CONOSCERE I MAESTRI DI SAGGEZZA (1/9)
I MAESTRI E LA GERARCHIA PLANETARIA
SOMMARIO
La storia classica colloca nel 3000 circa a.C. l'avvento dell'età del bronzo e dal
2600 al 2480 a.C., la costruzione delle più grandi e famose piramidi, quelle di
Giza (fatte costruire dai faraoni Cheope, Chefren e Micerino della IV dinastia).
Perciò, secondo la storia, nei 4 - 5 secoli dopo la fine del Neolitico l'uomo, da
selvaggio che era, avrebbe raggiunto la capacità di erigere dei monumenti la cui
progettazione e costruzione richiede delle avanzatissime conoscenze
matematiche, fisiche ed astronomiche.
Questa assunzione non regge e, a rigor di logica, dobbiamo invece concludere
che l'elaborazione della prima religione, così come la progettazione di queste
grandi piramidi, sia stata opera di personaggi con una capacità e cultura molto
al di sopra di quella della comune umanità.
Possiamo pertanto arguire che questi "personaggi" altro non fossero
che i Sacerdoti di Atlantide. Gli stessi Antichi riconoscevano che da questa
razza, "civile, guerriera e dotta", provenivano la scienza degli astri e
le leggi del governo degli uomini. Questa nostra ipotesi viene confermata dal
brano seguente, tratto dal volume Il sistema solare, di E. Powell (Edizioni
Adyar):
"All'incirca 400.000 anni fa, essendo l'Egitto isolato e scarsamente
popolato, una Loggia di Iniziati (esseri altamente evoluti, N.d.R.), a causa del
diffondersi delle 'arti nere' nel suo paese (Atlantide, N.d.R.), era emigrata in
Egitto, dove poi proseguì il suo lavoro per circa 200.000 anni."
"Circa 210.000 anni fa, la Loggia Occulta fondò la prima dinastia divina
in Egitto e un impero, facendo venire a questo scopo il primo gruppo di
coloni."
"Da questo tempo a 200.000 anni fa, furono costruite le due grandi
Piramidi di Giza, per servire da un lato come Templi permanenti di Iniziazione,
e dall'altro come santuari per la custodia di alcuni potenti talismani, in
previsione della sommersione che gli Iniziati sapevano imminente."
"È lecito supporre che i poteri occulti furono impiegati per facilitare il
trasporto ed il sollevamento dei grandi blocchi di pietra usati nella Grande
Piramide. Molte migliaia di anni dopo, Cheope diede il suo nome a una delle
Piramidi."
Possiamo perciò dedurre che, nel lungo corso dell'evoluzione dell'umanità, vi
siano sempre stati dei Grandi Esseri che hanno prestato la loro opera affinché
le cose procedessero secondo un piano prestabilito moltissimo tempo fa.
Anche oggi vi sono Grandi Esseri che guidano l'evoluzione dell'umanità.
L'insieme di questi Esseri illuminati viene chiamato con vari nomi, tra cui:
"Gerarchia Planetaria", "Centro dei Maestri di Saggezza"
e "La grande Loggia bianca".
La Gerarchia del nostro pianeta è nota sotto il nome di Grande Fratellanza
Bianca, il cui Capo è Sanat Kumara, L'Essere sublime chiamato anche il
Grande Iniziatore, l'Antico dei Giorni ...
Con lui operano Esseri di elevatissimo sviluppo spirituale, ed una serie di
Maestri che fanno parte della Fratellanza Bianca e lavorano a favore
dell'umanità e per l'evoluzione del Piano Divino stabilito per questo nostro
pianeta. Tutto lo svolgimento dell'evoluzione fu, fin dal principio, portato sotto
la cosciente e saggia guida dell'iniziale Fratellanza Bianca che esiste tuttora e
continua il suo lavoro...
L'opera della Fratellanza Bianca è più importante di quanto possa apparire,
essa non solo si interessa dell'umanità ma anche di altri aspetti che
riguardano il regno animale e quello vegetale.
Vorrei ricordarvi che quando voi pensate alla Gerarchia, lo fate in termini di
Maestri (come fa la maggior parte della gente), oppure in termini di Iniziati
superiori. Non è esatto. Tutti i discepoli che vengono accettati sono nella
periferia della Gerarchia e della sua influenza.
Per molti millenni, dopo la nascita dell'umanità, il lavoro
della Gerarchia non fu molto significativo, perché nessuno uomo
era pronto per far parte di questa Grande Fratellanza. Ad un
certo momento, mentre in Atlantide vivevano i Semiti, si
verificarono le giuste condizioni affinché gli uomini,
volenterosi di sottoporsi allo sforzo dell'autodisciplina,
fossero istruiti ed iniziati onde renderli idonei di far parte
della Gerarchia.
