CONOSCERE I MAESTRI DI SAGGEZZA (6/9)
IL SERVIZIO
Per darvi una spiegazione devo prima spendere qualche parola su
come noi intendiamo l'amore. L'amore non consiste nel scegliere o
preferire una persona piuttosto che un'altra. È infatti un
errore generale chiamare "amore" quel qualcosa che ci
spinge ad avvicinarci ad una determinata persona; questo non è
amore ma un desiderio di pace, sicurezza, armonia. Andiamo
infatti ricercando nell'altro le qualità che ci permettano di
abbassare le nostre difese per godere di un periodo senza timori
e di pace emotiva. Questo, nel migliore dei casi, potrà anche
essere un affetto profondo ma non certamente amore!
Pertanto, in generale, sono le idee personali, costituite da
pregiudizi e preconcetti a creare la maggiore motivazione dei
nostri comportamenti, mentre proprio l'amore, l'amore vero,
dovrebbe essere il "motore" che sta alla base di tutto
il nostro operato.
L'amore vero, quello che porta con sé le qualità che provengono
dal cuore, è un'altra cosa. Sono solo queste qualità che ci
pongono al di sopra di ogni discriminazione religiosa, politica o
razziale; ci rendono capaci di evitare pregiudizi e preconcetti;
ci aiutano a non fare mai delle preferenze e donare ad ognuno
ciò di cui ha veramente bisogno.
Questo è il vero amore! Non basta sentirsi bene con qualcuno per
amarlo: bisogna essere totalmente disponibile per lui quando ne
avrà bisogno; questo è l'amore vero! Ma siccome esistono
parecchie realtà, ciascuno di voi è libero di calarsi in quella
che più gli si addice. Io descriverò come noi vediamo la
"realtà dell'amore" a beneficio di coloro che
desiderano approfondire questo argomento.
Per noi l'amore è uno stato di apertura: il nostro amore è un
sentimento uguale per tutti, senza alcuna distinzione. Discepoli,
iniziati e profani, troveranno sempre presso di noi cibo, acqua,
conforto e quell'entusiasmo vitale necessario per poter dare un
profondo significato alla vita.
Dare e ricevere (29) 
Nell'uomo troviamo l'individualità e la personalità.
L'individualità è la parte spirituale, e la personalità (da
latino persona, ovvero maschera) è la parte transitoria con cui
lo spirito si riveste per poter nascere sul nostro pianeta ed
intraprendere una nuova vita.
L'individualità, può essere paragonata al sole (che è stabile
al centro del sistema solare e possiede luce propria) e la
personalità alla luna (che non ha luce propria e cambia
continuamente passando per fasi differenti).
L'individualità, come il sole, vuole risplendere, illuminare,
aiutare e sostenere. Come il sole, essa dona la sua luce a tutti
e non chiede nulla a nessuno. È disposta al sacrifico ed alla
rinuncia, non trattiene le sue ricchezze e non si irrita se
qualcuno le viene a prendere.
La personalità, invece, bada solo a se stessa, desidera solo
ciò che può farle piacere e agisce soltanto per interesse.
Pensa soltanto a prendere e conservare ciò che ha guadagnato.
Come la luna, che nel cielo diffonde una luce che non è sua, se
la personalità è generosa lo è per interesse o perché quello
che dona non le appartiene.
E, siccome queste due nature completamente differenti sono
insieme nello stesso corpo, l'uomo è continuamente sollecitato
ad andare in una direzione o nell'altra. L'essenziale, per voi,
è decidere da che parte andare...
L'amore ci rende completamente disponibili (15) 
L'amore è la virtù che ci rende completamente disponibili non
soltanto verso gli altri ma anche verso noi stessi; una
disponibilità amorevole nel rinnovarci e nel cogliere tutte le
occasioni valide per verificare il nostro comportamento e, se
necessario, trasformarlo. Dobbiamo essere malleabili ma non
troppo facilmente influenzabili, non ci deve infatti mancare la
flessibilità necessaria affinché il Maestro ci possa
"modellare", accentuando così le nostre migliori
qualità potenziali.
Non possiamo conoscere Dio... (15) 
Una meditazione non potrà mai permettere all'uomo di ritrovare
la sua natura divina e, senza questa esperienza, è impossibile
conoscere Dio. L'unica forma di esistenza spirituale che ci è
dato di conoscere è l'esistenza della Gerarchia, per ciò che
concerne Dio ci deve bastare la fede! Il bisogno di conoscere a
tutti i costi sul piano intellettivo e razionale, ci fa spendere
delle energie che potrebbero essere dirette in qualche proficuo
lavoro.
