Il nome Crescere, come inteso in questo corso, significa salire al di sopra delle
convenzioni comuni, siano esse sociali, alimentari, religiose o altro. Significa porsi in
una posizione in cui la conoscenza permetta il controllo e questo conceda libertà. Disse
Gesù di Nazareth: E conoscerete, e la verità vi farà liberi (Giov. 8:32).
Solo chi conosce può controllare, chi non conosce deve sottomettersi ad altri e
perdere la sua libertà. Questo fatto è confermato dalla parola "paziente" che
ben definisce l'atteggiamento sottomesso e paziente di chi affida ad un medico la propria
salute.
Crescere, per noi, significa vivere meglio nel corpo, raggiungere la serenità mentale
e camminare sul sentiero che conduce alla realizzazione spirituale. Significa riuscire a
gestire la propria vita con una alimentazione regolata, la comprensione di noi stessi,
degli altri e del motivo per cui ci troviamo ospiti su questo pianeta; significa altresì
intraprendere quelle azioni senza le quali la nostra permanenza su questa terra
risulterebbe inutile o dannosa per noi stessi e agli altri.
La nostra esperienza ci porta a ritenere che questo tipo di "crescita" sia
possibile, seppur con qualche difficoltà, quando chi vuol crescere si rende conto che i
suoi problemi (salute, denaro, affetti, ecc.) dipendono in gran parte dal suo modo di
agire e reagire al mondo circostante ed al bagaglio che si è portato appresso dalle vite
passate.
A questo proposito è risaputo che il Cattolicesimo, a differenza dell'Induismo,
Buddismo ed altre religioni, non insegna che l'anima, creata da Dio, può sviluppare le
sue potenzialità utilizzando un corpo dopo l'altro fintanto che, raggiunto un certo grado
di perfezione, non avrà più la necessità di nascere in un corpo fisico ed avrà
conseguito la "resurrezione dalla carne". La mancanza di queste informazioni,
offre una visione della vita umana molto limitata, perché priva di spiegazioni logiche e
razionali sul suo scopo e le sue prospettive future.
Ci sembra giusto ricordare che, fino al 543 d.C., questo insegnamento, diffuso da
alcuni Padri della Chiesa Cristiana tra cui Origene, occupava un posto importante. Fu in
occasione del Sinodo tenutosi in tale data a Costantinopoli che venne deciso di punire chi
ne avesse parlato. Pertanto, e lo vogliamo sottolineare, non è stato condannato
l'insegnamento per sé ma la sua diffusione.
Abbiamo voluto precisare questi fatti perché non è possibile delineare un programma
di crescita se non si conosce da dove si proviene e quale dovrebbe essere la direzione da
seguire. Quando un individuo, arriva a comprendere quanto la sua vita attuale dipenda
dagli effetti le cui cause egli stesso ha generato, allora, e solo allora, diventa
responsabile ed inizia a vivere facendo in modo di sistemare il Karma (debiti e crediti)
del passato e cercando di crearsene uno buono per il futuro.
Questo corso propone una vasta gamma di informazioni utili per una vita migliore. Queste informazioni sono state raccolte nel corso di tanti anni e, pur non
rappresentando la verità assoluta, si sono dimostrate utili a coloro che le hanno
utilizzate.
Pertanto, salvo alcuni casi, non verrà proposto il nostro parere ma delle informazioni
di cui, quando possibile, verrà fornita la fonte originale. Saremo perciò molto grati a
tutti coloro che ci invieranno della documentazione atta ad approfondire i concetti
trattati.
Quanto proposto in questo corso viene considerato valido ed utile dai suoi organizzatori,
avendo già fornito ottimi risultati in molti casi. Per consentire una trattazione delle
tematiche il più possibile continuativa e mantenere alta la qualità degli articoli
immessi si e' deciso di istituire una mailing list moderata. Ciò sta a significare che,
oltre agli articoli immessivi dagli organizzatori, saranno altresì distribuiti soltanto
quei messaggi inviati dagli iscritti che rivestano un interesse comune.
Ai messaggi che non rivestono tale caratteristica si cercherà, per quanto possibile, di
rispondere in via privata.
Mai come oggi l'essere umano ha tante cose e tante possibilità e mai come oggi è tanto infelice! La
percentuale sempre crescente di suicidi, di psicopatologie e comportamenti antisociali lo dimo
strano in modo chiaro ed innegabile. Oggi le conoscenze, le tecniche e le possibilità di risvegliare la
coscienza spirituale, di contattare il Sé e di realizzare stati di coscienza superiore, sono svelate, stu
diate e proposte da una letteratura sempre più ampia, così come da scuole e da
"maestri" più o meno autentici e competenti.
