GUARIGIONE SPIRITUALE
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La Teleterapia

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Quando debbo visitare qualche personaggio importante, impegno il mio Angelo custode a mettersi d'accordo con il suo, perché influisca sulle sue disposizioni. È una piccola devozione che mi richiamò il Santo Padre Pio XI e che ho trovato assai fruttuosa (Papa Giovanni XXIII).

L'uomo nuovo è affettuoso e compassionevole, rinuncia al proprio profitto in favore degli altri, è intuitivo e le sue motivazioni sono sempre pure poiché si sente strumento docile di Dio, cioè del Sé onnipresente (Dalai Lama).

Ogni cosa nell'Universo è connessa alle altre mediante il pensiero (Wayne W. Dyer).

Sommario


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Cosa si intende con "Teleterapia?" up.jpg

Con "Teleterapia" si intende una tecnica con cui è possibile inviare un pensiero buono, un colore o un rimedio, ad un altra persona che si trova distante da noi. Anche la Radionica è una scienza che studia sia il modo di fare una diagnosi a distanza che quello per fare una terapia, ma parte da presupposti assai meccanici e non prende affatto in considerazione l'opera degli Aiutatori invisibili ai quali fa comunque riferimento ogni forma di terapia.

Pertanto la Teleterapia è una potente ed efficace forma di aiuto ad una persona lontana e si basa sull'abilità del terapeuta di lavorare sui piani non fisici (eterico, ecc.).

Prima di entrare nei dettagli della Teleterapia vera e propria desideriamo proporre alcuni di brani che mostrano come un pensiero positivo e concentrato possa risultare molto giovevole ai fini terapeutici. Questo per aiutare il lettore a comprendere i presupposti sui quali si basa la Teleterapia e come essa, ben lungi da essere qualcosa di "magico", possa diventare un valido strumento in mano a coloro che desiderano aiutare il loro prossimo in modo amorevole e disinteressato.

Tutti noi siamo collegati l'un l'altro (1)

Tutto ciò che esiste nell'universo è costituito da contatti, da legami. Anche il nostro corpo fisico è un insieme di fili e di collegamenti che, secondo i casi, sono denominati fibre, linee, nervi, canali, vasi, chakra, tessuti... Se foste chiaroveggenti, vedreste inoltre che tutti gli esseri sono coinvolti in legami che vanno in ogni direzione. E poi gli uomini credono di essere separati gli uni dagli altri, liberi e indipendenti!

Anche solo quando pensate a qualcuno, già vi unite a lui, poiché i pensieri sono dei veri collegamenti, dei fili. Se volete far del male, il vostro pensiero è come una corda, un laccio che gettate per attirare la persona, catturarla e distruggerla. Se invece sentite per lei molto amore, il pensiero costituisce un condotto attraverso il quale la alimentate, un legame che create fra la persona e ciò che esiste di meglio per aiutarla e illuminarla. Che siano ispirati dall'amore o dall'odio, i pensieri e i sentimenti sono comunque dei legami.

Dove non arriva la parola, arriva il pensiero (2) up.jpg

Gli strumenti inventati dall'uomo per comunicare a distanza hanno veramente del meraviglioso: telefono, radio, televisione, ecc... Lo sviluppo dell'elettronica gli darà altri strumenti ancora più efficienti. Ma si tratta pur sempre di strumenti materiali, soggetti a tutte le mutevoli vicende umane che possono impedirne l'uso. Anche per lo spazio, il loro raggio d'azione non è illimitato.

Il pensiero, invece, arriva dove nessun altro strumento, di cui l'uomo possa servirsi, giunge senza intermediari. Tutti i mezzi che la tecnologia ha messo a disposizione dell'uomo, per comunicare con gli altri, sono limitati rispetto alla capacità che ha il pensiero di raggiungere gli estremi limiti del mondo materiale e giungere dove nessuno strumento fisico può avere accesso: il mondo dello Spirito.

Vi sono circostanze nell'esistenza umana in cui è impossibile comunicare con altri, neppure con la parola o con lo scritto. Non vogliamo alludere soltanto agli impedimenti di carattere materiale, alla sordità fisica o al mutismo, ma a tutte quelle situazioni in cui la parola è del tutto inutile o nelle quali arriva ad essere perfino controproducente. È il caso di chi respinge recisamente ciò che volete comunicargli.