Soltanto il lavoro, fatto nell'intento di aiutare la Gerarchia,
creerà le condizioni che ci collegano ad Essa. E proprio questo
lavoro, nel tempo, ci permetterà anche di incontrarci con Dio.
Molti discepoli vorrebbero il completo supporto di Dio (15) 
Molti individui, farebbero volentieri qualcosa a favore degli
altri, se Dio mostrasse loro la strada da seguire, li aiutasse a
compiere il loro lavoro ed a superare le eventuali difficoltà.
Davvero molti sarebbero pronti a lavorare in questo modo; un modo
comodo in quanto tutto dipenderebbe da Dio, la pianificazione
delle cose che devono essere fatte, l'aiuto per farle ed ancor
più la sicurezza che Lui, nell'eventualità, sarà pronto a
risolvere i loro problemi.
L'aspirante, deve invece comprendere molto bene, che ognuno deve
prendersi le sue responsabilità e maturare quella solidità di
pensiero e perseveranza d'azione, che possono dimostrare la
qualità dei nostri sentimenti quando ci troveremo a fronteggiare
la vita, gli uomini o lo stesso Dio.
Dio, volendo, potrebbe benissimo prendere per mano l'aspirante e
guidarlo nel suo lavoro, però, al primo ostacolo, questi sarebbe
pronto a ritirarsi. E, se Dio eliminasse anche questo ostacolo, e
tutti quelli che potessero sorgere in futuro, l'aspirante non
potrebbe trarre alcun giovamento del suo operato, in quanto non
avrebbe agito di prima persona bensì come un burattino gestito
dal burattinaio.
Prima di servire l'umanità dobbiamo "servire" noi stessi (30) 
Il desiderio di ogni aspirante è certamente quello di poter
essere utile, e dunque "servire" l'umanità intera. Sta
di fatto che, prima di poter essere capaci di fare qualcosa per
l'umanità, dobbiamo essere in grado di "gestire" al
meglio quella porzione di umanità che è sotto la nostra diretta
responsabilità: NOI STESSI.
Un individuo, che lavori coscientemente al proprio autosviluppo e
che "prenda in mano" la propria vita sta già servendo
l'umanità: elevando la sua coscienza dai miasmi del piano
astrale fino a raggiungere il piano mentale, egli eleva comunque
l'umanità, essendone un rappresentante.
Per indicare la strada ad altri, occorre conoscerla molto bene.
È per questo che solo chi ha già percorso un certo tratto del
Sentiero può indicare la via a coloro che seguono, così come
egli segue la traccia già segnata da coloro che lo hanno
preceduto.
Inoltre, ciascuno di noi ha la diretta responsabilità di tutta
la materia che compone i suoi vari veicoli (corpo fisico,
eterico, ecc.). L'evoluzione delle "piccole vite", che
animano gli atomi e le cellule dei nostri veicoli, è infatti
affidata al "modo" in cui noi ce ne serviamo:
praticando o meno gli "insegnamenti spirituali". Se
siamo costanti nel portarli nella nostra vita non solo eleviamo
la nostra coscienza ma imponiamo ai nostri veicoli una
"accelerazione vibratoria" che li renderà sempre più
adatti e responsivi all'afflusso di nuove e più elevate energie.
Questa accelerazione, alla fine di un lungo ciclo di vite vissute
sulla terra, consentirà la "liberazione dell'energia"
rinchiusa nella materia dei nostri veicoli: fenomeno che nei
testi di esoterismo viene definito come "redenzione della
materia".
Dunque ciascuno di noi è in realtà il "motore" di un
piccolo universo, apparentemente isolato dal resto della
manifestazione, la cui espressione ed evoluzione dipendono
esclusivamente dalla nostra capacità di identificarci
responsabilmente, sempre di più, con l'aspetto divino che è in
noi.
Dedicandosi al proprio autosviluppo, ogni individuo ottempera ai
doveri cui è chiamato e che, volendo, può gestire fino in
fondo. Crescendo e conoscendo sempre di più, potrà allargare il
campo delle sue esperienze e sarà posto di fronte a
responsabilità (o occasioni di "servizio") sempre
maggiori.
