Sapienza antica o Esoterismo
Articolo di Giuseppe Curvati
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DIALOGO TRA DUE SAGGI

Sommario:

  • 1- Prologo
  • 2- vita ed interpretazione dei sogni
  • 3- la veggenza dei mondi superiori ed il sé superiore
  • 4- pericoli del superamento della soglia tra il mondo visibile e quello invisibile
  • 5- Il "Piccolo" ed il "Grande" Guardiano della Soglia 16


1- Prologo

La storia che mi accingo a narrare ha come protagonista Jean.

Egli si credeva un uomo come tanti altri ma gli avvenimenti che seguiterò ad esporre gli rivelarono un giorno di essere un uomo fuori dal comune ed in procinto di vivere un'avventura straordinaria lontana da ogni più fervida immaginazione .

La sua vita è stata spontaneamente vissuta sempre alla ricerca delle virtù, con uno spirito indomito proteso al conseguimento della perfezione .

Questa sua inclinazione al perfezionismo non era una tendenza egoistica, perché veniva da lui vissuta come sacrificio al servizio dell'evoluzione dell'umanità e dell'universo in quanto, essendo incline al compiere opere umanitarie, si rendeva conto che avrebbe potuto meglio riuscire in questo intento quanto più egli sarebbe stato perfetto.

Il dovere gli è sempre apparso non come qualcosa a cui adattarsi a malincuore, ma come ciò che compiva perché provava amore per esso.

E' ormai arrivato al punto che la pratica delle virtù per lui non costa più uno sforzo e diventa un'abitudine spontanea della sua anima.

Pur avendo inclinazioni mistiche che lo spingevano a rifuggire la vita di relazione per godere delle beatitudini dell'isolamento e del silenzio, egli ha voluto vivere una vita di impegno sociale con grande presenza di spirito per cercare di aiutare disinteressatamente i propri fratelli.

Ha goduto e gode di buona salute, tra l'altro per aver curato la sua alimentazione di soli vegetali e frutta con grande scrupolo, ed ha raggiunto un buon equilibrio tra volontà, sentimento e pensiero che lo ha reso imperturbabile, capace di conservare un'equilibrata serenità così nel dolore come nella gioia e di perdere l'abitudine di oscillare fra una gioia esagerata ed una depressione mortale.

Ha coltivato la perseveranza nutrendo la fiducia nel fatto che la via da lui intrapresa fosse quella giusta , malgrado i grossi ostacoli e le dure prove che ha dovuto affrontare e superare lungo il suo cammino .

E' stato tollerante verso tutto ciò che è imperfetto, brutto o cattivo, ed ha cercato di cogliere gli aspetti positivi anche in ciò che appare negativo, mantenendosi in uno stato di ricettività verso cose e persone, cioè sempre pronto a domare il suo orgoglio intellettuale ed a rivedere la sua opinione.

Per lui non costituiva più uno sforzo il dover reprimere i desideri che lo potessero inclinare al vizio in quanto tale attività era diventata ormai un'abitudine spontanea della sua anima .

Ha viaggiato e viaggia con una certa frequenza, perché le missioni umanitarie che realizza lo portano spesso a spostarsi anche in paesi di cultura e lingua diversa da quella di sua origine.

In uno di questi viaggi egli ha fatto un incontro inaspettato e singolare.

E' stato avvicinato da un uomo di mezza età, che chiameremo Armand, dagli occhi particolarmente profondi e penetranti, capaci di scrutare l'anima del suo interlocutore, il quale gli ha detto delle cose che riguardavano la vita privata dello stesso Jean che nessuno avrebbe mai potuto sapere.

Jean non manifestò grande stupore, avendo ormai acquisito una certa flemma nell'atteggiamento, ma capì subito che la persona che aveva dinanzi era dotata di particolari poteri non comuni agli altri uomini e pertanto, ad un suo cenno che lo invitava a seguirlo, non esitò un attimo e gli andò dietro.

Sedettero su una panchina ubicata ai piedi di una grande quercia all'interno di un bel boschetto, e lì Armand iniziò un dialogo.

