1- Prologo
La storia che mi accingo a narrare ha come protagonista Jean.
Egli si credeva un uomo come
tanti altri ma gli avvenimenti che seguiterò ad esporre gli
rivelarono un giorno di essere un uomo fuori dal comune ed in
procinto di vivere un'avventura straordinaria lontana da ogni
più fervida immaginazione .
La sua vita è stata spontaneamente
vissuta sempre alla ricerca delle virtù, con uno spirito
indomito proteso al conseguimento della perfezione .
Questa sua
inclinazione al perfezionismo non era una tendenza egoistica,
perché veniva da lui vissuta come sacrificio al servizio
dell'evoluzione dell'umanità e dell'universo in quanto, essendo
incline al compiere opere umanitarie, si rendeva conto che
avrebbe potuto meglio riuscire in questo intento quanto più egli
sarebbe stato perfetto.
Il dovere gli è sempre apparso non come
qualcosa a cui adattarsi a malincuore, ma come ciò che compiva
perché provava amore per esso.
E' ormai arrivato al punto che la
pratica delle virtù per lui non costa più uno sforzo e diventa
un'abitudine spontanea della sua anima.
Pur avendo inclinazioni
mistiche che lo spingevano a rifuggire la vita di relazione per
godere delle beatitudini dell'isolamento e del silenzio, egli ha
voluto vivere una vita di impegno sociale con grande presenza di
spirito per cercare di aiutare disinteressatamente i propri
fratelli.
Ha goduto e gode di buona salute, tra l'altro per aver
curato la sua alimentazione di soli vegetali e frutta con grande
scrupolo, ed ha raggiunto un buon equilibrio tra volontà,
sentimento e pensiero che lo ha reso imperturbabile, capace di
conservare un'equilibrata serenità così nel dolore come nella
gioia e di perdere l'abitudine di oscillare fra una gioia
esagerata ed una depressione mortale.
Ha coltivato la
perseveranza nutrendo la fiducia nel fatto che la via da lui
intrapresa fosse quella giusta , malgrado i grossi ostacoli e le
dure prove che ha dovuto affrontare e superare lungo il suo
cammino .
E' stato tollerante verso tutto ciò che è imperfetto,
brutto o cattivo, ed ha cercato di cogliere gli aspetti positivi
anche in ciò che appare negativo, mantenendosi in uno stato di
ricettività verso cose e persone, cioè sempre pronto a domare
il suo orgoglio intellettuale ed a rivedere la sua opinione.
Per
lui non costituiva più uno sforzo il dover reprimere i desideri
che lo potessero inclinare al vizio in quanto tale attività era
diventata ormai un'abitudine spontanea della sua anima .
Ha
viaggiato e viaggia con una certa frequenza, perché le missioni
umanitarie che realizza lo portano spesso a spostarsi anche in
paesi di cultura e lingua diversa da quella di sua origine.
In
uno di questi viaggi egli ha fatto un incontro inaspettato e
singolare.
E' stato avvicinato da un uomo di mezza età, che
chiameremo Armand, dagli occhi particolarmente profondi e
penetranti, capaci di scrutare l'anima del suo interlocutore, il
quale gli ha detto delle cose che riguardavano la vita privata
dello stesso Jean che nessuno avrebbe mai potuto sapere.
Jean non
manifestò grande stupore, avendo ormai acquisito una certa
flemma nell'atteggiamento, ma capì subito che la persona che
aveva dinanzi era dotata di particolari poteri non comuni agli
altri uomini e pertanto, ad un suo cenno che lo invitava a
seguirlo, non esitò un attimo e gli andò dietro.
Sedettero su
una panchina ubicata ai piedi di una grande quercia all'interno
di un bel boschetto, e lì Armand iniziò un dialogo.
2- vita ed interpretazione dei sogni
Armand: "figlio della luce, tu
saresti pronto per varcare una soglia molto importante, ed io
sono qui per ricoprire il ruolo di nocchiero, di guida di quella
nave che attraverserebbe il mare del conosciuto per portarti nei
lidi dei mondi ignoti ai più.
Ma prima di tutto, debbo rivelarti
dei fatti che ti orienteranno nel tuo futuro.