Che cos'è, in ultima analisi, questa Gerarchia? È un grande
corpo di salvezza composto di Unità di Vita dedicate e liberate
che operano in formazione di gruppo, con tutte le forme e le vite
di tutti i regni e particolarmente con tutte le anime.
In questa sua opera la Gerarchia dà importanza unicamente
all'aspetto coscienza di tutte le forme; il mezzo attualmente
impiegato per salvare e servire è la mente, come si esprime
tramite le menti di tutte le persone umanitarie, degli aspiranti,
dei discepoli (di ogni raggio e grado) e degli Iniziati; la
Gerarchia può esprimersi anche per mezzo di correnti di pensiero
e di idee, imponendo per loro tramite i suoi concetti gerarchici
alle menti embrionali del pubblico; essa dirige anche il lavoro
educativo di tutte le nazioni, affinché le masse non evolute
possano divenire, quando sarà il loro turno, il grande pubblico
intelligente.
Sebbene il Cristo o Signore Maitreya, sia il capo della
Gerarchia, questa è in realtà l'Ashram (Scuola spirituale,
N.d.R.) di Sanat Kumara, l'Antico dei Giorni.
Il Cristo (uso uno dei Suoi nomi ufficiali) è, in verità, il
Maestro dei Maestri e il coordinatore dell'intera vita del grande
Ashram, congiuntamente agli altri due Ufficiali gerarchici, il
Manu e il Mahachohan...
La Gerarchia è l'Ashram di Sanat Kumara,
ma Egli ha delegato la sua autorità ai cosiddetti
"Salvatori del Mondo" che si sono succeduti lungo le
età; l'espressione della loro vita incarnò ogni volta la meta
prevista per il periodo durante il quale rimasero in carica.
Alcuni componenti della Gerarchia sono attualmente incarnati in
un corpo fisico, altri, invece, vivono in un corpo eterico
(energetico, N.d.R.) nei mondi sottili. Alcuni di essi, incarnati
in un corpo fisico, dimorano nelle Montagne dell'Himalaia, ma la
maggior parte è disseminata in tutto il mondo e dimora, in
incognito, in varie Nazioni.
I componenti della Gerarchia cercano di aiutare l'umanità nel
suo cammino spirituale attraverso gruppi o movimenti tra cui
possiamo elencare, per brevità: Templari, Massoni, Rosa croce e
la Società Teosofica. È comunque certo che i Maestri hanno il
pieno rispetto del libero arbitrio degli umani, questo,
chiaramente, ne limita il raggio d'azione.
Alcuni di essi sono esseri umani che hanno raggiunto un alto
grado di perfezione ed hanno così conseguito la
"resurrezione della carne", ovvero non hanno più
l'obbligo di rinascere in un corpo fisico per procedere con la
loro evoluzione. Tra essi citiamo, per brevità, i Maestri:
Morya, Koot Hoomi, il Veneziano, Serapis, Hilarion, Gesù, Saint
Germain e Djwal Khul.
Così ne parla Alice Bailey nel suo volume Iniziazione umana e
solare:
"Attualmente questi Maestri sono incarnati nel mondo intero
con il solo scopo di partecipare alle attività, alle occupazioni
ed al lavoro di disseminazione della verità nelle differenti
Chiese, scienze e filosofie. Producono così in seno ad ogni
organizzazione un'espansione, un'apertura, una disintegrazione
cosi necessarie ed altrimenti impossibili.
Sarebbe saggio che gli studenti di occultismo riconoscessero
questi fatti e coltivassero la loro capacità di identificare le
vibrazioni della Gerarchia che si manifestano attraverso i
discepoli nei posti e nei gruppi più impensati".
I Maestri contribuiscono in mille modi a far progredire
l'umanità. Dalle più alte sfere riversano sulla Terra la luce e
la vita che possono essere, liberamente come i raggi del sole,
ricevute e utilizzate da tutti coloro che sono sufficientemente
recettivi.
... E poi i Maestri, che hanno un legame particolare con le
religioni, le utilizzano come serbatoi nei quali riversare
energia spirituale perché sia donata ai fedeli di ogni religione
come un "mezzo di grazia".
C'è quindi il grande lavoro intellettuale per mezzo del quale i
Maestri inviano potentissime forme pensiero (pensieri concentrati
su una certa idea, N.d.R.) che captate dagli uomini geniali,
vengono da loro assimilate e donate al mondo. Nello stesso modo
Essi inviano ai loro discepoli le loro voci notificando i compiti
che devono svolgere ... il lavoro di guida e supervisione
nell'insegnamento ai giovani discepoli e l'invio di un aiuto
specifico in numerosi casi.
Nel mondo fisico sorvegliano il susseguirsi degli eventi,
correggono e neutralizzano, per quanto è permesso dalla Legge,
le tendenze nefaste, riequilibrano continuamente le forze che si
oppongono o ne facilitano il progresso rinforzando il bene ed
indebolendo il male.