2- vita ed interpretazione dei sogni

Armand: "figlio della luce, tu saresti pronto per varcare una soglia molto importante, ed io sono qui per ricoprire il ruolo di nocchiero, di guida di quella nave che attraverserebbe il mare del conosciuto per portarti nei lidi dei mondi ignoti ai più.

Ma prima di tutto, debbo rivelarti dei fatti che ti orienteranno nel tuo futuro.

Dimmi, hai notato negli ultimi tempi un cambiamento nella vita dei tuoi sogni?" Jean: "Si , essi sono meno confusi, cominciano ad avere una concatenazione ed un senso come le scene vissute nella vita quotidiana.

In passato ho avuto sempre l'impressione che i sogni fossero rappresentazioni di scene di vita vissuta nella mia vita materiale quotidiana, cioè riverberazioni e riflessi di immagini vissute che l'anima ha impresso in sè, ma negli ultimi tempi ho avuto la netta sensazione di aver visto in essi anche delle immagini provenienti da un mondo a me sconosciuto; in ogni caso i sogni mi sembrano sempre meno sfuggenti perché mi sento padrone e guida delle rappresentazioni in esse raffigurate".

Armand :"le tue intuizioni corrispondono alla verità ed hanno la seguente spiegazione; tu sei vicino a varcare una soglia con il superamento della quale avrai accesso alla visione delle immagini di mondi a te ignoti nei quali sino ad ora hai già operato inconsciamente; gli uomini, infatti, pensando ed esternando sentimenti, siamo capaci di imprimere nella materia di quei mondi superiori delle forme che vanno ad influenzare la materia di quei piani.

Negli ultimi mesi le immagini dei tuoi sogni rappresentano solo in parte il riflesso della tua vita materiale quotidiana, perché in parte sono immagini che riproducono esperienze da te fatte nei menzionati mondi superiori a cui la tua coscienza ordinaria diurna non ha avuto ancora accesso .

Tu ormai hai acquisito la capacità di usare una intelligenza assennata per concatenare logicamente le immagini vissute nella dimensione di sogno e pertanto cominci a valutare e considerare tali immagini come fatti e situazioni di vita reale.

In te la differenza tra lo stato di sogno e lo stato di veglia tende sempre più a diminuire e rispetto agli altri uomini comuni sei "più sveglio" quando sogni.

Ed adesso dimmi, che tipo di immagini ricordi di aver percepito negli ultimi tuoi sogni?" Jean: " ho visto figure di animali e, più di rado, forme umane che si avventavano contro di me con fare aggressivo.

Tra essi vi era spesso un giovane lupo nero che, però, nell'ultimo mio sogno, ho visto tramortito e barcollante cadere esamine innanzi alla soglia di accesso della mia casa".

Armand: "tali immagini rappresentano i lati oscuri della tua anima.

Come nel mondo fisico un uomo che si guarda allo specchio può contemplare la propria forma fisica, così nei mondi superiori la nostra entità animica si presenta a noi come un'immagine riflessa.

Nel tuo caso hai percepito immagini che sono raffigurazioni nei piani superiori dei tuoi desideri, delle tue passioni e dei tuoi pensieri.

La natura delle indicate sensazioni è tale che non può essere compresa sul piano fisico se non attraverso similitudini con vicende e fatti della vita reale mediante l'utilizzazione di simboli- in questo caso attraverso figure di animali o umane-.

In coloro che hanno fatto progressi spirituali la conoscenza di tale linguaggio simbolico si manifesta come naturalmente e così avverrà anche in te.

Le figure che si vedono in quei piani, essendo riflesse, si debbono leggere realmente a rovescio, come avviene per una forma vista in uno specchio, per cui, ad esempio, l'immagine del numero 365 vista in un sogno significherebbe realmente il numero 563.

Quanto alle figure di animali che hai visto, ossia le passioni che risiedono nella tua natura inferiore, esse si sono avventate contro di te perché si tratta di immagini riflesse.