Dimmi, hai notato
negli ultimi tempi un cambiamento nella vita dei tuoi
sogni?" Jean: "Si , essi sono meno confusi, cominciano
ad avere una concatenazione ed un senso come le scene vissute
nella vita quotidiana.
In passato ho avuto sempre l'impressione
che i sogni fossero rappresentazioni di scene di vita vissuta
nella mia vita materiale quotidiana, cioè riverberazioni e
riflessi di immagini vissute che l'anima ha impresso in sè, ma
negli ultimi tempi ho avuto la netta sensazione di aver visto in
essi anche delle immagini provenienti da un mondo a me
sconosciuto; in ogni caso i sogni mi sembrano sempre meno
sfuggenti perché mi sento padrone e guida delle rappresentazioni
in esse raffigurate".
Armand :"le tue intuizioni
corrispondono alla verità ed hanno la seguente spiegazione; tu
sei vicino a varcare una soglia con il superamento della quale
avrai accesso alla visione delle immagini di mondi a te ignoti
nei quali sino ad ora hai già operato inconsciamente; gli
uomini, infatti, pensando ed esternando sentimenti, siamo capaci
di imprimere nella materia di quei mondi superiori delle forme
che vanno ad influenzare la materia di quei piani.
Negli ultimi
mesi le immagini dei tuoi sogni rappresentano solo in parte il
riflesso della tua vita materiale quotidiana, perché in parte
sono immagini che riproducono esperienze da te fatte nei
menzionati mondi superiori a cui la tua coscienza ordinaria
diurna non ha avuto ancora accesso .
Tu ormai hai acquisito la
capacità di usare una intelligenza assennata per concatenare
logicamente le immagini vissute nella dimensione di sogno e
pertanto cominci a valutare e considerare tali immagini come
fatti e situazioni di vita reale.
In te la differenza tra lo
stato di sogno e lo stato di veglia tende sempre più a diminuire
e rispetto agli altri uomini comuni sei "più sveglio"
quando sogni.
Ed adesso dimmi, che tipo di immagini ricordi di
aver percepito negli ultimi tuoi sogni?" Jean: " ho
visto figure di animali e, più di rado, forme umane che si
avventavano contro di me con fare aggressivo.
Tra essi vi era
spesso un giovane lupo nero che, però, nell'ultimo mio sogno, ho
visto tramortito e barcollante cadere esamine innanzi alla soglia
di accesso della mia casa".
Armand: "tali immagini
rappresentano i lati oscuri della tua anima.
Come nel mondo
fisico un uomo che si guarda allo specchio può contemplare la
propria forma fisica, così nei mondi superiori la nostra entità
animica si presenta a noi come un'immagine riflessa.
Nel tuo caso
hai percepito immagini che sono raffigurazioni nei piani
superiori dei tuoi desideri, delle tue passioni e dei tuoi
pensieri.
La natura delle indicate sensazioni è tale che non
può essere compresa sul piano fisico se non attraverso
similitudini con vicende e fatti della vita reale mediante
l'utilizzazione di simboli- in questo caso attraverso figure di
animali o umane-.
In coloro che hanno fatto progressi spirituali
la conoscenza di tale linguaggio simbolico si manifesta come
naturalmente e così avverrà anche in te.
Le figure che si
vedono in quei piani, essendo riflesse, si debbono leggere
realmente a rovescio, come avviene per una forma vista in uno
specchio, per cui, ad esempio, l'immagine del numero 365 vista in
un sogno significherebbe realmente il numero 563.
Quanto alle
figure di animali che hai visto, ossia le passioni che risiedono
nella tua natura inferiore, esse si sono avventate contro di te
perché si tratta di immagini riflesse.
Nella vita reale tu
indirizzi le tue passioni verso l'esterno, cioè verso altre
persone o cose, perché cercano l'oggetto della loro
soddisfazione nel mondo esteriore.
Ma questa ricerca verso
l'esteriore si palesa nei piani superiori nell'immagine riflessa
di un assalto rivolto contro la persona stessa che alberga la
passione .
