CONOSCERE I MAESTRI DI SAGGEZZA (9/9)
LA GRANDE INVOCAZIONE
Dal punto di Luce entro la Mente di Dio
Affluisca luce nelle menti degli uomini.
Scenda Luce sulla Terra.
Dal punto di Amore entro il Cuore di Dio
Affluisca amore nei cuori degli uomini.
Possa il Cristo tornare sulla Terra.
Dal centro ove il Volere di Dio è conosciuto
Il proposito guidi i piccoli voleri degli uomini;
Il proposito che i Maestri conoscono e servono.
Dal centro che vien detto il genere umano
Si svolga il Piano di Amore e di Luce,
E possa sbarrare la porta dietro cui il male risiede.
Che Luce, Amore e Potere ristabiliscano il Piano sulla Terra.
Origine della Grande Invocazione (35) 
Oggi l'umanità si trova in un particolare, eccezionale punto
mediano, fra un passato infelice e un futuro pieno di promesse
che potranno attuarsi, se la riapparizione del Cristo verrà
riconosciuta e si farà la debita preparazione. Il presente è
pieno di promesse, ma anche di difficoltà; in questo momento il
destino del mondo e, se possiamo dirlo con tutta reverenza,
l'attività immediata del Cristo, sono nelle mani degli uomini.
Le atroci sofferenze della guerra e le angosciose condizioni
dell'intera famiglia umana, nel 1945 indussero il Cristo a
prendere una grande decisione espressa in due affermazioni della
massima importanza.
Egli annunciò alla Gerarchia riunita e a tutti i Suoi discepoli
di aver deciso di riprendere il contatto fisico con l'umanità,
se questa avesse fatto i passi iniziali per instaurare retti
rapporti fra i propri membri; dette poi al mondo (ad uso di
tutti) una delle più antiche preghiere, sinora mai permessa se
non ai più elevati esseri spirituali. Egli la pronunciò la
prima volta nel 1945 al plenilunio di giugno, noto come
plenilunio del Cristo, come quello di maggio è del Buddha. Non
fu facile tradurre quegli antichi versi (così antichi da essere
senza data o possibile riferimento) in parole moderne, ma si
fece, e la Grande Invocazione che potrà divenire la preghiera
universale fu pronunciata dal Cristo e trascritta dai discepoli.
Possiamo constatarne la straordinaria potenza perché già
centinaia di migliaia di uomini la ripetono ogni giorno e più
volte al giorno; è già stata tradotta in più di 18 lingue, è
usata da gruppi di indigeni delle giungle africane e da uomini
che hanno alte funzioni direttive; tanto in America che in alcune
nazioni europee viene radiotrasmessa e non vi è luogo dove non
se ne conosca l'uso. Questa nuova invocazione, se verrà
grandemente diffusa, potrà essere per la futura religione ciò
chi il Padrenostro fu per i Cristiani e il Salmo 23 per gli
Ebrei.
La Grande Invocazioni non appartiene ad alcuno, né ad alcun
gruppo, ma a tutta l'Umanità. La sua forza e bellezza stanno
nella sua semplicità, e nel suo esprimere certe importanti e
fondamentali verità che tutti gli uomini accettano, in modo
innato e normale. La verità che esiste un'Intelligenza
fondamentale a cui, vagamente, diamo il nome di Dio; la verità
che, dietro ogni apparenza esterna, il potere motivante
dell'Universo è Amore; la verità che una grande Individualità,
dai Cristiani chiamata il Cristo, venne sulla Terra, e incorporò
quell'Amore perché potessimo comprendere. La verità che l'amore
e l'intelligenza sono effetti di quello che chiamiamo Volere di
Dio; e infine l'evidente verità che solo per mezzo dell'umanità
stessa il Piano divino di evoluzione in atto sulla Terra, potrà
trovare la sua attuazione. soltanto per opera dell'umanità
stessa.
Questo Piano richiede che gli uomini manifestino amore e che
"lascino splendere la luce che è in loro". Segue la
solenne richiesta finale che questo Piano di Amore e di Luce,
attuandosi tramite l'umanità, "sbarri la porta dietro cui
il male risiede". L'ultima frase dell'Invocazione contiene
l'idea della restaurazione e indica la nota dominante del futuro
ed il giorno in cui l'idea originaria e l'intenzione iniziale di
Dio non saranno più frustrate dal libero arbitrio e dal male
dell'uomo, dal suo materialismo ed egoismo. Il Proposito divino
potrà allora attuarsi grazie al mutamento dei cuori e degli
obiettivi dell'umanità. Questo l'evidente e semplice significato
dell'Invocazione, che risponde all'aspirazione spirituale di
tutti.
Nell'uso di questa Invocazione o preghiera, e nell'attesa sempre
crescente della venuta del Cristo, risiede oggi la più grande
speranza dell'umanità. Se ciò non fosse, la preghiera sarebbe
inutile, soltanto un'allucinazione, e le Scritture di tutto il
mondo, con le loro profezie, sarebbero prive di valore ed
illusorie. La testimonianza dei secoli ha comprovato che così
non è. La preghiera ottiene e ha sempre ottenuto risposta; i
grandi Figli di Dio sono sempre venuti e sempre verranno in
risposta all'appello dell'umanità, e Colui che tutti gli uomini
attendono, è per via.