Nella vita reale tu indirizzi le tue passioni verso l'esterno, cioè verso altre persone o cose, perché cercano l'oggetto della loro soddisfazione nel mondo esteriore.

Ma questa ricerca verso l'esteriore si palesa nei piani superiori nell'immagine riflessa di un assalto rivolto contro la persona stessa che alberga la passione .

Il fatto che nel tuo ultimo sogno hai visto cadere esamine davanti alla tua dimora il lupo che in precedenti occasioni ti aveva aggredito significa che hai imbrigliato le tue passioni ed adesso sei tu che domini loro, non sono più loro che governano te.

Ora sei giunto al punto in cui è necessario che tu inizi a vedere le immagini dei mondi superiori perché esse ti permettano di acquisire la conoscenza in modo cosciente e di serbare il ricordo delle cause di tutto ciò che succede nella vita materiale .

Nel mondo materiale regolato dai sensi fisici, infatti, stanno nascosti dei segreti e degli enigmi che non trovano la loro soluzione in esso poiché quest'ultimo palesa solo gli effetti di determinati fatti avvenuti nei mondi superiori e quindi la conoscenza di questi ultimi fatti è possibile solo a chi ha accesso cosciente a tali mondi.

All'uomo che si è spiritualmente più evoluto rispetto alla media degli altri uomini queste cause si rivelano in parte con un'espansione delle proprie percezioni nello stato di sogno, fatto che è successo anche a te.

Ma, giova ripeterlo, la piena coscienza di tali cause si acquisisce con la veggenza, cioè con la possibilità di penetrare ed operare in modo cosciente ed in stato di veglia nei piani superiori di esistenza ove vengono rivelate, anche attraverso la visione di figure non visibili nel mondo materiale, le cause che hanno prodotto come effetti i fatti che si verificano nel mondo dei sensi.

Ma credo che tu abbia già cominciato a percepire qualche immagine di quei mondi, o mi sbaglio?"

3- la veggenza dei mondi superiori ed il sé superiore

Jean:" solo per qualche attimo, in stato cosciente e di veglia, ho potuto percepire l'immagine di un essere dall'aspetto orribile che mi osservava e tuttavia, malgrado il suo mostruoso sembiante, ho potuto sentire l'esistenza di un collegamento tra me e lui, come se in un certo qual modo mi appartenesse, perché nella sua immagine ho riscontrato aspetti del mio carattere e della mia personalità e in lui mi sono raffigurato".

Armand: " quello che hai descritto è stato il tuo primo sprazzo di veggenza dei mondi superiori, e così come è avvenuto per tutti gli altri che hanno fatto questa stessa esperienza, ti si è presentata davanti l'immagine che racchiude in se gli aspetti positivi e negativi della tua anima, e, in considerazione del fatto che sei stato capace di riconoscerla per quel che è, hai acquisito la possibilità di aprire gli occhi spirituali che ti permetteranno la visione ed il contatto con spiriti di mondi superiori, ma prima di tutto dovrai rivedere in quei piani e confrontarti con la menzionata figura.

Finora in tè è esistito soltanto un solo uomo, il sé inferiore, che ha potuto vivere in piena coscienza solo nel mondo materiale dei sensi fisici; adesso sta per nascere in tè un essere nuovo, cioè il sé superiore, che va ad aggiungersi all'altro e che invece agirà e svolgerà le sue funzioni solo nei piani superiori di esistenza.

Tale nuovo essere, per poter operare bene nei piani superiori, deve essere dotato di organi sani ed efficienti e tu hai saputo costruirglieli grazie all'osservanza nel mondo fisico delle sane leggi della ragione e della morale.

Adesso egli è pronto a nascere ed ad attivare il più importante organo di cui è dotato ubicato in prossimità del cuore nella materia eterica che compenetra il tuo corpo fisico.

Per permetterti di poter vedere nei menzionati piani superiori tale organo proietterà una luce straordinaria che andrà ad illuminare ed a rendere visibile il mondo spirituale e le sue forme così come il sole illumina e rende visibili le cose del piano fisico.

