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CONOSCERE I MAESTRI DI SAGGEZZA (6/9)

IL SERVIZIO

esoterismo:


Quando cesserai di voler riempire la tua coppa di felicità, ed inizierai a riempire quella degli altri, scoprirai, con meraviglia, che la tua sarà sempre piena (Paramansa Yogananda).


Com'è l'amore vero? (15) up.jpg

Per darvi una spiegazione devo prima spendere qualche parola su come noi intendiamo l'amore. L'amore non consiste nel scegliere o preferire una persona piuttosto che un'altra. È infatti un errore generale chiamare "amore" quel qualcosa che ci spinge ad avvicinarci ad una determinata persona; questo non è amore ma un desiderio di pace, sicurezza, armonia. Andiamo infatti ricercando nell'altro le qualità che ci permettano di abbassare le nostre difese per godere di un periodo senza timori e di pace emotiva. Questo, nel migliore dei casi, potrà anche essere un affetto profondo ma non certamente amore!

Pertanto, in generale, sono le idee personali, costituite da pregiudizi e preconcetti a creare la maggiore motivazione dei nostri comportamenti, mentre proprio l'amore, l'amore vero, dovrebbe essere il "motore" che sta alla base di tutto il nostro operato.

L'amore vero, quello che porta con sé le qualità che provengono dal cuore, è un'altra cosa. Sono solo queste qualità che ci pongono al di sopra di ogni discriminazione religiosa, politica o razziale; ci rendono capaci di evitare pregiudizi e preconcetti; ci aiutano a non fare mai delle preferenze e donare ad ognuno ciò di cui ha veramente bisogno.

Questo è il vero amore! Non basta sentirsi bene con qualcuno per amarlo: bisogna essere totalmente disponibile per lui quando ne avrà bisogno; questo è l'amore vero! Ma siccome esistono parecchie realtà, ciascuno di voi è libero di calarsi in quella che più gli si addice. Io descriverò come noi vediamo la "realtà dell'amore" a beneficio di coloro che desiderano approfondire questo argomento.

Per noi l'amore è uno stato di apertura: il nostro amore è un sentimento uguale per tutti, senza alcuna distinzione. Discepoli, iniziati e profani, troveranno sempre presso di noi cibo, acqua, conforto e quell'entusiasmo vitale necessario per poter dare un profondo significato alla vita.

Dare e ricevere (29) up.jpg

Nell'uomo troviamo l'individualità e la personalità. L'individualità è la parte spirituale, e la personalità (da latino persona, ovvero maschera) è la parte transitoria con cui lo spirito si riveste per poter nascere sul nostro pianeta ed intraprendere una nuova vita.

L'individualità, può essere paragonata al sole (che è stabile al centro del sistema solare e possiede luce propria) e la personalità alla luna (che non ha luce propria e cambia continuamente passando per fasi differenti).

L'individualità, come il sole, vuole risplendere, illuminare, aiutare e sostenere. Come il sole, essa dona la sua luce a tutti e non chiede nulla a nessuno. È disposta al sacrifico ed alla rinuncia, non trattiene le sue ricchezze e non si irrita se qualcuno le viene a prendere.

La personalità, invece, bada solo a se stessa, desidera solo ciò che può farle piacere e agisce soltanto per interesse. Pensa soltanto a prendere e conservare ciò che ha guadagnato. Come la luna, che nel cielo diffonde una luce che non è sua, se la personalità è generosa lo è per interesse o perché quello che dona non le appartiene.

E, siccome queste due nature completamente differenti sono insieme nello stesso corpo, l'uomo è continuamente sollecitato ad andare in una direzione o nell'altra. L'essenziale, per voi, è decidere da che parte andare...

L'amore ci rende completamente disponibili (15) up.jpg

L'amore è la virtù che ci rende completamente disponibili non soltanto verso gli altri ma anche verso noi stessi; una disponibilità amorevole nel rinnovarci e nel cogliere tutte le occasioni valide per verificare il nostro comportamento e, se necessario, trasformarlo. Dobbiamo essere malleabili ma non troppo facilmente influenzabili, non ci deve infatti mancare la flessibilità necessaria affinché il Maestro ci possa "modellare", accentuando così le nostre migliori qualità potenziali.