È proprio allora che il pensiero è il solo strumento valido di comunicazione che sia in grado di risolvere tutto. Il pensiero "trasmesso" arriva, allora, direttamente all'anima, a quella parte più elevata, senza passare per la mente e il cervello. Quando è carico d'amore, arriva a toccare le corde più intime dell'essere, che vibrano intensamente, comunicando il messaggio alla personalità che ne subisce l'influenza. Naturalmente ciò può avvenire quando il percipiente sia sufficientemente ricettivo e non chiuso nella scarsa evoluzione delle persone insensibili.

I prodigi del pensiero positivo (3) up.jpg

Vi è un'utilizzazione pratica del pensiero rivolta alla guarigione delle malattie del corpo fisico. È un impiego che può trovare larga applicazione dato il gran numero di mali che affliggono l'umanità. Ma il fenomeno non è comune, data la scarsità dei guaritori dotati delle qualità necessarie. Ma, come per tutte le azioni del pensiero, ognuno ha già l'abilità potenziale per farlo. Si tratta, come per ogni altra qualità, di coltivarla e svilupparla, praticandola.

Quando sapete che qualcuno di vostra conoscenza è malato, mandategli dei pensieri d'amore. Arriveranno sicuramente a destinazione, per le vie misteriose che non conoscete, e gli gioveranno. Mettete nella proiezione telepatica la più forte carica di fede, ed egli sentirà che qualcuno lo sta aiutando.

Questo esercizio vi aiuterà a sviluppare le potenzialità che sono dentro e che, se lasciate a se stesse, si atrofizzano, mentre, se esercitate di continuo, potranno assumere uno sviluppo impensato a beneficio degli altri e di voi stesso.

Sei emani il Bene sarai un centro del Bene (4) up.jpg

Ogni pensiero di bene e di amore che gli uomini emanano per l'umanità intera, per i fratelli bisognosi, va ad unirsi a tutta quella riserva emanata dagli altri e, ad essa unita, è poi usata dalle Guide per aiutare gli uomini. Il pensiero di bene, qualunque pensiero di bene non va, quindi, mai perduto (Amedeus Voldben in "I prodigi del pensiero positivo").

Come il sole s'illumina della luce e del calore che irradia da se stesso, così tu sei, vivi e ti illumini dei pensieri che coltivi e delle azioni che compi. Se emani il Bene, tu sarai un Centro d'irradiazione di Bene e sarai illuminato dal Bene che emani.

Se sarai un Centro d'irradiazione, diventerai un punto di Luce che nessuna forza contraria potrà toccare. Sarai al di fuori e al di sopra del raggio di azione di ogni umana negatività.

Ricorda che tu sei una stazione trasmittente invisibile, di cui sei gestore e proprietario unico. Essa è di una potenza che supera le altre trasmittenti comuni, perché può arrivare ovunque, senza limiti. La fascia di trasmissione comprende tutte le gamme esistenti, le supera, va oltre e non ha interferenze. Non è soggetta alle leggi umane, poiché il Bene è legge a se stesso...

Quando passi per le vie della tua città benedici in silenzio tutto ciò che vedi, il luoghi, le case, le attività degli uomini tutti, quelli che incontri, che avvicini, con cui parli, che ti guardano, che ti ignorano. Non guardare al risultato immediato e constatabile: importante è emettere. Può darsi che non te ne accorga neppure, ma è certo che sarai ascoltato e avrai compiuto la più importante opera dell'esistenza umana: il Bene.

I fondamenti della Teleterapia (5) up.jpg

La Teleterapia è un mezzo di guarigione che ha una certa analogia con la magnetoterapia e con la Radiestesia medica. In sostanza si tratta di identificare le cause di una data malattia utilizzando un'indagine radiestesica e poi intervenire sulla malattia, sempre a distanza, utilizzando alcuni Yantra o apparecchiature radioniche che agiranno per via microvibrazionale.