Infatti lassù nessuno illuminerà la tua via, sarai solo e da solo dovrai proiettare sui mondi superiori la luce spirituale che hai acceso in te affinché tu possa vedere ed operare in essi.

Apprenderai che il tuo Sé superiore è in rapporto con entità spirituali di livello elevato e con esse è tutt'uno.

Potrai distinguere in te ciò che è perituro da ciò che è permanente.

Pertanto imparai per visione diretta i meccanismi dell'incorporazione (incarnazione) del sé superiore in quello inferiore, ed ancora che esiste una legge per la vita di ciascun uomo, cioè il karma individuale, e che potrai lavorare tu stesso per trasformare la tua vita fisica attuale in altre vite sempre più perfette.

Ti accorgerai che vi sono degli uomini al di sopra di te, i quali hanno già superato i gradini che tu devi ancora salire.

Capirai che gli insegnamenti e le azioni degli uomini provengono da ispirazioni di un mondo superiore.

Attraverso il tuo sé superiore non conoscerai più il dubbio.

Mentre prima hai potuto formarti una fede sopra ragioni logiche e pensieri sani, ormai, al posto di questa fede, subentra la piena conoscenza e la visione che niente potrà alterare.

Potrai vedere nei mondi superiori il colore e la forma delle forze che fanno muovere e danno vitalità alle piante, ed ancora sotto forma di oggetti gli impulsi degli animali e degli uomini così come nel mondo fisico vedi tavole e sedie; vedrai l'aura degli animali e degli uomini, cioè una nube astrale in cui essi sono avviluppati che rappresenta l'intero mondo dei loro istinti, impulsi, desideri e passioni, ed inoltre le aure energetiche dei posti e dei luoghi .

Quando sarai giunto ad uno stadio successivo, potrai vedere anche le reazioni astrali degli impulsi e delle passioni animali ed umane, quali le violente immagini riflesse che il desiderio genera e dalle quali l'anima viene tormentata; infatti ogni azione, sia essa amorevole o segnata dall'odio, è sempre accompagnata da una forma astrale diversa dalle altre, anche se le immagini sono simili tra loro quando rappresentano il medesimo sentimento.

" Jean: "negli ultimi mesi la mia anima ha sviluppato nuove facoltà, tra cui la capacità di percezione, contestuale alla visione, di sensazioni di caldo o freddo animico che quella visione altresì desta.

Qual è il significato di tali sensazioni?" Armand: "Tutto ciò che è in via di crescere, di svilupparsi, emana calore animico; tutto ciò che è in via di appassire, deperire, morire, si rappresenta col carattere di freddo animico.

Quindi la forte sensazione di freddo- o di caldo- che talvolta ti assalirà potrà essere il frutto di forti energie positive o negative a seconda delle circostanze - se, per esempio, la sensazione di forte freddo che avvertirai è seguente ad una fase in cui avrai patito sofferenza e dolore sarà probabilmente il frutto di una energia positiva che è venuta a contrapporsi ed ad allontanare da te l'energia negativa che aveva in precedenza procurato la tua depressione, procurando in te l'effetto di far cessare la sofferenza e di far iniziare un nuovo periodo di serenità.

Di contro, se talvolta ti lasciassi prendere dall'orgoglio intellettuale potresti avvertire un freddo che ti invaderebbe l'anima di fronte alle opinioni opposte alle tue qualora non solo ti predisponessi a non volerle ascoltare, ma addirittura tendessi ad adottare un atteggiamento ostile verso di esse .

" Jean: "L'intuito ha sempre destato in me la convinzione che ogni uomo compie inconsciamente nei piani superiori una missione, essendo capace, attraverso l'uso dei propri pensieri e sentimenti, di creare nella materia di quei piani delle forme che vanno ad influenzare persone, animali e cose in tutto l'universo.

L'idea di poter lavorare in quei piani in modo cosciente però sconvolge non poco la mia vita.