... Mai come oggi la salute e la malattia, la vita e la morte, la speranza e la disperazione sono stati
così vicini ed accessibili a tutti gli esseri umani. Molti di essi, però, continuano a vedere solo un
aspetto di questa realtà e si scontrano contro quelli che vedono e vivono secondo l'altro aspetto.
Oggi stiamo vivendo in un periodo straordinario, ove tutto è in movimento, viene portato in superficie e traspare.
Questi anni rappresentano un punto concentrato di energia in cui governano, simultaneamente, la
fine e l'inizio di parecchi cicli: del secolo, del millennio, dell'Era di 2.500 anni e del grande ciclo di
25.000 anni...
... In questi periodi l'uomo dimentica che la vita non è un palcoscenico su cui esibirsi e recitare delle
parti o un campo di giochi per divertirsi, ma un'Aula di Apprendimento dove imparare delle lezioni,
un laboratorio dove fare esperienza per crescere, maturare ed evolvere.
In questi periodi l'uomo perde la capacità di collegare gli effetti alle loro vere cause. Più egli decade
nella materia e più perde la capacità di veder il cammino da intraprendere. Perde la visione della
vita e come dice un antico aforisma: Quando perde la visione, il popolo muore.
Alcuni esempi:
- L'uomo vede il problema della droga e l'affronta cercando di colpire gli spacciatori, quelli che la
mettono sul mercato. Lavora cioè sull'offerta invece di affrontare la domanda, ossia il perché c'è la
richiesta di droga, quindi creare modelli, valori sociali forti e motivanti, nonché un'educazione che
porti maggiore fiducia in se stessi.
-
- Vede i problemi dell'AIDS e li affronta pubblicizzando il profilattico, anziché andare alla causa
vera, che è l'uso che si fa dell'energia sessuale, dispersa nella ricerca del piacere invece di essere
utilizzata nella creazione di "figli" sui diversi piani che costituiscono l'uomo (fisico, emotivo, mentale e spirituale).
Vede la violenza e l'affronta prevalentemente con un'azione punitiva quando si manifesta, ma evita
di riconoscere che sono i modelli di comportamento, costantemente presentati dai media
all'attenzione e all'immaginazione, soprattutto dai giovani, che la rafforzano. Abbiamo una cultura
che esalta l'intellettualità, ma che non conosce le leggi del pensiero. Vede che i rapporti fra le persone sono in crisi, sono soffocati e incrinati da un'aggressività senza
precedenti.
Ebbene cosa fa l'uomo? Fa dibattiti, tavole rotonde, ecc., va alla ricerca dei più svariati motivi, rimanendo però sempre lontano dalla causa originale che provoca i problemi: l'energia segue il pensiero, cioè il modo di pensare, di parlare, di scrivere, di fare film, TV, giornalismo, ossia tutto ciò
che crea la qualità dei rapporti interpersonali.
Il pensare e il parlare costantemente degli altri, con un atteggiamento di critica e di demolizione, ed
osservandone solo gli aspetti negativi, costruisce delle barriere di separatività e di incomprensione
che, a lungo andare, si trasformano in odio.
I pensieri non sono cose evanescenti e soggettive, nel senso che riguardano solo noi stessi, ma sono
oggettivi ed hanno uno spessore, una forma, un colore e una durata. Essi creano muri e sparano
proiettili che producono effetti reali, concreti e fisici. Possono fare molto male, come anche molto
bene. Sappiamo che questo può essere ritenuto eccessivo, però è la realtà e la verità che la Scienza dello
Spirito, da sempre, ci ha insegnato.
Questo è quello che la nostra cultura oggi deve imparare se vuole migliorare la qualità della vita e
"progredire" veramente.
Tutti noi, dall'inizio alla fine dei nostri studi scolastici, siamo stati posti in vari
"pozzi del sapere" scavati da altri nei secoli. Ci è stato quindi chiesto di imparare una certa quantità delle informazioni
che si trovavano sulle loro pareti perché, qualora non lo avessimo fatto, non avremmo potuto supe
rare gli esami.
