|
************************
**********************************************
I Decreti
**********************************************
************************
Sommario
Come, infatti, la pioggia e la neve, scendono dal cielo e non vi ritornano,
senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare,
perché dia il seme al seminatore, e pane da mangiare,
Così sarà della parola, uscita dalla mia bocca:
non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero
e senza aver compiuto ciò per cui l'ho mandata (Isaia 55:10-11).
Dopo aver piantato nel suolo della Coscienza Cosmica il seme vibratorio della vostra
preghiera, non state a dissotterarlo spesso per vedere se è germogliato o no. Date alla
forza divina la possibilità di operare senza interruzioni
(Paramansa Yogananda).
Noi creiamo o attiriamo intorno a noi,
mediante il pensiero (Mary Baker Eddy).
Pochi conoscono che, in ogni momento, gli esseri umani tessono il
loro destino e stabiliscono il loro futuro. La vita, il grande
dono di Dio, è infatti continuamente in azione per fare in modo
che sentimenti e desideri che l'uomo esprime con le sue parole o
intrattiene nella sua mente, appaiano nella sua vita.
I sentimenti ed i desideri, hanno infatti molta energia e portano,
con certezza e giustizia, nella vita di chi li esprime ciò che
è insito nella loro natura, ovvero gioia o dolore.
Anche se i tempi moderni offrono molte possibilità di conoscenza
molti uomini sono ignari riguardo la potenza dei loro desideri,
pensieri e sentimenti. Nelle loro vite possiamo perciò trovare
un miscuglio di cose buone e cattive, che dipendono solo da loro.
Noi crediamo, che gli uomini e le donne di buona volontà
desiderino di sollevarsi al di sopra di queste limitazioni che si
sono autoimposte, e desiderino liberarsi dai pensieri e
sentimenti negativi che si portano appresso da molto tempo e di
cui non si sono mai curati. Pertanto offriamo all'umanità questi
decreti radianti di luce ed amore.
L'uso costante e perseverante di questi decreti servirà a
seminare, nel sempre fertile terreno dello coscienza umana, semi
di grazia e germogli di misericordia, che non mancheranno di
portare ad una nuova vita ed un raccolto personale di armonia ed
abbondanza. Il tutto raggiunto con i vostri decreti attraverso la
crescita individuale e l'espansione della presenza cristica che
risiede nel vostro cuore.
Come un potente balsamo questi decreti porteranno sollievo alle
anime sofferenti dei figli della terra e legheranno il cuore
degli uomini a quelli dei Maestri, creando così un'unica
famiglia formata dalle creature umane e quelle divine. questa
unione vorrà e potrà stabilire sul nostro pianeta una pace
perenne: la vittoria infallibile della luce di Dio.
A tutti coloro che, ogni giorno, vorranno fedelmente utilizzare
le invocazioni ed i decreti in favore della Grande Fratellanza
Bianca Universale, giunga la mia benedizione dal Ritiro della
Divina Volontà in Darjeeling: giunga loro dal mio cuore, la mia
testa e le mie mani.
IO SONO
El Morya
Se crediamo a queste Verità come crediamo nelle altre leggi di
Natura, come crediamo che il fuoco brucia e che nell'acqua si
annega, allora l'effetto da esse prodotto sarà grandissimo
(C. W. Leadbeater, Cenni di Teosofia).
Un decreto, è una affermazione che viene fatta a voce abbastanza
alta da essere udita da chi lo emette. Viene fatto allo scopo di
affermare una Verità e negare ciò che appare come male, ma in
realtà non lo è. Il decreto è la forma più potente tra tutte
quelle conosciute per rivolgersi a Dio. È un comando che un
figlio o figlia di Dio emette nel nome del suo Cristo interiore,
affinché il volere del Padre si manifesti sulla Terra così come
si manifesta nei Cieli. È il mezzo con cui il regno di Dio
diviene una realtà, qui ed ora, tramite il potere della
"Parola parlata".
Un decreto può essere lungo o corto, di solito inizia con un
preambolo e termina con un atto di accettazione. Questi due brani
presi dai Salmi ben illustrano la potenza del decreto: "Egli mi
chiamerà ed io gli risponderò (Salmo 91:15)". Essi chiamarono il
Signore ed Egli rispose alla loro chiamata (Salmo 99:6).
