Sapienza antica o Esoterismo
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IL CRISTO ESOTERICO E LA CRESCITA SPIRITUALE

Nella Bibbia sta scritto che il Cristo prese su di sé le reazioni peccaminose della gente e sacrificò la sua vita. Ma i cristiani hanno stabilito che Cristo debba continuare a soffrire mentre loro fanno ogni tipo di sciocchezze. Hanno fatto firmare a Gesù Cristo un contratto dove si impegna a prendere le loro reazioni peccaminose mentre essi fanno quello che vogliono. Cristo fu così misericordioso da prendere su di Sé tutti i loro peccati ma questo non li induce a non commetterne più". Da: "Incontri con il Maestro spirituale", di A. C. Bhaktivenanda Swami Prabhupada.

Il discorso di oggi è un discorso tutt'altro che facile se non si hanno delle opportune conoscenze che ci permettano di capire i vari simboli e le varie allegorie con cui il cristo e la sua vita ci vengono spesso presentati. È dunque opportuno spendere qualche parola per introdurre alcuni concetti atti a chiarire la situazione del pianeta terra ed in particolare quella dell'umanità oggi presente su tale pianeta.

Ogni gruppo di creature, uomo escluso, ha un essere spirituale che lo guida dall'esterno; ciò costituisce una vera e propria anima di gruppo (detta anche Spirito di gruppo) dove gli animali, alla morte, fanno confluire le loro esperienze. Da quel momento, tutti gli animali che nasceranno in quel gruppo (razza) fruiranno della esperienza accumulata dai loro predecessori.

Gli animali non hanno coscienza individuale, non conoscono il concetto dello io sono, però quando uno di essi si è particolarmente evoluto (ad esempio gli animali domestici) può staccarsi dal gruppo e ricevere una sua propria scintilla divina (anima). Gli uomini invece hanno un'anima individuale che li porta ad essere consapevoli del loro -io sono- e questo li rende liberi nelle loro azioni mentre gli animali devono sottostare alle direttive che le vengono date dallo spirito guida della razza a cui appartengono. Il tramite con cui lo spirito guida degli animali opera in essi è il sangue. Lo stesso dicasi dell'uomo perchè è proprio tramite il sangue che l'uomo spirituale riesce ad operare nel suo corpo fisico. Questo è un concetto assai importante ed è ribadito dal fatto che la temperatura del sangue è in netta relazione alla capacità che ha l'uomo spirituale di controllare il proprio corpo. Si vede infatti che se il sangue è troppo caldo o troppo freddo l'uomo spirituale (coscienza) non riesce ad operare nel proprio strumento fisico.

Oltre al corpo fisico l'uomo dispone pure di altri corpi tra cui il corpo mentale (lo strumento che ci permette di pensare) ed il corpo astrale (lo strumento che ci permette di provare emozioni passioni e desideri). Questi corpi sottili, o veicoli, sono di materia molto sottile e circondano l'uomo come l'albume circonda il tuorlo dell'uovo. Il corpo mentale (mente) ed il corpo astrale (emozioni) sono composti di materia mentale e materia astrale. Questi due tipi di materia sono intorno alla terra così come lo è l'atmosfera. L'uomo ne prende una parte e si costruisce i suoi corpi mentale ed astrale che possono essere visti come due gabbie in cui è contenuta la materia che lui usa per i suoi corpi e che è in continuo contatto anche con la materia esterna.

Così come nel mondo fisico vi sono diversi tipi di densità della materia che lo costituisce (solido, liquido, gassoso, eterico, atomico, sub-atomico) vi sono pure nei mondi mentali ed astrale delle diverse densità della materia di cui sono composti.

La costituzione della mente o "corpo mentale" consiste di:

  • materia mentale grossolana: pensieri diretti verso le cose materiali.
  • materia mentale sottile: pensieri diretti verso le cose spirituali.

La stessa cosa vale per il "corpo astrale", ovvero lo strumento tramite il quale l'uomo sperimenta desideri, passioni ed emozioni.
La sua costituzione comprende:

  • materia astrale grossolana: desideri diretti verso le cose materiali.
  • materia astrale sottile: desideri diretti verso le cose spirituali

Gli animali non hanno il corpo mentale. Essi hanno soltanto il corpo fisico e quello astrale. Ogni animale ha il suo corpo astrale che però è in contatto con il mondo astrale così come ne è in contatto pure il corpo astrale dell'uomo. Ovviamente il corpo astrale degli animali è composto di materia astrale assai grossolana e questo non permette loro di provare emozioni sublimi o l'amore disinteressato. Ciò non toglie che vivendo con l'uomo l'animale tende a provare delle emozioni sempre più elevate ed a raffinare così a costituzione del suo corpo astrale.