Il fatto che nel tuo ultimo sogno hai visto cadere
esamine davanti alla tua dimora il lupo che in precedenti
occasioni ti aveva aggredito significa che hai imbrigliato le tue
passioni ed adesso sei tu che domini loro, non sono più loro che
governano te.
Ora sei giunto al punto in cui è necessario che tu
inizi a vedere le immagini dei mondi superiori perché esse ti
permettano di acquisire la conoscenza in modo cosciente e di
serbare il ricordo delle cause di tutto ciò che succede nella
vita materiale .
Nel mondo materiale regolato dai sensi fisici,
infatti, stanno nascosti dei segreti e degli enigmi che non
trovano la loro soluzione in esso poiché quest'ultimo palesa
solo gli effetti di determinati fatti avvenuti nei mondi
superiori e quindi la conoscenza di questi ultimi fatti è
possibile solo a chi ha accesso cosciente a tali mondi.
All'uomo
che si è spiritualmente più evoluto rispetto alla media degli
altri uomini queste cause si rivelano in parte con un'espansione
delle proprie percezioni nello stato di sogno, fatto che è
successo anche a te.
Ma, giova ripeterlo, la piena coscienza di
tali cause si acquisisce con la veggenza, cioè con la
possibilità di penetrare ed operare in modo cosciente ed in
stato di veglia nei piani superiori di esistenza ove vengono
rivelate, anche attraverso la visione di figure non visibili nel
mondo materiale, le cause che hanno prodotto come effetti i fatti
che si verificano nel mondo dei sensi.
Ma credo che tu abbia già
cominciato a percepire qualche immagine di quei mondi, o mi
sbaglio?"
3- la veggenza dei mondi superiori ed il sé superiore
Jean:" solo per qualche attimo, in stato cosciente
e di veglia, ho potuto percepire l'immagine di un essere
dall'aspetto orribile che mi osservava e tuttavia, malgrado il
suo mostruoso sembiante, ho potuto sentire l'esistenza di un
collegamento tra me e lui, come se in un certo qual modo mi
appartenesse, perché nella sua immagine ho riscontrato aspetti
del mio carattere e della mia personalità e in lui mi sono
raffigurato".
Armand: " quello che hai descritto è
stato il tuo primo sprazzo di veggenza dei mondi superiori, e
così come è avvenuto per tutti gli altri che hanno fatto questa
stessa esperienza, ti si è presentata davanti l'immagine che
racchiude in se gli aspetti positivi e negativi della tua anima,
e, in considerazione del fatto che sei stato capace di
riconoscerla per quel che è, hai acquisito la possibilità di
aprire gli occhi spirituali che ti permetteranno la visione ed il
contatto con spiriti di mondi superiori, ma prima di tutto dovrai
rivedere in quei piani e confrontarti con la menzionata figura.
Finora in tè è esistito soltanto un solo uomo, il sé
inferiore, che ha potuto vivere in piena coscienza solo nel mondo
materiale dei sensi fisici; adesso sta per nascere in tè un
essere nuovo, cioè il sé superiore, che va ad aggiungersi
all'altro e che invece agirà e svolgerà le sue funzioni solo
nei piani superiori di esistenza.
Tale nuovo essere, per poter
operare bene nei piani superiori, deve essere dotato di organi
sani ed efficienti e tu hai saputo costruirglieli grazie
all'osservanza nel mondo fisico delle sane leggi della ragione e
della morale.
Adesso egli è pronto a nascere ed ad attivare il
più importante organo di cui è dotato ubicato in prossimità
del cuore nella materia eterica che compenetra il tuo corpo
fisico.
Per permetterti di poter vedere nei menzionati piani
superiori tale organo proietterà una luce straordinaria che
andrà ad illuminare ed a rendere visibile il mondo spirituale e
le sue forme così come il sole illumina e rende visibili le cose
del piano fisico.
Infatti lassù nessuno illuminerà la tua via,
sarai solo e da solo dovrai proiettare sui mondi superiori la
luce spirituale che hai acceso in te affinché tu possa vedere ed
operare in essi.
Apprenderai che il tuo Sé superiore è in
rapporto con entità spirituali di livello elevato e con esse è
tutt'uno.