Diffusione della Grande Invocazione (35) 
Dedicatevi a diffondere l'uso della Grande Invocazione e aiutate
a portare avanti il piano di distribuzione. La Grande
Invocazione, è un potente strumento solare destinato a produrre
dei cambiamenti e i necessari riadattamenti. È tanto potente,
che quando se ne suggerì l'uso generalizzato nel mondo degli
uomini, suscitò qualche opposizione fra i membri della
Gerarchia, perché ne temevano i potenti effetti sulle persone
non preparate e non evolute. Tuttavia il suo uso è stato
giustificato e si desidera che la sua utilità venga grandemente
accresciuta e il suo uso sia diffuso molto più ampiamente.
Riferimenti Bibliografici

Ringraziamo tutti gli Autori e le Case Editrici che, con il loro lavoro, hanno
permesso questa raccolta e ci scusiamo qualora avessimo fatto
qualche errore nel citare la fonte originale del materiale presentato.
Il numerino vicino al titolo, qualora utilizzato con i
riferimenti bibliografici, permette di conoscere la fonte del
brano proposto.
- Giuseppe Filipponio, Il Loto bianco, p. 129,
Centro Verso la Luce, Via Laurentina 622 - 00143 Roma.
- Alice Bailey, Il Discepolato nella Nuova Era, Vol. II, p.64,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Riassunto dal volume Il Loto Bianco, di Giuseppe Filipponio,p. 57,
Centro Verso la Luce, Via Laurentina 622 - 00143 Roma.
- Alice Bailey, Raggi e Iniziazione, pp. 528-31,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Alice Bailey, Il Trattato dei 7 Raggi, Vol. V,Raggi e Iniziazione, p. 368
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Riassunto dal volume Il Loto Bianco, di Giuseppe Filipponio, p. 57,
Centro Verso la Luce, Via Laurentina 622 - 00143 Roma.
- Annie Besant, I Maestri,
Edizioni Adyar, Settimo Vittone, (To).
- I. Dalichiw e M. Booth, AuraSoma,
Edizioni Mediterranee - Roma.
- Giuseppe Filipponio, La via della Luce, p. 63,
Centro Verso la Luce, Via Laurentina 622 - 00143 Roma.
- David Anrias, Attraverso gli occhi dei Maestri, p. 20,
Edizioni Amiedi, Milano, 1932,
- Elaborazione tratta dai seguenti volumi:
David Anrias, Attraverso gli occhi dei Maestri, p. 20,
Edizioni Amiedi, Milano, 1932,
Giuseppe Filipponio, La via della Luce, p. 63,
Centro Verso la Luce, via Laurentina 622 - 00143 Roma.
Alice Bailey, L'esteriorizzazione della Gerarchia, p. 504-507,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Alice Bailey, L'esteriorizzazione della Gerarchia, p. 411,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- A. Bailey, Iniziazione Umana e Solare,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Alice Bailey, Iniziazione umana e solare, pp. 54-62,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Ghislaine Gualdi, Maestro e Discepolo,
Quaderno Sarmoung n. 16.
- Alice Bailey, Il trattato dei 7 Raggi, Vol. II,
Psicologia esoterica 2, pp. 484-487.
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Anne e Daniel Meurois-Givaudan, Viaggio a Shamballa,pp. 65-66
Edizioni Arista, 10094 Giaveno (1987)
- Ghislaine Gualdi, Amore e Potere,
Quaderno Sarmoung n. 19.
- Alice Bailey, Trattato dei 7 Raggi, vol. I, Psicologia Esoterica, pp. 106-109,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Giuseppe Filipponio, Il Loto Bianco, p. 152,
Centro Verso la Luce, via Laurentina 622 - 00143 Roma.
- A. Bailey, Da Betlemme al Calvario, pp. 77-79,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Alice Bailey, Trattato dei 7 Raggi, vol. I,Psicologia Esoterica, pp. 106-109,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- David Lorimer, Profeta del nostro tempo.
Edizioni "Il punto d'incontro", Casella Postale n. 504 - Vicenza.
- Giuditta Denbech, Gli Angeli tra noi.
Edizioni l'Ariete.
- Max Heindel, La Cosmogonia dei Rosacroce,
Edizioni del Cigno, Peschiera del Garda (VR).
- Ghislaine Gualdi, Raggi, Vibrazioni, Energie,
Quaderno Sarmoung n. 14.
- Max Heindel, La Cosmogonia dei Rosacroce,
Edizioni del Cigno, Peshiera del Garda (VR).
- Giuseppe Filipponio, Il Loto Bianco, p. 152,
Centro Verso la Luce, via Laurentina 622 - 00143 Roma.
- Riassunto da La Chiave essenziale,
di Omraam Mikhael Aivanhov, Edizione Prosveta.
- Fabio Gatti, parte dell'articolo La Telepatia verticale,
scritto il 3/8/96, prelevato dal sito "www.esonet.org".
- Alice Bailey, L'esteriorizzazione della Gerarchia, p. 515-516,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Alice Bailey, Il discepolato della Nuova Era, vol. I, p. 778-779,
Edizioni Nuova Era, Roma.
- Giuseppe Filipponio, Il Loto Bianco, p. 88,
Centro Verso la Luce, via Laurentina 622 - 00143 Roma.
- Ghislaine Gualdi, La Medicina delle energie,
Quaderno di Sarmoung n. 5.
- Alice Bailey, Il ritorno del Cristo e Esteriorizzazione della Gerarchia,
Edizioni Nuova Era, Vitinia di Roma.
- Omraam Mickhael Aivanhov, Un pensiero al giorno,
Edizioni Prosveta, F.B.U. Casella postale 12019 - 20120 Milano
Note: I Quaderni di Sarmoung sono editi dal Gruppo Sarmoung,
Via M. D'Azeglio, 2 - 13045 Gattinara (VC) - Tel. 0163-832929.
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