Appare perciò chiaro che un uomo che coltiva emozioni e desideri a basso livello si crea un corpo astrale costituito della materia astrale più grossolana che è la stessa usata dagli animali. Questo uomo spartirà i suoi desideri e le sue emozioni con il regno animale. Disse Gandhi che non solo i serpenti ma anche alcuni uomini sono propensi a strisciare sul ventre.

Una volta che conosciamo la costituzione dei "corpi" astrale e mentale dell'uomo siamo in grado di comprendere quel fenomeno che viene chiamato panico. Esso è null'altro che una ondata di paura che contamina i corpi astrali che incontra sul suo cammino e dalle vibrazioni che essa suscita nei medesimi ne risulta ancora più rinforzata.

Un pellegrino incontrò la peste che gli disse che stava andando a Bagdad ad uccidere 2000 persone. Dopo qualche tempo la rincontro e le disse che gli aveva mentito perché i morti furono ben 5000 contro 2000 previsti. "Non ho mentito", rispose la peste, "io ne ho ucciso 2000, gli altri 3000 sono morti di paura".

EFFETTO DELLE EMOZIONI NEGATIVE

Ogni emozione negativa (odio, rancore, ira, egoismo, ecc.) agisce sulla materia astrale come il freddo sull'acqua, la squalifica ovvero le fa perdere la qualifica che la contraddistingue e che è la mobilità. Così come l'acqua diventa ghiaccio quando la vibrazione delle sue molecole rallenta così la materia dei piani mentale ed astrale tende a "squalificarsi" ovvero a diventare più rigida quando vengono rallentate le vibrazioni degli elementi che la costituiscono.

Ne conseguono queste due assunzioni assai importanti:

  1. il ghiaccio è rigido ed ha una forma ben definita a diversità dell'acqua che tende ad avvolgere tutto quello che incontra sul suo cammino,
  2. l'egoismo è rigido e crea un muro intorno a colui che lo alberga in cuor suo a diversità dell'amore che tende ad abbracciare tutte le creature che incontra nel suo cammino.

Vorrei che quanto sopra fosse oggetto di attenta lettura e calma riflessione; i concetti esposti sono di importanza fondamentale e chi li afferra pienamente -non può- rimanere lo stesso. Il conoscere che il suo pensiero e le sue emozioni non sono solo suoi ma si irradiano nei mondi mentali ed astrali influenzando tutti gli uomini ed eventualmente squalificandone la materia.

Ciò non può restare una mera conoscenza intellettuale. Ora siete consapevoli della responsabilità che pesa su di voi per ogni vostro pensiero od ogni desiderio o passione negativa che tenete nel vostro cuore. Prima della venuta del Cristo la materia astrale del pianeta Terra era stata talmente squalificata degli errori che l'uomo aveva compiuto durante tutti i millenni della sua esistenza da rendere precaria la situazione relativa al suo futuro sviluppo spirituale.

Se provate ad immaginare che cosa succederebbe se un cattivo comportamento dei pesci portasse l'acqua a raffreddarsi, capireste facilmente che se i pesci non cambiassero comportamento prima o dopo non avrebbero più la possibilità di muoversi perchè l'acqua si sarebbe trasformata in ghiaccio.

Una cosa simile era avvenuta per la materia astrale del nostro pianeta; essa si era talmente squalificata che non vi era rimasta che pochissima materia sottile e pertanto la possibilità di contattare i mondi spirituali diventava sempre più rara. A quei tempi solo alcune persone particolarmente evolute potevano contattare i regni spirituali tramite una complessa cerimonia chiamata "iniziazione". In questa cerimonia, l'uomo spirituale veniva fatto uscire dal suo corpo fisico che rimaneva come in coma per circa tre giorni.

Il Cristo è venuto a ripristinare la qualità della materia astrale del nostro pianeta, non solo ma egli vi ha immesso la sua Presenza spirituale che è tuttora presente. Questo è il vero significato della frase "Egli è" stato il nostro Salvatore, in effetti ci ha salvato da una materialità assoluta in cui l'uomo avrebbe perso la usa dignità umana nel modo più completo.

In effetti il Cristo lavora tuttora a riqualificare la sostanza astrale che gli uomini squalificano con il loro cattivo agire. La sua opera è amorevole e costante.

