Sapienza antica o Esoterismo
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CONOSCERE I MAESTRI DI SAGGEZZA (2/9)

ALCUNI MAESTRI E LA LORO OPERA

esoterismo:


L'uomo sta fra cielo e terra, i piedi affondati nel fango della vita materiale e la testa fra le nuvole. Per lo più i suoi occhi sono chiusi, e non vede la bellezza della visione celeste, o se sono aperti, li tiene rivolti al fango e alla melma che gli coprono i piedi. Ma quando per brevi istanti alza lo sguardo e vede il mondo della realtà e dei valori spirituali, inizia la vita lacerante e confusa dell'aspirante.


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IL MAESTRO JUPITER - Non è uno dei Maestri che solitamente assumono allievi, poiché conta fra i suoi discepoli iniziati di alto grado ed un certo numero di Maestri. Egli tiene le redini del governo dell'India, inclusa anche buona parte della frontiera settentrionale ed a lui è affidato l'arduo compito di indirizzare gradatamente l'India verso la liberazione dalla sua caotica instabilità ed agitazione e di collegarne i popoli in una sintesi finale.

IL SIGNORE MAITREYA - Per i Cristiani è il Cristo, per l'Oriente il Bodhisattva e per i Maomettani l'Iman Madhi. Risiede nell'Himalaia. È colui che presiede i destini della vita da circa 600 anni avanti l'era cristiana, venuto poi tra gli uomini come Gesù di Nazareth ed è di nuovo atteso tra noi. Com'è riferito nei Vangeli, Egli, anche dopo la morte del corpo di Gesù, rimase tra gli uomini da cui non si è mai allontanato. Quotidianamente Egli riversa la sua benedizione sul mondo e quindi leva le mani a benedire tutti coloro che seriamente cercano e aspirano. Tutti gli sono noti e, sebbene essi possano esserne inconsapevoli, Egli stimola la loro mente ed il loro cuore incitandoli a lavorare per il bene dell'umanità.

IL MAESTRO MORYA o MAESTRO M. - Principe Rajpoute, il suo lavoro consiste nella spiritualizzazione e guida degli uomini di stato. Dirige anche le forze più adatte per l'avanzamento della evoluzione umana.

IL MAESTRO KOOT HOOMI o MAESTRO K.H. - Originario del Cachemire, ha studiato a Oxford nel 1850. Il suo compito maggiore riguarda il risveglio dell'amore latente nel cuore degli uomini e ridestare in essi il concetto di Fratellanza Universale. Fondò, nel 1875, la Società Teosofica, guidando a tal scopo la signora H. P. Blavatsky.

IL MAESTRO VENEZIANO - Dirige il pensiero creativo a livello della Mente Divina. Possiede un'ottima conoscenza dell'astrologia "seria", quella in grado di valutare le energie planetaria al fine di conoscere il momento più opportuno per fare o non fare qualcosa.

IL MAESTRO SERAPIS - Greco di nascita segue l'evoluzione dei Deva (Angeli della natura). Stimola i grandi movimenti artistici, l'evoluzione della musica, della pittura e della produzione drammatica.

IL MAESTRO HILARION - Lavora con coloro che stanno sviluppando l'intuizione e vigila i grandi movimenti che stimolano la spiritualità nell'umanità. Fornì l'aiuto necessaria alla fondazione del movimento di Ricerca Psichica mondiale. Promuove lo sviluppo scientifico nel modo più confacente ai vari popoli e favorisce l'arricchimento della vita intellettuale.

IL MAESTRO GESÙ - È il Signore della vita spirituale ed è sempre pronto ad aiutare l'umanità. Gesù, con il suo battesimo, offrì il proprio corpo al Signore Cristo, affinché se ne servisse per mostrare all'umanità la giusta "via" per ritornare nella "casa del Padre".

IL MAESTRO RAKOCZI - vedi il Maestro Saint Germain.

IL MAESTRO SAINT GERMAIN (conosciuto anche come MAESTRO R. o MAESTRO RACOCZI). Il suo lavoro riguarda i riti e le cerimonie esoteriche per la organizzazione dei popoli e i movimenti democratici.

IL MAESTRO DJWAL KHUL o MAESTRO D.K. (anche chiamato "Messaggero dei Maestri"). È molto erudito e lavora con coloro che si dedicano alla guarigione. Coopera non visto con coloro che si dedicano a risanare e cercare i mezzi per sollevare l'umanità dalle sue molte miserie. Fu l'ispiratore della Croce Rossa Internazionale ed a dettare gran parte delle "Dottrina Segreta" alla signora Blavatsky.