Ogni volta che pronunciamo una affermazione, firmiamo un decreto
che farà apparire qualcosa in noi o nel mondo esterno. Gesù
stesso sottolineò l'importanza di un giusto parlare e disse due
cose che nessuno ha mai considerato nella loro importanza. Una di
esse è: "Poiché in base alle tue parole sarai giustificato e in
base alle tue parole sarai condannato" (Mat. 12:37), intendendo
non tanto il giudizio degli altri ma la legge che considera la
Parola parlata come una grande potenza creativa.
Il secondo riferimento è: "Non è quello che entra dalla bocca che contamina
l'uomo, ma quello che ne esce; perché tutto quello che esce
dalla sua bocca procede dal cuore" (Mat. 15:11). Dove con
"cuore" intendeva la sede delle emozioni e delle
passioni.
Il Maestro insegnava le importanti leggi della Metafisica, i suoi
ascoltatori, però, non erano sufficientemente maturi per
comprenderlo. Questo è il motivo per cui in varie situazioni
precisò di avere ancora molte cose da dire che non sarebbero
state comprese, precisò anche: "Chi ha orecchie per intendere
intenda" (Luca 8:8).
Ti propongo di porre attenzione a tutti i decreti che emetti
durante una giornata. Provo a ricordarteli, te ne propongo
qualcuno per farti capire che cosa intendo: Gli affari vanno
malissimo - Le cose stanno andando molto male - La gioventù è
persa - Il traffico è impossibile - Il Governo è ladro - Non
troverò mai un lavoro - Il mondo è una giungla - Non lasciare
l'automobile in strada perché te la ruberanno - Gli imbroglioni
si incontrano dappertutto - Ho paura di uscire - Stai attento che
ti farai investire - Va a finire che lo rompi - Sono proprio
sfortunato - Non posso mangiarlo, sono sicuro che mi farà male -
Io ho una pessima memoria - Soffro sovente di una terribile
emicrania - Ho una malattia inguaribile - Questa è davvero una
disgrazia - Stammi lontano che mi attacchi il raffreddore.
Se analizzi questi decreti, ed hai compreso quanto grande sia la
loro potenza, allora le cose spiacevoli non ti sorprenderanno
più; esse non sono altro che il risultato di un decreto che hai
emesso con il tuo pensiero o la tua parola. Hai dato un ordine ed
è stato eseguito. Adesso ricorda, e non dimenticarlo mai più,
che ogni parola pronunciata può essere un decreto positivo o
negativo. Se è positivo si manifesterà con cose belle e
piacevoli, se è negativo si manifesterà con cose brutte e
dispiaceri.
Ricorda anche che quando affermi qualcosa di negativo contro
qualcuno (ovvero emetti un decreto), è come se tu stessi
condannando te stesso: ti ritorna indietro. Se invece affermerai
cose buone e positive allora arriveranno a te la bontà e la
comprensione dagli altri.
Il potere della parola parlata (o decreto) va considerato come qualcosa che dà
forza e fa accadere tutto ciò che è stato stabilito con il pensiero.
Quando ti succede qualcosa di spiacevole, di negativo, abbi la
sincerità e l'umiltà di esaminarti con calma e scoprirai che
con il pensiero o la parola hai seminato ciò che ora stai
raccogliendo. Se ti ritrovi a dire qualcosa di negativo, per
esempio un commento negativo su una persona, devi
immediatamente riprometterti di non farlo mai più.
Se ti ritrovi a dire, il Governo è ladro, afferma immediatamente
il contrario, ovvero: Non è vero che il Governo è ladro, i
politici sono figli di Dio e la saggezza divina rende le loro
azioni oneste e sincere.
Dopo poco tempo che usi questa pratica, noterai che ti esprimerai
in un altro modo, che il tuo modo di pensare sarà notevolmente
cambiato. Tu e la tua vita vi sarete trasformati attraverso il
rinnovamento della mente. Allora, quando ti capiterà di trovarti
con altre persone, ti renderai perfettamente conto delle loro
convinzioni, perché ne vedrai il riflesso in tutto quello che
affermano ed in ciò che accade nella loro vita.
Qualora ti dovesse capitare di ascoltare le miserie di un
ammalato o qualcuno ti fa un discorso negativo, non confermare
mai a voce alta ciò che loro dicono, afferma invece mentalmente:
Non è vero che sei ammalato, tu sei un essere spirituale creato
ad immagine somiglianza di Dio. Nel nome della divina presenza in
me, io affermo che tu sei sano e perfetto!.