Egli soffre assai a dover stare relegato sul nostro pianeta ma la sua sofferenza è ripagata dal suo grande amore per noi. Egli non può toglierci le nostre colpe personali, egli evita però che esse squalifichino energia a danno degli altri.

Questo fatto viene chiaramente indicato nella parabola in cui la folla vuole linciare l'adultera e Gesù scrive per terra con un dito. Il gesto stà ad indicare che le colpe della donna sono comunque scritte sul suo conto ed essa prima o dopo ne dovrà subire le conseguenze.

E' giunto il momento di chiarire la differenza tra Gesù ed il Cristo. Gesù era un uomo proveniente da una lunga discendenza che troviamo elencata all'inizio del vangelo secondo Matteo. Si dice che egli fu educato in una comunità Essena. La fuga in Egitto sembra appunto indicare questo suo spostamento che lo avrebbe portato ad acquisire quelle conoscenze necessarie per la grande missione a cui era stato chiamato e che allora erano detenute solo da alcune minoranze di cui la comunità essena faceva parte.

Egli fu istruito in quelle conoscenze segrete che vanno sotto il nome di "misteri" e fu preparato ad accogliere nel suo essere quel grande spirito che noi siamo abituati a conoscere come il "Cristo". La cerimonia del battesimo di Gesù rappresenta il momento in cui lo Spirito del Cristo è entrato nel corpo di Gesù, dove è rimasto fino alla morte in croce del medesimo. Gesù, in punto di morte, dice infatti: "Dio mio perchè mi hai abbandonato?", riferendosi all'abbandono da parte del Cristo che per noi umani è Dio a tutti gli effetti.

Gesù il Cristo fu perciò un uomo-Dio, Egli venne a mostrare come deve comportarsi ogni uomo che vuole riacquistare quella immagine e somiglianza di dio che gli appartiene per eredità.

Con la morte in croce il sangue di Gesù (che il Cristo utilizzava per operare nel corpo di Gesù) si sparse sulla terra e permise al Cristo stesso di diventare lo spirito planetario del nostro pianeta. Egli occupa tuttora tale posizione e potrà abbandonarla, ritornando libero, solo quando tutto gli uomini avranno capito e vivranno il suo messaggio di pace e di amore universale.

Il Cristo è in noi e tra noi, è una presenza viva che dobbiamo cercare di contattare come tale. Noi non trattiamo una statua alla stesso modo di una persona viva. Così nei nostri rapporti con il cristo non dobbiamo mai dimenticare che egli è sempre qui, in noi, per noi e attorno a noi, vivo ed attivo come duemila anni fa.

Tutto ciò dovrebbe rimanere ben impresso nella nostra mente: è il presupposto di base per tutto il nostro lavoro futuro. Non dobbiamo però dimenticare che il Cristo stesso non può ledere il nostro libero arbitrio, Egli è con noi e per noi ma è nostra responsabilità il permettergli di nascere di nuovo nella mangiatoia del nostro cuore. "Cercate e troverete, chiedete e vi sarà dato, bussate e vi sarà aperto", sono parole attuali ora come duemila anni fa, solo noi possiamo permettere al Cristo di venire in noi o sbarrargli di nuovo il cammino.

UNA RISOLUZIONE IMPORTANTE

Rileggiamo attentamente questo articolo chiedendo alla divina sapienza in noi di illuminare la nostra ente e di aprire il nostro cuore. Quando ci sentiremo pronti, e solo allora, potremo mettere la nostra firma sulla seguente autorizzazione.

Attenzione che questo "non è un gioco", può invece rappresentare un gesto fondamentale per la nostra vita: è la consapevole autorizzazione che noi diamo al Cristo di entrare a far parte della nostra vita. E' un impegno solenne e come tale deve essere affrontato.

AUTORIZZAZIONE

Signore Gesù Cristo

Solo ora mi rendo conto quali gravi effetti siano stati causati nella mia vita dal fatto di non averti conosciuto per tempo.

Sono pienamente consapevole che è solo per il tuo tramite che oggi posso aspirare a ritrovare la mia divina identità; ti prego perciò di prendere il controllo dei miei pensieri, delle mie emozioni e delle mie opere.

Da oggi ti accetto come mia Guida, mia Luce e mio Signore.

Sia fatta per me, da oggi, la divina Volontà del Padre, come in cielo così in terra. Amen.

Data:                      Firma:                       

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