Alcuni, finiti il periodo scolastico (Università compresa), hanno continuato a studiare le informa
zioni fornite da uno o più "pozzi di sapere", magari approfondendo le tematiche ivi trattate ed ab
bassando così la profondità del "pozzo" in cui erano. Questi sono i
"pensatori verticali", quelli che conoscono benissimo alcune cose, le insegnano magari all'Università, ma non ne conoscono affatto
tante altre che, magari, potrebbero facilitare la loro vita.
I pensatori "verticali", proprio per la loro costituzione,
si accontentano di ciò che conoscono e rifiutano ciò che non conoscono qualificandolo
come fantasia o sciocca superstizione.
Altri, invece, finito il loro approfondimento culturale, fatto in uno o più
"pozzi del sapere", si sono resi conto che quanto avevano imparato non era sufficiente a spiegare le varie problematiche che la
natura e la vita propongono ogni giorno. La loro curiosità li ha spronati a cercare nuovi
"pozzi di sapere" al fine di appagare la loro curiosità. Questi sono
i "pensatori orizzontali".
Oggi, nel mondo, si possono trovare moltissimi
"pozzi del sapere", alcuni molto profondi, scavati nei millenni (si vedano al proposito i poemi Indù, la sacra Bibbia, la Medicina Ayurvedica,
l'Agopuntura, ecc.), ed altri poco profondi il cui contenuto deve essere attentamente valutato prima
di essere accettato. A proposito dei pensatori verticali così si espresse Herbert Spencer:
"Vi è una cosa che rappresenta l'ostacolo principale incontrato da ogni nuova informazione: è la condanna
emessa prima di ogni investigazione al proposito. Questa condanna non può fallire nel mantenere
l'uomo nella sua presente ignoranza".
Ogni volta che noi, in presenza di un concetto a noi sconosciuto (reincarnazione, vite passate, vegetarianesimo, potenza del pensiero, risvolti psicosomatici delle malattie, ecc.), emettiamo un parere prima di aver investigato al proposito, ci condanniamo, come dice Spencer, ad una perenne
ignoranza.
Perciò, nella lettura del materiale proposto da questa Mailing List, si dovrebbe fare quanto consigliato dalle Upanishad (poema Indù): Accetta come verità solo ciò che fa appello al tuo cuore; la
scia andare il resto, poiché a ciascuno spetta ciò che è suo ma nessuno può riceverlo fino a quando è
pronto; concetto, ripreso in modo diverso da San Paolo, quando dice: Prova di tutto, ma tienti
saldo a ciò che è buono.
Supponiamo che un essere di un'altro pianeta, osservando una certa zona della Terra con un potente
telescopio, segua con interesse la crescita di un grattacielo che sale verso il cielo giorno dopo
giorno. Se egli non conosce l'esistenza degli uomini e delle moderne tecniche edilizie sarà portato a
pensare che quella specie di torre cresca a causa delle Leggi Naturali. Nello stesso modo gli scien
ziati, che non vedono quante e quali creature, lavorano per innalzare un grande albero o per tingere
un fiore, si mettono il cuore in pace su questo fenomeno attribuendone la causa alle Leggi della
Natura.
Per ciò che riguarda il corpo umano è facile constatare come, salvo rare eccezioni, coloro che lo
studiano ne prendano gli organi, uno per uno, e li osservino come se fossero delle parti con nessuna
relazione l'una con le altre. Sembrano, infatti, poco interessati al fatto che la Medicina Psicosomatica attribuisca circa l'80% delle malattie conosciute all'influenza della mente sul corpo.
Operando in questo modo, ovvero suddividendo il corpo in tante parti a sé stanti, perdono di vista il
fatto che l'uomo è un organismo assai complesso dove ogni parte interagisce con le altre e tutte interagiscono con la mente. Si dimentica che i miliardi di cellule che costituiscono il nostro corpo
sono nate da un unico ovulo ed hanno pertanto dei "legami" assai stretti.
Per ciò che concerne la cultura relativa all'anima umana basta leggere alcuni testi, da quelli di teologia a quelli di esoterismo, per capire quanta confusione esista a tal proposito. Ogni corrente di
pensiero, comunque, assicura che il suo punto di vista è il più corretto ed originale.
Se affrontiamo il discorso di Dio, visto come Architetto dell'Universo in cui viviamo, il discorso
diventa ancora più evanescente. I pensatori verticali (vedi i Padri della Chiesa) ne danno delle definizioni altisonanti dove le parole Amore e Peccato occupano spesso un posto predominante. I pensatori
orizzontali vagano, spesso confusi, da una scuola di esoterismo ad un
altra e, per meglio definirli, è stata coniata la parola
"esoturisti".