Potrai distinguere in te ciò che è perituro da ciò
che è permanente.
Pertanto imparai per visione diretta i
meccanismi dell'incorporazione (incarnazione) del sé superiore
in quello inferiore, ed ancora che esiste una legge per la vita
di ciascun uomo, cioè il karma individuale, e che potrai
lavorare tu stesso per trasformare la tua vita fisica attuale in
altre vite sempre più perfette.
Ti accorgerai che vi sono degli
uomini al di sopra di te, i quali hanno già superato i gradini
che tu devi ancora salire.
Capirai che gli insegnamenti e le
azioni degli uomini provengono da ispirazioni di un mondo
superiore.
Attraverso il tuo sé superiore non conoscerai più il
dubbio.
Mentre prima hai potuto formarti una fede sopra ragioni
logiche e pensieri sani, ormai, al posto di questa fede, subentra
la piena conoscenza e la visione che niente potrà alterare.
Potrai vedere nei mondi superiori il colore e la forma delle
forze che fanno muovere e danno vitalità alle piante, ed ancora
sotto forma di oggetti gli impulsi degli animali e degli uomini
così come nel mondo fisico vedi tavole e sedie; vedrai l'aura
degli animali e degli uomini, cioè una nube astrale in cui essi
sono avviluppati che rappresenta l'intero mondo dei loro istinti,
impulsi, desideri e passioni, ed inoltre le aure energetiche dei
posti e dei luoghi .
Quando sarai giunto ad uno stadio
successivo, potrai vedere anche le reazioni astrali degli impulsi
e delle passioni animali ed umane, quali le violente immagini
riflesse che il desiderio genera e dalle quali l'anima viene
tormentata; infatti ogni azione, sia essa amorevole o segnata
dall'odio, è sempre accompagnata da una forma astrale diversa
dalle altre, anche se le immagini sono simili tra loro quando
rappresentano il medesimo sentimento.
" Jean: "negli
ultimi mesi la mia anima ha sviluppato nuove facoltà, tra cui la
capacità di percezione, contestuale alla visione, di sensazioni
di caldo o freddo animico che quella visione altresì desta.
Qual
è il significato di tali sensazioni?" Armand: "Tutto
ciò che è in via di crescere, di svilupparsi, emana calore
animico; tutto ciò che è in via di appassire, deperire, morire,
si rappresenta col carattere di freddo animico.
Quindi la forte
sensazione di freddo- o di caldo- che talvolta ti assalirà
potrà essere il frutto di forti energie positive o negative a
seconda delle circostanze - se, per esempio, la sensazione di
forte freddo che avvertirai è seguente ad una fase in cui avrai
patito sofferenza e dolore sarà probabilmente il frutto di una
energia positiva che è venuta a contrapporsi ed ad allontanare
da te l'energia negativa che aveva in precedenza procurato la tua
depressione, procurando in te l'effetto di far cessare la
sofferenza e di far iniziare un nuovo periodo di serenità.
Di
contro, se talvolta ti lasciassi prendere dall'orgoglio
intellettuale potresti avvertire un freddo che ti invaderebbe
l'anima di fronte alle opinioni opposte alle tue qualora non solo
ti predisponessi a non volerle ascoltare, ma addirittura tendessi
ad adottare un atteggiamento ostile verso di esse .
" Jean:
"L'intuito ha sempre destato in me la convinzione che ogni
uomo compie inconsciamente nei piani superiori una missione,
essendo capace, attraverso l'uso dei propri pensieri e
sentimenti, di creare nella materia di quei piani delle forme che
vanno ad influenzare persone, animali e cose in tutto l'universo.
L'idea di poter lavorare in quei piani in modo cosciente però
sconvolge non poco la mia vita.
Per questo vorrei saperne di
più!" Armand: "Ti renderai conto che potrai esercitare
una influenza più forte nei confronti dei minerali e
gradatamente meno forte nei confronti dei vegetali, degli animali
e degli altri uomini, in quanto queste ultime tre ondate di vita
di esseri presenti nel nostro universo possono essere influenzate
soltanto per una parte da pensieri e sentimenti umani, essendo
anche ispirate, per altra parte, da cause su cui l'uomo non ha
potere.