Per questo vorrei saperne di più!" Armand: "Ti renderai conto che potrai esercitare una influenza più forte nei confronti dei minerali e gradatamente meno forte nei confronti dei vegetali, degli animali e degli altri uomini, in quanto queste ultime tre ondate di vita di esseri presenti nel nostro universo possono essere influenzate soltanto per una parte da pensieri e sentimenti umani, essendo anche ispirate, per altra parte, da cause su cui l'uomo non ha potere.

Riconoscerai l'esistenza di entità non materiali create da te stesso, frutto di ciò che tu stesso fai, vuoi e desideri.

I tuoi istinti esternati, i tuoi desideri espressi, i propositi che hai nutrito e nutrirai infatti si manifesteranno in figure che tu potrai vedere.

In passato non avevi visione delle forme da te create negli altri mondi perché le vibrazioni emesse da esse, di fronte alla possente forza della luce solare fisica, erano troppo basse e per poterle cominciare a vedere in stato di coscienza sul piano fisico occorreva aver accresciuto la tua sensibilità - cosa che successivamente hai fatto- attraverso lo sviluppo dei centri di forza del tuo corpo eterico.

Imparerai con il passare del tempo a considerare ed a valutare tali immagini come entità diverse da te, arrivando in tal modo a trattare te stesso come prima trattavi gli altri esseri attorno a te.

La tua attenzione adesso sarà diretta verso le nuove impressioni spirituali in modo da poterle imprimere nella tua anima non più in modo fugace, come avveniva quando le percepivi attraverso i sogni, ma in modo permanente, in modo da poterne serbare il ricordo .

Tu ti compenetrerai sempre più dell'idea e del vivo sentimento che il tuo corpo fisico non è che uno strumento del tuo io superiore e quindi in te muterà e diventerà meno intenso il sentimento di attaccamento e di amore che avevi per tale corpo fisico prima che nascesse in te il sé superiore.

Stai attento però a che ciò non ti faccia cadere nell'errore di allontanarti dalla solida base del mondo fisico, perché altrimenti rischierai di diventare un visionario che vive di fantasticherie; le nuove percezioni coscienti dei piani superiori debbono invece essere per te un elemento di arricchimento ed integrazione del mondo materiale al quale devi rimanere ben legato.

Non appena avrai accesa la lampada del tuo cuore eterico, ti sentirai unito agli oggetti che percepirai nei piani superiori, come fossi dentro di essi, a differenza dell'uomo comune che invece vede le cose del mondo fisico fuori di sé.

I primi periodi tu avrai la piena visione delle immagini del solo mondo astrale, dove potrai vedere appunto le raffigurazioni rappresentative dei sentimenti e delle passioni degli esseri presenti nell'universo, e non anche del superiore mondo mentale, in cui hanno sede le figure rappresentative delle cause di ciò che avviene nel mondo materiale, perché è ancora a te poco adatto.

Il piano mentale, il cui accesso all'uomo comune è consentito solo nella fase di sonno senza sogni, sarà nei primi tempi della tua veggenza a te accessibile non sempre e soltanto attraverso una facoltà astrale simile al senso auditivo esistente nel piano fisico, nel senso che la soluzione degli enigmi sui quali rifletti ti verranno sussurrati da quel mondo in suoni e parole; solo quando avrai maturato varie esperienze di cui ti dirò in prosieguo potrai elevarti gradatamente anche in quest'ultimo piano alla percezione dei colori e delle forme.

" Jean:"le esperienze che ho già fatto mi hanno reso forte e fino ad ora sono stato abbastanza capace di dominare la paura .

La soglia che sto per varcare, però, segnerà un mutamento radicale nella mia vita, e mi gioverebbe sapere se tale passo mi sottoporrà a pericoli particolari".

4- pericoli del superamento della soglia tra il mondo visibile e quello invisibile

Armand:"fino ad ora la tua vita è stata guidata da esseri cosmici superiori che ti erano invisibili, cioè dagli spiriti che presiedono al governo della tua famiglia, del tuo popolo e della tua razza.

Tu, come altri uomini, hai agito nei piani superiori inconsciamente come un organo esecutivo di queste grandi anime per svolgere dei compiti che loro ti hanno assegnato.