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Il Buddha venne incarnando in Sé un grande principio o qualità divina. Egli trasmise al mondo l'Illuminazione; fu il Signore della Luce. Come sempre avviene, per istruire i suoi discepoli riprodusse in Sé i processi dell'illuminazione e divenne "l'Illuminato". Le scritture dell'India dicono che conseguì l'illuminazione sotto l'albero, così come il Cristo raggiunse la liberazione dello spirito umano sopra l'albero eretto sul Golgota.

Luce, saggezza, ragione, quali attributi divini eppure umani, furono focalizzati nel Buddha. Egli dimostrò la possibilità per tutti gli uomini di conseguire l'illuminazione e camminare nella luce. Li incitò a percorrere il Sentiero dell'Illuminazione, i cui aspetti sono la saggezza, la percezione mentale e l'intuizione.

Successivamente venne il grande Istruttore, il Cristo. Incarnò in Sé un principio o aspetto divino ancora maggiore, quello dell'Amore, nel contempo comprendendo in Sé tutta la Luce del Buddha. Cristo fu l'espressione sia della Luce che dell'Amore.

Grazie alla Loro opera, ora è possibile una risposta più profonda all'opera e all'influenza delle grandi Vite che oggi attendono di aiutare l'umanità (la Gerarchia, N.d.R.), come pure una loro più ampia comprensione.

L'influenza dei Maestri sulle Scuole di esoterismo (13) up.jpg

Alcune Scuole di occultismo e di tendenza teosofica hanno preteso di essere le uniche detentrici dell'insegnamento dei Maestri ed il solo punto Focale dei Loro sforzi limitandone così l'opera e formulando delle premesse che il tempo e le circostanze non mancheranno di provare come inesatte.

Essi operano certamente per mezzo di questi gruppi di pensatori e danno una gran parte della Loro energia in tali organizzazioni, ma hanno ovunque Loro allievi e discepoli e operano attraverso numerosi corpi e con diversi metodi di insegnamento.

Il lavoro attuale della Gerarchia (14) up.jpg

A questo punto può essere opportuno accennare ad alcuni fatti riguardanti i Maestri e la loro opera nel presente e nel futuro. In primo luogo vi è la formazione di allievi e discepoli per metterli in grado di essere utilizzati in occasione di due grandi eventi: l'uno la venuta dell'Istruttore del Mondo (il ritorno del Cristo, N.d.R.) e l'altro l'instaurazione della nuova sesta sottorazza (la razza futura, N.d.R.) e la ricostruzione che seguirà alle attuali condizioni mondiali ...

La Gerarchia vi ama e lavora per voi (15) up.jpg

Nel corso degli anni, e per molto tempo ancora, la Gerarchia, proprio perché ama l'umanità intera, continuerà a trasformare le diverse energie provenienti dal Cosmo, da altri sistemi solari e da altre costellazioni assai lontane, affinché la loro distribuzione sulla superficie terrestre avvenga senza arrecare alcun danno. Questa è "l'acqua di vita" che noi doniamo agli uomini, è una sorgente vitale sulla quale si può sempre fare affidamento!

Se questa è l'acqua, vi sarà spontaneo chiedere, quale sarà mai il cibo sul quale poter fare un continuo affidamento. In primo luogo questo "cibo di vita" ci viene rappresentato dai "segni" lasciati dai grandi Iniziati e dai grandi Maestri; da coloro che voi chiamate i Messia, i grandi Esseri che offrono la loro vita a beneficio dell'umanità. Il Signore Cristo, ad esempio, rappresenta un sacrificio perenne perché il suo Corpo, rappresentato da un'ostia pura e immacolata, viene immolato ogni volta che viene celebrata la santa Eucarestia.

Un'altra forma di nutrimento ci viene dai consigli offerti da qualcuno sufficientemente sensibile da poter parlare seguendo qualche sua ispirazione interiore, magari senza essere neppure consapevole di questo fatto. Egli, infatti, pensa di poter dare certe indicazioni soltanto perché possiede un pizzico di buon senso in più.

Vedete perciò come anche i messaggi che provengono dalle persone più semplici possono essere ispirati da Dio. Può anche accadere che, alcune volte, l'ispirazione che viene da Dio venga coperta dal "frastuono del mondo". Ci sono comunque delle occasioni in cui questi messaggi ci giungono così naturali e spontanei da non farci neppure dubitare che essi provengano proprio da Dio.