In questo modo proclamerai la perfezione di Dio in lui,
l'onnipotenza di Dio capace di superare tutti gli ostacoli e
sistemare ogni tipo di problema.
Ogni cosa che fai considera che
sia Dio che la sta facendo tramite di te (Col. 3:23).
Il potere dei decreti o Parole di potere nasce dal fatto che li
pronunciamo nel Nome della presenza di Dio in noi, ciò vuol dire
che è Dio stesso a pronunciarle attraverso di noi!
Quando Mosè ricevette da Dio le tavole della Legge gli chiese:
"Dimmi il tuo nome, così potrò dire al mio popolo chi me
le ha date, e Dio rispose, digli che te le ha date
l'Io Sono.
Perciò, quando desideriamo emettere un decreto lo dovremo fare
nel nome della Io Sono presenza in noi, detta anche Magna
Presenza. Usando i decreti una persona normale diventa un canale per
diffondere nel mondo la Luce che proviene dal Cuore di Dio.
Comprendi ora quanta potenza può avere un decreto quando lo
emetti nel nome della Presenza di Dio dentro di te?
Quando l'uomo è evoluto spiritualmente sale al livello del
Cristo Interiore e si collega direttamente con Dio. Questo
processo viene erroneamente chiamato "resurrezione della
carne" mentre a tutti gli effetti è una "resurrezione
dalla carne", perchè un volta raggiunto questo stadio,
l'uomo non è più obbligato a rinascere su questo pianeta.
Avvertenza: Quando, dopo una frase, trovi
scritto (3x) significa che devi ripetere quella frase per tre volte.
Prima di emettere un decreto, siediti in posizione comoda e
diritta, in un luogo illuminato dove potrai stare senza essere
disturbato, assicurati che la stanza sia ordinata, pulita e ben
aerata. Ricorda che la polvere, il disordine, l'aria stagnante e
una scarsa illuminazione riducono l'efficacia dei decreti perché
impediscono il fluire della luce e respingono gli Ospiti angelici
che sono sempre presenti per amplificare il rilascio delle sante
energie di Dio.
Mantieni la testa alta e la spina dorsale ben eretta. Non
incrociare le gambe e tanto meno le braccia o le mani e mantieni
i piedi a contatto del pavimento. Va notato che una posizione non
corretta apre la porta a forze negative perché il plesso solare,
che è l'ingresso per le emozioni, non è controllato.
Dovresti mantenere il libro dei decreti al livello degli occhi in
modo da non dover guardare verso il basso nella lettura. Potresti
anche sederti davanti ad un tavolo o una scrivania, dove
appoggiare il libro tenendolo di fronte a te. Se farai in questo
modo le tue mani resteranno libere, appoggiate sulle cosce con la
palma all'insù, per ricevere le benedizioni di Dio attraverso i
Maestri.
I decreti dovrebbero essere sempre letti a voce alta e con la massima
concentrazione. Si possono recitare in silenzio solo se non si può agire diversamente.
Parla lentamente e chiaramente, emettendo il decreto senza alcuno
sforzo. Quando lo avrai imparato a memoria potrai dirlo più
velocemente ma sempre con attenzione.

Ripeti questo decreto, quando puoi nel corso del giorno, e anche a
chiusura della giornata.
Divina Presenza in me!
Possa la tua Saggezza dirigere ogni mio atto;
il tuo Amore guidare i miei pensieri;
la tua Luce illuminare il mio cammino.
Avvolgimi nella tua radiosa presenza, ora e sempre. Amen.
O Divina Energia di Vita, che direttamente sostieni il mio corpo!
Tu converti e spiritualizzi, nei Tuoi raggi vivificanti, l'aria
che respiro ed i cibi con cui mi alimento.
Insegnami, o Santo Spirito, a vivere sempre meno con la materia grossolana
e sempre di più mediante la cosmica Luce. Il tuo Potere è presente in
ogni cellula del mio corpo. Io ricarico me stesso nella Tua vita
onnipresente (Paramansa Yogananda).
O Spirito, insegnami a guarire il corpo ricaricandolo con la tua energia
cosmica, a guarire la men-te con la concentrazione e la gioia, a guarire
l'anima con l'intuizione che nasce dalla meditazione.
