUTARE? up.jpg

Perché le dipendenze (cibo, fumo, alcool, ecc.), sono così difficili superare? Perché la depressione è così difficile correggere? Perché qualche volta è difficile guarire?

A queste domande offre una risposta l'Inversione Energetica (IE), un'affascinante scoperta che merita una considerazione speciale. La IE è un'inversione di polarità nel sistema energetico del nostro corpo. Sarà facile comprendere che in tali condizioni l'insieme psico/fisicoa non può funzionare come dovrebbe. Accade la stessa cosa ad un apparecchio a batterie con le batterie poste al contrario.

Prima di questa scoperta, le persone erano accusate di "mancanza di volontà", di "scarsa motivazione", ecc.

L'IE può essere dovuta al fatto che la persona durante una malattia, mentre era piccola, ha ottenuto più attenzioni del solito oppure può essere dovuta ai pensieri negativi che il soggetto intrattiene nella sua mente. In certi casi L'IE è così forte da bloccare la persona in qualsiasi cosa faccia, compresa la guarigione. L'IE è solitamente una compagna cronica di chi soffre di depressione. Perciò, eliminando l'IE si creano più possibilità di poter guarire o vivere meglio.

Per eliminarla, si picchietta 11 volte, 3 volte al giorno, con la punta delle dita e una certa intenzione, la parte alta dello sterno (dove è situato il timo e posa il nodo della cravatta), dicendo a voce bassa una data frase.

Per 5 giorni dire: "Anche se ho paura di guarire, mi amo e mi accetto completamente e profondamente".

Poi, per altri 5 giorni dire: "Anche se ho paura di cambiare, mi amo e mi accetto completamente e profondamente".

Concludere per altri 5 giorni dicendo: "Anche se non mi piaccio così come sono, mi amo e mi accetto completamente e profondamente".

Per approfondimento: www.eft-italia.it.


Riferimenti Bibliografici up.jpg

  • 1. Dale Alexander, Arthritis and common sense (Artrite e buon senso).
    Witkower Press Incorporated - Hartford, Connecticut, USA, 1956.
  • 2. P. Antognetti, Latte e formaggio, rischi e allergie per adulti e bambini.
    Macro/Edizioni, Diegaro di Cesena (FO). Ordinabile al 0547-346.290.
  • 3. Viktoras Kulvinskas, Survival into the 21th century (Sopravvivere nel 21° secolo), pp. 218-219.
    Omangod Press, Connecticut, U.S.A., 1975.
  • 4. Le Formulazioni Cosmochemia, p. 7. Pubblicazione riservata, distribuita dalla Guna, via Palmanova, 71, 20132 Milano.
  • 5. Viktoras Kulvinskas, Survival in the 21th century, citato.
  • 6. Hogle di C. di Mary, Food that alkalinize and heal (Cibi che alcalinizzano e guariscono), p. 8.
    Healt Research, P.O. Box 850, Pomeroy, WA 99347, U.S.A.
  • 7. Articolo proposto da Optimal Living Associates. http://www.healtmap.com/catalog/acid.html
  • 8. Dr. A. George Wilson, A New Slant to Diet (Un approccio nuovo alla dieta).
    Standard Research Laboratories, 10th, Ave. and Jersey St., Denver, Colorado, U.S.A., 1960.
  • 9. Progetto Caduceo, appunti dalle sperimentazioni con la B.P.H.D. (non pubblicato).
  • 10. Articolo proposto da Optimal Living Associates. http://www.healtmap.com/catalog/acid.html

Bibliografia up.jpg

  • Viktoras Kulvinskas, Survival in the 21th century (Sopravvivere nel 21° secolo),
    p. 101 - Omangod Press, Connecticut, U.S.A., 1975.
  • Gale Encyclopedia of Medicine, Published December 2002.
    Gale Group The Essay Author is Janis O. Flores.
  • Jacobs, David S., et al. Laboratory Test Handbook, 4th ed.
    New York: Lexi-Comp Inc., 1996.
  • Pagana, Kathleen Deska. Mosby's Manual of Diagnostic and Laboratory Tests.
    St. Louis: Mosby, Inc., 1998.
  • Cahill, Mathew. Handbook of Diagnostic Tests.
    Springhouse, PA: Springhouse Corporation, 1995.
  • www.labtestsonline.org/understanding/analytes/uric_acid/test.html
  • www.docgolob.com/abco/aw/nutrition/alkaacid.htm











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