Come realizzare i progetti per il bene (15) 
Bisogna soltanto decidere di servire la Gerarchia; questo farà
in modo che l'ambiente esterno si adatti affinché l'aspirante
possa conseguire ciò che si è ripromesso di fare. Così facendo
tutto diventa possibile, anche ciò che normalmente non rientra
nella vostra immaginazione! Com'è possibile che ciò avvenga?
Può avvenire perché il chakra del cuore è il luogo in cui si
entra in contatto con i Maestri e l'epicentro delle energie
relative alla natura umana.
Lo spirito dell'uomo, la sua volontà ed il suo amore,
focalizzandosi su questo chakra, lo inducono ad irradiare,
attraverso l'aura individuale, le buone intenzioni che lo
animano. Queste buone intenzioni, irradiandosi all'esterno,
creeranno i presupposti affinché vengano ad attuarsi anche le
soluzioni umanamente più impensabili.
Tutti gli individui che desiderano creare qualcosa o migliorarne
un'altra, non importa se questa coinvolge un gruppo di persone,
un Gruppo, una Chiesa, oppure una Nazione o un uomo politico, è
necessario che conoscano il fatto che quando ci focalizziamo sul
chakra del cuore e lo "nutriamo" con le nostre buone
intenzioni, la realizzazione del nostro progetto inizierà ad
aver luogo.
Questo può accadere, perché durante il sonno i nostri veicoli
sottili (corpo eterico, astrale, ecc.), si liberano
momentaneamente del corpo fisico e possono così viaggiare nel
mondo astrale dove c'è la possibilità di incontrare altri
individui con le nostre stesse motivazioni e preparare così le
condizioni per un incontro sul piano fisico. Perciò, mentre il
nostro corpo fisico giace addormentato, sarà un raggio del
nostro chakra del cuore, che si prenderà l'incarico di trovare
la persona più adatta a lavorare con noi e per voi.
La nostra aurea e quella dell'altra persona, dopo aver permesso
una comunicazione sul piano astrale, prepareranno la strada
affinché ci si possa incontrare fisicamente. Così succede che a
volte si dica: "Ho l'impressione di aver già conosciuto
questa persona". A volte le due aure stanno in comunione tra
loro per parecchio tempo ed insieme elaborano il loro piano di
lavoro. Questa è la ragione per cui due persone possono trovarsi
subito in perfetta sintonia; le loro energie le hanno attirate
una all'altra ed esse, insieme, si sentono in armonia.
Sarebbe assai utile che questo fenomeno fosse più conosciuto ed
utilizzato perché, qualora sfruttato a fin di bene, potrebbe
risolvere molti problemi dell'attuale umanità. Va notato che
molti di questi problemi nascono perché la società odierna è
gestita da uomini che, pur non conoscendo queste cose, le
utilizza molto bene a livello inconscio.
Gli aspiranti, che dovrebbero sfruttare al meglio queste
conoscenze, perdono spesso il loro tempo chiedendosi se saranno
in grado di fare questo o quello, oppure discutendo sul fatto che
Dio esista oppure no! Discutere su tale argomento è certo un
modo molto valido per perdere tempo prezioso e sprecare energie;
al posto di vane parole si dovrebbe coltivare la certezza che il
potere della Luce indirizzata verso il bene è superiore ad ogni
altra cosa.
Purtroppo, invece, proprio quando un aspirante dovrebbe
concentrare la potenza del suo cuore per permettere alla Luce di
manifestarsi in opere di bene, ecco che diventa dubbioso, la sua
scarsa fede si spegne del tutto e le sue buone intenzioni
svaniscono come nebbia al sole.
Riferimenti Bibliografici

Ringraziamo tutti gli Autori e le Case Editrici che, con il loro lavoro, hanno
permesso questa raccolta e ci scusiamo qualora avessimo fatto
qualche errore nel citare la fonte originale del materiale presentato.
Il numerino vicino al titolo, qualora utilizzato con i
riferimenti bibliografici, permette di conoscere la fonte del
brano proposto.
- Giuseppe Filipponio, Il Loto bianco, p. 129,
Centro Verso la Luce, Via Laurentina 622 - 00143 Roma.
- Alice Bailey, Il Discepolato nella Nuova Era, Vol. II, p.64,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Riassunto dal volume Il Loto Bianco, di Giuseppe Filipponio,p. 57,
Centro Verso la Luce, Via Laurentina 622 - 00143 Roma.