Non è facile spiegare chiaramente questo meccanismo. È possibile paragonare l'effetto della Teleterapia a quello di un sasso gettato su una superficie d'acqua; questo produce una vibrazione circolare che si allarga indefinitamente fino ai limiti dell'acqua. Se il sasso viene gettato in mezzo al mare le onde prodotte a un certo punto si renderanno invisibili, ma non per questo cesseranno di prodursi sulla superficie dell'acqua. Questo significa che la ripercussione della vibrazione prodotta da un gesto qualunque sarà risentita ovunque e per sempre nel mondo chiuso in cui viviamo.

Poiché ogni individuo possiede il suo campo vibratorio specifico che si propaga all'infinito in ogni direzione, si può comprendere come con opportune vibrazioni si possa raggiungere chiunque. I postulati su cui si fonda la Teleterapia sono i seguenti:

  1. Gli effetti di un'azione subita da una particella separata da un corpo sono risentiti da tutto quel corpo, qualunque sia la distanza tra le due parti separate.
  2. Alcuni schemi (Yantra), apparecchiature e strumenti sono in grado di emettere vibrazioni che hanno la possibilità di agire anche a distanza.
  3. I risultati sono proporzionali tanto alla potenza della persona che emette quanto alla ricettività di quella che riceve.

L'effetto salutare della Teleterapia (6) up.jpg

Ogni malattia è un disordine nelle vibrazioni. Si tratta di ristabilire l'armonia là dove è il disordine. Per questo si potrà dapprima agire direttamente col pensiero sulle cellule malate per preparare il terreno all'energia vitale che dovrà operare la guarigione. Si tratta di trasmettere al malato delle vibrazioni armoniche le energie vitali che lo possono aiutare. Per questo è necessario che chi desidera fare una Teleterapia si trovi nelle migliori condizioni di vitalità e di profonda armonia.

Esempio di mini Teleterapia up.jpg

Chiama il malato mentalmente tre volte. Visualizzalo davanti a te avvolto in un alone di luce. Per iniziare pronuncia, con una carica di amore intenso, queste parole: Io irradio su di te le energie vitali che ristabiliscano la tua salute perfetta.

Nello stesso tempo, mentre continui a visualizzarlo, suggeriscigli pensieri di fiducia nella Divina Provvidenza, di calma e di pace. Puoi proseguire il colloquio mentale con parole di fede che l'aiutino a comprendere la funzione del dolore: questo è molto più importante della guarigione stessa. Suggeriscigli che la sua malattia è come un'ombra che scompare al risorgere della luce interiore che è in lui, afferma: In questo momento la Luce si fa strada dentro di te.

Immagina la persona già guarita, sana e vigorosa più di prima. Contemplala per qualche minuto nel pieno possesso della vitalità giovanile, nell'armonia di tutti gli organi del corpo fisico, nella serena tranquillità del suo animo.

Quando si immagina una persona in questo modo, mentre parla ed agisce, nel perfetto equilibrio di una persona completamente ristabilita, gli si trasmette una grande energia. Non mancare mai di concludere dicendo: Io chiedo che ti sia dato ciò che serve al tuo bene e rappresenta la divina Volontà.

Per terminare proietta su di lei una croce luminosa, immaginala avvolta di luce mentre irradia un grande splendore. Questa "irradiazione pensiero" farà bene alla suo corpo ed alla sua anima. Ma prima di fare quanto si è detto, devi sorvegliare le tue vibrazioni. Se sei molto stanco, inquieto o malato, non sei nella giusta condizione per fare una Teleterapia.

Il problema del karma (7) up.jpg

Potrebbe accadere che un trattamento di Teleterapia possa interferire sul karma di una persona. Perciò è saggio che, prima di cominciare un simile trattamento, si determini radiestesicamente se il nostro aiuto può disturbare il contesto karmico del paziente. Un trattamento fatto senza tener conto di questo fatto può portare conseguenze avverse sul paziente ed il terapeuta. Inoltre, è considerata una cosa non etica nel campo della Teleterapia trattare qualcuno senza aver ottenuto il loro permesso. Nel caso dei bambini è sufficiente il permesso dei genitori.

Siccome l'energia utilizzata in questo tipo di trattamento è mentale, sottile e potente, è necessario che il terapeuti formuli un pensiero chiaro, fiducioso e propriamente diretto. Da parte del paziente non è necessario che creda nella Teleterapia (sebbene questo andrebbe a sua vantaggio), ma soltanto che abbia una mente aperta alla possibilità di ricevere un aiuto da lontano.

