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CON IL SOCIAL NETWORK
LA COMUNITÀ DIVENTA VIRTUALE

Suggerimenti per evitare sgradite sorprese

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Un terzo degli italiani usa Facebook per tenersi in contatto, avere informazioni e persino per trovare un impiego.


La situazione attuale up.jpg

Tratto da "Popotus" (allegato al quotidiano Avvenire del 12/2/2009).

Il 2008, nel mondo Internet, è stato l'anno dei "social network", dei "blog" e delle "community". La conferma arriva da uno dei più grandi centri di ricerca sulle tendenze e le novità della Rete, che ogni anno pubblica il rapporto "Nielsen Online". Confrontando la classifica delle categorie più visitate nel dicembre 2008 con quella di dicembre 2007, si osserva che sono stabili le prime due posizioni: i grandi motori di ricerca, al primo posto, e quei contenitori di notizie e servizi chiamati "portali" al secondo. Subito dopo si piazzano le comunità virtuali, strappandolo il terzo posto alle e-mai!.

"Dopo aver soppiantato le vecchie lettere e in parte il telefono - spiega la ricerca - le e-mail sembrano ora perdere gradualmente l'esclusiva come mezzo per tenersi in contatto con persone lontane, a tutto vantaggio dei social network, che consentono di chattare, condividere foto, video, interessi e altro ancora".

I "social network", insomma, le "reti sociali" o "reti relazionali", sono il nuovo fenomeno emergente di Internet. Potremmo chiamarli dei luoghi d'incontro, delle piazze virtuali create da persone che si connettono fra loro per interessi comuni o motivi professionali. In queste piazze si entra in genere su invito di una delle persone che già ne fanno parte.

E', in qualche modo, la versione digitale del passaparola. Una rete di amicizie che poggia su relazioni fidate, perché chiunque all'interno del "social network" ha la personale fiducia di almeno un altro internauta, quello che lo ha invitato nella cerchia e che, per certi aspetti,garantisce per lui verso il resto della comunità.

Oggi il social network più usato al mondo è Facebook, con 150 milioni di utenti. La sua diffusione in Italia è avvenuta gradualmente, fino al boom registrato alla fine delle vacanze estive del 2008. In quel periodo, infatti, gli utenti registrati a Facebook hanno superato quelli di Myspace, altro famosissimo social network.

Gli amici a portata di clic up.jpg

Tratto da "Popotus" (allegato al quotidiano Avvenire del 12/2/2009).

Tutti gli amici, quelli vicini e quelli più lontani, a portata di clic. E questo il segreto che ha fatto grandi Facebook, primo social network al mondo, e le altre comunità in Rete. La possibilità di condividere esperienze, ricordi, fotografie e pensieri dal proprio computer, senza alcuna barriera.

A utilizzare Facebook, in base agli studi più aggiornati, è un terzo degli italiani. Secondo un'indagine di due organizzazioni molto famose, Save the Children e Adiconsum, più della metà degli internauti tra i dieci e i sedici anni usa i servizi Web di nuova generazione. Quello più utilizzato è la messaggistica istantanea (50,9%), per mandare SMS dal computer, seguito dalla visualizzazione dei video (48%) e dai social network (32,5%).

Le comunità virtuali, da qualche tempo, non servono solo per fare quattro chiacchiere in Rete con gli amici, vecchi o nuovi che siano. Sta diventando anche uno strumento per trovare lavoro. Come spesso accade, sono le aziende americane a fare da pionieri.Tanto che negli Stati Uniti il 62% dei direttori del personale, i responsabili della scelta dei nuovi dipendenti per le aziende, ha già ammesso che nei prossimi tre anni utilizzerà soprattutto Internet per trovare giovani colleghi.