Questi spiriti ti hanno elargito ricompense per ogni tua buona azione e sofferenze per quelle cattive ed ad ogni tua nuova incarnazione hanno determinato la misura di gioia e dolore che avresti dovuto patire in vite successive sulla base di come ti sei comportato nelle vite precedenti.

Essi hanno anche determinato i criteri ed i principi che regolassero il modo in cui in te e negli altri uomini sottoposti al loro governo dovessero interagire la mente, la volontà ed il sentimento in modo che si mantenesse un equilibrio nel loro uso e nessuna delle tre forze potesse prendere il sopravvento e predominio sulle altre.

In tal modo hanno canonizzato delle relazioni "normali" che associavano spontaneamente al verificarsi di determinati pensieri dei corrispondenti sentimenti ed atti di volontà ed hanno instillato tali canoni di comportamento nella condotta delle cosiddette persone "normali".

Esempi di queste relazioni "normali" sono il fatto che alla percezione di un cattivo odore si attivi automaticamente un sentimento di ripugnanza e si metta in atto la volontà di allontanarsi dal luogo inquinato, così come il fatto che ad una garbata domanda ci si disponga con sentimento di gentilezza a voler rispondere.

Una volta che tu sei giunto alla soglia della veggenza, i fili che legano le menzionate tre forze vengono rotti e gli spiriti superiori che prima effettuavano l'opera regolatrice appena descritta non interferiranno più, per cui fra un pensiero ed un sentimento e fra un sentimento ed una decisione volitiva non si stabilirà più alcun rapporto se non sarai tu stesso a volerlo.

Nessun impulso ti spingerà più da un pensiero all'azione, se tu stesso volontariamente non lo determinerai.

Adesso devi essere tu a compiere il lavoro che prima veniva svolto a tua insaputa e senza tua cooperazione dagli spiriti superiori che ti guidavano.

I pericoli che si corrono sono legati al fatto che qualora si distruggano i legami di congiungimento tra le suddette forze prima di aver acquisito una potenza interiore ed una conoscenza all'altezza di stabilire una collaborazione libera ed armonica tra le tre forze separate, si rischia di cadere nel prepotere della volontà, nel qual caso si diventa succubi di una natura violenta che passa da un'azione sfrenata all'altra, o nella voluttà del sentimento, ed allora si sprofonda in manie religiose che dilaniano e si diventa con un carattere compassionevole, vacuo e debole, oppure in una spietata aspirazione alla sapienza, cioè in una natura fredda, indifferente, che rifugge da qualunque contatto con la vita quotidiana e si chiude nella sola attività della mente con la convinzione che nulla ha più importanza oltre essa.

Un altro pericolo è legato al fatto che in quei mondi si impara a conoscere forze orribili che minacciano la vita da ogni parte ed a servirsi di talune forze ed esseri che sfuggono alla percezione dei sensi.

Allora è grande la tentazione d'impossessarsi di queste forze per favorire qualche illecito interesse, o di impiegarle in modo errato per insufficiente conoscenza dei mondi superiori.

Occorre però dire che questi pericoli esistono soltanto quando si vuole superare anzitempo la soglia tra il mondo visibile e quello invisibile - e questo non è certo il tuo caso - trascurando le necessarie cautele, ossia non avendo preliminarmente seguito con cura la via della virtù e la giusta rigida disciplina, perché in tal caso, mancando una adeguata conoscenza idonea a rendere capaci di provocare da se stessi la giusta armonia, non ci si saprebbe orientare verso le "giuste" valutazioni e si cadrebbe negli eccessi anzidetti.

Se invece i consigli della giusta disciplina sono seguiti con cura, in modo che le tre forze fondamentali del sentire, del pensare e del volere abbiano compiuto un'evoluzione armonica prima di essere disciolte dalla loro connaturata unione, l'ascesa si svolge attraverso esperienze straordinarie e non in grado di arrecare danno alla salute od alla vita.