Riconoscerai l'esistenza di entità non materiali create
da te stesso, frutto di ciò che tu stesso fai, vuoi e desideri.
I tuoi istinti esternati, i tuoi desideri espressi, i propositi
che hai nutrito e nutrirai infatti si manifesteranno in figure
che tu potrai vedere.
In passato non avevi visione delle forme da
te create negli altri mondi perché le vibrazioni emesse da esse,
di fronte alla possente forza della luce solare fisica, erano
troppo basse e per poterle cominciare a vedere in stato di
coscienza sul piano fisico occorreva aver accresciuto la tua
sensibilità - cosa che successivamente hai fatto- attraverso lo
sviluppo dei centri di forza del tuo corpo eterico.
Imparerai con
il passare del tempo a considerare ed a valutare tali immagini
come entità diverse da te, arrivando in tal modo a trattare te
stesso come prima trattavi gli altri esseri attorno a te.
La tua
attenzione adesso sarà diretta verso le nuove impressioni
spirituali in modo da poterle imprimere nella tua anima non più
in modo fugace, come avveniva quando le percepivi attraverso i
sogni, ma in modo permanente, in modo da poterne serbare il
ricordo .
Tu ti compenetrerai sempre più dell'idea e del vivo
sentimento che il tuo corpo fisico non è che uno strumento del
tuo io superiore e quindi in te muterà e diventerà meno intenso
il sentimento di attaccamento e di amore che avevi per tale corpo
fisico prima che nascesse in te il sé superiore.
Stai attento
però a che ciò non ti faccia cadere nell'errore di allontanarti
dalla solida base del mondo fisico, perché altrimenti rischierai
di diventare un visionario che vive di fantasticherie; le nuove
percezioni coscienti dei piani superiori debbono invece essere
per te un elemento di arricchimento ed integrazione del mondo
materiale al quale devi rimanere ben legato.
Non appena avrai
accesa la lampada del tuo cuore eterico, ti sentirai unito agli
oggetti che percepirai nei piani superiori, come fossi dentro di
essi, a differenza dell'uomo comune che invece vede le cose del
mondo fisico fuori di sé.
I primi periodi tu avrai la piena
visione delle immagini del solo mondo astrale, dove potrai vedere
appunto le raffigurazioni rappresentative dei sentimenti e delle
passioni degli esseri presenti nell'universo, e non anche del
superiore mondo mentale, in cui hanno sede le figure
rappresentative delle cause di ciò che avviene nel mondo
materiale, perché è ancora a te poco adatto.
Il piano mentale,
il cui accesso all'uomo comune è consentito solo nella fase di
sonno senza sogni, sarà nei primi tempi della tua veggenza a te
accessibile non sempre e soltanto attraverso una facoltà astrale
simile al senso auditivo esistente nel piano fisico, nel senso
che la soluzione degli enigmi sui quali rifletti ti verranno
sussurrati da quel mondo in suoni e parole; solo quando avrai
maturato varie esperienze di cui ti dirò in prosieguo potrai
elevarti gradatamente anche in quest'ultimo piano alla percezione
dei colori e delle forme.
" Jean:"le esperienze che ho
già fatto mi hanno reso forte e fino ad ora sono stato
abbastanza capace di dominare la paura .
La soglia che sto per
varcare, però, segnerà un mutamento radicale nella mia vita, e
mi gioverebbe sapere se tale passo mi sottoporrà a pericoli
particolari".
4- pericoli del superamento della soglia tra il mondo visibile e quello invisibile
Armand:"fino ad ora la
tua vita è stata guidata da esseri cosmici superiori che ti
erano invisibili, cioè dagli spiriti che presiedono al governo
della tua famiglia, del tuo popolo e della tua razza.
Tu, come
altri uomini, hai agito nei piani superiori inconsciamente come
un organo esecutivo di queste grandi anime per svolgere dei
compiti che loro ti hanno assegnato.
Questi spiriti ti hanno
elargito ricompense per ogni tua buona azione e sofferenze per
quelle cattive ed ad ogni tua nuova incarnazione hanno
determinato la misura di gioia e dolore che avresti dovuto patire
in vite successive sulla base di come ti sei comportato nelle
vite precedenti.