Presupposti per una seduta di Teleterapia up.jpg

Dal momento questo tipo di trattamento richiede ciò che si potrebbe chiamare un'attitudine meditativa, è preferibile che quando si intende aiutare qualcuno a distanza venga adottata una posizione opportuna: sedetevi con la colonna vertebrale ben eretta ed entrambi i piedi che appoggiano sul terreno.

È un lavoro che va fatto quando siete in pace e da soli. Sarebbe bene prepararsi recitando una preghiera, quella attribuita a S. Francesco (Signore fa' di me...) è molto indicata. Alla fine del trattamento, per concludere, recitare un'altra breve preghiera, è sufficiente: Che la potenza salvifica di Cristo Signore scenda su di te ..... (nome e cognome) e che gli Angeli della guarigione abbiamo misericordia di te. Amen.

La visualizzazione terapeutica (2) up.jpg

Nel momento in cui pensiamo a qualcuno, noi agiamo su di lui in qualche modo. Se la persona è malata, non ci dobbiamo fermare col pensiero alla malattia, ma visualizzarla nel suo stato migliore di salute e di floridezza, come era prima del male. Infatti, se indugiamo pensando e ripensando alla sua malattia sarebbe nocivo.

Mai visualizzare la persona sofferente nello stato attuale di malattia, ma gioire nel visualizzarla risanata, in buone condizioni, giovane, sana, vigorosa, nel pieno esercizio delle sue attività. Vedere il corpo non come carne e ossa dure e inflessibili, ma come una sostanza spirituale, di cui la forma può essere cambiata.

Non è necessario soffermarsi troppo tempo, basta qualche minuto in cui chi manda le energie sia fortemente concentrato, e chi le riceve sia rilassato e profondamente convinto di star ricevendo, dapprima un "lavaggio" da tutte le impurità che inquinano il suo corpo, e poi una corrente energetica e vitale che lo rinvigorisce, dandogli la freschezza degli anni giovanili.

È sempre bene operare quando il soggetto si trova nella condizione di migliore ricettività, di solito in serata quando ci si prepara per la quiete della notte. Se è possibile sarebbe bene stabilire un'ora precisa in cui, tanto colui che invia le energie guaritrici del pensiero come chi le riceve, si trovino nelle condizioni ottimali.

Questa proiezione di energie va fatta sempre per immagini ed è preferibile chiedere l'autorizzazione della persona da trattare. Per i bambini è sufficiente l'autorizzazione dei genitori. Evitate di fare qualsiasi tipo di terapia mentale o spirituale a chi conosce che siete un terapeuta e non vi chiede espressamente un aiuto.

ESEMPI PRATICI DI TELETERAPIA up.jpg

Coloro che pensano che la devozione a Dio e la gentilezza verso gli essere viventi siano due cose diverse, e agiscono di conseguenza nella loro vita, non sono in grado di seguire la cultura devozionale. Il loro tentativo è solo un'apparente devozione. Tutti i tipi di beneficenza agli altri come la gentilezza, l'amicizia, il perdono, la carità e il Rispetto sono inclusi nella devozione a Dio! Offrire rifugio durante le avversità, insegnare conoscenza accademica e spirituale, dare medicine, abiti, vestiario, cibo e acqua in carità, sono attività incluse nella cultura devozionale! (Sri Tattva-sutram, 35).

Preliminari ad una seduta di Teleterapia up.jpg

Prima di iniziare una Teleterapia il terapeuta dovrebbe chiedersi se è in grado di trasmettere l'energia risanatrice. Perciò dovrebbe fermarsi un'attimo e valutare in che condizione si trova, se è molto stanco, inquieto o malato, non è certo nella giusta condizione di far qualcosa per gli altri. La forza con cui riuscirà ad intervenire dipende dalla sua capacità di concentrazione e visualizzazione e, soprattutto, dall'Amore che egli avrà sviluppato in sé per l'umanità.

Ricordiamo che una visualizzazione chiara e netta della persona da aiutare, riveste una grande importanza quando si intende proiettarle dei pensieri distanza. È nel momento che inizia la visualizzazione che scatta il contatto vero con la persona che si sta aiutando.