- Alice Bailey, Raggi e Iniziazione, pp. 528-31,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Alice Bailey, Il Trattato dei 7 Raggi, Vol. V,Raggi e Iniziazione, p. 368
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Riassunto dal volume Il Loto Bianco, di Giuseppe Filipponio, p. 57,
Centro Verso la Luce, Via Laurentina 622 - 00143 Roma.
- Annie Besant, I Maestri,
Edizioni Adyar, Settimo Vittone, (To).
- I. Dalichiw e M. Booth, AuraSoma,
Edizioni Mediterranee - Roma.
- Giuseppe Filipponio, La via della Luce, p. 63,
Centro Verso la Luce, Via Laurentina 622 - 00143 Roma.
- David Anrias, Attraverso gli occhi dei Maestri, p. 20,
Edizioni Amiedi, Milano, 1932,
- Elaborazione tratta dai seguenti volumi:
David Anrias, Attraverso gli occhi dei Maestri, p. 20,
Edizioni Amiedi, Milano, 1932,
Giuseppe Filipponio, La via della Luce, p. 63,
Centro Verso la Luce, via Laurentina 622 - 00143 Roma.
Alice Bailey, L'esteriorizzazione della Gerarchia, p. 504-507,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Alice Bailey, L'esteriorizzazione della Gerarchia, p. 411,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- A. Bailey, Iniziazione Umana e Solare,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Alice Bailey, Iniziazione umana e solare, pp. 54-62,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Ghislaine Gualdi, Maestro e Discepolo,
Quaderno Sarmoung n. 16.
- Alice Bailey, Il trattato dei 7 Raggi, Vol. II,
Psicologia esoterica 2, pp. 484-487.
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Anne e Daniel Meurois-Givaudan, Viaggio a Shamballa,pp. 65-66
Edizioni Arista, 10094 Giaveno (1987)
- Ghislaine Gualdi, Amore e Potere,
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- Alice Bailey, Trattato dei 7 Raggi, vol. I, Psicologia Esoterica, pp. 106-109,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Giuseppe Filipponio, Il Loto Bianco, p. 152,
Centro Verso la Luce, via Laurentina 622 - 00143 Roma.
- A. Bailey, Da Betlemme al Calvario, pp. 77-79,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Alice Bailey, Trattato dei 7 Raggi, vol. I,Psicologia Esoterica, pp. 106-109,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- David Lorimer, Profeta del nostro tempo.
Edizioni "Il punto d'incontro", Casella Postale n. 504 - Vicenza.
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Edizioni l'Ariete.
- Max Heindel, La Cosmogonia dei Rosacroce,
Edizioni del Cigno, Peschiera del Garda (VR).
- Ghislaine Gualdi, Raggi, Vibrazioni, Energie,
Quaderno Sarmoung n. 14.
- Max Heindel, La Cosmogonia dei Rosacroce,
Edizioni del Cigno, Peshiera del Garda (VR).
- Giuseppe Filipponio, Il Loto Bianco, p. 152,
Centro Verso la Luce, via Laurentina 622 - 00143 Roma.
- Riassunto da La Chiave essenziale,
di Omraam Mikhael Aivanhov, Edizione Prosveta.
- Fabio Gatti, parte dell'articolo La Telepatia verticale,
scritto il 3/8/96, prelevato dal sito "www.esonet.org".
- Alice Bailey, L'esteriorizzazione della Gerarchia, p. 515-516,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Alice Bailey, Il discepolato della Nuova Era, vol. I, p. 778-779,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Giuseppe Filipponio, Il Loto Bianco, p. 88,
Centro Verso la Luce, via Laurentina 622 - 00143 Roma.
- Ghislaine Gualdi, La Medicina delle energie,
Quaderno di Sarmoung n. 5.
- Alice Bailey, Il ritorno del Cristo e Esteriorizzazione della Gerarchia,
Edizioni Nuova Era, Vitinia di Roma.
- Omraam Mickhael Aivanhov, Un pensiero al giorno,
Edizioni Prosveta, F.B.U. Casella postale 12019 - 20120 Milano
Note: I Quaderni di Sarmoung sono editi dal Gruppo Sarmoung,
Via M. D'Azeglio, 2 - 13045 Gattinara (VC) - Tel. 0163-832929.