Ciò che conta per il futuro, affinché questo equilibrio non venga turbato, è compiere tutto ciò che è nelle tue forze e nelle tue capacità, conducendo una vita armonica con il tuo ambiente ed evitando tutto ciò che porta irrequietezza ed agitazione nella tua vita, in modo che i pensieri della tua anima e la salute del tuo corpo non siano sottoposti a continue oscillazioni.

Per conseguire questo obiettivo devi sempre lavorare per rimanere pienamente padrone del tuo intero essere, alimentando una costante presenza di spirito e la calma considerazione di tutte le situazioni di rilievo della vita".

5- Il "Piccolo" ed il "Grande" Guardiano della Soglia

Jean:"tu hai accennato al fatto che io dovrò rivedere e confrontarmi con la figura orrenda nella quale mi sono raffigurato, per questo vorrei capire meglio che cosa essa rappresenta".

Armand:"tu hai incontrato il cosiddetto "piccolo" Guardiano della Soglia.

E' un'entità che sino ad ora è stata in te, intessuta nella tua stessa entità, anche se non la potevi vedere.

Con lo scioglimento delle tre forze del pensiero, del sentimento e della volontà che si sta verificando in te tale figura assumerà definitivamente una forma indipendente, uscita dalla tua personalità, e tu la potrai vedere.

Essa si è formata un corpo con le tue passate azioni nobili e con quelle cattive.

Sino ad oggi ti hanno colpito varie sventure, ed anche se tu non sapevi il perché, esse erano conseguenza delle tue cattive azioni compiute in qualche vita precedente.

Hai anche avuto modo talvolta di provare gioia e felicità anch'esse effetto di azioni passate.

I tuoi lati belli, i tuoi aspetti oscuri, sono stati causati dalle tue esperienze e dai tuoi pensieri passati anche di precedenti vite, anche se solo adesso ne stai acquistando consapevolezza.

Tale figura incarna tutti questi aspetti belli ed oscuri della tua personalità e sino ad oggi le entità invisibili superiori l'hanno tenuta nascosta alla tua vista per il tuo bene, perché hanno lavorato per eliminare le macchie oscure del suo aspetto affinché ti potesse apparire meno ripugnante.

Ora che queste forze ti hanno abbandonato, tale figura è uscita da te e dovrai essere tu stesso a lavorare per eliminare le sue brutture, e ciò affinché diventi un'entità perfetta e splendida.

Se non farai questo, la condannerai alla sua distruzione ed essa ti trascinerà con sé nel mondo in cui esiste solo oscurità e corruzione.

Da ora in poi essa è una entità autonoma da te, ma starà attaccata a te e ti controllerà, anche se non la vedrai; essa si manifesterà alla tua vista soltanto quando agirai e penserai in modo cattivo, ed in tal caso si contorcerà davanti a te in modo orribile in modo da suscitare in te una ripugnanza insopportabile.

In un momento successivo al superamento della soglia, soltanto quando avrai ripagato tutti i peccati commessi nel passato, avrai conseguito una purificazione tale da impedirti di commettere ulteriori peccati, ed inoltre quando avrai rinunciato alla beatitudine di una vita vissuta solo nei piani superiori per abbracciare la missione di ritornare nel piano materiale al fine di aiutare i tuoi fratelli ad evolversi, tale figura diventerà bellissima e risplendente e si riunirà a te regalandoti l'immortalità, cioè la liberazione dalle potenze della morte grazie al perfezionamento conseguito, e ciò in quanto era lei stessa a provocare in te la morte costringendo le forze del destino, quando ancora non avevi raggiunto il giusto livello di perfezione, affinché in successive vite potessi portare a compimento la tua opera di perfezionamento.

Pertanto, qualora riuscissi a riunirti al Guardiano, le tue morti successive sarebbero per te diverse da quelle precedenti, perché deporresti il tuo corpo fisico come ci si spoglia di un abito usato, dato che per te nulla cambierebbe nell'ambiente a te circostante sia prima che dopo la morte, e ciò in quanto i mondi superiori ai quali avresti accesso dopo esserti riunito con il guardiano li potresti visitare in modo cosciente ed in stato di veglia sia prima di morire sia dopo tale ultimo evento: in questo consisterebbe l'"immortalità" conquistata.