Essi hanno anche determinato i criteri ed i
principi che regolassero il modo in cui in te e negli altri
uomini sottoposti al loro governo dovessero interagire la mente,
la volontà ed il sentimento in modo che si mantenesse un
equilibrio nel loro uso e nessuna delle tre forze potesse
prendere il sopravvento e predominio sulle altre.
In tal modo
hanno canonizzato delle relazioni "normali" che
associavano spontaneamente al verificarsi di determinati pensieri
dei corrispondenti sentimenti ed atti di volontà ed hanno
instillato tali canoni di comportamento nella condotta delle
cosiddette persone "normali".
Esempi di queste
relazioni "normali" sono il fatto che alla percezione
di un cattivo odore si attivi automaticamente un sentimento di
ripugnanza e si metta in atto la volontà di allontanarsi dal
luogo inquinato, così come il fatto che ad una garbata domanda
ci si disponga con sentimento di gentilezza a voler rispondere.
Una volta che tu sei giunto alla soglia della veggenza, i fili
che legano le menzionate tre forze vengono rotti e gli spiriti
superiori che prima effettuavano l'opera regolatrice appena
descritta non interferiranno più, per cui fra un pensiero ed un
sentimento e fra un sentimento ed una decisione volitiva non si
stabilirà più alcun rapporto se non sarai tu stesso a volerlo.
Nessun impulso ti spingerà più da un pensiero all'azione, se tu
stesso volontariamente non lo determinerai.
Adesso devi essere tu
a compiere il lavoro che prima veniva svolto a tua insaputa e
senza tua cooperazione dagli spiriti superiori che ti guidavano.
I pericoli che si corrono sono legati al fatto che qualora si
distruggano i legami di congiungimento tra le suddette forze
prima di aver acquisito una potenza interiore ed una conoscenza
all'altezza di stabilire una collaborazione libera ed armonica
tra le tre forze separate, si rischia di cadere nel prepotere
della volontà, nel qual caso si diventa succubi di una natura
violenta che passa da un'azione sfrenata all'altra, o nella
voluttà del sentimento, ed allora si sprofonda in manie
religiose che dilaniano e si diventa con un carattere
compassionevole, vacuo e debole, oppure in una spietata
aspirazione alla sapienza, cioè in una natura fredda,
indifferente, che rifugge da qualunque contatto con la vita
quotidiana e si chiude nella sola attività della mente con la
convinzione che nulla ha più importanza oltre essa.
Un altro
pericolo è legato al fatto che in quei mondi si impara a
conoscere forze orribili che minacciano la vita da ogni parte ed
a servirsi di talune forze ed esseri che sfuggono alla percezione
dei sensi.
Allora è grande la tentazione d'impossessarsi di
queste forze per favorire qualche illecito interesse, o di
impiegarle in modo errato per insufficiente conoscenza dei mondi
superiori.
Occorre però dire che questi pericoli esistono
soltanto quando si vuole superare anzitempo la soglia tra il
mondo visibile e quello invisibile - e questo non è certo il tuo
caso - trascurando le necessarie cautele, ossia non avendo
preliminarmente seguito con cura la via della virtù e la giusta
rigida disciplina, perché in tal caso, mancando una adeguata
conoscenza idonea a rendere capaci di provocare da se stessi la
giusta armonia, non ci si saprebbe orientare verso le
"giuste" valutazioni e si cadrebbe negli eccessi
anzidetti.
Se invece i consigli della giusta disciplina sono
seguiti con cura, in modo che le tre forze fondamentali del
sentire, del pensare e del volere abbiano compiuto un'evoluzione
armonica prima di essere disciolte dalla loro connaturata unione,
l'ascesa si svolge attraverso esperienze straordinarie e non in
grado di arrecare danno alla salute od alla vita.
Ciò che conta
per il futuro, affinché questo equilibrio non venga turbato, è
compiere tutto ciò che è nelle tue forze e nelle tue capacità,
conducendo una vita armonica con il tuo ambiente ed evitando
tutto ciò che porta irrequietezza ed agitazione nella tua vita,
in modo che i pensieri della tua anima e la salute del tuo corpo
non siano sottoposti a continue oscillazioni.