Purtroppo, assai spesso, non siamo in grado di sentire la voce di Dio in noi e allora, piuttosto che offrire un aiuto personale ed un conforto amorevole a chi si sente depresso, andiamo magari a smuovere uno Yoghi dell'Himalaia e, avendone la possibilità, gli facciamo prendere l'aereo, gli facciamo pervenire la cartina e una bussola affinché possa arrivare fino al nostro quartiere. Questo accade perché la nostra mente è sempre occupata con gli impegni del mondo e, al massimo, ci può suggerire di andare a far visita a qualche sofferente.

L'illusione riguardo ai Maestri (16) up.jpg

Dopo aver dato alcune precisazione, riguardo ai Maestri ed alla Gerarchia, riteniamo giusto parlare di una particolare illusione, oggi assai diffusa, tra coloro che frequentano circoli occulti o Scuole spirituali. A questa illusione, sono spesso soggetti alcuni capi di tali organizzazioni che affermano di essere in contatto con qualche Maestro, spiriti illuminati o, addirittura, con nostro Signore Gesù Cristo, mentre ricevono solo messaggi medianici dallo spirito di una persona defunta. Essi, spesso, illudono anche gli allievi dicendo che, prima o dopo, arriveranno anche loro ad incontrare il Maestro.

Leggiamo come Alice Bailey, nel Trattato dei 7 Raggi, ci illustra questo fenomeno:

"Anche le correnti di esoterismo, teosofiche e rosacrociane (particolarmente nelle loro scuole interne), hanno forme loro particolari di questa illusione di guida interiore. Benché di natura diversa da quelle precedenti, gli effetti sono molto simili e riducono i seguaci nella condizione di farsi guidare e spesso dirigere da voci illusorie."

"Spesso i capi dell'organizzazione asseriscono di essere in comunicazione diretta con un Maestro o con tutta la Gerarchia dei Maestri, da cui ricevano gli ordini. Questi sono trasmessi all'insieme dei membri, da cui ci si attende un'obbedienza pronta e senza discussioni."

"In questo sistema, impartito sotto il nome di sviluppo esoterico, si presenta la meta di un simile rapporto con il Maestro o la Gerarchia come incentivo per studiare o meditare, e l'aspirante è indotto a credere che un giorno o l'altro udrà la voce del suo Maestro, che lo guiderà suggerendogli cosa fare e come prender parte a ruoli diversi."

"Gran parte delle difficoltà psicologiche riscontrate nei gruppi esoterici si possono ascrivere a questo atteggiamento e a questa speranza ingannevole offerta al neofita."

"... La guida cui obbediscono tanto spesso gli aderenti delle diverse correnti esoteriche non è quella della Gerarchia, ma il riflesso astrale di questa (essi quindi rispondono alla presentazione illusoria e falsata costruita dall'uomo, di un grande fatto spirituale). Se volessero, potrebbero rispondere invece alla realtà ...

"... Oggi mistici di ogni specie, per naturale predisposizione alla vita introspettiva e negativa, odono voci, ricevono comandi e obbediscono a impulsi che sostengono venire da Dio. In ogni parte esistono gruppi impegnati ad avviare alla vita spirituale, ad accertare il Piano di Dio o a collaborarvi in un modo o nell'altro. Alcuni operano con intelligenza e le loro premesse e i tentativi sono talvolta corretti, ma in genere seguono una via sbagliata, poiché sono soprattutto di natura astrale".

Un messaggio del Maestro D.K. (17) up.jpg

Dite a coloro che vi ascolteranno che i loro Grandi Fratelli li stanno semplicemente aspettando, e che non sono solo capaci di fare discorsi. Dite che stiamo andando loro incontro; dite però chiaramente che non veniamo per togliere la trappola sotto i loro passi, ma per indicarla.

Non solo non abbiamo mai lasciato la Terra, ma nei prossimi decenni saremo qui più che mai; non ci vedrete circolare né con la veste bianca né con l'aureola sul capo, perché indosseremo gli abiti della gente di città, degli operai, dei contadini, e magari ci vedrete con la ventiquattrore dell'uomo d'affari in mano, o sotto le spoglie d'un monaco dissidente... Aspettatevi di tutto, perché l'Amore non conosce la discriminazione, e si serve di tutto quanto gli è necessario per rivelarsi, in ogni direzione.