Per ciò che concerne il benessere del corpo e della mente
i "pozzi del sapere"non si contano più.
Ognuno di essi, comunque, proclama in modo altisonante che è l'unico valido ed il migliore, può
essere sufficiente leggere un catalogo di libri che trattano di Terapie naturali, per rendersene conto
immediatamente.
Vediamo pertanto come la situazione attuale offra la possibilità di visitare centinaia per non dire
migliaia "pozzi del sapere" Non è più la carenza di informazioni che tiene la gente ignorante ma
l'imbarazzo della scelta; imbarazzo a cui si deve aggiungere la non-informazione strumentalizzata
proposta dei giornali e della televisione.
Ed allora non resta che accettare quelle informazioni che, qualora portate nella propria vita, abbiano
dato dei risultati soddisfacenti. Questo approccio, che comprende l'acquisizione di qualcosa e la sua
sperimentazione pratica, si è dimostrato valido per il realizzatore di questa Mailing List e da tante
altri con cui ha avuto modo di fare uno scambio di opinioni ed esperienze.
Come le formiche, costoro sono arrivati, giorno dopo giorno, a crearsi un bagaglio culturale assai
diverso da quello proposto da uno qualunque dei "pozzi del sapere" Un bagaglio fatto da tante
"agliuzze"accumulate con pazienza nel corso degli anni.
Durante un incontro alcuni di questi ricercatori hanno proposto di raccogliere le informazioni acquisite, di strutturarle e di offrirle in una Mailing List all'interno della cornice Esonet, creata da
Claudio Carli qualche tempo fa. L'idea, pur rappresentando un altro impegno per alcuni di loro, ha riscosso un notevole entusiasmo e
si è concretizzata con la strutturazione del materiale che intendiamo proporvi.
Crescere, come inteso in queste lettere, significa salire al di sopra delle convenzioni comuni, siano
esse sociali, alimentari, religiose o altro. Significa porsi in una posizione in cui la conoscenza per
metta il controllo e questo conceda libertà. Disse Gesù di Nazareth: E conoscerete, e la verità vi
farà liberi (Giov. 8:32).
Solo chi conosce può controllare, chi non conosce deve sottomettersi ad altri e perdere la sua libertà.
Questo fatto è confermato dalla parola "paziente"che ben definisce l'atteggiamento sotto
messo e paziente di chi affida ad altri la gestione della propria salute.
Crescere, per noi, significa vivere meglio nel corpo, raggiungere la serenità mentale e camminare
sul sentiero che conduce alla realizzazione spirituale. Significa riuscire a gestire la propria vita con
una alimentazione regolata, la comprensione di noi stessi, degli altri e del motivo per cui ci troviamo ospiti su questo pianeta; significa altresì intraprendere quelle azioni senza le quali la nostra
permanenza su questa terra risulterebbe inutile o dannosa per noi stessi e
agli altri.
La nostra esperienza ci porta a ritenere che sia possibile, seppur con qualche difficoltà, quando chi
vuol crescere si rende conto che i suoi problemi (salute, denaro, affetti, ecc.) dipendono in gran
parte dal suo modo di agire e reagire al mondo circostante ed al bagaglio che si è portato appresso
dalle vite passate.
A questo proposito è risaputo che il Cattolicesimo, a differenza dell'Induismo, Buddismo ed altre
religioni, non insegna che l'anima, creata da Dio, sviluppa le sue innumerevoli potenzialità
utilizzando un corpo dopo l'altro. Solo in questo modo, infatti, tutti potranno
raggiungere un certo
grado di perfezione, e non avranno più la necessità di nascere in un corpo fisico, in quanto avranno
conseguito la "resurrezione dalla carne". La mancanza di queste informazioni, offre una visione
molto limitata della vita umana, perché la priva di spiegazioni logiche e razionali sul suo scopo e le
sue prospettive future.
Ci sembra giusto ricordare che, fino al 543 d.C., questo insegnamento era diffuso da alcuni Padri
della Chiesa Cristiana tra cui Origene occupa un posto importante. Fu in occasione del Sinodo tenutosi in tale data a Costantinopoli che venne deciso di punire chi ne avesse parlato. Pertanto, e lo
vogliamo sottolineare, non è stato condannato l'insegnamento per sé ma la sua diffusione.