Non possiamo conoscere Dio... (15) up.jpg

Una meditazione non potrà mai permettere all'uomo di ritrovare la sua natura divina e, senza questa esperienza, è impossibile conoscere Dio. L'unica forma di esistenza spirituale che ci è dato di conoscere è l'esistenza della Gerarchia, per ciò che concerne Dio ci deve bastare la fede! Il bisogno di conoscere a tutti i costi sul piano intellettivo e razionale, ci fa spendere delle energie che potrebbero essere dirette in qualche proficuo lavoro.

Soltanto il lavoro, fatto nell'intento di aiutare la Gerarchia, creerà le condizioni che ci collegano ad Essa. E proprio questo lavoro, nel tempo, ci permetterà anche di incontrarci con Dio.

Molti discepoli vorrebbero il completo supporto di Dio (15) up.jpg

Molti individui, farebbero volentieri qualcosa a favore degli altri, se Dio mostrasse loro la strada da seguire, li aiutasse a compiere il loro lavoro ed a superare le eventuali difficoltà. Davvero molti sarebbero pronti a lavorare in questo modo; un modo comodo in quanto tutto dipenderebbe da Dio, la pianificazione delle cose che devono essere fatte, l'aiuto per farle ed ancor più la sicurezza che Lui, nell'eventualità, sarà pronto a risolvere i loro problemi.

L'aspirante, deve invece comprendere molto bene, che ognuno deve prendersi le sue responsabilità e maturare quella solidità di pensiero e perseveranza d'azione, che possono dimostrare la qualità dei nostri sentimenti quando ci troveremo a fronteggiare la vita, gli uomini o lo stesso Dio.

Dio, volendo, potrebbe benissimo prendere per mano l'aspirante e guidarlo nel suo lavoro, però, al primo ostacolo, questi sarebbe pronto a ritirarsi. E, se Dio eliminasse anche questo ostacolo, e tutti quelli che potessero sorgere in futuro, l'aspirante non potrebbe trarre alcun giovamento del suo operato, in quanto non avrebbe agito di prima persona bensì come un burattino gestito dal burattinaio.

Prima di servire l'umanità dobbiamo "servire" noi stessi (30) up.jpg

Il desiderio di ogni aspirante è certamente quello di poter essere utile, e dunque "servire" l'umanità intera. Sta di fatto che, prima di poter essere capaci di fare qualcosa per l'umanità, dobbiamo essere in grado di "gestire" al meglio quella porzione di umanità che è sotto la nostra diretta responsabilità: NOI STESSI.

Un individuo, che lavori coscientemente al proprio autosviluppo e che "prenda in mano" la propria vita sta già servendo l'umanità: elevando la sua coscienza dai miasmi del piano astrale fino a raggiungere il piano mentale, egli eleva comunque l'umanità, essendone un rappresentante.

Per indicare la strada ad altri, occorre conoscerla molto bene. È per questo che solo chi ha già percorso un certo tratto del Sentiero può indicare la via a coloro che seguono, così come egli segue la traccia già segnata da coloro che lo hanno preceduto.

Inoltre, ciascuno di noi ha la diretta responsabilità di tutta la materia che compone i suoi vari veicoli (corpo fisico, eterico, ecc.). L'evoluzione delle "piccole vite", che animano gli atomi e le cellule dei nostri veicoli, è infatti affidata al "modo" in cui noi ce ne serviamo: praticando o meno gli "insegnamenti spirituali". Se siamo costanti nel portarli nella nostra vita non solo eleviamo la nostra coscienza ma imponiamo ai nostri veicoli una "accelerazione vibratoria" che li renderà sempre più adatti e responsivi all'afflusso di nuove e più elevate energie.

Questa accelerazione, alla fine di un lungo ciclo di vite vissute sulla terra, consentirà la "liberazione dell'energia" rinchiusa nella materia dei nostri veicoli: fenomeno che nei testi di esoterismo viene definito come "redenzione della materia".

Dunque ciascuno di noi è in realtà il "motore" di un piccolo universo, apparentemente isolato dal resto della manifestazione, la cui espressione ed evoluzione dipendono esclusivamente dalla nostra capacità di identificarci responsabilmente, sempre di più, con l'aspetto divino che è in noi.

Dedicandosi al proprio autosviluppo, ogni individuo ottempera ai doveri cui è chiamato e che, volendo, può gestire fino in fondo. Crescendo e conoscendo sempre di più, potrà allargare il campo delle sue esperienze e sarà posto di fronte a responsabilità (o occasioni di "servizio") sempre maggiori.