Fai che il tuo regno, che è dentro di noi, si manifesti anche fuori di noi.
(Paramansa Yogananda).
Padre Celeste, insegnami a ricordarmi di te ugualmente in condizioni
floride o disagiate, nella buona o nella cattiva salute, nell'ignoranza e
nella saggezza. Dammi di poter aprire i miei occhi, che la mancanza di
fede tiene chiusi, e di vedere la tua Luce che risana immediatamente.
(Paramansa Yogananda).
Io sono un'idea di Dio, un'idea speciale del massimo Bene, e nel
Bene io vivo, mi muovo ed ho il mio essere (Mary Baker Eddy).
Dio è tutto Amore, Vita, Intelligenza, Sostanza, Potere,
Conoscenza, Presenza.
Se una persona lo ripete spesso, diventerà
ogni giorno più sicura di sé, e tutto ciò che la circonda
sarà illuminato da queste affermazioni sulla Divina realtà.
Ogni volta che senti di trovarti in uno stato di letizia, o sentirai
dentro di te una grande serenità, approfittane per affermare con
sicurezza: La Divina Presenza in me è Luce ed energia.
Da ripetere con profonda convinzione:
Io Sono l'Amore che opera in ogni
manifestazione.
In me, la Divina Presenza, si manifesta per mezzo dell'Amore
e della Saggezza.
Cerca di essere pienamente consapevole della potenza del tuo Io spirituale o Sé superiore.
Esercitati, in qualsiasi momento, a sentire la Sua radiazione che fluisce in te,
e con essa viene eliminata e consumata ogni tipo di imperfezione. Afferma con fede:
Presenza di Dio in me, mantieni la padronanza
della mia mente e del mio corpo, prendi possesso delle mie attività e
trasforma tutto col tuo potere.
Quando hai più bisogno di aiuto e di energia, afferma:
Che la potenza salvifica di Gesù Cristo nostro
Signore scenda su di me,
e che gli Angeli della guarigione abbiano misericordia di me. Amen.
Per aiutare un'altra persona afferma:
Che la potenza salvifica di Gesù Cristo nostro Signore scenda su di te,
e che gli Angeli della guarigione abbiano misericordia di te. Amen.
Per superare mentalmente paura, irascibilità, cattive abitudini e così via, ci si
deve concentrare sulla qualità opposta, ossia: la coscienza del coraggio sarà
l'antidoto per la paura, la pace lo sarà per l'irascibilità, la forza per la debolezza,
la salute per la malattia.
Credere in un Dio di Amore, Intelligenza, Vita e Saggezza ci
porterà salute e benessere.
La parola porta le cose ad accadere.
L'ignoranza è la causa di tutte le malattie (il Signore Buddha).
E voi conoscere la Verità e la Verità vi farà liberi (Giov. 8:32).
In Dio io vivo, mi muovo ed ho il mio essere (Atti 17:28).
Ogni cosa che fai considera che è Dio che la sta facendo tramite di te (Col. 3:23).
È il Padre che abita in me che compie queste opere (Giov. 14:10).
Se riempiamo la nostra mente di bene il bene ci verrà incontro e viceversa.
Noi non ci eleviamo se non rendendoci utili.
Coloro che sono in grado di comprendere la vera natura di Dio, del Cristo e della Vita,
non fanno certamente fatica a capire che
non vi è differenza alcuna tra la natura divina presente nel
Cristo e quella che vi è dentro di loro.
Come Mosè fu salvato dalle acque così compete a noi salvare il
Cristo in noi. Così come la figlia del Faraone si prese cura di
Mosè noi dobbiamo prenderci cura del Cristo in noi onde Egli
possa crescere e diventare forte: lo possiamo fare tramite la
meditazione, il servizio disinteressato e la preghiera (Emmet Fox).
La gente non fa fatica a credere che la divinità fosse in Gesù
Cristo, ma non vuol credere che risiede anche dentro di loro.
Non vi sono che tre specie di persone: quelle che servono Dio
avendolo trovato; quelle che sono impegnate a ricercarlo, non
avendolo trovato; quelle che vivono senza averlo cercato e senza
averlo trovato. I primi sono ragionevoli e felici, gli ultimi
sono pazzi e infelici, quelli di mezzo sono infelici e ragionevoli
(B. Pascal).
|