Abbiamo voluto precisare questi fatti perché non è possibile delineare un programma di crescita se
non si conosce da dove si proviene e quale dovrebbe essere la direzione da seguire. Quando un individuo, arriva a comprendere quanto la sua vita attuale dipenda dagli effetti le cui cause egli stesso
ha generato, ha più motivazioni per iniziare a vivere facendo in modo di sistemare il Karma (debiti e
crediti) del passato e cercando di crearsene uno buono per il futuro.
Così, fin dall'inizio del pellegrinaggio umano attraverso queste vaste regioni
"scientificamente sconosciute", il lettore farà bene a liberarsi del pesante e inutile bagaglio di opinioni colte e di dogmi
scientifici che può portare con sé. Se non lo farà, si troverà sovraccarico, e verrà travolto e sepolto
dai rottami delle opinioni in conflitto.
Il solo equipaggiamento che l'uomo ha trovato utile e che pagherà le spese del trasporto, è quello di
una mente aperta e senza pregiudizi, di un ragionamento logico, di un genuino senso comune e di
un cervello calmo e riflessivo. Qualsiasi altra cosa, per il viaggio nell'ignoto che stiamo per intraprendere, è semplicemente un peso morto inutile e costoso, così che, per quanto riguarda la scienza
moderna, meno il lettore ne ha meglio è.
INFORMAZIONI VARIE
- Nel vostro messaggi non usare mai i caratteri accentati perché qualcuno ha difficoltà nel riceverli. Al loro posto utilizzate i caratteri normali seguiti dall'apostrofo.
- Quando spedite un messaggio tenete sempre presente che chi lo leggerà non ha la minima idea di
ciò che voi volevate dire. Egli può solo leggere quanto avete scritto, perciò fate in modo che il vostro scritto sia chiaro e preciso.
- Quando rispondete è buona cosa che riportate nel vostro messaggio qualche riga di quello che
avete ricevuto (quoting). Però qualche riga e non di più. Ricordate che più il messaggio è lungo e
più tempo costa la sua spedizione al destinatario o, ancor peggio, ai destinatari.
- Evitate di "fiammeggiare" ovvero di scrivere insulti o parolacce. Se li ricevete buttate la lettera
nel cestino e chiedetevi "Perché mi ha insultato?" Un atteggiamento di questo tipo può aiutare a tra
sformare i nemici in maestri. Dice Louis Hay: "È molto meglio vivere
bene e avere torto, che vivere male e aver ragione".
L'attuale legislazione italiana, considera il medico come l'unica persona autorizzata a curare le malattie. Abbiamo perciò deciso, al fine di non superare i limiti delle nostre responsabilità, di non poter evadere, né sulla
Mailing List e neppure privatamente, le richieste concernenti problemi di salute fisica o mentale. Infatti, una cura valida, non può mai prescindere da un'altrettanto valida diagnosi, che
può essere fatta solo tramite un contatto diretto con la persona
interessata.
Resta inteso che le informazioni fornite in queste lettere non intendono sostituirsi al medico, al
quale ci si deve rivolgere per qualsiasi problema riguardante la salute. I responsabili del corso
propongono delle informazioni che sono risultate valide per loro e per molti altri, ma non si assumono
alcuna responsabilità per problematiche risultanti dal loro
utilizzo.
- L'iscrizione al corso Crescere è totalmente gratuita in quanto le spese per
la gestione sono a carico degli organizzatori.
- Possono iscriversi tutti i cittadini che abbiano compiuto i 14 anni di età,
non importa il loro credo politico o religioso.
- Per l'iscrizione viene richiesto solo l'indirizzo di e-mail.
- Chi vuole chiedere qualcosa NON deve rispondere alle lettere che gli arriveranno, ma
scrivere direttamente al responsabile
- Nel limite del possibile si cercherà di rispondere alla richieste dei
partecipanti. Ci scusiamo in partenza se talvolta non lo potremo fare per mancanza di tempo.
- Questo corso funge solo da intermediario tra gli autori degli argomenti presentati
e gli iscritti. Non si assume pertanto alcuna responsabilità risultante dall'utilizzo
del materiale proposto.
- Per cancellarsi dalla ML è sufficiente spedire una e-mail vuota a:
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- Peter Roche De Coppens, Vivere sani in un mondo malato,
pag. 23 - Bresci Editore, Grignasco (NO), 1994.
- Francesco e Gabriella Varetto, Il Cantico dell'universo,
pag. 91 - Edizioni Syntesis, Malgrate (LC), 1996.
- Zolar, Il libro delle antiche conoscenza, prefazione,
Edizioni SIAD, Milano, 1981.