Sappiate che lo stato attuale del pianeta è come quello d'un corpo malato, e non servono, per dimostrarlo, né prove né grandi frasi. Eviterò anche di farvi il ritratto dell'umanità e di trarne un bilancio... né dirò che tutto questo è molto triste, malgrado qualcuno si aspetti forse che lo dica. Non è triste: è solo un dato di fatto, e vi porremo rimedio. Lasciamo i gridi d'allarme a livello dell'ego, e prepariamoci a cementare le nostre azioni con il distillato del cuore.

Partendo da qui, comprenderete che invitiamo tutti gli esseri umani a comportarsi allo stesso modo, perché non v'è più posto per un atteggiamento tiepido, pigro o incongruente.... Quando un veicolo si avvicina a una curva pericolosa tutti si allacciano le cinture, e così dovranno fare tutti i terrestri coscienti, sia che pongano la loro energia in ciò che chiamate Dio, in un semplice feticcio, oppure in loro stessi.

La vostra cintura si fregi di questi nomi: tolleranza, perdono, luce e speranza; non abbia mai lo sguardo sdolcinato d'una morale, ma la folgorante dolcezza della Conoscenza: senza questa cintura di sicurezza, senza questo scudo, ogni volontà d'azione sarà vana.

Il tocco del Maestro up.jpg

Era logoro e segnato dal tempo; il banditore pensava non sarebbe valsa la pena di perdere troppo tempo per assegnare quel vecchio violino ma lo alzò ugualmente al di sopra della propria testa e sorridendo lo mostra agli intervenuti.

  • "Quanto offrite per questo, gentili signori? Chi offre per primo?"
  • "Un dollaro!", si udì dalla sala.
  • "Solo un dollaro?", apostrofò il banditore.
  • "Due dollari!", fu la nuova offerta.
  • "Due dollari,.. chi offre di più?"
  • "Tre dollari!", qualcuno gridò.

Il banditore si apprestò a terminare la vendita: "tre dollari e uno, tre dollari e due, tre dollari e tre..." Dalla sala, prontamente, un uomo alto e magro con i capelli grigi, si avvicinò al banco e prese in mano il vecchio violino. Soffiò la polvere dal vecchio strumento, ne tirò accuratamente le corde per l'accordatura e cominciò a suonare una splendida e dolcissima melodia simile al canto di un angelo. Poi la musica cessò.

Il banditore con voce cheta e un po' commossa da quelle note ripeté la domanda:

  • "Quanto offrite per questo violino?"
  • "Mille dollari!",
  • "Duemila!",
  • "Tremila dollari!",
  • "Tremila dollari e uno, tremila dollari e due, tremila dollari e tre; aggiudicato !!"

Il pubblico acconsentì ma qualcuno non comprendeva cosa avesse cambiato il valore di quel vecchio violino. La risposta venne presto e con molta chiarezza: "È stato il tocco del Maestro!"

Molti uomini similmente vivono una vita priva di armonia e obiettivi durevoli; uomini sminuiti e sottovalutati dalla gente proprio come il vecchio violino. Uomini che tra un fiasco di vino, una scodella di minestra e una serata in osteria vedono trascorrere tutta la loro vita.

Ma, quando, il Maestro entra nella loro vita essi si trasformano in uomini nuovi. La gente insensata non comprende cosa sia accaduto in loro; non capisce che il valore di un'anima può divenire inestimabile al tocco della mano del Maestro.

Riferimenti Bibliografici up.jpg

Ringraziamo tutti gli Autori e le Case Editrici che, con il loro lavoro, hanno permesso questa raccolta e ci scusiamo qualora avessimo fatto qualche errore nel citare la fonte originale del materiale presentato.

Il numerino vicino al titolo, qualora utilizzato con i riferimenti bibliografici, permette di conoscere la fonte del brano proposto.