Per conseguire
questo obiettivo devi sempre lavorare per rimanere pienamente
padrone del tuo intero essere, alimentando una costante presenza
di spirito e la calma considerazione di tutte le situazioni di
rilievo della vita".
5- Il "Piccolo" ed il "Grande" Guardiano della Soglia
Jean:"tu hai
accennato al fatto che io dovrò rivedere e confrontarmi con la
figura orrenda nella quale mi sono raffigurato, per questo vorrei
capire meglio che cosa essa rappresenta".
Armand:"tu
hai incontrato il cosiddetto "piccolo" Guardiano della
Soglia.
E' un'entità che sino ad ora è stata in te, intessuta
nella tua stessa entità, anche se non la potevi vedere.
Con lo
scioglimento delle tre forze del pensiero, del sentimento e della
volontà che si sta verificando in te tale figura assumerà
definitivamente una forma indipendente, uscita dalla tua
personalità, e tu la potrai vedere.
Essa si è formata un corpo
con le tue passate azioni nobili e con quelle cattive.
Sino ad
oggi ti hanno colpito varie sventure, ed anche se tu non sapevi
il perché, esse erano conseguenza delle tue cattive azioni
compiute in qualche vita precedente.
Hai anche avuto modo
talvolta di provare gioia e felicità anch'esse effetto di azioni
passate.
I tuoi lati belli, i tuoi aspetti oscuri, sono stati
causati dalle tue esperienze e dai tuoi pensieri passati anche di
precedenti vite, anche se solo adesso ne stai acquistando
consapevolezza.
Tale figura incarna tutti questi aspetti belli ed
oscuri della tua personalità e sino ad oggi le entità
invisibili superiori l'hanno tenuta nascosta alla tua vista per
il tuo bene, perché hanno lavorato per eliminare le macchie
oscure del suo aspetto affinché ti potesse apparire meno
ripugnante.
Ora che queste forze ti hanno abbandonato, tale
figura è uscita da te e dovrai essere tu stesso a lavorare per
eliminare le sue brutture, e ciò affinché diventi un'entità
perfetta e splendida.
Se non farai questo, la condannerai alla
sua distruzione ed essa ti trascinerà con sé nel mondo in cui
esiste solo oscurità e corruzione.
Da ora in poi essa è una
entità autonoma da te, ma starà attaccata a te e ti
controllerà, anche se non la vedrai; essa si manifesterà alla
tua vista soltanto quando agirai e penserai in modo cattivo, ed
in tal caso si contorcerà davanti a te in modo orribile in modo
da suscitare in te una ripugnanza insopportabile.
In un momento
successivo al superamento della soglia, soltanto quando avrai
ripagato tutti i peccati commessi nel passato, avrai conseguito
una purificazione tale da impedirti di commettere ulteriori
peccati, ed inoltre quando avrai rinunciato alla beatitudine di
una vita vissuta solo nei piani superiori per abbracciare la
missione di ritornare nel piano materiale al fine di aiutare i
tuoi fratelli ad evolversi, tale figura diventerà bellissima e
risplendente e si riunirà a te regalandoti l'immortalità, cioè
la liberazione dalle potenze della morte grazie al
perfezionamento conseguito, e ciò in quanto era lei stessa a
provocare in te la morte costringendo le forze del destino,
quando ancora non avevi raggiunto il giusto livello di
perfezione, affinché in successive vite potessi portare a
compimento la tua opera di perfezionamento.
Pertanto, qualora
riuscissi a riunirti al Guardiano, le tue morti successive
sarebbero per te diverse da quelle precedenti, perché deporresti
il tuo corpo fisico come ci si spoglia di un abito usato, dato
che per te nulla cambierebbe nell'ambiente a te circostante sia
prima che dopo la morte, e ciò in quanto i mondi superiori ai
quali avresti accesso dopo esserti riunito con il guardiano li
potresti visitare in modo cosciente ed in stato di veglia sia
prima di morire sia dopo tale ultimo evento: in questo
consisterebbe l'"immortalità" conquistata.