Abituatevi a vedere la persona, che desiderate aiutare, sempre circondata di luce: la luce della Scintilla Divina che splende in ogni uomo, libera da ogni scoria umana.

Esempio di trattamento ad una persona up.jpg

Chiamate mentalmente il soggetto tre volte, quindi concentratevi con tutte la vostre energia e visualizzatelo seduto su una seggiola, in mezzo alla sua camera.

Vi sono dei raggi di Luce guaritori che scendono dal soffitto fino al pavimento, altri raggi salgono dal pavimento, altri ancora vengono dalle pareti e non vi è un solo punto della camera che non sia inondato di raggi. Sono raggi di origine non terrestre, totalmente invisibili all'occhio umano e portano con loro la Vita dello Spirito.

Tutti questi raggi convergono sulla persona da guarire, concentrandosi sull'organo da guarire che viene irradiato con una grande energia. Non vi è nulla nel corpo e nella coscienza della persona capace di resistere alla grande potenza positiva di questa irradiazione.

Esempio di trattamento a se stessi (8) up.jpg

Ogni pensiero emesso dalla mente è sostanza che può prendere forma quando sia caricata intensamente di forza. Noi con essa fabbrichiamo il nostro corpo in ogni sua parte e le cose esterne. Ogni cosa materiale è il prodotto delle invisibili forze spirituali che le costruiscono, ed appena costruite attirano a sé sostanze simili a sé.

Chi si vede, nell'immaginazione, forte, sano, robusto, vigoroso, rende il proprio corpo spirituale realmente forte, sano, robusto, vigoroso, ed è allora che esso attira a sé, dall'energia cosmica, gli elementi che rendono pure forte, sano, robusto, vigoroso il suo corpo fisico. Egli attinge dal grande serbatoio dove si trovano tutte le energie che attendono di essere attirate da energie simili.

Un ammalato che conoscesse questa procedura e la praticasse, si vedrebbe ben presto guarito dai suoi mali. L'esercizio può essere fatto anche da chi sta bene al fine di mantenersi in buona salute.

Si può fare al mattino, per sé, per qualche persona cara o per il malato che si ha in cura. Basta elevare le braccia al cielo e invocare con profonda convinzione: Io innalzo le mie antenne e raccolgo le energie purissime che scendono dal cosmo infinito. Quindi visualizzare il fluido energetico che percorre il proprio corpo (o quello dell'altra persona), scorrendo dal capo ai piedi, portando salute ed energia.

L'utilizzo del colore oro (9) up.jpg

Il colore oro, esotericamente e fisicamente, rappresenta la perfezione e la meta a cui aspirano tutti gli altri metalli. L'analogia è con il leone, re della foresta, che non ha nemici né alcun interesse ad associarsi ad altri animali. Così l'oro non si combina con altri elementi; come fa il ferro, per esempio, che mostra affinità con l'ossigeno, si trasforma in ruggine e rapidamente scompare. L'oro non ha queste debolezze, non ammette questa negatività attorno a sé, ed è quindi spesso usato nella visualizzazione per energizzare, schermare, proteggere.

La protezione con il cerchio d'oro (9)

Un esempio è il cerchio d'oro, che visualizziamo verticale, grande, come una fede nuziale o l'alone intorno al sole, come una luce d'oro radiante, quindi energetico e brillante. Poiché il cerchio d'oro non ammette negatività al suo interno, ci visualizziamo circondati da esso, verticalmente così che ci stiamo comodamente dentro con tutto il corpo, per proteggerci (o proteggere altre persone se le vediamo dentro il cerchio d'oro) da situazioni negative.

Essendoci un ammontare infinito di energia intorno a noi, possiamo senz'altro regalare cerchi d'oro a qualsiasi persona vediamo o a cui pensiamo. Questo ci libera da preoccupazioni ed ansie verso i nostri cari, e scherma la negatività di persone con cui veniamo a contatto: basta visualizzarle per tre o quattro secondi e ripetere l'esercizio ogni volta ce ne ricordiamo.