  1. Giuseppe Filipponio, Il Loto bianco, p. 129,
    Centro Verso la Luce, Via Laurentina 622 - 00143 Roma.
  2. Alice Bailey, Il Discepolato nella Nuova Era, Vol. II, p.64,
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  3. Riassunto dal volume Il Loto Bianco, di Giuseppe Filipponio,p. 57,
    Centro Verso la Luce, Via Laurentina 622 - 00143 Roma.
  4. Alice Bailey, Raggi e Iniziazione, pp. 528-31,
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  5. Alice Bailey, Il Trattato dei 7 Raggi, Vol. V,Raggi e Iniziazione, p. 368
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  6. Riassunto dal volume Il Loto Bianco, di Giuseppe Filipponio, p. 57,
    Centro Verso la Luce, Via Laurentina 622 - 00143 Roma.
  7. Annie Besant, I Maestri,
    Edizioni Adyar, Settimo Vittone, (To).
  8. I. Dalichiw e M. Booth, AuraSoma,
    Edizioni Mediterranee - Roma.
  9. Giuseppe Filipponio, La via della Luce, p. 63,
    Centro Verso la Luce, Via Laurentina 622 - 00143 Roma.
  10. David Anrias, Attraverso gli occhi dei Maestri, p. 20,
    Edizioni Amiedi, Milano, 1932,
  11. Elaborazione tratta dai seguenti volumi:
    David Anrias, Attraverso gli occhi dei Maestri, p. 20,
    Edizioni Amiedi, Milano, 1932,
    Giuseppe Filipponio, La via della Luce, p. 63,
    Centro Verso la Luce, via Laurentina 622 - 00143 Roma.
    Alice Bailey, L'esteriorizzazione della Gerarchia, p. 504-507,
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  12. Alice Bailey, L'esteriorizzazione della Gerarchia, p. 411,
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  13. A. Bailey, Iniziazione Umana e Solare,
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  14. Alice Bailey, Iniziazione umana e solare, pp. 54-62,
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  15. Ghislaine Gualdi, Maestro e Discepolo,
    Quaderno Sarmoung n. 16.
  16. Alice Bailey, Il trattato dei 7 Raggi, Vol. II,
    Psicologia esoterica 2, pp. 484-487.
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  17. Anne e Daniel Meurois-Givaudan, Viaggio a Shamballa,pp. 65-66
    Edizioni Arista, 10094 Giaveno (1987)
  18. Ghislaine Gualdi, Amore e Potere,
    Quaderno Sarmoung n. 19.
  19. Alice Bailey, Trattato dei 7 Raggi, vol. I, Psicologia Esoterica, pp. 106-109,
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  20. Giuseppe Filipponio, Il Loto Bianco, p. 152,
    Centro Verso la Luce, via Laurentina 622 - 00143 Roma.
  21. A. Bailey, Da Betlemme al Calvario, pp. 77-79,
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  22. Alice Bailey, Trattato dei 7 Raggi, vol. I,Psicologia Esoterica, pp. 106-109,
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  23. David Lorimer, Profeta del nostro tempo.
    Edizioni "Il punto d'incontro", Casella Postale n. 504 - Vicenza.
  24. Giuditta Denbech, Gli Angeli tra noi.
    Edizioni l'Ariete.
  25. Max Heindel, La Cosmogonia dei Rosacroce,
    Edizioni del Cigno, Peschiera del Garda (VR).
  26. Ghislaine Gualdi, Raggi, Vibrazioni, Energie,
    Quaderno Sarmoung n. 14.
  27. Max Heindel, La Cosmogonia dei Rosacroce,
    Edizioni del Cigno, Peshiera del Garda (VR).
  28. Giuseppe Filipponio, Il Loto Bianco, p. 152,
    Centro Verso la Luce, via Laurentina 622 - 00143 Roma.
  29. Riassunto da La Chiave essenziale,
    di Omraam Mikhael Aivanhov, Edizione Prosveta.
  30. Fabio Gatti, parte dell'articolo La Telepatia verticale,
    scritto il 3/8/96, prelevato dal sito "www.esonet.org".
  31. Alice Bailey, L'esteriorizzazione della Gerarchia, p. 515-516,
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  32. Alice Bailey, Il discepolato della Nuova Era, vol. I, p. 778-779,
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  33. Giuseppe Filipponio, Il Loto Bianco, p. 88,
    Centro Verso la Luce, via Laurentina 622 - 00143 Roma.
  34. Ghislaine Gualdi, La Medicina delle energie,
    Quaderno di Sarmoung n. 5.
  35. Alice Bailey, Il ritorno del Cristo e Esteriorizzazione della Gerarchia,
    Edizioni Nuova Era, Vitinia di Roma.
  36. Omraam Mickhael Aivanhov, Un pensiero al giorno,
    Edizioni Prosveta, F.B.U. Casella postale 12019 - 20120 Milano

Note: I Quaderni di Sarmoung sono editi dal Gruppo Sarmoung,
Via M. D'Azeglio, 2 - 13045 Gattinara (VC) - Tel. 0163-832929.

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