Come? Andando a spulciare i «profili» dei candidati sulle pagine di Facebook, Linklind o Myspace, i social network più diffusi e utilizzati al mondo. Linkelind, in particolare, è una comunità virtuale specializzata nella presentazione di curriculum, quella specie di biglietto da visita con cui chi cerca un lavoro riassume il suo percorso scolastico e professionale. Il social network

Linkelind copre circa 150 settori in cui poter trovare un lavoro e cresce a una velocità di 100mila nuovi iscritti a settimana. Le nuove comunità in Rete stanno diventando poi dei luoghi in cui proporre stili di vita più attenti a non sprecare le risorse di cui disponiamo. La proposta del social network Carrotmob, ad esempio va proprio in questa direzione: i consumatori, attraverso Internet, si uniscono in gruppi che premiano i commercianti più attenti nelle cosiddette politiche di sostenibilità, quelle rispettose della Natura e di una più equa distribuzione dei beni fra le persone.

Prima regola: collegare il cervello up.jpg

Tratto da "Popotus" (allegato al quotidiano Avvenire del 12/2/2009).

Diffondere dati personali e particolari della vita privata è sempre un rischio: una volta in Rete non si cancellano più.

Come ogni strumento, anche il "social network" va utilizzato con un pizzico di intelligenza.Altrimenti si rischia di inciampare in qualche sorpresa spiacevole. Quanto è successo a un giovane internauta francese è forse l'esempio più convincente.

Fred aveva disseminato i suoi ricordi - fatti di fotografie, indirizzi di amici, pensieri e numeri di telefono - sulle pagine di un social network. Raccontando episodi della sua vita che coinvolgevano anche altre persone. Un bel giorno, Fred si è ritrovato tutto scritto in un articolo sul giornale della sua città. I cronisti avevano semplicemente messo insieme le informazioni raccolte su Internet, componendo un puzzle, e su quel puzzle c'era la vita di Fred.

Il giovane francese, con troppa leggerezza, ha messo a rischio la sua "privacy", quella parola inglese con cui si indica l'insieme di informazioni personali che ciascuno di noi dovrebbe custodire con un po' di attenzione. Proprio questa settimana si è svolto il "Safer Internet Day", la giornata che la Commissione Europea dedica all'uso consapevole e senza rischi di Internet.

Per l'occasione il Consiglio d'Europa, una delle istituzioni più importanti a livello europeo, ha lanciato una nuova edizione del manuale sull'uso di Internet Un libricino che offre a insegnanti,genitori e studenti una guida per ottenere il meglio dalla Rete ma proteggendosi dai rischi in cui si incorre navigando. L'edizione del 2009, composta da 25 schede, offre consigli specifici su come partecipare ai social network tecniche per proteggersi e proteggere i propri dati mentre si naviga, informazioni su come evitare molestie da altri internauti e difendersi dai bulli.

Il manuale raccoglie anche suggerimenti su come divenire cittadini digitali attivi, fare acquisti online o denunciare attività illegali su Internet La guida ha una parte dedicata agli insegnanti, con proposte per l'uso della Rete e dei social network durante le lezioni in classe o i compiti a casa. Sono gli stessi colossi Internet, in ogni caso, a essere preoccupati per un utilizzo poco attento della Rete.

Il motore di ricerca Google, ad esempio, ha realizzato una guida per navigare correttamente su YouTube, il sito dove gli Internauti spediscono i loro brevi filmati e tutti possono guardarli. Google ha pensato in particolare ai genitori, per aiutarli nell'educazione dei figli nati al tempo di Internet e quindi abituati a navigare fin da piccoli.

Informazioni su Facebook up.jpg

Tratto da: http://it.wikipedia.org/wiki/Facebook

Facebook (inizialmente noto col nome di Thefacebook) è un popolare sito di social network, di proprietà della Facebook, Inc e ad accesso completamente gratuito. Deve il suo nome ai profili cartacei che ritraggono i membri di un campus universitario, utilizzati da alcuni college statunitensi per facilitare la conoscenza delle persone presenti nel campus ai nuovi arrivati.

Per andare nel sito di Facebook clicca su www.facebook.com/










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