Come realizzare i progetti per il bene (15) up.jpg

Bisogna soltanto decidere di servire la Gerarchia; questo farà in modo che l'ambiente esterno si adatti affinché l'aspirante possa conseguire ciò che si è ripromesso di fare. Così facendo tutto diventa possibile, anche ciò che normalmente non rientra nella vostra immaginazione! Com'è possibile che ciò avvenga? Può avvenire perché il chakra del cuore è il luogo in cui si entra in contatto con i Maestri e l'epicentro delle energie relative alla natura umana.

Lo spirito dell'uomo, la sua volontà ed il suo amore, focalizzandosi su questo chakra, lo inducono ad irradiare, attraverso l'aura individuale, le buone intenzioni che lo animano. Queste buone intenzioni, irradiandosi all'esterno, creeranno i presupposti affinché vengano ad attuarsi anche le soluzioni umanamente più impensabili.

Tutti gli individui che desiderano creare qualcosa o migliorarne un'altra, non importa se questa coinvolge un gruppo di persone, un Gruppo, una Chiesa, oppure una Nazione o un uomo politico, è necessario che conoscano il fatto che quando ci focalizziamo sul chakra del cuore e lo "nutriamo" con le nostre buone intenzioni, la realizzazione del nostro progetto inizierà ad aver luogo.

Questo può accadere, perché durante il sonno i nostri veicoli sottili (corpo eterico, astrale, ecc.), si liberano momentaneamente del corpo fisico e possono così viaggiare nel mondo astrale dove c'è la possibilità di incontrare altri individui con le nostre stesse motivazioni e preparare così le condizioni per un incontro sul piano fisico. Perciò, mentre il nostro corpo fisico giace addormentato, sarà un raggio del nostro chakra del cuore, che si prenderà l'incarico di trovare la persona più adatta a lavorare con noi e per voi.

La nostra aurea e quella dell'altra persona, dopo aver permesso una comunicazione sul piano astrale, prepareranno la strada affinché ci si possa incontrare fisicamente. Così succede che a volte si dica: "Ho l'impressione di aver già conosciuto questa persona". A volte le due aure stanno in comunione tra loro per parecchio tempo ed insieme elaborano il loro piano di lavoro. Questa è la ragione per cui due persone possono trovarsi subito in perfetta sintonia; le loro energie le hanno attirate una all'altra ed esse, insieme, si sentono in armonia.

Sarebbe assai utile che questo fenomeno fosse più conosciuto ed utilizzato perché, qualora sfruttato a fin di bene, potrebbe risolvere molti problemi dell'attuale umanità. Va notato che molti di questi problemi nascono perché la società odierna è gestita da uomini che, pur non conoscendo queste cose, le utilizza molto bene a livello inconscio.

Gli aspiranti, che dovrebbero sfruttare al meglio queste conoscenze, perdono spesso il loro tempo chiedendosi se saranno in grado di fare questo o quello, oppure discutendo sul fatto che Dio esista oppure no! Discutere su tale argomento è certo un modo molto valido per perdere tempo prezioso e sprecare energie; al posto di vane parole si dovrebbe coltivare la certezza che il potere della Luce indirizzata verso il bene è superiore ad ogni altra cosa.

Purtroppo, invece, proprio quando un aspirante dovrebbe concentrare la potenza del suo cuore per permettere alla Luce di manifestarsi in opere di bene, ecco che diventa dubbioso, la sua scarsa fede si spegne del tutto e le sue buone intenzioni svaniscono come nebbia al sole.

Riferimenti Bibliografici up.jpg

Ringraziamo tutti gli Autori e le Case Editrici che, con il loro lavoro, hanno permesso questa raccolta e ci scusiamo qualora avessimo fatto qualche errore nel citare la fonte originale del materiale presentato.

Il numerino vicino al titolo, qualora utilizzato con i riferimenti bibliografici, permette di conoscere la fonte del brano proposto.