La soglia
tra il visibile e l'invisibile che il Guardiano controlla è
costruita con tutti i tuoi timori, e se pertanto tu albergassi
ancora anche un solo barlume di paura che ti rendesse insicuro di
saper agire sempre bene nei piani superiori, non saresti pronto
ad assumerti la piena responsabilità di ogni tua azione e di
ogni tuo pensiero e pertanto, se in tali condizioni tentassi di
varcare quella soglia, lui sarebbe lì a ricordartelo facendoti
assaporare i suoi disgustosi fiati .
Ho inoltre avuto modo di
evidenziarti che sin quando hai vissuto nella sola consapevolezza
del mondo sensibile, hai comunque svolto una missione nei piani
superiori, anche se non ne avevi coscienza, a te affidata dagli
elevati spiriti di famiglia, di razza e di popolo.
Superata la
soglia , questi ultimi non ti guideranno più e sarai tu stesso a
determinare le future missioni che dovrai svolgere nei piani
superiori per apportare i tuoi servigi all'universo intero ed a
tutti gli esseri di cui è composto.
L'incontro con il Guardiano
ti permetterà di comprendere le cause provenienti dalle tue vite
passate che hanno dovuto necessariamente ricondurti alle tue vite
successive, cause che si sono manifestate nelle tue speciali
tendenze ed abitudini e nelle sventure che ti hanno colpito e di
cui non ti davi ragione.
Il superamento della soglia ti aprirà
gli occhi sul fatto che noi uomini, allo stato attuale della
nostra evoluzione collettiva, siamo esseri caratterizzati da due
componenti, e cioè da tutto ciò che rappresenta il passato, il
perituro, dato che un giorno esso sarà superato e non esisterà
più, e l'avvenire, tutto ciò che sarà nel futuro, che è
l'imperituro, il sé superiore che non morirà mai.
Esiste però
un collegamento che lega le due componenti menzionate: il germe
dell'imperituro si forma nel perituro, per cui anche se ciò che
proviene dal passato, cioè ciò che in noi vi è di materiale e
sensibile, sarà destinato a scomparire, solo in esso si è
potuto e si potrà costruire il seme da cui germoglierà il
nostro sè superiore; pertanto in ogni uomo non sopravvivranno
gli istinti, gli impulsi, o le passioni, né gli organi che li
hanno generati, bensì soltanto il frutto ed il risultato di essi
sotto forma di acquisizione di nuova forza e vigore spirituale.
La figura straordinariamente bella e risplendente di luce alla
quale dovrai cercare di riunirti è chiamata il
"grande" Guardiano della Soglia .
Giova ripeterti che
sino a quando non ti sarai riunito a tale figura, il superamento
della soglia ti darà accesso e piena visione solo ai piani
astrali e potrai percepire soltanto qualche bisbiglio sotto forma
di suoni e parole del piano mentale, o piano delle cause, ma non
potrai vedere le forme ivi esistenti né potrai avervi libero
accesso, e ciò ti precluderà l'"immortalità" nel
senso sopra descritto, essendo necessario, per conseguire
quest'ultima, conquistare l'accesso a tutti i mondi superiori.
Tu
vedrai il "Grande" Guardiano poco tempo dopo l'incontro
con il primo guardiano, e potrai percepire in quell'occasione lo
splendore indescrivibile che acquisteresti qualora riuscissi ad
unirti a tale figura.
Ma per potervi riuscire, come ti ho già
detto, oltre ad avere conseguito una forza tale nella virtù da
risultare impossibile una ulteriore caduta nel peccato, sarà
necessario rinunciare a godere delle beatitudini di una vita
vissuta nei soli piani soprasensibili ed accettare di vivere una
vita sul piano materiale al servizio degli altri fratelli, e ciò
in quanto il desiderare la beatitudine soltanto per sé stesso è
un atto di egoismo.
L'uomo non potrà ricevere nulla dai piani
soprasensibili se non qualcosa che lui stesso è capace di
emanare per mezzo di essi, e cioè l'amore per i propri
simili".
* * *