La Gerarchia, è formata da esseri umani e spirituali nel
contempo. Questi Maestri, desiderosi di aiutare l'umanità si
sono presi la responsabilità di assistere l'uomo nella sua
evoluzione. Tra loro vi sono studenti, Iniziati, così come
Alcuni Maestri soggetti ai Chohans e ai Kumaras che, a loro volta
rappresentano gli Esseri consapevoli più evoluti nella nostra
sfera planetaria. Essi non sono dissimili alle descrizioni fatte
per gli Angeli e gli Arcangeli nelle religioni Occidentali.
La Gerarchia sta lavorando, a livello politico, per creare una
cooperazione internazionale e una sintesi economica. Nel campo
della religione, invece, cerca di diffondere la coscienza
spirituale e una religione di tipo universale. Nei domini della
scienza, istruzione e psicologia, il suo scopo è quello di
espandere la coscienza, la conoscenza e le capacità umane in
generale.
I membri della Gerarchia inviano costantemente nel mondo
pensieri, ideali, semi di attività e progetti, allo scopo di
influenzare coloro che operano in campo politico, economico e
scientifico. Questi piani talvolta sono idealistici, comunque
sono realizzabili. La Croce Rossa internazionale rappresenta un
esempio riuscito di tale influenza.
Coloro che si aprono alle ispirazioni inviate dai Maestri e si
dedicano al "bene maggiore", talvolta sono istruiti
dagli stessi Maestri mentre i loro corpo giace addormentato ...
Queste persone, comunque, non dovrebbero lavorare in questo senso
solo allo scopo di ottenere vantaggi personali, bensì offrirsi
come cooperatori di coloro che operano sui piani superiori.
... Questi Fratelli Maggiori dell'umanità hanno calcato, quali
uomini sulla terra, il lungo sentiero evolutivo, e sono entrati
nei ranghi dei Grandi Esseri che ora proteggono e guidano il
destino dell'uomo soltanto dopo aver subito tutti i processi che
ci innalzano a più spirituali dimensioni.
Essi hanno trionfato sulla materia e conseguito la loro meta
suprema mediante gli stessi superamenti e gli stessi sacrifici
che noi affrontiamo e con cui lottiamo nelle nostre vite. Essi
hanno conosciuto ogni passo del sentiero della sofferenza, hanno
subito ogni esperienza, hanno lottato per redimere le loro
fragilità umane ed hanno vinto mediante la padronanza degli
aspetti materiali dei loro sé umani.
Quando un uomo raggiunge il Nirvana o Liberazione non è
obbligato a conservare il suo corpo fisico o a reincarnarsi in un
altro. La scelta è sua: o preferisce vivere per sempre
un'esistenza disincarnata o dimora sulla terra per un tempo
considerevole come Maestro di Saggezza, in questo caso egli avrà
una funzione in seno alla Gerarchia Occulta e aiuterà lo
sviluppo dell'umanità in modi estremamente diversi.
I Maestri, possono compiere miracoli, ma lo fanno raramente
perché ritengono che, salvo in casi eccezionali, ogni miracolo
è una forma di esibizionismo. Infatti la loro assenza di vanità
è così totale che malgrado la loro nobiltà e i loro grandi
poteri sono stati così modesti da chiamarsi Fratelli Maggiori e
Servitori dell'Umanità; in effetti, secondo i loro propositi
vivono per servire e guidare, perché coloro che guidano non
fanno altro che servire. Tuttavia, la loro funzione di guida non
intralcia il libero arbitrio dell'uomo, perché ciò
infrangerebbe la Legge. Essi suggeriscono, ma non esercitano
pressioni, ispirano ma non ordinano mai.
Possiamo dunque constatare che, sebbene i Maestri abbiano il loro
spirito nel Cielo, i loro piedi calcano il nostro suolo, vale a
dire che non sono vaghi sognatori, ma uomini fondamentalmente
pratici. Non hanno più i vizi e le debolezze del comune mortale,
perché hanno sofferto essi stessi per vincerli camminando sul
sentiero che porta all'Adeptato (stato di altissima evoluzione
spirituale, N.d.R.). Cosi, essi hanno l'attitudine ad una totale
comprensione e tolleranza, unite ad un'immensa compassione e,
cosa importantissima come affermano essi stessi, un pronunciato
senso dell'umorismo.
Ringraziamo tutti gli Autori e le Case Editrici che, con il loro lavoro, hanno
permesso questa raccolta e ci scusiamo qualora avessimo fatto
qualche errore nel citare la fonte originale del materiale presentato.
Il numerino vicino al titolo, qualora utilizzato con i
riferimenti bibliografici, permette di conoscere la fonte del
brano proposto.