La soglia tra il visibile e l'invisibile che il Guardiano controlla è costruita con tutti i tuoi timori, e se pertanto tu albergassi ancora anche un solo barlume di paura che ti rendesse insicuro di saper agire sempre bene nei piani superiori, non saresti pronto ad assumerti la piena responsabilità di ogni tua azione e di ogni tuo pensiero e pertanto, se in tali condizioni tentassi di varcare quella soglia, lui sarebbe lì a ricordartelo facendoti assaporare i suoi disgustosi fiati .

Ho inoltre avuto modo di evidenziarti che sin quando hai vissuto nella sola consapevolezza del mondo sensibile, hai comunque svolto una missione nei piani superiori, anche se non ne avevi coscienza, a te affidata dagli elevati spiriti di famiglia, di razza e di popolo.

Superata la soglia , questi ultimi non ti guideranno più e sarai tu stesso a determinare le future missioni che dovrai svolgere nei piani superiori per apportare i tuoi servigi all'universo intero ed a tutti gli esseri di cui è composto.

L'incontro con il Guardiano ti permetterà di comprendere le cause provenienti dalle tue vite passate che hanno dovuto necessariamente ricondurti alle tue vite successive, cause che si sono manifestate nelle tue speciali tendenze ed abitudini e nelle sventure che ti hanno colpito e di cui non ti davi ragione.

Il superamento della soglia ti aprirà gli occhi sul fatto che noi uomini, allo stato attuale della nostra evoluzione collettiva, siamo esseri caratterizzati da due componenti, e cioè da tutto ciò che rappresenta il passato, il perituro, dato che un giorno esso sarà superato e non esisterà più, e l'avvenire, tutto ciò che sarà nel futuro, che è l'imperituro, il sé superiore che non morirà mai.

Esiste però un collegamento che lega le due componenti menzionate: il germe dell'imperituro si forma nel perituro, per cui anche se ciò che proviene dal passato, cioè ciò che in noi vi è di materiale e sensibile, sarà destinato a scomparire, solo in esso si è potuto e si potrà costruire il seme da cui germoglierà il nostro sè superiore; pertanto in ogni uomo non sopravvivranno gli istinti, gli impulsi, o le passioni, né gli organi che li hanno generati, bensì soltanto il frutto ed il risultato di essi sotto forma di acquisizione di nuova forza e vigore spirituale.

La figura straordinariamente bella e risplendente di luce alla quale dovrai cercare di riunirti è chiamata il "grande" Guardiano della Soglia .

Giova ripeterti che sino a quando non ti sarai riunito a tale figura, il superamento della soglia ti darà accesso e piena visione solo ai piani astrali e potrai percepire soltanto qualche bisbiglio sotto forma di suoni e parole del piano mentale, o piano delle cause, ma non potrai vedere le forme ivi esistenti né potrai avervi libero accesso, e ciò ti precluderà l'"immortalità" nel senso sopra descritto, essendo necessario, per conseguire quest'ultima, conquistare l'accesso a tutti i mondi superiori.

Tu vedrai il "Grande" Guardiano poco tempo dopo l'incontro con il primo guardiano, e potrai percepire in quell'occasione lo splendore indescrivibile che acquisteresti qualora riuscissi ad unirti a tale figura.

Ma per potervi riuscire, come ti ho già detto, oltre ad avere conseguito una forza tale nella virtù da risultare impossibile una ulteriore caduta nel peccato, sarà necessario rinunciare a godere delle beatitudini di una vita vissuta nei soli piani soprasensibili ed accettare di vivere una vita sul piano materiale al servizio degli altri fratelli, e ciò in quanto il desiderare la beatitudine soltanto per sé stesso è un atto di egoismo.

L'uomo non potrà ricevere nulla dai piani soprasensibili se non qualcosa che lui stesso è capace di emanare per mezzo di essi, e cioè l'amore per i propri simili".

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