  1. Giuseppe Filipponio, Il Loto bianco, p. 129,
    Centro Verso la Luce, Via Laurentina 622 - 00143 Roma.
  2. Alice Bailey, Il Discepolato nella Nuova Era, Vol. II, p.64,
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  3. Riassunto dal volume Il Loto Bianco, di Giuseppe Filipponio,p. 57,
    Centro Verso la Luce, Via Laurentina 622 - 00143 Roma.
  4. Alice Bailey, Raggi e Iniziazione, pp. 528-31,
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  5. Alice Bailey, Il Trattato dei 7 Raggi, Vol. V,Raggi e Iniziazione, p. 368
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  6. Riassunto dal volume Il Loto Bianco, di Giuseppe Filipponio, p. 57,
    Centro Verso la Luce, Via Laurentina 622 - 00143 Roma.
  7. Annie Besant, I Maestri,
    Edizioni Adyar, Settimo Vittone, (To).
  8. I. Dalichiw e M. Booth, AuraSoma,
    Edizioni Mediterranee - Roma.
  9. Giuseppe Filipponio, La via della Luce, p. 63,
    Centro Verso la Luce, Via Laurentina 622 - 00143 Roma.
  10. David Anrias, Attraverso gli occhi dei Maestri, p. 20,
    Edizioni Amiedi, Milano, 1932,
  11. Elaborazione tratta dai seguenti volumi:
    David Anrias, Attraverso gli occhi dei Maestri, p. 20,
    Edizioni Amiedi, Milano, 1932,
    Giuseppe Filipponio, La via della Luce, p. 63,
    Centro Verso la Luce, via Laurentina 622 - 00143 Roma.
    Alice Bailey, L'esteriorizzazione della Gerarchia, p. 504-507,
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  12. Alice Bailey, L'esteriorizzazione della Gerarchia, p. 411,
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  13. A. Bailey, Iniziazione Umana e Solare,
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  14. Alice Bailey, Iniziazione umana e solare, pp. 54-62,
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  15. Ghislaine Gualdi, Maestro e Discepolo,
    Quaderno Sarmoung n. 16.
  16. Alice Bailey, Il trattato dei 7 Raggi, Vol. II,
    Psicologia esoterica 2, pp. 484-487.
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  17. Anne e Daniel Meurois-Givaudan, Viaggio a Shamballa,pp. 65-66
    Edizioni Arista, 10094 Giaveno (1987)
  18. Ghislaine Gualdi, Amore e Potere,
    Quaderno Sarmoung n. 19.
  19. Alice Bailey, Trattato dei 7 Raggi, vol. I, Psicologia Esoterica, pp. 106-109,
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  20. Giuseppe Filipponio, Il Loto Bianco, p. 152,
    Centro Verso la Luce, via Laurentina 622 - 00143 Roma.
  21. A. Bailey, Da Betlemme al Calvario, pp. 77-79,
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  22. Alice Bailey, Trattato dei 7 Raggi, vol. I,Psicologia Esoterica, pp. 106-109,
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  23. David Lorimer, Profeta del nostro tempo.
    Edizioni "Il punto d'incontro", Casella Postale n. 504 - Vicenza.
  24. Giuditta Denbech, Gli Angeli tra noi.
    Edizioni l'Ariete.
  25. Max Heindel, La Cosmogonia dei Rosacroce,
    Edizioni del Cigno, Peschiera del Garda (VR).
  26. Ghislaine Gualdi, Raggi, Vibrazioni, Energie,
    Quaderno Sarmoung n. 14.
  27. Max Heindel, La Cosmogonia dei Rosacroce,
    Edizioni del Cigno, Peshiera del Garda (VR).
  28. Giuseppe Filipponio, Il Loto Bianco, p. 152,
    Centro Verso la Luce, via Laurentina 622 - 00143 Roma.
  29. Riassunto da La Chiave essenziale,
    di Omraam Mikhael Aivanhov, Edizione Prosveta.
  30. Fabio Gatti, parte dell'articolo La Telepatia verticale,
    scritto il 3/8/96, prelevato dal sito "www.esonet.org".
  31. Alice Bailey, L'esteriorizzazione della Gerarchia, p. 515-516,
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  32. Alice Bailey, Il discepolato della Nuova Era, vol. I, p. 778-779,
    Edizioni Nuova Era, Roma.
  33. Giuseppe Filipponio, Il Loto Bianco, p. 88,
    Centro Verso la Luce, via Laurentina 622 - 00143 Roma.
  34. Ghislaine Gualdi, La Medicina delle energie,
    Quaderno di Sarmoung n. 5.
  35. Alice Bailey, Il ritorno del Cristo e Esteriorizzazione della Gerarchia,
    Edizioni Nuova Era, Vitinia di Roma.
  36. Omraam Mickhael Aivanhov, Un pensiero al giorno,
    Edizioni Prosveta, F.B.U. Casella postale 12019 - 20120 Milano

Note: I Quaderni di Sarmoung sono editi dal Gruppo Sarmoung,
Via M. D'Azeglio, 2 - 13045 Gattinara (VC) - Tel. 0163-832929.

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