- Giuseppe Filipponio, Il Loto bianco, p. 129,
Centro Verso la Luce, Via Laurentina 622 - 00143 Roma.
- Alice Bailey, Il Discepolato nella Nuova Era, Vol. II, p.64,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Riassunto dal volume Il Loto Bianco, di Giuseppe Filipponio,p. 57,
Centro Verso la Luce, Via Laurentina 622 - 00143 Roma.
- Alice Bailey, Raggi e Iniziazione, pp. 528-31,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Alice Bailey, Il Trattato dei 7 Raggi, Vol. V,Raggi e Iniziazione, p. 368
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Riassunto dal volume Il Loto Bianco, di Giuseppe Filipponio, p. 57,
Centro Verso la Luce, Via Laurentina 622 - 00143 Roma.
- Annie Besant, I Maestri,
Edizioni Adyar, Settimo Vittone, (To).
- I. Dalichiw e M. Booth, AuraSoma,
Edizioni Mediterranee - Roma.
- Giuseppe Filipponio, La via della Luce, p. 63,
Centro Verso la Luce, Via Laurentina 622 - 00143 Roma.
- David Anrias, Attraverso gli occhi dei Maestri, p. 20,
Edizioni Amiedi, Milano, 1932,
- Elaborazione tratta dai seguenti volumi:
David Anrias, Attraverso gli occhi dei Maestri, p. 20,
Edizioni Amiedi, Milano, 1932,
Giuseppe Filipponio, La via della Luce, p. 63,
Centro Verso la Luce, via Laurentina 622 - 00143 Roma.
Alice Bailey, L'esteriorizzazione della Gerarchia, p. 504-507,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Alice Bailey, L'esteriorizzazione della Gerarchia, p. 411,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- A. Bailey, Iniziazione Umana e Solare,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Alice Bailey, Iniziazione umana e solare, pp. 54-62,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Ghislaine Gualdi, Maestro e Discepolo,
Quaderno Sarmoung n. 16.
- Alice Bailey, Il trattato dei 7 Raggi, Vol. II,
Psicologia esoterica 2, pp. 484-487.
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Anne e Daniel Meurois-Givaudan, Viaggio a Shamballa,pp. 65-66
Edizioni Arista, 10094 Giaveno (1987)
- Ghislaine Gualdi, Amore e Potere,
Quaderno Sarmoung n. 19.
- Alice Bailey, Trattato dei 7 Raggi, vol. I, Psicologia Esoterica, pp. 106-109,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Giuseppe Filipponio, Il Loto Bianco, p. 152,
Centro Verso la Luce, via Laurentina 622 - 00143 Roma.
- A. Bailey, Da Betlemme al Calvario, pp. 77-79,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Alice Bailey, Trattato dei 7 Raggi, vol. I,Psicologia Esoterica, pp. 106-109,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- David Lorimer, Profeta del nostro tempo.
Edizioni "Il punto d'incontro", Casella Postale n. 504 - Vicenza.
- Giuditta Denbech, Gli Angeli tra noi.
Edizioni l'Ariete.
- Max Heindel, La Cosmogonia dei Rosacroce,
Edizioni del Cigno, Peschiera del Garda (VR).
- Ghislaine Gualdi, Raggi, Vibrazioni, Energie,
Quaderno Sarmoung n. 14.
- Max Heindel, La Cosmogonia dei Rosacroce,
Edizioni del Cigno, Peshiera del Garda (VR).
- Giuseppe Filipponio, Il Loto Bianco, p. 152,
Centro Verso la Luce, via Laurentina 622 - 00143 Roma.
- Riassunto da La Chiave essenziale,
di Omraam Mikhael Aivanhov, Edizione Prosveta.
- Fabio Gatti, parte dell'articolo La Telepatia verticale,
scritto il 3/8/96, prelevato dal sito "www.esonet.org".
- Alice Bailey, L'esteriorizzazione della Gerarchia, p. 515-516,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Alice Bailey, Il discepolato della Nuova Era, vol. I, p. 778-779,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Giuseppe Filipponio, Il Loto Bianco, p. 88,
Centro Verso la Luce, via Laurentina 622 - 00143 Roma.
- Ghislaine Gualdi, La Medicina delle energie,
Quaderno di Sarmoung n. 5.
- Alice Bailey, Il ritorno del Cristo e Esteriorizzazione della Gerarchia,
Edizioni Nuova Era, Vitinia di Roma.
- Omraam Mickhael Aivanhov, Un pensiero al giorno,
Edizioni Prosveta, F.B.U. Casella postale 12019 - 20120 Milano
Note: I Quaderni di Sarmoung sono editi dal Gruppo Sarmoung,
Via M. D'Azeglio, 2 - 13045 Gattinara (VC) - Tel. 0163-832929.