In termini di energia possiamo aiutare di più una persona povera regalandole un bel cerchio d'oro che la protegga e l'aiuti a camminare verso una vita migliore. Offrendole del danaro, invece, accentuiamo la sua attitudine di "povero me", mentre deve cambiare il suo modo di vedersi, scoprire che il mondo è un immenso scrigno pieno di benessere e di possibilità, solo che si dia il permesso di vederlo. E così, con il cerchio d'oro, noi la aiutiamo a diminuire la sua attitudine negativa, a cambiare la vibrazione della sua energia, dandole cosi modo di scoprire il suo vero essere in un tempo più breve.

La tecnica dell'omino (10) up.jpg

Un modo divertente ed efficace di proiettare l'energia dei colori a nostro beneficio o quello altrui è rappresentato dalla tecnica dell'omino, elaborata in Canada in un ospedale per bambini (ricoverati per fratture ossee) ottenendo ottimi risultati. Il metodo consiste nell'inviare l'energia dei colori usando il canale rappresentato dall'emisfero destro del cervello.

La tecnica consiste nel disegnare un omino paffuto con un solo tratto di matita su un foglio perfettamente bianco. Sotto l'omino si mette il nome della persona che si vuole aiutare (noi stessi o altri) per dare all'omino una dovuta "personalizzazione".

Chi crede nell'aiuto degli Angeli terapeuti può, prima di proseguire, rivolgersi a loro affinché, nel nome del Cristo, questo lavoro possa servire a sollevare le sofferenze della persona che ci sta a cuore.

Si proceda disegnando alcuni trattini sull'area dove si vuole inviare l'energia del colore e quindi si applichi il colore più opportuno con una matita colorata o col il mezzo preferito. Una persona sensitiva può lasciare che il suo istinto la guidi nella scelta del colore. Nell'ospedale citato, la scelta era lasciata ai bambini che erano tenuti a pescare (a occhi chiusi) da un mazzetto di matite di tutti i colori, tranne il nero. Chi non è sensitivo tenga presente che:

  • non si usa il nero (non è un colore),
  • non si usa il rosso (è troppo forte),
  • l'arancio riscalda (non usare su parti infiammate),
  • il giallo è benefico per il sistema osseo e purifica,
  • il verde guarisce ferite e scottature,
  • il blu rilassa,
  • il viola dà pace interiore.

Il risultato ottenuto con i bambini è stato assai positivo, infatti le fratture di questi bambini si sono saldate in metà tempo rispetto a quelle di un gruppo campione che non aveva eseguito la tecnica (naturalmente anche persone adulte possono usare questo metodo).

Mandare l'energia del colore in una o più parti del corpo, per curare noi stessi o gli altri, è semplicemente un accelerare, un aumentare lo scorrere dell'energia che già naturalmente si dirige verso le zone malate.

Conclusione up.jpg

Va ricordato che il successo di queste tecniche dipende da quanta potenza riusciamo a dare alla visualizzazione, il "vederne" i suoi dettagli, cioè il coinvolgimento dei cinque sensi.

Dopo una breve pratica le tecniche di visualizzazione diventano parte della nostra vibrazione, del nostro subconscio ed il solo pensarle, non necessariamente consciamente, ne crea l'effetto.

Riferimenti Bibliografici up.jpg

  • 1. Omraam Mickhael Aivanhov, Un pensiero al giorno, (1997).
    Edizioni Prosveta.
  • 2. Amedeus Voldben, I prodigi del pensiero positivo, pp. 53-54.
    Edizioni Mediterranee, Roma, 1992.
  • 3. Amedeus Voldben, I prodigi del pensiero positivo, p. 135.
    Edizioni Mediterranee, Roma, 1992.
  • 4. Amedeus Voldben, I prodigi del pensiero positivo, pp. 183-184.
    Edizioni Mediterranee, Roma, 1992.
  • 5. Dario Spada, Guida alla Medicina alternativa.
    Armenia Editore.
  • 6. Amedeus Voldben, I prodigi del pensiero positivo, pp. 150-151.
    Edizioni Mediterranee, Roma, 1992.
  • 8. Amedeus Voldben, I prodigi del pensiero positivo, pp. 148-161.
    Edizioni Mediterranee, Roma, 1992.
  • 9. Rinaldo Lampis, L'uso cosciente delle energie.
    Edizioni Amrita.
  • 10. Rinaldo Lampis, Seminario sull'uso osciente delle energie.
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